Borgo Mezzanone (FG): morti due migranti per esalazioni di monossido di carbonio. Dormivano col braciere acceso

ANSA/ FRANCO CAUTILLO

BORGO MEZZANONE (FG) – Tragedia nel ghetto di Borgo Mezzanone, nel foggiano dove in una baracca sono stati trovati i corpi senza vita di due giovani migranti, un uomo e una donna. Stando ai primi
accertamenti i due potrebbero essere stati uccisi dalle esalazioni dei fumi di un braciere di fortuna realizzato all’interno della baracca per proteggersi dal freddo mentre dormivano.

Dopo l’allarme di altri migranti sul posto sono giunti i vigili del fuoco e gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due migranti. Nel novembre del 2019 altri due giovani nigeriani, ospiti del ghetto, morirono a causa delle esalazioni di monossido di carbonio sprigionate da una stufetta usata per riscaldarsi.

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