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Week end 18-19 marzo a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

The Rake’s progress al Teatro del Maggio Musicale (domenica 19 ore 15.30)

FIRENZE –  Non mancano gli spettacoli e gli eventi nel week end a Firenze e in Toscana. Domenica 19 alle 15.30 in Sala Mehta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) penultima replica del bellissimo The Rake’s Progress di Igor Stravinskij; un vero e proprio evento, dato che l’ultimo allestimento del Maggio risale al 1982. Alla testa del Coro e dell’Orchestra del Maggio c’è Daniele Gatti; nei ruoli principali Matthew Swensen (Tom Rakewell), Sara Blanch (Anne Trulove, sua promessa sposa), Vito Priante (Nick Shadow), Adriana di Paola (Baba la Turca) e Marie-Claude Chappuis (Mother Goose);  la regia è di Frederic Wake-Walker.  Regia Frederic Wake-Walker, scene e costumi Anna Jones, luci Charlotte Burton, Video (Collage, Animazioni, Generazione di immagini AI, Illustrazioni) Ergo Phizmiz. Allestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Settore D 30€; Settore C 60€; Settore B 110€; Settore A 160€, acquistabili anche direttamente sul sito del Maggio senza diritti di prevendita. Durata complessiva 3 ore circa, con intervallo.

Sabato 18 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) debutta agli Amici della Musica di Firenze il pianista Alexandre Kantorow che si è imposto nel panorama internazionale nel 2019, a soli 22 anni, con il trionfo al Concorso Cajkovskij di Mosca. Kantorow è stato il primo pianista francese a vincere la medaglia d’oro e il Grand Prix, che, nella storia del prestigioso concorso, era stato assegnato solo tre volte. In programma pagine di Brahms, Liszt e Schubert. Domenica 19 alle 21 al Saloncino del Teatro della Pergola, è in programma il concerto del Kuss Quartett, formazione capace di offrire esperienze uniche sia a un pubblico abituale sia ai nuovi ascoltatori; il programma prevede il Quartetto n. 14 in do diesis minore, op. 131 di Beethoven accostato a tre brani di autori contemporanei, commissionati appositamente per loro: Freizeit di Enno Poppe (composto per loro nel 2016), Die Ruinen di Anna Leonova (2023), Krise di Birke J. Bertelsmeier (2022). Biglietti da 15 a 25 euro.

Da martedì 14 a domenica 19 marzo al Teatro della Pergola di Firenze va in scena Mettici la mano, la nuova commedia scritta da Maurizio de Giovanni e diretta da Alessandro D’Alatri, con Antonio Milo, Adriano Falivene, Elisabetta Mirra. Un progetto che nasce quasi come una costola de Il commissario Ricciardi, in contemporanea con l’uscita su Rai 1 della seconda stagione della fiction Nastro d’argento e premio Agnes. Biglietti da 12 a 34 euro.

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) sabato 18 marzo alle 21 e domenica 19 alle 16.45 va in scena Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, testo e regia César Brie, con César Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’Agnolo,- Rossella Guidotti, Donato Nubile. Biglietti primo settore € 25 secondo settore € 20 (esclusi diritti di prevendita), on line su www.teatropuccini.it; informazioni: 055.362067 – 055.210804.

Continua al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111R) il cartellone di Materia Prima Festival, l’evento dedicato alle scene contemporanee a cura di Murmuris, Domenica 19 alle 16 il festival si apre ai giovanissimi con Renart. Processo a una volpe”: opera tout-public che chiamerà il pubblico a stabilire il destino della volpe furba e ingannatrice, prodotta dalla compagnia Kronoteatro, già canonizzata con una personale alla 46° Biennale Teatro di Venezia (info: www.materiaprimafestival.com). racconta delle malefatte della volpe Renart, che spadroneggia nel bosco, rapendo, ingannando, truffando e maltrattando gli animali che lo abitano. Sempre spinto dal basso istinto della fame, la vedremo prendersi gioco di Isengrino il Lupo, ingannare Tiecelin il Corvo per rubargli il cibo da sotto il becco e imprigionare Bruno l’Orso. Questi soprusi faranno infuriare Re Nobile il Leone, che lo chiamerà a giudizio alla sua Corte. Qui verrà decisa la sorte della volpe, e il Re si rivolgerà direttamente ai giovani spettatori, chiamati ad assistere al processo in qualità di Baroni e a decidere della sorte di Renart; il perdono, l’esilio o la prigionia? Con la regia di Tommaso Bianco, l’attore Filippo Tampieri modula con toni contemporanei e pop il linguaggio originale del “Romanzo di Renart la volpe”, testo classico del Basso Medioevo galloromanzo da cui è tratta la drammaturgia. Nei panni del moderno giullare Filippo il Bello avrà la funzione di voce narrante e burattinaio: con riprese dirette proiettate sul fondale, guiderà il pubblico all’interno del plastico in cui si svolge la vicenda, dove giustizia e responsabilità tesseranno le fila di un destino da costruire(età consigliata: tra gli 8 e i 12 anni).

In prima nazionale al Teatro di Cestello (Piazza di Cestello) sabato 18 ore 20.45 e domenica 19 ore 16.45 Saudade, in viaggio da Lisbona a Rio. Donatella Alamprese: testi e voce, Marco Giacomini: chitarra, Stefano Macrillo: chitarra, mandola, mandoloncello, cuatro; scene di Cecilia Micolano; arrangiamenti di Marco Giacomini. Donatella Alamprese, appassionata delle periferie artistiche del mondo, porta in scena con i suoi musicisti un nuovo progetto che, partendo dal cuore del Portogallo e dalla grande Amalia Rodriguez, giunge a Capoverde con la musica di Cesaria Evora e ci guida fino al Brasile e alle sue voci più significative. Prenotazioni 055 294609 o 392 2669655.

L’Orchestra da Camera Fiorentina dà il via al progetto «Professione orchestra» coi giovani talenti; inaugurazione domenica 19 e lunedì 20 alle 21 all’Auditorium Santo Stefano al Ponte (via Por S. Maria – Firenze), violino solista Marco Lorenzini e musiche di Mendelssohn e Beethoven. Biglietti 15/20 euro. Prevendite online su https://orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana.

Presso il Caffè Letterario Le Murate (piazza delle Murate, www.lemurate.it) domenica 19 dalle 21 terza serata del contest Firenze Suona condotta da Sabrina Ancarola; si affronteranno: Clams, Odawin, Le Canzoni Giuste, Dalia Cremisi, Keruak, Marco Russo.

Sabato 18 il regista e attore Giuseppe Battiston incontra il pubblico al cinema Astra di piazza Beccaria in occasione della proiezione del suo film Io vivo altrove (Italia, Slovenia 2023, 104 minuti; proiezione alle 18 e alle 21); è il debutto dell’attore alla regia, che del film è anche interprete. Una commedia sul ritorno alla natura liberamente ispirata al romanzo Bouvard e Pécuchet di Flaubert. Biasutti e Perbellini hanno lo stesso nome, Fausto, e odiano entrambi la vita nella grande città. Si conoscono per caso durante una gita per fotoamatori, diventano amici e iniziano a coltivare insieme il sogno di andare a vivere in campagna, mantenendosi con il frutto delle proprie fatiche. Quando Biasutti eredita la vecchia casa della nonna a Valvana, sulle colline del nord est, il sogno può finalmente diventare realtà: l’accoglienza in paese, però, si dimostra meno calorosa del previsto… Il film sarà inoltre proiettato domenica 19 alle 11 e 18.15, lunedì 20 alle 16, martedì 21 alle 19, mercoledì 22 alle 17 e alle 21.15.

Torna il Visarno Market sabato 18 e domenica 19 dalle 10 alle 19 all’Ippodromo del Visarno (Piazzale delle Cascine); ormai un must per migliaia di appassionati, un evento che porta in riva all’Arno un’ampia ed esclusiva selezione di espositori da tutta Italia. Second hand di grandi firme, bigiotteria e nuovo artigianato, design & old forniture, rarità discografiche e arti grafiche. Tante proposte pronte a stuzzicare la fantasia, ma anche workshop e laboratori, area bambini e golosità da gustare: dalla cucina indiana al lampredotto, dai dorayaki alle crespelle. E ancora, per chi lo desidera, sabato 19 dalle ore 11 si potrà salire sull’elicottero Airbus H125 di Helituscany e sorvolare Firenze (biglietto a parte). L’Ippodromo del Visarno è facilmente raggiungibile con le linee T1 e T2 della Tramvia (fermate “Cascine” e “Paolo Uccello” T1; fermata “San Donato” T2). Ampio parcheggio auto/moto al piazzale delle Cascine, nell’area prospiciente l’ingresso – e nelle vicinanze. Ingresso 3 euro, orario 11/21.

Domenica 19 dalle 9 alle 19 fiera della Quaresima nel parco delle Cascine; oltre 200 banchi lungo viale Lincoln e piazzale Kennedy. Ogni domenica fino al 2 aprile.

Sabato 18 e domenica 19 Fondazione ANT Italia ONLUS organizza un Temporary Store Save the Duck in orario 10-13,30 e 14,30-18 presso il negozio Il Sole nel Borgo in Borgo la Croce 50/R; sarà possibile trovare prodotti nuovi donati dal prestigioso marchio Save the Duck proposti al pubblico per raccogliere fondi per l’assistenza medico-specialistica domiciliare ai malati di tumore e i progetti di prevenzione oncologica gratuita di ANT.

Al Centro Polifunzionale San Donato (Novoli) sabato 18 e domenica19 Street food, birrifici e musica dal vivo; ingresso libero.

Domenica 19 dalle 8.30 alle 19.30 in piazza Santa Croce si terrà la Fiera di San Giuseppe organizzata da Fivag Cisl Firenze/Prato.

In Piazza Santa Maria Novella sabato 18 e domenica 19 dalle 10 alle 20 c’è il mercatino Ars Manualis.

Sabato 18 dalle 11 alle 21 e domenica 19 dalle 11 alle 20 al Conventino fuori le Mura (via Giano della Bella 20) Il Gusto Toscano, organizzato da Artex, in collaborazione con PromoWine e il Conventino Caffè Letterario, con il sostegno di Cna Toscana, Confartigianato Imprese Toscana e Officina Creativa (in collaborazione con il Comune di Firenze): eventi gratuiti e quasi 30 aziende enogastronomiche, con idee regalo a km zero.

Sabato 18 e Domenica 19 in Piazza Indipendenza c’è Indipendenza Antiquaria, dalle 8.30 alle 19.30.

Sabato 18 e domenica 19 ore 9.30-19.30 al Piazzale Michelangelo Mercatino Regionale Piemontese, con i prodotti tipici dell’enogastronomia.

Domenica 19 dalle 9 alle 19 in Piazza Santo Spirito a Firenze torna La Fierucola, il tradizionale mercatino dei Produttori locali, che questo mese prende il nome di Fierucolina di San Giuseppe.

Al Teatro delle Arti di Lastra a Signa (via Matteotti 8) sabato 18 alle 18 Edda. Ascesa e caduta di una figlia ribelle di e con Chiara Migliorini diretta da Gianfranco Pedullà, nuova produzione del Teatro popolare d’arte. Biglietti da € 8 a € 15 info e prenotazioni biglietteria@tparte.it – tel. 055 8720058.

La commedia toscana più brillante torna sabato 18 alle 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (FI; piazza Dante 23) con Matrimonio per caso, lo spettacolo che vede sul palcoscenico il comico Alessandro Paci nell’insolita veste di attore di prosa, insieme a Diletta Oculisti, felice scoperta del panorama toscano. Il lavoro, scritto dallo stesso Paci insieme ad Andrea Bruno Savelli, che ne firma anche la regia, è nell’ambito della rassegna dedicata a Andrea Cambi per far riflettere, tra una risata e l’altra, sulle folli dinamiche della coppia moderna. Prodotto da Fondazione Accademia dei Perseveranti, con musiche di Oliver Lapio e scene di Michele Ricciarini, è la storia di due single che, ignari del proprio destino, si incontrano per caso cercando un regalo per lo stesso matrimonio, scatenando una serie di situazioni esilaranti che li porteranno, sia affettivamente che geograficamente, proprio dove non si sarebbero mai aspettati; info e prezzi www.teatrodante.it

Sabato 18 alle 21.15 il Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) partecipa alla Festa della Toscana 2023 con Pasolini Uno e Trino, scritto da Lorenzo degl’Innocenti e interpretato dall’autore con Roberto Salemi e Luisa Cattaneo. Lo spettacolo, come tutti quelli legati alla Festa della Toscana, è ad ingresso libero (ma si consiglia la prenotazione per assicurarsi il posto: prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it). Giorgio Caproni, in una poesia dedicata a Pasolini, lo definisce uno e trino, ma le vite di questo straordinario poeta, scrittore, regista, sono molte di più. In Pasolini Uno e Trino il poeta racconta sé stesso in prima persona, attraverso le parole, il cinema, i romanzi, sempre pronto a ingaggiare aspri dibattiti, mettendo in evidenza le contraddizioni proprie e della società. Domenica 19 alle 21.15 Shadows and light. Tributo a Joni Mitchell con Ilaria Ceccherini, voce; Andrea Bonardi, chitarra; Riccardo Innocenti, percussioni. Il trio ripercorre il repertorio della cantautrice canadese Joni Mitchell a partire dalle prime esperienze più strettamente folk anni ’70 alle ultime più influenzate da artisti jazz del calibro di Mingus, Pat Metheny e Wayne Shorter. Intero: 12 euro Ridotto under 20 e over 65, soci Coop e allievi Scuola Foà: 10 euro; biglietti acquistabili su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita Box Office Toscana. Info e prenotazioni: www.teatromanzonicalenzano.it

Un nuovo appuntamento di Jazz & Wine al Teatro Regina Margherita di Marcialla: sabato 18 alle 21.30 Ferruccio Spinetti presenta “Arie in Jazz”, un omaggio al jazz italiano e ai suoi protagonisti a fianco di Elena Romano, Giovanni Ceccarelli e Alessandro Paternesi. “Arie” è il suo ultimo progetto discografico uscito a ottobre 2022 (Jando Music/Via Veneto Jazz) anticipato dalla pubblicazione del singolo “The River Song”. Ingresso: € 12 ridotto Arci, Under 25 € 10 Info: www.eventimusicpool.it  www.teatromargherita.org 

A San Donato in collina fino al 19 marzo c’è la Sagra delle frittelle, presso il circolo SMS, dalle ore 8.30, a esaurimento. Ma il dolce tradizionale di San Giuseppe si degusta anche in altre sagre: a Montefioralle, frazione del Comune di Greve in Chianti, sabato 18 dalle 14 a notte e domenica 19 dalle 10 alle 18 c’è la 51a sagra delle frittelle, con musica dal vivo nel pomeriggio; domenica 19 dalle 10 alle 18 Frittelle in carrozza a Compiobbi, presso la Proloco Valle dell’Arno di Fiesole, in via Romena. Ci sarà anche il mercatino svuotacantine.

Nelle domeniche del 19 e 26 marzo e 2 aprile ad Anselmo, frazione del Comune di Montespertoli, si terrà la 28esima edizione della Festa del Bombolone e delle Frittelle, in piazza Cassarà, dalle 11. Ci sarà anche il mercatino dedicato al piccolo artigianato. 

Sabato 18 dalle 8 alle 19 in Piazza della Vittoria a Vicchio c’è il Mercatino dell’Antiquariato e dell’Artigianato

Mercatino dell’artigianato e sfilata di alpaca: è il programma della Festa di primavera, che si terrà sabato 18 e domenica 19 Marzo, in Piazza del Popolo a Montespertoli (10-20).

Empoli nel fine settimana c’è la Fiera dell’Elettronica: sabato 18 e domenica 19 Marzo al Palazzo delle Esposizioni (9.30-19).

Domenica 19 dalle 9 alle 19 nel centro di Montelupo Fiorentino torna Montelupo in fiore.

Sabato 18 alle 21.15 al Teatro Politeama di  Prato Ron con Sono un figlio Live Tour svela nuovi dettagli della tournée teatrale che prende il nome dal nuovo album di inediti, apprezzatissimo da critica e pubblico; per questo nuovo tour ha voluto dare la possibilità di esibirsi sul suo palco ad alcuni giovani autori e cantautori che hanno collaborato all’album “Sono un figlio”: Giulio Wilson (che ha firmato con Ron il brano I Gatti) e Santoianni (le canzoni Questo vento e Fino a domani). Biglietti su https://www.ticketone.it/event/ron-teatro-politeama-pratese-16326196/

Al Teatro Manzoni di Pistoia sabato 18 alle 21 c’è l’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Gemma New; in programma il Concerto n.2 per pianoforte di Brahms (solista Alessio Bax), l’Ouverture dell’Egmont di Beethoven e la Sinfonia Italiana di Mendelssohn.

Sabato 18 dalle 15 alle 17.30 al Gattile di Pistoia (Rifugio del cane e del gatto, via G. Agati 15D) c’è il Micino Day: volontarie e volontari accompagnano i visitatori a conoscere i circa 200 ospiti felini di tutte le età, con possibilità di adozione immediata.

Domenica 19 alle 15.30 al Teatro Verdi di Pisa (via Palestro 40) Juditha Triumphans, Devicta Holofernis Barbarie, oratorio militare sacro in due parti RV 644, libretto di Giacomo Cassetti, dalla Bibbia, Libro di Giuditta, musica di Antonio Vivaldi; Juditha: Sonia Prina, Abra: Miriam Carsana, Holofernes: Francesca Ascioti, Vagaus: Shakèd Bar, Ozias: Federica Moi, maestro concertatore e direttore: Carlo Ipata, Orchestra Auser Musici, Coro Archè, maestro del Coro: Marco Bargagna, regia: Deda Cristina Colonna, scene e costumi: Manuela Gasperoni, light designer: Michele Della Mea. Nuova produzione e allestimento del Teatro di Pisa, Coproduzione Teatro Ponchielli di Cremona. Acquisto online su:www.vivaticket.com

Dal 17 al 19 a Peccioli (PI) c’è Pensavo Peccioli, kermesse per capire cosa sta succedendo a noi e al mondo. Programma completo https://www.pensavopeccioli.it/

Inganni e morte, fedeltà agli altri e tradimento di sé stessi, parole che seducono e silenzi che uccidono. La straordinaria storia d’amore e di amicizia di Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand ritrova la sua forza e la sua attualità in Cirano deve morire, che il giovane Leonardo Manzan ha scritto con Rocco Placidi e dirige il 18 e 19 marzo al Teatro Era di Pontedera.

A Torrita di Siena finale della 66esima edizione del Palio dei Somari che si svolgerà domenica 19 alle 16 nel campo di gara allestito presso lo sferisterio del Gioco del Pallone. Nella prima batteria si sfideranno le contrade di Porta a Pago con il fantino Alessandro Stampigioni detto “Scheggia” e Cavone, con Jonathan Guerri “Rafia”; il secondo abbinamento è composto da Porta a Sole con il fantino Mirko Ciancagli detto “Baturlo” e Porta Gavina, con Simone Giannettoni detto “Baccano“. Nella terza batteria si affronteranno Porta Nova con il fantino Alessandro Guerrini detto “Cobra” e Refenero che, dopo la storica vittoria del 2022, conferma Alessio Deriu detto “Pampero”; la quarta coppia estratta è formata da Le Fonti, con l’esordiente Thomas Ferretti (di cui non è stato ancora rivelato il nome di battaglia) e Stazione, che si affida ancora a Matteo Noli “Galletto”. Le quattro Contrade che non supereranno il primo turno correranno una batteria di recupero e tenteranno così di strappare l’ultimo biglietto per la finale. Sabato 18 alle 21.30 in Piazza Matteotti si svela il drappo (palio), prima della gara a coppie tra gli Sbandieratori e i Tamburini delle Contrade.

Ventuno esecuzioni musicali per altrettanti premi attribuiti alle allieve e agli allievi dell’Istituto di Musica H. W. Henze: è il Galà delle Borse di Studio che si tiene al Teatro Poliziano di Montepulciano, domenica 19 alle 17.30. Il concerto festeggia e promuove i giovani della scuola musicale che si sono distinti nell’anno 2022-23, conseguendo riconoscimenti totali per 3.750 euro, offerti da associazioni, sponsor, aziende, donatori privati, oltre che da realtà parrocchiali e contradaiole. Sono 57 in totale i musicisti impegnati in un programma che annovera brani tratti dal repertorio classico e le composizioni più recenti, con elaborazioni originali di carattere pop-rock; ingresso 5 euro – tel. 0578 758416.

Aperto al pubblico il Museo di Casa Siviero (Lungarno Serristori, 1/3, senza bisogno di prenotazione: sabato ore 10-18; domenica ore 10-13; lunedì ore 10-13; negli altri giorni solo piccoli gruppi su prenotazione).

La Fondazione Palazzo Strozzi fino al 18 giugno presenta Reaching for the Stars. Da Maurizio Cattelan a Lynette Yiadom-Boakye, mostra che propone una celebrazione delle stelle dell’arte di oggi attraverso oltre 70 opere dei più importanti artisti contemporanei italiani e internazionali, tra cui Maurizio Cattelan, Cindy Sherman, Damien Hirst, Lara Favaretto, William Kentridge, Berlinde De Bruyckere, Sarah Lucas, Lynette Yiadom-Boakye. Promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Reaching for the Stars esplora le principali ricerche artistiche degli ultimi decenni attraverso una costellazione di opere esposte in tutti gli spazi di Palazzo Strozzi, dal Piano Nobile alla Strozzina, con una speciale nuova installazione per il cortile rinascimentale. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione si pone come celebrazione dei trent’anni della Collezione Sandretto Re Rebaudengo, una delle più famose e prestigiose raccolte d’arte contemporanea a livello internazionale; sono presenti opere fondamentali come 1000 Names(1983)di Anish Kapoor o Love Is Great (1994) di Damien Hirst, insieme a un’ampia selezione di lavori di Maurizio Cattelan, artista centrale per un’esplorazione dell’arte italiana tra anni Novanta e Duemila, insieme, tra gli altri, a Paola Pivi o Lara Favaretto. In parallelo si snodano sezioni tematiche come quella dominata dalla celebre serie Untitled Film Still (1978-1980) di Cindy Sherman che propone una riflessione sociale e politica sul tema dell’identità in rapporto a opere di Shirin Neshat, la serigrafia Untitled (Not ugly enough) (1997) di Barbara Kruger o la scultura in materiali organici Self- Portrait (1993) di Pawel Althamer. L’indagine sulla scultura si amplia nei grandi lavori di Andra Ursuţa, Adrián Villar Rojas, Berlinde De Bruyckere, Mark Manders, le cui pratiche investigano il corpo e la figura tra decostruzione e ricomposizione. A questa fa eco la perlustrazione della ricerca pittorica attraverso dipinti di artisti come Lynette Yiadom-Boakye, Sanya Kantarovsky, Michael Armitage, Cecily Brown, Avery Singer, testimoniando la perdurante vitalità di questo medium, tra figurazione e astrazione, soprattutto nelle generazioni più giovani. Completa il percorso un’ampia sezione dedicata alla Video arte con opere manifesto di artisti quali William Kentridge, presente con History of Main Complaint (1996), Douglas Gordon e Philippe Parreno, con la celebre videoinstallazione Zidane. A 21st Century Portrait (2005) e Ragnar Kjartansson con The End – Rocky Mountains (2009).

Un’opera importantissima del maestro di Leonardo da Vinci, Andrea del Verrocchio, concessa in deposito dagli Uffizi ad una chiesa del territorio fiorentino circa un secolo fa, torna ora agli Uffizi per una mostra speciale. Si tratta della sontuosa pala d’altare raffigurante la Sacra Conversazione con i Santi Zanobi, Francesco, Giovanni Battista e Niccolò, detta “Pala Macinghi” dal nome della famiglia per la quale fu realizzata: l’opera, appena restaurata all’Opificio delle Pietre Dure, è in mostra al secondo piano degli Uffizi, negli spazi espositivi tra la sala dedicata a Leonardo e quella di Raffaello e Michelangelo. Gallerie degli Uffizi Firenze Gli Uffizi, Sala A37 – ingresso con il biglietto del museo.

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Fino al 31 marzo 2023 c’è la mostra Henry Moore in Florence, un omaggio a 50 anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972; due opere, Family Group e Large Interior Form, saranno esposte rispettivamente in due luoghi simbolo della città: Piazza della Signoria e sul Sagrato dell’Abbazia di San Miniato al Monte.

Al Museo degli Innocenti di Firenze (piazza della Santissima Annunziata, 13) una grande mostra rende omaggio all’artista olandese Maurits Cornelis Escher. Esposti fino al 26 marzo 2023 oltre 200 pezzi tra cui alcune opere che lo hanno reso noto in tutto il mondo come il mago delle illusioni e dei paradossi: Mano con sfera riflettenteVincolo d’unioneMetamorfosi IIGiorno e Notte e la serie degli Emblemata, che appartengono all’immaginario del grande artista.. La sua arte nasce proprio in Italia il primo paese che Escher visita dopo la scuola, rimanendo profondamente affascinato dai paesaggi del sud come la Sicilia, la Calabria, la Campania, Roma e anche la Toscana dove ha visitato Pisa, Siena e San Gimignano. In Italia conosce anche il suo grande amore Jetta Umiker che sposerà e che gli darà tre figli. Ma è solo dopo aver lasciato l’Italia nel 1935 per trasferirsi in Svizzera perchè contrario ai principi del Fascismo che inizierà a realizzare le sue opere più famose, i suoi mondi impossibili basati su riflessioni geometriche e matematiche. Biglietto 16 / 14 euro; info e prenotazioni https://www.mostraescher.it/ Sempre agli Innocenti, fino al 31 gennaio, c’è la mostra dedicata ai segnali di riconoscimento dell’antico Ospedale, una selezione dei 40mila oggetti che hanno accompagnato i bambini al momento del loro ingresso in Istituto. Un patrimonio fra i più ricchi al mondo nel suo genere.

La fotografia come strumento fondamentale per la ricerca e la documentazione scientifica nei primi 100 anni dalla sua nascita, dal 1839. Le prime foto della Luna e delle eruzioni dell’Etna, gli scatti delle foreste pluviali e dei popoli che le abitavano, gli apparati fotografici usati dagli scienziati, alcuni dei quali mai esposti prima. A illustrare questa svolta culturale è la mostra “L’occhio della scienza” allestita in due sedi espositive, al Museo della Grafica di Pisa e al Museo Stibbert di Firenze, dall’11 novembre al 19 marzo 2023. Le due mostre, ideate dal Museo Galileo e dal Museo della Grafica di Pisa (Comune di Pisa, Università di Pisa), sono state organizzate in collaborazione con i Sistemi Museali di Ateneo delle Università di Firenze e di Pisa, la Fondazione Alinari per la Fotografia eil Museo Stibbert. I curatori della mostra sono Claudia Addabbo (Università di Pisa) e Stefano Casati (Museo Galileo), affiancati da un comitato scientifico composto da autorevoli studiosi di varie discipline. Il 1839 segna la nascita della fotografia e l’inizio di un rapporto stretto e complesso fra il nuovo strumento e la pratica scientifica: la macchina fotografica diviene una risorsa fondamentale per la ricerca, la documentazione e la divulgazione delle scienze. Dal racconto tramite disegni si passa alla cattura dell’immagine ‘reale’ grazie al mezzo fotografico, in un continuo miglioramento tecnico e scientifico. A Firenze presso il Museo Stibbert (via F. Stibbert 26) è ospitata la mostra “L’occhio della scienza: Giorgio Roster e Odoardo Beccari, esploratori di luoghi e immagini”. Proprio nella città fiorentina, nella seconda metà del XIX secolo, la fotografia scientifica conosce uno straordinario sviluppo, grazie anche alla presenza di personalità autorevoli nel campo della scienza come Paolo Mantegazza (1831-1910), Odoardo Beccari (1843-1920), Giorgio Roster (1843-1927) e Stefano Sommier (1848-1922), i quali, insieme a fotografi professionisti come Carlo Brogi (1850-1925) e Vittorio Alinari (1859-1932), fondarono nel 1889 la Società Fotografica Italiana. La mostra racconta il ruolo fondamentale della fotografia nella cultura e nella scienza del periodo compreso tra metà Ottocento e metà Novecento, focalizzando l’attenzione su due esponenti di rilievo: Giorgio Roster e Odoardo BeccariRoster, scienziato rigoroso ed eclettico e appassionato fotografo, contribuì allo sviluppo della fotografia a livello internazionale, eccellendo in particolare nella sperimentazione della tecnica fotomicrografica. Beccari, botanico e naturalista di fama mondiale, fu un avventuroso esploratore: il fascino di terre sconosciute, popoli primitivi, selve impenetrabili e creature mai osservate lo indussero a compiere spedizioni scientifiche in Malesia, Oceania e Corno d’Africa. Celebre nel mondo come esperto della famiglia delle palme, sul finire della carriera Beccari utilizzò la fotografia per i suoi studi, ideando anche un apparecchio fotografico con cui eseguì numerosi scatti. L’esposizione si snoda in sette sale, con un centinaio di reperti, strumenti scientifici e lastre fotografiche d’epoca. Per la prima volta sono esposte al pubblico insieme due macchine fotografiche storiche appartenute a Roster e a Beccari. Gli oggetti in mostra sono stati concessi in prestito da importanti istituzioni culturali fiorentine, tra cui il Sistema Museale di Ateneo e vari Dipartimenti dell’Università di Firenze, la Fondazione Alinari per la Fotografia, la Fondazione Scienza e Tecnica, la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e il Museo Galileo. A Pisa, invece, presso il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi (Lungarno Galileo Galilei 9), la mostra “L’occhio della scienza: un secolo di fotografia scientifica in Italia (1839-1939)”, è articolata in quattro sezioni – “Umano”, “Vivente”“Terra”“Cielo” – per illustrare le applicazioni della fotografia nei vari ambiti disciplinari in Italia. In esposizione 228 stampe digitali dagli originali, tra i quali molti inediti, per oltre un centinaio di autori. La sezione “Umano” sottolinea il contributo della fotografia all’indagine sull’uomo da diverse prospettive (antropologica, etnologica, medica, psichiatrica, giudiziaria); “Vivente” rivela invece il suo grande apporto agli studi botanici e zoologici; “Terra” racconta come la fotografia abbia svolto un ruolo fondamentale sia nella ricerca e documentazione archeologica che negli studi geologici e vulcanologici; “Cielo”, infine, mostra quanto e come la fotografia abbia contribuito all’indagine e alle scoperte astronomiche. Oltre alle quattro sezioni, la mostra dedica approfondimenti ad alcuni aspetti trasversali (“Strumenti scientifici”) e a un personaggio rappresentativo (“Francesco Negri, fotografo e scienziato”).

Alla Galleria Pananti Casa d’Aste, Palazzo Peruzzi De’ Medici, (Via Maggio 28 Firenze) fino al 24 marzo mostra dei pittori Sardelli padre e figlio (Federico Maria, anche musicista). Ingresso libero.

Da sabato 26 novembre al 1 maggio la Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy.

Fino al 18 aprile al Museo Ferragamo in Piazza di Santa Trinita c’è la mostra donne in equilibrio.

Artisti under 28 provenienti da tutta Italia partcipano a un concorso artistico nazionale incentrato sul tema “arte e sostenibilità”, con la Toscana come palcoscenico della creatività. La nuova tappa di Second life: tutto torna è al Chiostro degli Agostiniani a Empoli. L’esposizione rimarrà aperta fino al 25 marzo.

Dal 4 marzo al 2 aprile 2023, la Chiesa di San Franceschetto a Lucca ospita la mostra fotografica “Survivors – Hidden angels”, che espone una selezione di scatti di Mauro De Bettio. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, presenta immagini forti, intense, dal potente impatto emotivo, che ci raccontano la disumana realtà delle donne del Bangladesh, fatta di violenza devastante, di fragilità e oppressione. L’esposizione sarà aperta ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 19.

Fiere, Firenze, mercati, Musica, Palio dei Somari, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Pergola, Teatro di Cestello, Teatro Manzoni di CAlenzano, Teatro Manzoni di Pistoia, Teatro Puccini di Firenze, Teatro Verdi di Pisa, Toscana, week end

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