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Week end lungo di Ferragosto a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

I Fuochi d’artificio per Ferragosto a Bilancino

FIRENZE – All’Ultravox Firenze, nel parco delle Cascine, accanto all’Anfiteatro, sabato 13 alle 21.30 c’è la vocalist Titta Nesti, con la violoncellista/flautista Ellie Young e il percussionista David Domilici; standard jazz, pop e brani originali. Lunedì 15 dalle 21 l’ironia brillante di Anna Meacci, i ritmi cubani dei Contrabanda, un classico del cinema come The Blues Brothers accompagnato da gustose fette di cocomero. Tutto gratis per la lunga serata di Ferragosto. TuttoDaSola è lo spettacolo in cui Anna Meacci racconta e si racconta, partendo dai propri ricordi, “quando ero piccola e con le trecce lunghe e una ghigna indisponente stampata su una faccetta paffuta”. L’attrice, regista e autrice toscana ama da sempre le parole, il racconto, le storie; storie fantastiche e storie vere. Un amore che viene dritto dritto dal suo babbo, quando molti anni fa le parlava di tempi lontani e di un mondo a lei sconosciuto. In casa Meacci si guardava poco la televisione ma si raccontava tanto. Quei racconti erano le sue fiabe. Fiabe senza principi e principesse ma ricche di persone reali capaci di azioni mirabolanti. Il tutto con allegria e leggerezza! Dal teatro alla musica, con i Contrabanda, la formazione capitanata dal medico-musicista Francesco Birardi: brani inediti e originali che, pur inserendosi appieno nel solco della tradizione cubana, la arricchiscono di nuove soluzioni e nuove sonorità, grazie anche all’arrangiamento di Luca Imperatore e all’apporto di ottimi musicisti come Marco Poggiolesi, Michele Staino, Serena Moroni e Paolino Casu. A mezzanotte, sul grande schermo dell’Ultravox Firenze, The Blues Brothers con John Belushi e Dan Aykroyd. Ingresso libero. Prima e dopo i concerti, aperitivi, drink, sapori dall’India, hamburger, pizza al naturale e altre delizie. Info e programma www.ultravoxfirenze.it.

Lunedì 15 alle 21:30 allo spazio dei Chille nel Parco di San Salvi tradizionale concerto di Ferragosto con Riccardo Tesi e Banditaliana (Claudio Carboni, Maurizio Geri e Marzio Del Testa). Esperienza, passione, ironia, impegno: queste, e molte altre, sono le qualità di un gruppo che ha fatto della musica tradizionale e popolare, contaminata con le musiche dal mondo, il suo passaporto per un successo internazionale. Ingresso intero 15€ | Ridotto Coop/Arci 12€ Prenotazione obbligatoria con pagamento anticipato. Info e prenotazioni. Tel/whatsapp 335.6270739 o mail info@chille.it

Sono aperte anche le arene estive con film diversi ogni sera: Chiardiluna di via Monte Oliveto, FLOG-Poggetto (via Michele Mercati), Arena Cinema di Castello (via Reginaldo Giuliani 374), Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) con programmazione a cura dell’Istituto Stensen, sulla terrazza panoramica di Villa Bardini (Costa San Giorgio, 2) e nel chiostro delle Leopodine all’interno del Museo del Novecento (Piazza Santa Maria Novella 10). Fuori città, al Teatro romano di Fiesole e nel parco dell’Acciaiolo Scandicci.

Sono aperti tutti gli spazi estivi fiorentini, fra cui il Molo sul lungarno Colombo, la Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77); l’Anconella garden (via Villamagna) Al Lumen, nuovo spazio nel parco del Mensola, spettacoli e dj set. Aperti anche il Giardino dell’ArteCultura (nel Giardino dell’Orticultura, via Vittorio Emanuele II), le Murate Caffè Letterario (Piazza delle Murate), il Fiorino sull’Arno (Lungarno Pecori Giraldi), il Figò all’ex-ippodromo Le Mulina (Parco delle Cascine), il nuovo spazio nel Parco di Villa Solaria, al confine tra Firenze e Sesto.

Ruffino a Poggio Casciano organizza la rassegna estiva “Sotto le Stelle” con programma gastronomico, artistico e culturale; domenica 14 la Locanda Le Tre Rane proporrà una cena con menù degustazione e vini in abbinamento: “A cena con le bollicine”; lunedì 15 direttamente nel parco della Tenuta si terrà la tradizionale grigliata di Ferragosto.

Dopo tre anni di stop torna lunedì 15 lo spettacolo pirotecnico di Ferragosto sulle acque del Lago di Bilancino, iniziativa voluta dal Comune di Barberino e realizzata in collaborazione con l’Unione Montana dei Comuni del Mugello; uno spettacolo interamente realizzato su chiatte galleggianti ancorate in acqua nei pressi della Punta dell’Andolaccio che si attiveranno a partire dalle ore 22.45 per una durata di circa dieci minuti. Gli spettatori sono invitati a prestare la massima attenzione, evitando l’occupazione della sede stradale e qualsiasi forma di intralcio alla circolazione.

Dal 5 al 21 agosto alle 18 al Cimitero militare germanico del passo della Futa (FI) cè uno spettacolo ispirato a La montagna incantata di Thomas Mann; drammaturgia e regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, partitura musicale Patrizio Barontini, con Diana Dardi, Gianluca Guidotti, Pouria Jashn Tirgan, Giuseppe Losacco, Andrea Maffetti, Enrica Sangiovanni, Giacomo Tamburini, con la partecipazione di Antonia, Elio e Ida Guidotti; violoncello Francesco Canfailla; costumi les libellules Studio in collaborazione con Elena Fregni; tecnica Andrea Sangiovanni. Biglietti da 11 a 21 euro.

A Greve in Chianti (FI) dal 10 al 15 agosto si può scoprire la vigna di Lamole, paesaggio rurale di valenza storica tra antichi racconti e pratiche sostenibili. Le visite guidate si concludono con una degustazione di vini, poi tutti a guardare le stelle cadenti dai vigneti. 

Wine tasting serali fino a lunedì 15 al Podere dell’Uliveto a San Casciano in Val di Pesa.

Presso l’Antica Osteria Le Panche (Via Modenese, 758, Pistoia [Pontepetri]; informazioni e prenotazioni 3892661766) c’è il primo Festival della Valle del Reno; domenica 14 alle 21.30 Lisetta Luchini (voce e chitarra) e Marta Marini (violino e mandolino) presentano uno spettacolo allegro in forma di recital, con le più belle melodie e canzoni toscaneLisetta Luchini, attrice ed interprete bravissima di musica popolare toscana, ricercatrice, chitarrista, cantastorie (iscritta all’AICA ass. italiana cantastorie “Lorenzo De Antiqis”), autrice di canzoni e musiche per il teatro, fondatrice insieme ad illustri studiosi, storici, etnomusicologi, del Centro Studi Tradizioni Popolari di Firenze di cui cura la parte musicale per la rivista Toscana Folk, canta tutto il repertorio “classico” toscano dalle canzoni narrative alle ballate, serenate, stornelli etc., fino a Spadaro ed altri autori toscani, oltre alle sue nuove ballate. Musica dal vivo anche sabato 13 e lunedì 15, abbinata alla cena a tema.

Per Musica sulle Apuane domenica 14 alle 18 RacConcerto RESISTENZE, concerto gratuito senza obbligo di prenotazione sul tema della Resistenza, da Mozart alla canzone popolare, con Veio Torcigliani, baritono e attore, e Federico Gerini, pianista. Musiche: Mozart, Rossini, Verdi, Giordano, Weill/Brecht, N. Rota, C.M. Schonberg, M. Leigh, E. De Curtis, Boris Vian, Pietro Gori, Ennio Morricone, D. Modugno e musiche della Tradizione popolare. Sezione di riferimento: CAI di Massa. In occasione del concerto, si può visitare l’ Orto Botanico di Pellegrini-Ansaldi, situato a Pian della Fioba, all’altitudine di circa 900 m. Per info e prenotazione visita Orto Botanico: 348 880 9255

Un appuntamento immancabile del Ferragosto in Garfagnana, il concerto all’alba del festival Mont’Alfonso sotto le stelle. Lunedì 15 alle 4,45, alla Fortezza di Mont’Alfonso di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), il sole sorgerà sulle note di Danilo Rea, con un repertorio che attraverserà generi e tradizioni, intrecciandosi alla perfezione con la magia del luogo e del momento. Posto unico 11,50 euro, biglietti disponibili sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). A Castelnuovo di Garfagnana prevendite presso la Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007; orario giorni feriali 9.30/12.30 – 15.30/18; domenica e festivi chiuso) e Fidelity Tours (via Baccanelle 7/a – orario giorni feriali 9/13). Biglietti disponibili anche la notte del concerto alla biglietteria della Fortezza. Info tel. 334 6167210 www.montalfonsoestate.it.

Per il Festival Pucciniano di Torre del Lago nel Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini sabato 13 alle 21.15 Tosca (16 e 29 luglio; 13 e 26 agosto), i cui interpreti sono: Floria Tosca Svetlana Aksenova, Mario Cavaradossi Ivan Magrì, il Barone Scarpia Roberto Frontali; direttore Enrico Calesso; regia Pier Luigi Pizzi; lunedì 15 alle 21.1Madama Butterfly, con Francesca Tiburzi (Cio Cio San), Vincenzo Costanzo (F.B. Pinkerton), Alessandro Luongo (Sharpless), Laura Verrecchia (Suzuki); direttore Alberto Veronesi; regia Manu Lalli. Per acquisto biglietti 0584359322  www.puccinifestival.it Biglietti da € 125 (gold) a € 19.50.

A Marina di Pietrasanta, il Festival La Versiliana (43ª edizione) propone un calendario fra prosa, musica, danza e show tra ironia e momenti di riflessione; sabato 13 ore 21.30 Il Festival torna nel Chiostro di Sant’Agostino; in scena Profili di Donna. Tra poesia e danza con Emox Balletto e Martina Benedetti Danze e Poesie che celebrano ed esaltano l’universo femminile. Domenica 14 al Teatro grande (via Marin 16) c’è Giorgio Panariello. Info: 0584.265757 – www.versilianafestival.it

A Forte dei Marmi, per Estate a Villa Bertelli, sabato 13, per i più piccoli, c’è il musical La Spada
nella Roccia
. Info: 392.4308616 – www.villabertelli.it

Domenica 14 alle 21.15 nell’ambito de Il Palco di Maria Luisa, nell’omonima piazza vista mare di Viareggio, di fronte al Grand Hotel Principe di Piemonte, c’è Viareggio Talks – Di che vizio sei?”, rassegna di talkshow ‘animati’ per raccontare i sette peccati capitali al giorno d’oggi; argomento del giorno GOLA. Dalla voracità estetica al piacere estatico a tavola, con Alberto Bologni, violinista, Francesco Bargi, attore, Gianfranco Marchesi, psichiatra, esperto di neuroestetica, Matteo Cesca, comico, e Sandra Bianchi, pastry chef.

Nella Pieve di San Michele Arcangelo in Corsanico a Massarosa lunedì 15 alle 21 concerto lirico Recondite armonie – Arie da Tosca di Giacomo Puccini col soprano Chiara Isotton, il tenore Amadi Lagha, il baritono Devid Cecconi e il pianista e organista Edoardo Barsotti. Ingresso 10 euro.

A Marina di Castagneto Carducci sabato 14 c’è la Notte blu.

A Livorno per Estate a Villa Trossi domenica 14 serata dedicata alla Grecia con il gruppo Kalò Taxìdì e il coro Makedonìa. Info: 392.7010553 – www.fondazionetrossiuberti.org

Per Calici di stelle il calendario del Movimento Turismo del Vino si allunga quest’anno fino a Ferragosto. A Cortona (AR) Tenimenti D’Alessandro organizza per sabato 14 agosto degustazioni sia in cantina che in tenuta dal tardo pomeriggio alle 23.

A Greve in Chianti in provincia di Firenze dal 10 al 15 agosto si può scoprire la vigna di Lamole, paesaggio rurale di valenza storica tra antichi racconti e pratiche sostenibili. Le visite guidate si concludono dopo un salto nella cantina del 1300 con una degustazione di vini, poi tutti a guardare le stelle cadenti dai vigneti per esprimere un desiderio. Wine tasting serali fino a lunedì 15 agosto a Podere dell’Uliveto a San Casciano in Val di Pesa.

Degustazioni tra le nuvole nell’azienda di Gianni Moscardini a Pomaia in provincia di Pisa. Per i vini della Maremma Settentrionale degustazioni guidate a lume di candela dalla terra al cielo.

Dall’11 al 15 agosto, a Lari (Pisa) c’è la festa dell’Associazione La Rossa, con eventi, animazione per bambini, mercatini e musica; tutti gratis. Sabato 13 suonano la Bandabardò e Ciscodomenica 14 i Mellow Mood (reggae) e lunedì 15 i Diaframma di Federico Fiumani.

A Volterra (Pisa) domenica 14 Giornata di festa dell’Anno Domini 1398. Dalle 11 del mattino a notte fonda la città è animata da musici, giocolieri, mercati, laboratori e falconieri. Ci saranno centinaia di figuranti, nel centro storico e nel parco vicino alla fortezza medicea. L’ingresso è a pagamento e durante la manifestazione si può usare solo l’antica moneta chiamata Grosso volterrano, cambiando i moderni euro presso L’Offizio Cambio. Si replica il 21 agosto. Per info: 0588 86099, ufficio turistico.

Da sabato 30 luglio a domenica 14 agosto sarà ‘in piazza e in scena’ il 56° autodramma del Teatro Povero di Monticchiello, con Ultima chiamata (titolo provvisorio). Una drammaturgia partecipata da un intero paese che si interroga su questioni cruciali per la comunità e in cui chi guarda può di riflesso riconoscersi e ritrovarsi. Tradizione sperimentale che ogni anno propone un nuovo testo, lo spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello è ideato, discusso e recitato dagli abitanti attori. Ogni estate ‘in piazza’ nello splendido borgo della Val d’Orcia. Per prenotazioni onlinewww.teatropovero.it . Telefoniche: (+39) 0578 75 51 18, dal martedì alla domenica 10/13 – 15/18; lunedì solo mattina; contatti alternativi in caso di non funzionamento della linea principale: 0578 75 52 73; oppure: (+39) 338 76 46 516. Per mangiare, la Taverna di Bronzone, gestita dal Teatro Povero, è aperta a pranzo e a cena, dalla sera di sabato 30 luglio  fino a quella di domenica 28 agosto.

A Siena ultime prove per il Palio dell’Assunta, che sarà martedì 16.

lI grande chitarrista americano Eliot Fisk torna ospite del Chigiana International Festival & Summer AcademySabato 13 alle 21.15 presso Palazzo Chigi Saracini, a Siena, sarà protagonista del recital Suoni notturni. Da più di 50 anni Fisk si esibisce nelle sale da concerto più importanti del mondo. Allievo di Andrés Segovia è interprete tra i più raffinati e apprezzati del panorama musicale internazionale. Per l’occasione proporrà un esclusivo programma incentrato su autori di epoche e provenienze diverse. A dare il titolo all’intera serata è un gioiello musicale di rara esecuzione: Suoni Notturni, brano composto nel 1958 da Goffredo Petrassi (1904-2003). I biglietti dei concerti sono in vendita sul sito www.chigiana.org fino alle 16 del giorno del concerto e presso la Biglietteria di Palazzo Chigi Saracini, dal lunedì al sabato dalle ore 12 alle ore 18; inoltre il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo. Posto unico 10 euro (ridotto 5 euro). Per Informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org.

La Compagnia teatrale del Bruscello Poliziano torna ad animare Montepulciano da venerdì 12 a lunedì 15 con lo spettacolo Decamerone, in scena in Piazza Grande. Ripresa dello spettacolo del 2015 che vedrà coinvolti decine di bruscellanti di Montepulciano e dintorni. La compagnia, nata nel 1939, è un vero e proprio teatro cittadino che affonda le radici nella cultura contadina locale. Info: 0578.758529 – www.bruscello.it

A Sarteano (Siena) giostra del Saracino che tradizionalmente si svolge a Ferragosto, preceduta da feste ed eventi. Domenica 14 provaccia sul campo di gara di piazza Bargagli. Lunedì 15, dal primo pomeriggio, corteo storico seguito dalla sfida in cui si danno battaglia le 5 contrade. Un’appendice della manifestazione sarà sabato 20 e domenica 21, con la festa della contrada di San Bartolomeo al Palazzetto dello Sport, mentre nell’ultimo fine settimana di agosto si terranno le celebrazioni della contrada vincente.

Musica, arte e teatro Festival del Teatro delle Rocce a Gavorrano (GR); sabato 13 il nuovo One-man show di Andrea Pucci, domenica 14 la commedia Riunione di Famiglia con Katia Ricciarelli e Pino Quartullo che saranno sul palco con Claudio Insegno e Nadia Rinaldi; gran finale martedì 16 col concerto di Max Gazzé.

Per il Grey Cat Festival sabato 13 alle 21.30, presso la Rocca degli Alberti di Monterotondo Marittimo, il sassofonista Max Ionata sarà in concerto con il suo trio con un progetto dedicato all’organo hammond, strumento ricorrente nei suoi progetti, con composizioni originali e brani celebri del repertorio jazzistico con nuovi arrangiamenti. Domenica 14 dalle 16:30 inizierà un percorso di trekking guidato nella Riserva del Belagaio, seguirà una degustazione a cura di “Le Strade del Vino e dei Sapori” e alle 18:30 il concerto del duo formato dal sassofonista Francesco Bearzatti e il fisarmonicista Carmine Ioanna in un progetto che contamina le sonorità popolari con il jazz, la musica contemporanea e la world music. La giornata si concluderà alle 21 con una cena a base di prodotti tipici del territorio presso l’Agriturismo Casa del Chiodo a Piloni. Info e prevendite: 055 240397 www.eventimusicpool.it – 0566 52012 Prevendite on line: www.eventimusicpool.itwww.ticketone.it, oooh.events

A Massa Marittima (GR), domenica 14 Balestro del Girifalco: gara fra 24 balestrieri in rappresentanza dei tre terzieri (rioni). Prima della gara vera e propria, sfila il corteo storico composto da oltre 150 figuranti e si svolgono le esibizioni degli sbandieratori.

Il Palio Marinaro vede sfidarsi nelle acque di Porto Santo Stefano i 4 rioni. Sabato 13 consegna delle imbarcazioni e presentazione degli equipaggi, domenica 14 processione in onore dell’Assunta, lunedì 15 sfilano i rioni (dalle 17) e poi alle 19 si svolge il Palio Marinaro dell’Argentario vero e proprio.

C’è tempo fino al prossimo 2 settembre per visitare la mostra itinerante sulle stragi nazifasciste allestita, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, da Stato Maggiore e Procura militare nella sala delle esposizioni di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione. La mostra racconta i venti mesi (dall’armistizio dell’8 settembre 1943 alla Liberazione del 25 aprile 1945) in cui l’Italia si trovò divisa ed occupata: il Sud liberato da britannici e statunitensi e il Centro Nord occupato dai nazisti. Venti mesi di lotta partigiana ma anche di stragi nazifasciste sui civili. La visita si dipana tra 38 pannelli, 17 schermi, interattivi in alcuni casi, con video e contributi multimediali, e 20 teche con documenti ed oggetti della vita quotidiana. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 2 settembre (Palazzo Strozzi Sacrati piazza Duomo 10). L’accesso è gratuito, su appuntamento, dal lunedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e nel pomeriggio da lunedì al venerdì dalle 14 alle 16.30: basta inviare una mail a mostresacratistrozzi@regione.toscana.it o telefonare allo 055.4385616 dalle 9 alle 13.

Al Forte di Belvedere (via San Leonardo 2; orario 10-20) ci sono la personale dell’artista e videomaker Ra di martino e l’esposizione Fotografe! Dagli Archivi Alinari a oggi, a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, divisa tra la fortezza panoramica e Villa Bardini. In più visite guidate al complesso del Forte di Belvedere e alle mostre la domenica alle 17 e alle 18.30 (prenotazione obbligatoria: info@musefirenze.it e 055-2768224).

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) fino al 13 settembre 2022 c’è Oscar Ghiglia. Gli anni di Novecento, a cura di Leonardo Ghiglia, Lucia Mannini e Stefano Zampieri; le opere di un grande pittore del Novecento italiano di radice eminentemente toscana, eppure profondamente legato alle vicende artistiche europee del suo tempo. Oscar Ghiglia (1876-1945), livornese, sceglie Firenze come città d’elezione dove sviluppare la propria ricerca, la propria creatività. Con lo sguardo fermo sugli insegnamenti di Giovanni Fattori e il pennello pronto ad accogliere le novità d’Oltralpe – prima fra tutte la pittura di Cézanne – l’artista matura una qualità pittorica altissima, quasi eletta, che in mostra è esemplarmente rappresentata dalla sua ricca produzione durante gli anni di Novecento, il movimento artistico sviluppatosi intorno alla figura di Margherita Sarfatti in nome di un “ritorno all’ordine” che Ghiglia interpreta in chiave assolutamente personale. È in questo periodo che il pittore raggiunge esiti di eccezionale qualità: basti ricordare La modella (1928-29), assunta a icona della mostra, a fianco dei meravigliosi accordi compositivi, cromatici e poetici sviluppati dal pittore nelle sue nature morte e nei suoi ritratti. Sono in programma visite guidate specifiche per giovani e adulti (tutti i sabati e le domeniche alle h. 16.30), atelier di pittura per le famiglie(tutte le domeniche alle h. 10.00), oltre a incontri di approfondimento, sia in presenza sia a distanza, sulla vita, sul pensiero e sull’opera del pittore. Visite e attività per le scuole sono disponibili con prenotazione all’indirizzo didattica@musefirenze.it.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze è chiusa dal 7 al 29 agosto. Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/

Dal 23 luglio al 19 settembre 2022 al Museo Marino Marini (Piazza San Pancrazio) c’è la mostra fotografica Dino Ignani, Dark Portraits. Florence/Rome 1982-1985; aperta sabato, domenica e lunedì 10.00 – 19. Ingresso intero 10€, ridotto 6€, gratuito la prima domenica del mese. Un’epoca e una generazione tra musica, stile, ribellione, moda e identità radicali, in più di 400 fotografie di cui molte mai esposte in precedenza, scattate tra video-bar, discoteche e feste private che documentano la trama creativa di nuovi stili di vita. Due le serie di immagini raccolte insieme per la prima volta: quelle in bianco e nero, realizzate a Roma a partire dal 1982, e quelle a colori scattate a Firenze tre anni più tardi e mai esposte in precedenza; con la curatela di Matteo Di Castro e Bruno Casini e il progetto espositivo dello studio milanese POMO. Info: www.museomarinomarini.it.

Al Museo Leonardiano di Vinci fino al 9 ottobre c’è la mostra Anatomia dei disegni. Reloaded, nuova esposizione dedicata ai disegni di Leonardo. La mostra prevede un focus particolare al disegno preparatorio per lo sfondo architettonico del dipinto dell’Adorazione dei Magi delle Gallerie degli Uffizi, di cui viene presentata una riproduzione in scala reale accompagnata dalla riproduzione della riflettografia 1:3 realizzata dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in occasione del recente restauro della tavola. Alla comprensione di questo complesso disegno contribuisce un contributo video del professor Pietro C. Marani che permette di contestualizzare il disegno nel processo di genesi dell’opera artistica. Una scatola prospettica consente di visualizzare il modello 3D degli elementi architettonici presenti nel disegno. Per informazioni sulla mostra 0571 933251 o 0571 933285. 

Il Trittico di San Giovenale di Masaccio viene esposto per la prima volta a confronto con i grandi pittori del suo tempo. Dal 23 aprile al 23 ottobre, al Museo Masaccio d’Arte Sacra di Reggello, si terrà la mostra ‘Masaccio e i Maestri d’Arte del Rinascimento a confronto per celebrare i 600 anni del Trittico di San Giovenale’, promossa e organizzata dal Museo Masaccio d’Arte Sacra e dal Comune di Reggello, e inserita nel progetto Terre degli Uffizi 2022, ideato e realizzato da Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze, all’interno delle rispettive iniziative Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. È l’iscrizione sul bordo inferiore del trittico rappresentante la Madonna in trono col Bambino e i santi Bartolomeo, Biagio, Giovenale e Antonio Abate, a ricordare la data di esecuzione, vergata con moderne lettere capitali umanistiche al posto di quelle gotiche tradizionali: ANNO DOMINI MCCCCXXII A DI VENTITRE DAP(RILE). Si tratta della prima opera a noi nota eseguita dal grande pittore Tommaso di Ser Giovanni di Mone detto Masaccio, un uomo geniale la cui arte ha rivoluzionato la pittura italiana del XV secolo ed ha contrassegnato nel corso dei secoli l’immaginario artistico valdarnese, e non solo. Considerata rivoluzionaria per quel momento storico, e definita da Antonio Paolucci «il dipinto in cui troviamo il codice genetico della grande pittura moderna dell’Occidente», quest’opera prova la veridicità di quanto scrive Vasari sul pittore nelle sue Vite e cioè che nel Valdarno si «veggono ancora figure fatte da lui nella sua prima fanciullezza». Oltre a cercare di illustrare le circostanze storiche e artistiche della realizzazione dell’opera, la mostra si pone l’obiettivo di rileggere ed approfondire i legami dell’artista con la pittura del suo tempo in cui agivano «formidabili fermenti di novità». Inoltre, ricerca più sicuri riferimenti sulla formazione artistica di Masaccio – per molti aspetti ancora nebulosa ed incerta – raccogliendo intorno al Trittico opere di artisti che furono a Masaccio contemporanei e che, seppure da prospettive spesso diverse, condividevano con lui l’anelito verso una pittura rinnovata sia dal punto di vista dei contenuti che da quello dei modelli iconografici. La paternità del Trittico di San Giovenale è rimasta sconosciuta fino a qualche decennio fa. Nel 1956 l’allora parroco della piccola chiesa di San Giovenale, don Renato Lombardi, si rese conto che il Trittico posto dietro l’altare maggiore andava deteriorandosi irrimediabilmente a causa dell’umidità e ne chiese il restauro alla Soprintendenza alle Gallerie di Firenze. Il dipinto fu trasferito a Firenze nel 1961 per essere presentato alla Mostra di Arte Sacra Antica dalle diocesi di Firenze, Fiesole e Prato e per essere finalmente restaurato e studiato. Luciano Berti, all’epoca funzionario della Soprintendenza e dal 1969 direttore degli Uffizi, storico dell’arte e museologo di finissimo acume e spiccata sensibilità, dopo una intensa e lucida analisi, ne assegnò la paternità a Masaccio, ritenendolo un caposaldo della pittura del primo Rinascimento. Da allora il Trittico è stato al centro di un continuo crescendo di interesse, con studi ed approfondimenti. La mostra propone un confronto diretto, ad oggi inedito, tra Masaccio ed il grande pittore domenicano Beato Angelico (Vicchio di Mugello, 1395/1400-1455), – artista di grande professionalità aggiornato sugli sviluppi più avanzati dell’arte del suo tempo, il primo e più dotato intenditore delle novità masaccesche – del quale sarà in mostra il celebre Trittico di San Pietro Martire del Museo di San Marco di Firenze, che solidi e recenti studi pongono nel raggio di influenza del giovane artista valdarnese. Allo stesso tempo, ed in parallelo, la mostra intende presentare uno spaccato della produzione artistica gravitante attorno agli esordi di Masaccio, antecedente o di poco successiva alla sua prima manifestazione come pittore autonomo, presentando opere, talora nuove alla critica, di pittori operanti anche in territorio valdarnese e ancora legati alla tradizione figurativa tardogotica. Fra gli altri artisti di ambiente fiorentino dell’ultimo quarto del secolo XIV, che saranno in mostra, anche Masolino da Panicale (Panicale di Renacci, San Giovanni Valdarno, 1383/84 – documentato fino al 1435), compagno di Masaccio nell’impresa della cappella Brancacci e artista raffinato che pur rimanendo legato alle suo origini tardogotiche si affaccia sul nuovo mondo rinascimentale operando una sintesi tra gli elementi della tradizione e i nuovi ideali classici, presente con la celebre Madonna dell’Umiltà degli Uffizi. Nel percorso espositivo anche una sorprendente “primizia” di Filippo Lippi (Firenze, 1406 ca. – Spoleto 1469), grande sperimentatore che diverrà uno dei più alti maestri del Rinascimento e che, nella sua fase giovanile, subì un forte influsso di Masaccio come dimostra la Madonna col Bambinodi collezione privata, presente in mostra, dipinta in giovane età, nella quale il pittore si dichiara masaccesco della prima ora.

Negli spazi dell’ex Cavallerizza a Lucca  fino al 2 ottobre 2022  I pittori della luce. Da Caravaggio a Paolini voluta da Vittorio Sgarbi permetterà di ammirare le opere di alcuni grandi artisti ispirati da Caravaggio il primo “regista” della storia dell’arte fino a Pietro Paolini, protagonista lucchese della nuova scuola naturalistica.

Tornano a Lucca, grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che le ha recentemente acquistate con lo scopo di restituirle al territorio, due importanti opere profondamente legate alla storia e alla cultura della città, le due tele raffiguranti Prometeo e Atalanta del lucchese Pompeo Girolamo Batoni, uno dei più famosi pittori del Settecento. I dipinti saranno esposti gratuitamente al pubblico nella mostra Prometeo e Atalanta. Pompeo Batoni torna a Luccafino al 2 ottobre 2022 nella Chiesa di San Franceschetto.

Al Museo delle Navi Antiche di Pisa arriva l’estate e il programma del week end si arricchisce con aperture straordinarie in orario serale. Venerdì 12 e sabato 27 agosto, l’esposizione rimarrà visitabile fino alle 23, con ingresso promozionale. Gli Arsenali Medicei sono visitabili in via ordinaria durante la settimana, il venerdì dalle 15.30 alle 18.30 e il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 20.30.

“Da Viareggio a Bastia. Alfredo Catarsini e l’isola di là dal mare”, questo il titolo dell’esposizione che fino al 24 luglio è visibile nell’atelier del Maestro Catarsini, da lui utilizzato per quasi 50 anni e che è stato fedelmente ricostruito in due stanze delle soffitte della Villa Museo Paolina Bonaparte a Viareggio (via Machiavelli 2), parte integrante del percorso museale dei Civici Musei.

A Pietrasanta c’è Moses, l’enorme scultura in pietra lavica ceramizzata dell’Etna realizzata dal perugino Christopher Domiziani e che, fino domenica 4 settembre, sarà esposta nel battistero del Duomo. Un contrappunto originale, tra arte contemporanea e luogo di culto, nato dall’idea del curatore Enrico Mattei e accolto da Monsignor Stefano D’Atri, per comunicare il senso dello spazio liturgico attraverso forme artistiche che abbracciano, prima di tutto, il contesto che le accoglie e invitano, poi, a riflettere sull’esperienza della vita.

Il borgo medievale di Radicondoli ospita dal 16 luglio al 31 agosto, come prologo alla 36a edizione del Festival di teatro, la seconda edizione di Paesaggi Contemporanei, progetto d’arte contemporanea; nella prima edizione sono state acquisite due opere site-specific che sono entrate a far parte della nascente collezione che verrà arricchita di anno in anno. Mostre, installazioni site specific e sonore animeranno alcuni luoghi del paese che nel corso degli ultimi anni sono stati dismessi o non utilizzati rivitalizzandoli in una nuova dimensione. L’intento è di fare arte utilizzando il paesaggio e il contesto urbanistico.

Nell’atelier del Maestro Catarsini, in due stanze delle soffitte della Villa Museo Paolina Bonaparte a Viareggio (via Machiavelli 2), parte integrante del percorso museale dei Civici Musei, dalle 18 alle 23 è visitabile “Da Viareggio a Bastia. Alfredo Catarsini e l’isola di là dal mare”, la piccola mostra dedicata alla città corsa che propone tre opere (due dipinti e un disegno a carboncino) che l’artista viareggino realizzò nella seconda metà degli anni Trenta del Novecento, oltre a una serie di documenti storici che testimoniano la vicinanza tra l’artista e la città della Corsica. Catarsini utilizzò le due stanze fino al 1993 e dopo il restauro dell’edificio l’atelier venne fedelmente ricostruito dalla famiglia e aperto al pubblico nel 2002 unitamente all’archivio storico con documenti, foto, cataloghi e giornali.

A Villa Bertelli di Forte dei Marmi (Via Mazzini 200) inoltre con la curatela di Rodolfo Bona, prosegue la mostra “Un incontro inaspettato. Catarsini e Treccani allo specchio” (aperta tutti i giorni dalle 17 alle 22) che pone per la prima volta a confronto opere di Ernesto Treccani (il pittore milanese cui è intitolata la sala della villa fortemarmina) e del maestro viareggino Alfredo Catarsini.  Oltre alle sette opere di Treccani normalmente visibili, nella sala sono esposte anche otto opere di Catarsini che rendono concreto “l’incontro” tra i due artisti. Fino a oggi non è documentato un incontro tra loro, ma di certo ebbero molto in comune, oltre alla Versilia, come talune frequentazioni: Carrà, lo stesso De Grada e altri. Chissà che prima o poi una traccia del loro incontro non emerga davvero. Comunque sia, fino a ora dobbiamo accontentarci della condivisione di una mostra. 

Dal 17 giugno al 23 ottobre la Casa Museo Ivan Bruschi (Corso Italia 14, Arezzo) rende omaggio a Antonio Canova, in occasione del secondo centenario della morte, esponendo dipinti e disegni da collezioni pubbliche e private del suo contemporaneo, il pittore Pietro Benvenuti.Aretino di origine, fu protagonista della scena artistica internazionale durante gli anni del trionfo del Neoclassicismo.

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