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Morte di Niccolò Ciatti: sentenza attesa per il 7 febbraio. Respinte le eccezioni dei difensori di Bissoultanov

Rassoul Bissoultanov EPA/DAVID BORAT

ROMA – Sono state respinte, dai giudici della corte d’Assise di Roma, le eccezioni di estromissione delle parti civili, avanzate dalla difesa, nel processo che vede imputato il cittadino ceceno Rassoul Bissoultanov, accusato di omicidio volontario per la morte di Niccolò Ciatti. Il giovane, residente a Scandicci (Firenze), venne ucciso con pugni e calci l’11 agosto del 2017 fuori da una discoteca di Lloret de Mar in Spagna.

Oggi, 12 gennaio 2023, è stata chiusa la fase dibattimentale ed è stato aggiornato il processo al 7 febbraio 2023 per la requisitoria del pm e l’eventuale sentenza. Nel procedimento si sono costituiti parte civile i familiari del ventenne, rappresentati in giudizio dall’avvocato Agnese Usai.

Niccolò Ciatti, Rassoul Bissoultanov, sentenza


Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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