Conferenza stampa congiunta

Ankara, migranti: Draghi, nostra accoglienza è arrivata al limite, ora tocca all’Europa

ANSA/CHIGI’PALACE PRESS OFFICE/FILIPPO ATTILI

ANKARA – Il vertice intergovernativo tra Italia e Turchia “indica la volontà comune di rafforzare la collaborazione: Italia e Turchia sono partner, amici alleati”. Così il premier Mario Draghi al termine dell’incontro il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Italia e Turchia hanno firmato 9 accordi per “rafforzare la cooperazione”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan durante la conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo il terzo vertice intergovernativo Italia-Turchia che si è tenuto ad Ankara.

Si è trattato anche il tema dell’immigrazione e finalmente Draghi ha riconosciuto che l’accoglienza in Italia è arrivata al limite. Speriamo che, rientrato a Roma, dia indicazioni in tal senso al ministro Lamorgese. Ecco le parole di Draghi: “”La gestione della migrazione deve essere umana, equa ed efficace. Noi cerchiamo in ogni modo di salvare i migranti nei mari nostri. Il nostro sforzo è straordinario, siamo tra
i paesi più aperti ma bisogna anche capire che non si può essere aperti senza limiti, altrimenti il paese che accoglie non c’è la fa più. Forse siamo il paese meno discriminante e aperto il più possibile, ma anche noi abbiamo dei limiti e ora ci siamo arrivati”.

Anche Erdogan ha messo sull’avviso il nostro premier riguardo al rischio di un’invasione prossima di clandestini: “La politica migratoria della Grecia comincia ormai a diventare un pericolo per l’Italia. I migranti irregolari ormai vogliono rifugiarsi in Italia. Anche noi facciamo tutti gli sforzi per salvare queste persone in mare, ma è un problema comune con l’Italia”.

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Paolo Padoin

Già Prefetto di Firenze Mail

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