Venerdì 25 e sabato 26 novembre alle 21

Firenze: al Teatro Puccini Umberto Orsini in «Le memorie di Ivan Karamazov», con la regia di Micheletti

Umberto Orsini

FIRENZE – Venerdì 25 e sabato 26 novembre al Teatro Puccini di Firenze c’è il grande Umberto Orsini in e memorie di Ivan Karamazov, drammaturgia di Umberto Orsini e Luca Micheletti dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij (l’ultimo romanzo, forse il migliore, anche se incompiuto), con la regia di Luca Micheletti, che il pubblico fiorentino appassionato di lirica conosce bene anche come eccellente baritono (è stato Figaro nelle Nozze di Figaro andate in scena alla Pergola per il Maggio Musicale pochi mesi fa), ma alla lirica è arrivato dal teatro, vincendo pure un UBU; la musica è centrale anche in questo spettacolo, dove sta in stringente e fervido dialogo emotivo con le parole che Umberto Orsini pronuncia, in una straziata confessione a tu per tu con se stesso e con i propri fantasmi, a metà tra la finzione letteraria e il “pirandelliano” dissidio con un personaggio in cui ritrova le espressioni più oscure del proprio “io”. Un’accoppiata promettente, quella Orsini-Micheletti, per un soggetto molto interessante, che Umberto Orsini, dopo aver scritto a quattro mani Le memorie di Ivan Karamazov, presentate come volume all’inizio dell’autunno e andate in scena a ottobre al Piccolo di Milano, affronta per la terza volta nella sua carriera d’attore il ruolo di Ivan, per lui un vero e proprio cavallo di battaglia: dopo il fortunato sceneggiato televisivo con la regia di Bolchi del 1969 (quando negli sceneggiati televisivi recitavano i grandi attori teatrali e non i sacchi di patate che spesso si vedono ora) e La leggenda del grande inquisitore, sceneggiato del 2014 in cui Orsini impersonava un Ivan ormai invecchiato che raccontava al fratello Alioscia il proprio romanzo mai scritto, questo nuovo Karamazov è per l’attore un’occasione di confrontarsi direttamente con la complessità del personaggio più controverso e tormentato dell’intera epopea letteraria: Ivan Karamazov, il libero pensatore che teorizza l’amoralità del mondo e conduce forse consapevolmente all’omicidio l’assassino di suo padre; Ivan Karamazov, protagonista controverso e tormentato, colpevole e innocente insieme, ritorna a parlare, come un uomo ormai maturo che sente di non aver esaurito il suo compito, che sente il suo personaggio romanzesco troppo limitato per esprimere la complessità del suo pensiero e chiarire le esatte dinamiche dei “delitti” e dei castighi”… E così si confessa e cerca di raccontare la sua storia. Compila le sue memorie e tenta di fare luce sui propri sentimenti e sulla propria filosofia, provandosi a svelarne le implicazioni criminali in un vero e proprio thriller psicologico e morale il cui più alto vertice resta l’immaginario poema di Ivan che narra del confronto metaforico tra un Cristo ritornato sulla terra e un vecchio inquisitore che crede che Egli si meriti il rogo. Umberto Orsini è il grande protagonista d’un inedito viaggio nell’umana coscienza che non teme di affrontare tabù antichi e moderni (la morte del padre, l’esasperato vitalismo, l’incontro col diavolo…) precipitando Ivan Karamazov nel suo personale “sottosuolo” dal quale compone delle allucinate eppure lucidissime memorie, quarant’anni dopo le vicende del romanzo di Dostoevskij.

Teatro Puccini (via delle Cascine 41, Firenze)

Venerdì 25 e sabato 26 novembre alle 21

Compagnia Orsini presenta UMBERTO ORSINI in La vita di Ivan Karamazov, drammaturgia di Umberto Orsini e Luca Micheletti dal romanzo di Fëdor M. Dostoevskij, regia di Luca Micheletti

Biglietti I settore € 25,00 II settore € 20,00 (esclusi diritti di prevendita).

La biglietteria è aperta ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19 e un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Biglietti in vendita nel circuito regionale Box Office/Ticketone Acquisto on line su www.teatropuccini.it INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

Dostoevskij, I fratelli-Karamazov, Luca Micheletti, prosa, Teatro Puccini di Firenze, Umberto Orsini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.

Firenze Post è una testata on line edita da Toscana Comunicazione srl
Registro Operatori della Comunicazione n° 23080