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Grano Ucraina: primo cargo ritarda arrivo per difficoltà commerciali di Kiev. Partite altre 8 navi, una arriverà in Italia

Il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky visita un porto ucraino sul Mar Nero Facebook / Volodymyr Zelensky

KIEV – Non è ancora arrivata in Libano la nave ‘Razoni’, partita lunedì scorso dal porto di Odessa e il cui approdo a Tripoli era previsto per questa mattina. Secondo l’ambasciata ucraina a Beirut, il rinvio è dettato da motivi commerciali.

“L’arrivo della prima nave carica di mais da Odessa sarà ritardato. Siamo in attesa della conclusione dei negoziati a livello commerciale”, ha riferito sul suo account Twitter il rappresentante diplomatico ucraino, Ihor Ostash.
L’arrivo era previsto, secondo l’ambasciata ucraina in Libano, stamane alle ore 10:00 locali nel porto di Tripoli, nel nord del Libano. Ma da venerdì notte l’avanzata ha cominciato a rallentare e dopo aver superato Cipro ha continuato a navigare in direzione Est, invece di virare a Sud-Est, in direzione della sua presunta destinazione, secondo diverse applicazioni di tracciamento marittimo. Stamane, la nave è rimasta ferma in un punto della costa orientale della Turchia, vicino al Golfo di Alessandretta.

Intanto oggi sono partiti altri quattro mercantili carichi di olio di girasole e mais dai porti ucraini. Una di queste, con un carico di olio di girasole, è diretta in Italia, mentre le altre andranno in Cina e in Turchia. Tutte si fermeranno a Istanbul per essere ispezionate nell’ambito dell’accordo mediato a Istanbul lo scorso 22 luglio, come ha annunciato domenica su Twitter il ministero della Difesa turco.
In tutto, sono otto i mercantili partiti dai porti del sud dell’Ucraina dall’entrata in vigore dell’accordo tra Russia e Ucraina mediato dalla Turchia e dall’Onu.


Ezzelino da Montepulico


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