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Week end 11-12 marzo a Firenze e in Toscana: spettacolo ed eventi

The Rake’s Progress di Igor Stravinskij (Teatro del Maggio Musicale, domenica 12 alle 20)

FIRENZE – Non mancano gli spettacoli e gli eventi nel week end a Firenze e in Toscana. Domenica 12 alle 20 in Sala Mehta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) debutta The Rake’s Progress di Igor Stravinskij; alla testa del Coro e dell’Orchestra del Maggio c’è Daniele Gatti; nei ruoli principali Matthew Swensen (Tom Rakewell), Sara Blanch (Anne Trulove, sua promessa sposa), Vito Priante (Nick Shadow), Adriana di Paola (Baba la Turca) e Marie-Claude Chappuis (Mother Goose);  la regia è di Frederic Wake-Walker. Un vero e proprio evento, dato che l’ultimo allestimento del Maggio risale al 1982. Regia Frederic Wake-Walker, scene e costumi Anna Jones, luci Charlotte Burton, Video (Collage, Animazioni, Generazione di immagini AI, Illustrazioni) Ergo Phizmiz. Allestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Settore D 30€; Settore C 60€; Settore B 110€; Settore A 160€, acquistabili anche direttamente sul sito del Maggio senza diritti di prevendita. Durata complessiva 3 ore circa, con intervallo.

Due assi della tastiera incorniciano la prossima terna di concerti degli Amici della Musica di Firenze: Paul Lewis sabato 11 marzo alle 16 e Grigory Sokolov lunedì 13 alle 20; in mezzo, una serata dedicata a Rebecca Clarke (1886 – 1979). Sabato 11 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30), il pianista Paul Lewis, uno dei maggiori interpreti del repertorio romantico, si produce nel secondo dei suoi due recital interamente dedicati a Franz Schubert: Sonata n. 15 in do maggiore D. 840, della Sonata n. 13 in la maggiore D. 664 della Sonata n. 16 in la minore D. 845. Domenica 12 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola si conclude “Musica &…”, ciclo dedicato alla contaminazione tra la musica e altre forme artistiche; la vicenda umana ed artistica di Rebecca Clarke (1886 – 1979), compositrice e violista inglese che fu tra le prime donne a far parte stabilmente di un’orchestra sinfonica nel 1912, sarà raccontata dalla drammaturgia di Maria Grazia Calandrone, con la voce di Ilaria Fratoni, e dalle esecuzioni della pianista Gioia Giusti, del violoncellista Francesco Dillon e della violista Danusha Waskiewicz. In programma brani, oltre che della stessa Clarke, di Bloch, Brahms e Bach. Lunedì 13 alle 20 in Sala Mehta al Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui) il celebre pianista Grigory Sokolov per un recital in coproduzione tra Amici della Musica di Firenze e Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In programma, di Henry Purcell: Ground in Gamut in sol maggiore Z. 645; Suite no. 2 in sol minore Z. 661; A New Irish Tune [Lilliburlero] in sol maggiore Z. 646; A New Scotch Tune in sol maggiore Z. 655; [Trumpet Tune, called the Cibell] in do maggiore Z.T. 678; Suite no. 4 in la minore Z. 663; Round O in re minore Z.T. 684; Suite no. 7 in re minore Z. 668; Chacone in sol minore Z.T. 680; di Wolfgang Amadeus Mozart: Sonata n. 13 in si bemolle maggiore K. 333 (315c) op. 7 n. 2 e Adagio in si minore K. 540. Biglietti (da 15 a 25 euro per sabato e domenica, da 25 a 80 per lunedì) in vendita presso i punti vendita BoxOffice Toscana e online su www.ticketone.it. Per Sokolov, anche alla biglietteria e sul sito del Teatro del Maggio

Renato Zero è sabato 11 alle 21 al Mandela Forum per la quarta e ultima delle date fiorentine del suo spettacolo Zero a Zero.

Al Teatro della Pegola, da martedì 7 a domenica 12 marzo, Alessandro Benvenuti riporta in scena il suo formidabile Benvenuti in Casa Gori, un pezzo di storia del teatro che è anche una dichiarazione d’amore alla Toscana. Nel più classico degli scenari, un pranzo natalizio in una famiglia di provincia, Benvenuti crea uno sfolgorante monologo, scritto con Ugo Chiti, in cui interpreta, con sorprendente bravura e senza tempi morti, tutti e dieci i componenti della litigiosa famiglia Gori. Un tellurico sproloquio che fa sorridere e ridere da quasi 40 anni generazioni di spettatori, con tormentoni diventati oramai storici, anche grazie al film che, con un ottimo cast, lo stesso Benvenuti diresse nel 1990. Biglietti da 12 a 34 euro, online su su teatrodellatoscana.vivaticket.it. Da quest’anno chi acquista on line avrà un prezzo ridotto.

Tornano i concerti dei gruppi da camera dell’ORT la domenica mattina alle 11 nella suggestiva sala del Relais Santa Croce (via Ghibellina, 87), al piano nobile del settecentesco Palazzo Jacometti Ciofi: tre appuntamenti già esauriti in prevendita. Il primo, domenica 12, è col Quartetto d’archi nel concerto dal titolo Caro Mozart; in programma pagine celebri come il Divertimento per archi K.136 e Eine kleine Nachtmusik K.5, uno dei notturni orchestrali più amati per la sua raffinatezza.

Sabato 11 alle 21.30 al BUH! Circolo Culturale Urbano (via Panciatichi 16) il cantautore Bobo Rondelli in Ciampi ve lo faccio vedere io, spettacolo dedicato all’illustre concittadino Piero Ciampi, artefice di capolavori negli anni ’70 che hanno reinventato la nostra musica d’autore e che lo hanno reso poeta immortale. A 7 anni dall’uscita del cd live, a fine 2022 il doppio vinile è entrato al 14° posto della classifica FIMI dei vinili più venduti della settimana. Uno show scarno e minimale, un tavolino, un bicchiere di vino e poche luci, in duo voce-chitarra e pianoforte (con Fabio Marchiori); Rondelli alternerà il repertorio di Ciampi alle sue canzoni, che lui ama definire “ciuchi di battaglia”. Seguirà dj set con Italians a Go-Go (Ciulla e Cipo).  Ingresso € 18 – ridotto soci Arci, Under 25 € 15 Informazioni: www.eventimusicpool.it

“Ernesto De Pascale e Michele Manzotti Blues Revue” è la serie di iniziative che ogni anno Il Popolo del Blues dedica al ricordo di Ernesto De Pascale e Michele Manzotti, grandi giornalisti musicale prematuramente scomparsi; sabato 11 alle 21.30 presso il Caffè Letterario Le Murate (piazza delle Murate, www.lemurate.it), concerto dal vivo della Fabrizio Berti Jug Band. Ingresso libero.

Sempre al Caffè Letterario Le Murate domenica 12 dalle 21 seconda serata del contest Firenze Suona; presentati da Rick Hutton, si affronteranno Vima; Quiet Quartet; Candeo; Monna Lisa Blackout; Ganugi e i suoi dubbi. Ingresso libero.

A Cango (via Santa Maria 21) per La Democrazia del corpo  sabato 11 alle 19 e domenica 12 alle 16 Enzo Cosimi presenta Le lacrime dell’eroe. Installazione coreografica sulle Eumenidi, terzo e ultimo capitolo della trilogia ispirata all’Orestea che lo ha visto impegnato negli ultimi anni in una ricerca intorno alla figura dell’eroe.

Illusionisti, ballerine, cantanti neomelodici, soubrette e soubrettine e tutto quello che ha rappresentato la storia del Teatro di Rivista in Italia. La Compagnia delle Seggiole al Teatro Niccolini di Firenze (via Ricasoli 3) sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 17 presenta in prima assoluta Caffelatte & Paillettes, omaggio al Varietà in collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana ed il Conservatorio Luigi Cherubini. Biglietti acquistabili attraverso il sito del Teatro della Toscana, piattaforma Vivaticket. 

 Sabato 11 e domenica 12 alle 21 allo Spazio dei Chille nel Parco di San Salvi Casa di bambole di Sissi Abbondanza; pochi posti rimasti. Info e prenotazioni tel/whatsapp 335 6270739 o mail; biglietto € 12, con riduzione Coop e Arci ad € 10. Maggiori informazioni su www.chille.it

Sabato 11 alle 21 al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) Federico Buffa è in scena con RivaDeAndrè – amici fragili, spettacolo che narra l’incontro avvenuto tra Gigi Riva e Fabrizio De Andrè nel 1969 dopo la partita al Marassi di Genova del Cagliari contro la Sampdoria; sempre sabato 11 alle 21.30 al Laboratorio del Puccini c’è il cantautore piemontese Riccardo Bonsanto. 13 euro. Info e prevendite al link bit.ly/3y2EiBZ Domenica 12 alle 16.45 Pupi di Stac portano in scena Il drago dalle sette teste; posto unico euro 8. Info 055.362067 055.210804.

EnjoyFirenze, a cura di Cooperativa Archeologia, condurrà i visitatori alla scoperta di nuovi tesori artistici ed architettonici della città, alcuni già molto noti, altri invece da riscoprire magari sotto un’altra veste. Domenica 12 alle 11 visita al cenacolo di San Salvi, che custodisce il magnifico affresco dell’Ultima Cena, di Andrea del Sarto. Impeccabile disegno, perfette figure delineate, panneggi mossi delicatamente dal chiaroscuro sono i protagonisti dell’opera, che occupa l’intera parete di fondo del vasto refettorio, il Cenacolo, da cui il Museo prende il nome. Un piccolo gioiello tutto da scoprire al di fuori dei soliti circuiti turistici. Tutti gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407.

Domenica 12 dalle 8 alle 20 c’è la Fiera quaresimale alle Cascine, come ogni domenica fino al 2 aprile.

Domenica 12, dalle 23.15, al Teatro Cinema La Compagnia in via Cavour 50r si fanno le ore piccole per seguire red carpet e cerimonia degli Oscar sul grande schermo; la festa parte già alle 20.15 con una proiezione speciale del film favorito Everything Everywhere All at Once.

Sabato 11 alle 17 alla BiblioteCanova dell’Isolotto (via Chiusi 4/3a) Giancarlo Passarella presenta due libri sull’ecologia; il quinto incontro della rassegna Salotto d’Autore  si intitola Semi di ecologia emozionale: ospiti l’architetto paesaggista lucano Enzo Roseto, Emanuela Giannoni della Fattoria dei Ragazzi e lo scrittore forestale Marco Paci. La rassegna nasce da una intuizione di Mirko Dormentoni (presidente del Quartiere 4 del Comune di Firenze) con il sostegno fattivo di Emiliano Rolle (direttore di BiblioteCanova) e per questa rassegna vede protagonista l’Associazione Lucana Firenze, presieduta da Antonella Di Noia.

Agosto 2021: i telegiornali cominciano a raccontare di rapidi cambiamenti in Afghanistan. Dopo più di 20 anni di presenza le truppe americane stanno per andarsene, il regime talebano è pronto a tornare. Nel giro di pochi giorni il cambiamento si compie. I cittadini che in qualche maniera vengono associati all’occidente sono nel mirino del regime restaurato. Parte da qui Un ombrello rosa a Kabul, lo spettacolo con Ciro Masella e Alessia De Rosa, per la regia di Andrea Bruni, in scena sabato 11 alle 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (Piazza Dante 23, Firenze). La storia è quella di Francesca, che lavora nella cooperazione internazionale gestendo i contatti con studenti e docenti universitari di tutto il mondo, tra cui un folto gruppo in Afghanistan. Sta per partire per le vacanze quando viene chiamata a un lavoro che non è il suo: scrivere una lista di nomi, quelli delle persone da portare fuori da Kabul. Le notizie rimbalzano frenetiche, girano immagini di aerei che decollano con persone attaccate alle ruote, di bambini che viaggiano senza famiglia. Francesca deve salvare un elenco di anime appese ad un filo, distanti migliaia di chilometri (info e prezzi: www.teatrodante.it).

Al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) sabato 11 alle 21.15 c’è la cantautrice fiorentina Letizia Fuochi, accompagnata da Francesco Frank Cusumano, col suo Effetto Zing o sull’inevitabile, uno spettacolo di teatro canzone che cuce insieme riflessioni e canzoni tratte dal proprio repertorio di autrice e interprete. Intero: 12 euro Ridotto 10 euro. Info e prenotazioni: www.teatromanzonicalenzano.it

La Chute torna al Circolo Arci Il Girone (Via Aretina, 24) con Girone Sound & Vision per un ciclo di due concerti. Riparte anche la collaborazione con l’Associazione Music Pool, insieme a cui apre la rassegna con il concerto di Duke Garwood domenica 12 alle 21:30. Info  339 8615225 – 333 7662434.

Domenica 12 alle 11 Marco Vichi parla di Dalla parte di lei di Alba de Céspedes a Il libro della vita nell’Auditorium di Piazza della Resistenza 2/c. Ingresso libero.

Continua il Maggio Metropolitano col concerto dei Professori dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino: domenica 12 alle 16.30 al Teatro Niccolini di San Casciano in Val di Pesa; in programma due quartetti, uno di Mozart e uno di Beethoven.

Domenica 12 alle 18 al Teatro Corsini di Barberino di Mugello (viale della Repubblica 3) sale sul palco Marta Zoboli, noto volto di Zelig, con lo spettacolo “Simply the best” per la regia di Marta Dalla Via. Simply the best è uno spettacolo sul compleanno, sui 40 anni, o meglio sul compleanno + 1, ossia sul giorno dopo; intero € 14, ridotto €12; info www.catalyst.it

A San Donato in collina fino al 19 marzo c’è la Sagra delle frittelle, presso il circolo SMS, dalle ore 8.30, a esaurimento.

Per esplorare i lati oscuri del reale facendo sbiadire le linee di confine dal sogno all’incubo in un ipnotico vagare, il giovane talento di Fabio Condemi  è a Prato al Teatro Fabbricone sabato 11 alle 19.30 e domenica 12 alle 16.30 con lo spettacolo Nottuari, ispirato ai racconti di uno tra i maggiori scrittori contemporanei di weird e horror come Thomas Ligotti, una produzione Teatro Metastasio di Prato in sinergia con Teatro di Roma, LAC di Lugano, Teatro Piemonte Europa, ed Emilia Romagna Teatro ERT – Teatro Nazionale.

A Rosignano Marittimo (Li) si conclude la settimana di Fondazione Armunia; domenica 12 alle 16 al Teatro Nardini teatro famiglie con Tangram di La Baracca – Testoni Ragazzi, premiato al FIT Festival di Lugano nella sezione Young & Kids; info: www.armunia.eu

Sabato 11 alle 10.30 al Politeama di Poggibonsi per la diciassettesima edizione del Forum Donne in occasione dell’evento regionale di Avis il Il Trio Gynaika, composto dalle attrici e musiciste fiorentine Caterina Fornaciai, Giada Moretti e Agnese Focardi, porta in scena lo spettacolo Ricette culinarie per donne tristi, un reading musicale dedicato alle donne con testi tratti da Merini, Bartezzaghi, Ferlinghetti e Cortellesi e con musiche di Einaudi, Tenco, Piaf e Mina.

 La 66a edizione del Palio dei Somari di Torrita di Siena si apre il pomeriggio di sabato 11 con l’estrazione delle batterie per la fase di qualificazione della Corsa che si disputa la domenica successiva. Sul tufo del campo di gara allestito nello sferisterio del Gioco del Pallone si sfideranno Alessandro Stampigioni per la Contrada Porta a Pago, Simone Giannettoni per Porta Gavina, Mirko Ciancagli per Porta a Sole, Alessandro Guerrini per Porta Nova, Jonathan Guerri per Cavone, Matteo Noli per Stazione, Thomas Ferretti per Le Fonti e Alessio Deriu per Refenero. Il sorteggio degli abbinamenti precede l’apertura delle Taverne, tappe del tradizionale itinerario gastronomico allestito nel fine settimana dalle otto Contrade nel centro storico di Torrita di Siena e allietato dalla presenza di artisti, acrobati e spettacoli in stile medievale: Fabius il Giullare, Kronos Acrobatic Theater, il Paggio dei Clerici Vagantes. Domenica 12 si aggiungono “Somarando”, il parco con attività dove i bambini possono incontrare i somari, e la Festa dei Giovani Sbandieratori e Tamburini, a cui prendono parte le giovani promesse del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Torrita di Siena, Terziere Porta Fiorentina e Rione Cassero di Castiglion Fiorentino, Bandierai degli Uffizi di Firenze. Mercoledì 15 alle 21.30 il quiz a squadre tra Contrade, venerdì 17 cene propiziatorie, sabato 18, alle 21.30 in Piazza Matteotti si svela il drappo del 66° Palio dei Somari, dipinto dall’artista senese Monica Minucci. Dopodichè si svolge la gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade e l’esibizione dei quartetti degli Antichi Castelli di Torrita, ossia Ciliano, Montefollonico, Guardavalle, La Fratta. Domenica 19 la giornata si apre con l’ingresso del corteo di ciascuna Contrada in piazza Matteotti e la Santa Messa nella Chiesa dei Santi Martino e Costanzo. Piazza Matteotti si anima con le esibizioni degli Sbandieratori e dei Tamburini delle Contrade, prima che il lungo corteo storico inizi la sfilata per le vie del borgo fino ad arrivare al Gioco del Pallone; il Palio dei Somari si corre nel pomeriggio, alle 16. 

Aperta al pubblico la Fondazione Franco Zeffirelli in Piazza San Firenze; Info https://www.fondazionefrancozeffirelli.com/. Sabato alle 11 visite guidate a cura dello staff della Fondazione Zeffirelli. La guida è gratuita compresa nel costo intero del biglietto d’ingresso. Per prenotazioni https://bit.ly/3WgCYGH

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

50 anni dalla scoperta dei Bronzi di Riace in una mostra fotografica Firenze: il cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace viene ricordato dalla Galleria dell’Accademia di Firenze con una mostra dal 20 dicembre al 12 marzo 2023 realizzata in collaborazione con il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria: è un percorso per immagini con le fotografie di Luigi Spina a cura di Carmelo Malacrino, direttore del museo calabrese.

La Fondazione Palazzo Strozzi fino al 18 giugno presenta Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye, mostra che propone una celebrazione delle stelle dell’arte di oggi attraverso oltre 70 opere dei più importanti artisti contemporanei italiani e internazionali, tra cui Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Damien Hirst, Lara Favaretto, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Sarah Lucas, Lynette Yiadom-Boakye. Promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Reaching for the Stars esplora le principali ricerche artistiche degli ultimi decenni attraverso una costellazione di opere esposte in tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dal Piano Nobile alla Strozzina, con una speciale nuova installazione per il cortile rinascimentale. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione si pone come celebrazione dei trent’anni della Collezione Sandretto Re Rebaudengo, una delle più famose e prestigiose raccolte d’arte contemporanea a livello internazionale; sono presenti opere fondamentali come 1000 Names(1983)di Anish Kapoor o Love Is Great (1994) di Damien Hirst, insieme a un’ampia selezione di lavori di Maurizio Cattelan, artista centrale per un’esplorazione dell’arte italiana tra anni Novanta e Duemila, insieme, tra gli altri, a Paola Pivi o Lara Favaretto. In parallelo si snodano sezioni tematiche come quella dominata dalla celebre serie Untitled Film Still (1978-1980) di Cindy Sherman che propone una riflessione sociale e politica sul tema dell’identità in rapporto a opere di Shirin Neshat, la serigrafia Untitled (Not ugly enough) (1997) di Barbara Kruger o la scultura in materiali organici Self- Portrait (1993) di Pawel Althamer. L’indagine sulla scultura si amplia nei grandi lavori di Andra Ursuţa, Adrián Villar Rojas, Berlinde De Bruyckere, Mark Manders, le cui pratiche investigano il corpo e la figura tra decostruzione e ricomposizione. A questa fa eco la perlustrazione della ricerca pittorica attraverso dipinti di artisti come Lynette Yiadom-Boakye, Sanya Kantarovsky, Michael Armitage, Cecily Brown, Avery Singer, testimoniando la perdurante vitalità di questo medium, tra figurazione e astrazione, soprattutto nelle generazioni più giovani. Completa il percorso un’ampia sezione dedicata alla Video arte con opere manifesto di artisti quali William Kentridge, presente con History of Main Complaint (1996), Douglas Gordon e Philippe Parreno, con la celebre videoinstallazione Zidane. A 21st Century Portrait (2005) e Ragnar Kjartansson con The End – Rocky Mountains (2009).

Un’opera importantissima del maestro di Leonardo da Vinci, Andrea del Verrocchio, concessa in deposito dagli Uffizi ad una chiesa del territorio fiorentino circa un secolo fa, torna ora agli Uffizi per una mostra speciale. Si tratta della sontuosa pala d’altare raffigurante la Sacra Conversazione con i Santi Zanobi, Francesco, Giovanni Battista e Niccolò, detta “Pala Macinghi” dal nome della famiglia per la quale fu realizzata: l’opera, appena restaurata all’Opificio delle Pietre Dure, è in mostra al secondo piano degli Uffizi, negli spazi espositivi tra la sala dedicata a Leonardo e quella di Raffaello e Michelangelo. Gallerie degli Uffizi Firenze Gli Uffizi, Sala A37 – ingresso con il biglietto del museo.

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 19 marzo 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Alla Galleria Pananti Casa d’Aste, Palazzo Peruzzi De’ Medici, (Via Maggio 28 Firenze) fino al 24 marzo mostra dei pittori Sardelli padre e figlio (Federico Maria, anche musicista). Ingresso libero.

Da sabato 26 novembre al 1 maggio la Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy.

Fino al 18 aprile al Museo Ferragamo in Piazza di Santa Trinita c’è la mostra donne in equilibrio.

Alla Crumb Gallery (Via San Gallo, 191 rosso) fino a sabato 11 marzo c’è la mostra Albedo o chiardiluna, un progetto dell’artista Daniela De Lorenzo.

Il percorso della II° edizione della mostra “Second life: tutto torna”, nata dal concorso promosso da Alia Servizi Ambientali SpA, prosegue ad Empoli, un territorio dove sono centrali le tematiche ambientali, dove la scommessa oggi è rappresentata da una raccolta differenziata elevata e di qualità, accompagnata dall’introduzione della tariffa corrispettiva che premia gli utenti.

Artisti under 28 provenienti da tutta Italia partcipano a un concorso artistico nazionale incentrato sul tema “arte e sostenibilità”, con la Toscana come palcoscenico della creatività. La nuova tappa di Second life: tutto torna è al Chiostro degli Agostiniani a Empoli. L’esposizione rimarrà aperta fino al 25 marzo.

Dal 4 marzo al 2 aprile 2023, la Chiesa di San Franceschetto a Lucca ospita la mostra fotografica “Survivors – Hidden angels”, che espone una selezione di scatti di Mauro De Bettio. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presenta immagini forti, intense, dal potente impatto emotivo, che ci raccontano la disumana realtà delle donne del Bangladesh, fatta di violenza devastante, di fragilità e oppressione. L’esposizione sarà aperta ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19.

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