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Firenze: ecco la Stagione 2023-2024 del Teatro Puccini

Lucia Poli e Pino Strabioli (15 e 16 dicembre)

FIRENZE – Oggi, mercoledì 7 giugno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione teatrale 2023/2024 del Teatro Puccini di Firenze; il direttore artistico Lorenzo Luzzetti ha illustrato nel dettaglio tutti gli spettacoli della nuova stagione: 10 in abbonamento completo e 14 in abbonamento a scelta.

Spettacoli in abbonamento completo. Vuccirìa Teatro inaugurerà la stagione teatrale con lo spettacolo Io, mai niente avevo fatto, scritto e diretto da Joele Anastasi, sua opera prima che ha debuttato dieci anni fa (già passato al Teatro di Rifredi, ma certe cose è bene che tornino in un teatro più capiente). Un dramma a tre voci, ambientato nell’universo popolare della Sicilia di fine anni ’80 interpretato dallo stesso Anastasi, da Enrico Sortino e Federica Carruba Toscano. Uno spettacolo che parla di omosessualità, violenza e malattia, cercando di rompere i silenzi e i luoghi comuni che ancora attraversano queste tematiche (27 e 28 ottobre). A seguire Ascanio Celestini porta in scena L’asino e il bue, un “racconto senza spettacolo”, una costruzione teatrale e sonora che lo vede in scena con tre musicisti (18 e 19 novembre). Giorgio Pasotti, diretto da Alessandro Gassmann, si misurerà con le parole di Franz Kafka attraverso due Racconti disumani, per parlare agli uomini degli uomini (24 e 25 novembre). Tornano Ale & Franz con NatAle & Franz Show, classico spettacolo di Natale fatto di divertimento, pezzi di repertorio, musica dal vivo, canzoni e soprattutto, risate, tante risate e che vedrà la partecipazione straordinaria di Enzo Iacchetti (6 e 7 dicembre). Per il terzo anno consecutivo la giovane compagnia Carrozzeria Orfeo farà parte del cartellone del Puccini col nuovo spettacolo, Stupida Show!, un monologo di stand up comedy con Paola Minaccioni (11 e 12 gennaio). A gennaio debutterà il nuovo spettacolo di Paolo Hendel, Niente Panico, un comico viaggio tra paure pubbliche e paure private (dal 25 al 27 gennaio). Per la prima volta a Firenze arriva la compagnia I Gordi, che lavorano a una forma teatrale che si affida al gesto, ai corpi con e senza maschere, a una parola-suono scarna e essenziale che supera le barriere linguistiche; lo spettacolo che verrà proposto è Pandora, che narra la vita che scorre dentro il bagno pubblico (16 e 17 febbraio). La formidabile compagnia tedesca Familie Flöz torna (felicemente) con Hokuspokus, nuovo spettacolo che nasce dal concetto di creazione per arrivare a raccontarci la storia di una vita: siamo nel giardino dell’Eden, l’oscurità diventa luce, si respira il soffio divino e si ritrovano i primi amanti (2 e 3 marzo). Lella Costa diretta da Gabriele Vacis in Cuore di burattino affronterà Pinocchio, analizzando, scomponendo e ricomponendo la storia per cercarne i temi profondi che la rendono universale e paradigmatica, offrendoci così numerose chiavi di lettura del nostro quotidiano (22 e 23 marzo). Chiuderà la stagione Teresa Mannino che porterà per la prima volta a Firenze il nuovo spettacolo che ha registrato il tutto esaurito ovunque sia andato nella scorsa stagione, Il giaguaro mi guarda storto (dal 9 al 14 aprile).

Spettacoli in abbonamento a scelta. Oltre all’abbonamento completo, il Teatro Puccini propone anche un abbonamento a scelta che comprende alcuni spettacoli precedentemente elencati (Vuccirìa Teatro, Ascanio Celestini, Giorgio Pasotti e I Gordi) insieme ad altre proposte. La prima è Pasticceri, spettacolo con cui Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, che il pasticcere l’ha fatto davvero, riscrivono fra i fornelli il tema del Cyrano de Bergerac, cucinando dal vivo dolci, creme e bignè che verranno offerti al pubblico (2 dicembre). Si prosegue con Lectio magistralis, ma non troppo in cui Lucia Poli e Pino Strabioli dialogano tra loro, o meglio, Pino interroga Lucia sulla sua lunga avventura di palcoscenico e insieme tracciano qualche linea, qualche punto fermo, qualche stazione del percorso (15 e 16 dicembre). Niccolò Fettarappa Sandri porta in scena La sparanoia – atto unico senza feriti gravi purtroppo, di cui è autore e interprete insieme a Lorenzo Guerrieri: il ritratto di una condizione, quella giovanile, completamente dimenticata in questo tempo danneggiato (3 febbraio). Con Funeral home Giacomo Poretti insieme alla moglie Daniela Cristofori, affronta il tema della fine dell’esistenza con un inno alla vita e allo scorrere del tempo (7 febbraio). Elsinor Centro di produzione teatrale sarà al Puccini con Family a modern musical comedy, scritto da Gipo Gurrado che aggiunge un tassello al suo personale attraversamento in parole e musica delle nevrosi e disfunzionalità del mondo di oggi (23 febbraio). È tratto dall’omonimo libro di Michela Murgia Stai zitta! con Antonella Questa, Valentina Melis e Teresa Cinque, diretta da Marta Della Via, uno spettacolo comico e dissacrante su quanto la discriminazione di genere passi spesso proprio dal linguaggio (29 febbraio). Laura Curino propone invece Margherita Hack – una stella infinita, un omaggio e un divertito ricordo della grandezza, dell’originalità e della simpatia dell’astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica italiana (8 marzo). La coppia Nuzzo Di Biase torna al Puccini con Delirio a due, un piccolo capolavoro del teatro dell’assurdo, un irresistibile scherzo teatrale tipico del miglior Ionesco, dove la cornice comica e beffarda e il funambolismo verbale fanno comunque trasparire una società che affoga nella tragedia quotidiana e nella sconcertante gratuità dei comportamenti, e dove il linguaggio, invece di essere strumento di comunicazione, è un ostacolo che allontana e divide (9 marzo). Dopo il sold-out dello scorso anno, torna a grande richiesta Hýbris, l’anarchico spettacolo della compagnia RezzaMastrella contro le gabbie della famiglia e della società (15 marzo). La Compagnia Lombardi Tiezzi produce il nuovo spettacolo di e con Roberto Latini, Pagliacci All’uscita, da Leoncavallo e da Pirandello, due mondi separati e indipendenti che così resteranno, non sovrapposti, anticipati, sezionati (19 e 20 aprile).

Lo spettacolo che concluderà l’anno 2023 sarà Piccole donne crescono?, un progetto di e con Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino tratto dal celebre Piccole donne di Louisa May Alcott (29-30-31 dicembre).

A settembre verranno annunciati una nuova rassegna dedicata alla danza contemporanea, altri spettacoli serali fuori abbonamento e la rassegna di spettacoli per famiglie Per Grandi e Puccini. Sempre in autunno verrà comunicata la stagione del Laboratorio Puccini (il ridotto). La scorsa stagione teatrale si è conclusa con un grande successo di pubblico: da ottobre a maggio il Teatro Puccini ha accolto 44.899 paganti per un totale di 136 spettacoli, superando i risultati precedenti alla pandemia. L’Associazione Teatro Puccini ha partecipato al bando del PNRR per poter sopperire ad alcune evidenti obsolescenze e rinnovarle; il termine dei lavori, iniziati a gennaio 2023, è previsto per il 23 settembre 2023.

Dal 7 giugno sarà possibile rinnovare l’abbonamento mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 14 giugno fino al 17 giugno solo presso la biglietteria del Teatro Puccini e dal 19 giugno in poi in tutti i punti vendita del circuito Box Office Toscana e online su www.teatropuccini.it. Sempre a partire dal 7 giugno saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro, il circuito Box Office Toscana e su Ticketone i biglietti degli spettacoli annunciati (il primo settore verrà riservato alla vendita degli abbonamenti).

cabaret, prosa, Stagione 2023-2024, Teatro Puccini di Firenze

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