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Week end 29-30 ottobre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, mostre

FIRENZE – Week end ricco di eventi e spettacoli a Firenze e in Toscana. Sabato 29 e domenica 30 alle 20 due dei più grandi pianisti della scena mondiale chiudono un ottobre ricco di eventi per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui): sabato, nella Sala Grande, insieme al direttore emerito Zubin Mehta e all’Orchestra del Maggio, c’è Maurizio Pollini. Domenica 30, sempre nella Sala Grande, c’è l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo diretta da Charles Dutoit nella serata che segna il ritorno al Maggio di Martha Argerich. Biglietti esauriti per entrambi.

Sabato 29 alle 21 e domenica 30 alle 16 nel Saloncino Paolo Poli del Teatro della Pergola (via della Pergola 30) c’è Bazin, uno spettacolo di Giancarlo Sepe, con Giuseppe Arezzi Marco Celli, Margherita Di Rauso, David Gallarello, Claudia Gambino, Francesca Patucchi, Federica Stefanelli, Guido Targetti, e con Pino Tufillaro. Critico e teorico del cinema, André Bazin, nato nel 1918 e morto nel 1958, con la sua salute cagionevole non aveva mai perso la gaiezza, né la logica. Fondò i “Cahiers du cinéma” e ha trasformato i giovani critici rendendoli poi registi, creando la Nouvelle vague. Durata: 1h, atto unico. Intero  17 € Ridotto (Under 30; Over 65; abbonati Teatro della Toscana; Soci UniCoop Firenze, domenica esclusa) 15 € TT Young Card 8 € 

Proseguono i concerti degli Amici della Musica al Saloncino del Teatro della Pergola. Sabato 29 alle 16 si esibirà la Cappella Neapolitana,  ensemble fondato nel 1987 da Antonio Florio, costituito da strumentisti e cantanti specializzati nell’esecuzione del repertorio musicale napoletano di Seicento e Settecento; presentano Bello Tiempo Passato, probabilmente il primo intermezzo comico napoletano di cui si ha notizia e tra i più antichi conosciuti in genere per il repertorio del “teatro in musica” del tempo, datato 1673. Si tratta di un Prologo per due personaggi e di un Intermezzo per quattro personaggi (Calabrese, Napoletano, Ragazzo e Spagnolo) i quali comunicheranno vicendevolmente in ben quattro idiomi diversi. Le due parti sono inserite nel manoscritto dell’opera seria “Il Disperato Innocente” del poco noto musicista Francesco Antonio Boerio. Domenica 30 alle 21  il duo formato da Isabelle Faust al violino e Antoine Tamestit alla viola eseguirà un programma che accosta pagine per duo di tre autori di periodi differenti, Sainte-Colombe, Mozart e Kurtág. Dettagli www.amicimusicafirenze.it

Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II n. 303) sabato 29 alle 21 e domenica 30 alle 16.30 Angelo Savelli dirige Io non so chi sei di Giancarlo Pastore, scanzonato spettacolo musicale per due brillanti attori e cantanti quali Alessandro Riccio e Nicola Pecci, accompagnati in scena da Samuele Picchi e al pianoforte da Federico Ciompi. Le video scenografie sono di Giuseppe Ragazzini. Produzione Teatro della Toscana. Dettagli e biglietti su http://www.teatrodirifredi.it/it/stagione/spettacolo/io-non-so-chi-sei/

Per Suoni riflessi alla Sala Vanni di Piazza del Carmine sabato 29 ore 18 Strumenti ermafroditi (Un concerto che mostra gli strumenti con voci ampie: clarinetto, viola, violoncello. Né maschili né femminili, ispirano una musica malinconica e dolce. Il confronto con la creatività contemporanea conferisce un interesse ancora maggiore al programma; musiche di Mozart, Brahms, Boccadoro; ingresso 15 / 10 euro); domenica 30 Omaggio a Pierpaolo Pasolini col Quartetto Alioth e l’attore Alessandro Garbin. Uno spettacolo che fonde la musica più amata da Pasolini – presente anche nei suoi film – a letture di suoi scritti e delle sue poesie, in una evocativa unione d’arti (ingresso 15 / 10. 

Continua H/EARTHbeat, Battiti del cuore e della terra, nuovo festival dedicato alle musiche del mondo al BUH in via Panciatichi 16; sabato 29 Malibra Trio, col Griot del Burkina Faso Brahima Dembelè; sua è infatti la musica, e suoi i testi, tutti In lingua africana Djoula, diffusa in Africa Occidentale. Al suo fianco il percussionista Ettore Bonafè, al djembè ed alla kora (Brahima) ed alla batteria e al vibrafono (Ettore), sono entrambi abili polistrumentisti e si alternano al balafon ed a molti altri strumenti musicali. Con loro anche il pianoforte, la voce e le tastiere di Manuela Iori ed i cori e le danze Africane di Alain Frank Nahi. 10 / 8 euro; prevendite online: www.eventimusicpool.it

Entra nel vivo France Odeon, il festival del cinema che porta il meglio della cinematografia francese contemporanea, al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r) e all’Istituto Francese (Piazza Ognissanti), film e incontri con registi, attori e produttori. Sabato 29 omaggio a Jean-Luc Godard: il noir Détective è presentato dall’attrice Nathalie Baye e introdotto da uno dei critici cinematografici più esperti del padre della Nouvelle Vague, Adriano Aprà (ore 10.30, Istituto Francese); alle 16.30, al Cinema La Compagnia Annie Colère, in cui la regista Blandine Lenoir, presente in sala, racconta la battaglia dell’operaia Annie per l’approvazione della legge sull’aborto nella Francia degli anni ’70; alle 20.30 al Cinema La Compagnia il regista Emmanuel Mouret introduce insieme agli interpreti Sandrine Kiberlain e Vincent Macaigne la commedia Chronique d’une liaison passagère, dove una madre di famiglia e un uomo sposato diventano amanti, senza però voler coinvolgere i sentimenti; infine, alle 22.30, sempre al cinema La Compagnia, arriva direttamente dal Festival di Cannes L’innocent, l’ultimo film di Louis Garrel. France Odeon dà spazio anche al genere documentario con Sur les pas de celui qui a tué Trotsky. Ramón Mercader. La pellicola ricostruisce, attraverso testimonianze inedite, gli spostamenti della spia russa che nel 1940, a Città del Messico, assassinò Lev Trotsky: a presentarla il giornalista Raffaele Palumbo, che incontra la regista Marie-France Briére (domenica 30 ottobre, ore 11, Istituto Francese). Sempre domenica 30 ore 16.30, Cinema la Compagnia la commedia brillante Youssef Salem a du succès di Baya Kasmi, presente in sala insieme all’attrice Noémie Lvovsky; alle 19, sempre al Cinema La Compagnia, Passion cinéma di Francesco Ranieri Martinotti, introdotto da Enrico Castaldi: 23 interviste ad “amici” di France Odeon tra cui Fanny Ardant, Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino, Michel Hazanavicius. Per finire Sylvie Verheyde presenta Stella est amoureuse (ore 21.15, Cinema la Compagnia). Lunedì 31, alle 16.30, la regista Noémie Lvovsky arriva al Cinema La Compagnia per presentare La grande magie, una commedia musicale liberamente tratta dall’omonima opera di Eduardo De Filippo, trasportata nella Normandia di inizio Novecento. Alle 20.30 omaggio allo Squalo di Spielberg con L’année du requin dei fratelli Boukherma, (Cinema la Compagnia) e la brillante commedia En même temps, firmata dal duo Delépine e Kervern (Cinema la Compagnia, ore 22.25). Dettagli www.franceodeon.com

Si chiama Aspettando Halloween la festa che domenica 30 è al Tuscany Hall (via Fabrizio De’ André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3) con musica e intrattenimento dalle 22:30 e possibilità di cena a buffet dalle 19,30.

Domenica 30 al Parco delle Cascine, nel luogo dove usualmente si svolge il mercato settimanale del martedì da piazzale Kennedy a viale Lincoln, c’è Cascine in fiera.

Tre mesi di visite guidate per scoprire la Sinagoga, il Museo Ebraico e il Cimitero Monumentale di Firenze. Fino all’8 gennaio con più turni di visite per potersi avvicinare alla cultura ebraica e scoprire luoghi solitamente inaccessibili come il Cimitero Monumentale di viale Ariosto. La Sinagoga di Firenze tra la sua storia e la sue ritualità è domenica 30 alle 11, 12,30 e alle 15,30). Il costo delle visite guidate è di 10 euro a persona, per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 055290383.

L’edizione 2022 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana (se non in Italia), si svolgerà dal 29 ottobre al 20 novembre e sarà come di consueto incentrata sul repertorio antico; si comincia sabato 29 alle 21.15 alla Fornace Agresti (Impruneta, Via delle Fornaci, 2; intero 10 €, ridotto 8 €) con l’Ensemble Passi sparsi in Contrappunto bestiale. Gli animali nella musica del Rinascimento. Musiche di Filippo Azzaiolo, Orazio Vecchi, Adriano Banchieri. Jacques Arcadelt, Francesco Corteccia e altri. Domenica 30 alle 17.30 al Teatro Regina Margherita (Via Amelindo Mori, 24 località Marcialla, Barberino Valdelsa, FI; posto unico 5 €) Puy de Saint Cyr (Margherita Burattini: arpa; Caterina Chiarcos: voce, , symphonia; Andrea Gavagnin: voce, flauto; Velia Moretti de Angelis: voce; Luís Neiva: voce; Timothy Nastasi: voce, traversa medievale; Lorenzo D’Erasmo: tamburi a cornice e idiofoni a percussione) in Del desiderio e della speranza. Le amorose danze di Jehan de Lescurel: tracce dells Parigi di fine Duecento e inizio Trecento, tra incontri, feste, danze, giochi.

Arriva per la prima volta a Impruneta La città dei lettori, il festival itinerante che ogni anno porta in Toscana autori, illustratori, traduttori e curatori di primo piano con l’obiettivo di promuovere la letteratura e la cultura del libro. Sabato 29  al via alle 11.00  con le passeggiate culturali di “Paesaggi letterari”: Enzo Fileno Carabba condurrà i partecipanti alla scoperta del suo nuovo libro “Il digiunatore” (Ponte alle Grazie) e dello scrittore e poeta fiorentino Ferdinando Paolieri (partenza di fronte a Villa Le Querce, via Imprunetana per Tavarnuzze 30); per chi nel pomeriggio avrà ancora voglia di passeggiare, alle 16.00 sempre per “Paesaggi letterari” Paolo Ciampi racconterà il suo lavoro “Un popolo in cammino” (Bottega Errante Edizioni), prenotazione obbligatoria per entrambi gli appuntamenti a paesaggiletterari@lacittadeilettori.itAlle 17.00 la cantautrice Letizia Fuochi eseguirà una versione in musica del racconto di Marco Vichi “Il coraggio del cinghialino” (Guanda) all’interno della programmazione per ragazzi “Io leggo”, mentre alle 18.00 Paolo Codazzi dialogherà con Michele Brancale sul suo “Lo storiografo dei disguidi” (Arkadia Editore). Chiusura alle 19.00 con Leonardo Gori, che presenterà “Quella vecchia storia” (Tea) in dialogo con Gian Andrea Cerone che parlerà del suo “Le notti senza sonno” (Guanda). Modererà l’incontro Marco Vichi.

Domenica 30 alle 17, al teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino (via Gramsci 426), va in scena un’anteprima della Stagione 2022/2023 di danza. MY LONELY LOVELY TALE è una performance di Nicola Cisternino, con la drammaturgia di Elena Giannotti, il sonoro di Spartaco Cortesi e la produzione di Twain_centro di produzione danza, che inaugurerà il programma di danza contemporanea curata da Company Blu. Info: Teatro Della Limonaia Tel. 055-440852- prenotazioni@teatrolimonaia.it  – Biglietti : 10 Euro – Ridotti 8 Euro.

Marradi domenica 30 ultimo giorno della Mostra Mercato del Marron Buono.

Sagra del marrone per tutte le domeniche di ottobre anche a Palazzuolo sul Senio.

Lucca Comics & Games si è aperto venerdì 28 e dura 5 giorni; venduti 280 mila biglietti; Trenitalia, in accordo con la Regione Toscana, andrà ad aggiungere all’offerta ordinaria oltre 130 treni per un totale di 400.000 posti. Sconsigliatissimo tentare di avvicinarsi alla città con mezzo proprio.

In occasione della 32esima Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, la galleria Frascione Arte (via Maggio 5) e Aria Art Gallery (Borgo Santi Apostoli 40r) presentano fino al 5 novembre Timelessness, una mostra che annulla la dimensione spazio-tempo e arricchisce di nuovi significati capolavori antichi e contemporanei; circa 30 opere, articolata negli spazi espositivi di entrambe le gallerie: Oro, una scintilla attraverso i secoli presso Frascione Arte e L’eco dell’eternità presso Aria Art Gallery. L’esposizione presso Frascione Arte accompagnerà il visitatore alla scoperta del differente uso dell’oro dal XIV secolo ai giorni nostri. Si potranno osservare le tecniche della foglia d’oro, della punzonatura, dell’incisione e della ceramica dorata e i suoi sviluppi nei secoli. Tra le opere ricordiamo due tavole con fondo oro, una raffigurante Madonna con il Bambino, san Giovanni Battista e san Girolamo (1475-80 ca.) di Benvenuto di Giovanni e l’altra Territorio de ternura (2018) del pittore contemporaneo spagnolo Salustiano. Presso Aria Art Gallery invece l’osservatore avrà la possibilità di superare le rigidità imposte dalla storia dell’arte e dai movimenti accademici per ritrovare l’integrità perduta dell’opera in una mostra che unisce dipinti del Seicento, tra cui uno splendido ritratto realizzato da Justus Suttermans, a opere di artisti contemporanei nazionali e internazionali. Tra gli artisti contemporanei in mostra, accuratamente selezionati dalla curatrice Nataša Radojević, ci saranno opere di Salustiano, Gabriele di Matteo, Carole Feuerman e Szymon Oltarzewski; orari: mar – sab 10-13/ 15-18.

Fino al 22 gennaio 2023 la Fondazione Palazzo Strozzi presenta una grande mostra che vede il coinvolgimento di tutti gli ambienti rinascimentali del palazzo, dal cortile alla Strozzina, attraverso le opere di Olafur Eliasson, uno dei più originali e visionari artisti contemporanei, la cui produzione ha abbracciato installazioni, dipinti, sculture, fotografia e immagini in movimento.  

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/. Sabato alle 11 torna l’appuntamento con le visite guidate a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita compresa nel costo intero del biglietto d’ingresso. Per prenotazioni https://bit.ly/3WgCYGH

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Tobian Art Gallery è il nuovo spazio dedicato alle arti visive aperto a Firenze in via Maggio dal fotografo e sociologo italiano Giacomo Pirozzi di cui è anche direttore. Presenterà dal 1° al 15 ottobre la personale Enigma of the Soul di GREATJOY NDLOVU giovane artista dello Zimbabwe che vive attualmente a Johannesburg in Sudafrica.

In occasione della Florence Art Week, il Museo Novecento ospita uno dei maggiori esponenti della scultura internazionale, Tony Cragg (Liverpool, 1949), che sarà protagonista della grande monografica TONY CRAGG. Transfer, a cura di Sergio Risaliti e Stefania Rispoli, fino al 15 gennaio 2023

Lo sguardo surreale di Eliott Erwitt negli scatti che lo hanno reso uno dei fotografi più celebri di tutti i tempi. Il maestro 94enne torna in mostra a Firenze dopo quasi 20 anni con una retrospettiva di 70 scatti visibile a Villa Bardini dal 20 ottobre al 22 gennaio 2023.

Crumb Gallery (via San Gallo 191r) omaggia Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana recentemente scomparsa, con Corpo di donna. edizione 2022. La mostra, aperta fino al 27 novembre, ripropone una scelta delle più belle foto di nudo, selezionate insieme all’Archivio Letizia Battaglia, tra quelle presentate nel 2020 dalla galleria a Firenze. Capelli rosa, occhi che brillano come quelli di una sedicenne, il sorriso di chi è davvero interessato alla vita e a chi le sta di fronte. Questa era Letizia Battaglia, impegnata in un racconto senza fine che ha avuto inizio in maniera quasi casuale, come diceva lei stessa, negli anni Settanta e Ottanta con gli scatti che l’hanno resa celebre, quelli dei morti ammazzati per le vie di Palermo, burattini con i fili tagliati, immagini crude ma che come nessun’altra sanno restituire il sapore di quegli anni amari. Oltre a questi durissimi reportage Letizia Battaglia ha sempre documentato la vita della gente comune, per la strada, in case miserissime, in luoghi di lavoro, nei mercati, cogliendo in ogni situazione soprattutto il movimento umano, l’espressione degli occhi, in particolare di donne e bambine; giovedì, venerdì e sabato: dalle 16.00 alle 19; gli altri giorni su appuntamento, tel. + 39 347 3681894.

Dal 20 ottobre al 26 marzo una grande mostra dedicata a Escher è al Museo degli Innocenti di Firenze. Circa 200 opere, tra i lavori più significativi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo come Mano con sfera riflettente, Vincolo d’unione, Metamorfosi II, Giorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.

Palazzo Blu di Pisa (Lungarno Gambacorti 9) fino al 26 febbraio 2023 mostra I macchiaioli, retrospettiva di oltre 120 opere, per lo più capolavori provenienti da collezioni private, solitamente inaccessibili, e da importanti istituzioni museali come le Gallerie degli Uffizi di Firenze, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci”, di Milano, la Galleria d’Arte Moderna – Musei di Genova Nervi e la Galleria Nazionale d’arte Moderna e Contemporanea di Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20.

La Fondazione Ragghianti di Lucca nella sede di San Micheletto ospita fino all’8 gennaio (orario: martedì-domenica 10-18) Leonardo Dudreville e Nuove Tendenze. L’avanguardia negli anni Dieci, curata da Francesco Parisi e realizzata con prestiti privati e con il sostegno dell’Archivio Dudreville, che ha fornito libri, documenti e opere inedite, in un arco cronologico che va dal 1905 al 1919.

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