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Week end 14-15 ottobre a Firenze e in Toscana: Giornate FAI, spettacoli, eventi

Il concerto con Daniele Gatti al Maggio (foto MMF)

FIRENZE – Sabato 14 e domenica 15 dodicesima edizione delle Giornate FAI d’autunno, l’atteso evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Durante il fine settimana – animato e promosso dai Gruppi FAI Giovani, assieme a tutti i volontari della Rete Territoriale della Fondazione – saranno proposte speciali visite a contributo libero in 700 luoghi straordinari in oltre 350 città d’Italia, spesso inaccessibili o semplicemente insoliti, originali, curiosi, poco conosciuti e valorizzati. Su www.giornatefai.it le modalità di prenotazione). Sono visitabili: ad Arezzo:  Castiglion Fiorentino; a Firenze:  Palazzo Capponi, Comitato C.R.I. Firenze; Villa Kraft, Comitato Regionale C.R.I.; Casa Capponi In San Frediano: Museo Storico Della Guardia Di Finanza; a Borgo San Lorenzo (FI): Villa Pecori Giraldi – Chini Museo; a Grosseto: il Borgo di Scarlino; Terra rossa e la sua Pirite in localita il Puntone; a Livorno:  il Borgo di Suvereto; la Cantina Petra; a Lucca: la Gipsoteca Passaglia; Il Castello di Nozzano; a Bagni di Lucca la Chiesa e il Museo di San Cassiano di Controne; il Borgo di Borgo a Mozzano; a Pietrasanta (LU) il Museo Dei Bozzetti; a Massa: il Rifugio antiaereo della Martana; a Pisa: Massimo Carmassi A Pisa: Il Restauro Del Teatro Verdi  e Complesso Di San Michele; a Lamporecchio l’Azienda Agricola la Dispensa; a Ponte Buggianese la Chiesa di Ponte Buggianese con Pietro Annigoni e il Giardino  privato Famiglia Tintori; il Borgo di Serravalle Pistoiese; a Prato l’Ospedale Misericordia E Dolce; l’ ITS “Tullio Buzzi”; Palazzo Vaj – Monash University Prato Center; il Borgo medievale di Torrita di Siena.

Due volte Pooh a Firenze! Dopo la lunga striscia di sold out iniziata dallo stadio San Siro, la band che ha fatto la storia della musica italiana sarà in concerto sabato 14 e domenica 15 alle 21 al Mandela Forum in Piazza Berlinguer, nell’ambito del tour “Pooh – Amici X Sempre”.

Dopo i primi due bellissimi concerti, continua al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il Ciclo Beethoven-Honegger e l’Europa, con Daniele Gatti alla guida dell’Orchestra del Maggio venerdì 13 e sabato 14 ottobre alle 20; in programma il Concerto n. 4 in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, solista Pietro De Maria; la Sinfonia n. 3, conosciuta come Symphonie Liturgique, di Arthur Honegger e il Concertino pastorale per archi di John Nicholson Ireland. Durata complessiva: 2 ore e 10 minuti circa. Settore D: 20 € – Settore C: 35 € – Settore B: 50 € – Settore A: 70 €, in vendita anche, senza d.p., sul sito del Maggio Prima dei concerti, nel foyer di galleria, guida all’ascolto Domenica 15 alle 11, sempre in Sala Mehta, Guida del giovane all’orchestra di Benjamin Britten, spettacolo per bambini e famiglie; sul podio dell’Orchestra del Maggio Niccolò Jacopo Suppa; nelle vesti del compositore Henry Purcell c’è Lorenzo Baglioni. Under 18 euro 5; adulti 15, in vendita anche sul sito del Maggio Infine, sabato 14 alle 17 nel Foyer di Galleria, Chiara Di Clemente e Giovanni Vitali presentano il libro Gran Teatro Italia – Viaggio sentimentale nel paese del melodramma” di Alberto Mattioli (Garzanti); ingresso libero.

 Sabato 14 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) si apre la Stagione Concertistica 2023-2024 degli Amici della Musica di Firenze col concerto sinfonico dell’Orchestra Giovanile Italiana (OGI) guidata dall’ungherese Gábor Takács-Nagy, con la pianista Anna Geniushene in veste di solista, lanciatissima dopo la vittoria nel 2022 del 2° premio al celebre concorso statunitense dedicato a Van Cliburn e con all’attivo concerti nelle più famose sale del mondo. In programma, il Concerto per pianoforte n. 1 e la Quarta Sinfonia di Čajkovskij. Intero € 25, ridotto € 22; informazioni complete su biglietti e abbonamenti: https://amicimusicafirenze.it/biglietteria/

La XIV Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea e design è alla Fortezza da Basso di Firenze dal 14 al 22 ottobre. Il tema della manifestazione – “I Am You. Individual and Collective Identities in Contemporary Art and Design” – è incentrato sui concetti di identità individuali e collettive, nelle loro molteplici accezioni filosofiche, psicologiche, sociologiche e culturali; un tema che evidentemente si è rivelato molto stimolante in quanto questa edizione di Florence Biennale registra oltre 600 partecipanti provenienti da 84 nazioni di tutti e cinque i continenti. Il programma completato della è sul sito web www.florencebiennale.org, con la lista dei premi e dei progetti speciali che caratterizzeranno l’edizione 2023 della mostra che occuperà gli spazi del Padiglione Spadolini e del Padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso.

Torna il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana, 20 serate in programma a Firenze da ottobre a dicembre 2023 in cui potremo ascoltare strumenti storici e contemporanei realizzati da maestri artigiani della liuteria, toscana e non solo. Grandi strumenti per grandi interpreti: Bruno Canino, Giuseppe Andaloro, Alessandra Ammara, i Cameristi e il Quartetto d’Archi della Scala sono solo alcuni ospiti eccellenti di questa edizione. Allievo di Enrico Catenari e grande seguace della scuola cremonese degli Amati, Gioffredo Cappa è tra i massimi esponenti della liuteria italiana. Dalla sua bottega uscì, nel 1690, il violino che ascolteremo sabato 15 e domenica 16 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte nel doppio appuntamento inaugurale. Sul palco l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, solista Alessandra Ammara al pianoforte. In programma due pagine mozartiane, il “Concerto per pianoforte n. 24 in do minore, K 491” e il “Concerto K. 449 per pianoforte e orchestra”, partiture complesse che contrappongono il solista all’orchestra in una dialettica serrata. Ad aggiungere un tocco tardo-romantico sarà la “Serenata per archi op. 20” di Edward Elgar. Fiorentina, allieva – tra gli altri – di Paul Badura-Skoda, Fou Ts’Ong, Karl Ulrich Schnabel e Dmitrij Baškirov, Alessandra Ammara si è imposta all’attenzione di pubblico e critica conquistando importanti concorsi internazionali. Inizio concerti ore 21. Biglietto 10 euro. È consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Programma completo www.orchestrafiorentina.it. Per informazioni e prenotazioni si può contattare la segreteria dell’Orchestra da Camera Fiorentina, tel. 055.783374 – 333 7883225.

Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 14 e domenica 15 c’è Enrico Brignano; dettagli https://www.teatroverdifirenze.it/

Nel centenario della nascita, una rivisitazione in chiave musicale della molteplice opera di Italo Calvino: Calvino e la luna è lo spettacolo che il festival Suoni Riflessi presenta domenica 15 alle 18 alla Sala Vanni di Firenze (piazza del Carmine, 19). In programma musiche di Debussy, Sciarrino, Schumann, Schoenberg, Maderna e Shostakovich e testi dello scrittore scelti e letti dagli allievi del laboratorio teatrale “Cantiere Artemide” dell’Istituto Gobetti-Volta, nell’ambito del progetto di coinvolgimento degli studenti dell’area fiorentina intrapreso dal festival. Il tema letterario ricorrente è quello della luna, presente in molte opere di Calvino: “Distanza della Luna” si accosta così al “Clair de Lune”, “La molle Luna” sposa “Kranke Monde” del Pierrot di Schoenberg, la vena ironica del “Marcovaldo” fa pendant con uno sbeffeggiante Shostakovich. Calvino amava scrivere testi da musicare, ma forse non tutti sanno che è stato anche autore del libretto di “La vera storia” di Luciano Berio. La parte musicale è affidata a Giulia Peri (voce), Mario Ancillotti (flauto), Lorenzo Filippa (clarinetto) e Federico Pische (pianoforte). Come di consueto, lo spettacolo sarà preceduto, sabato 14 alle ore 18 sempre alla Sala Vanni, da un incontro introduttivo con gli artisti condotto da Mario Ancillotti, direttore artistico del festival. Saranno presenti anche studenti e professori dell’Istituto Gobetti-Volta, per spiegare come si è formato il progetto. I biglietti per lo spettacolo (15/10 euro, studenti 5 euro) sono disponibili sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e su www.liveticket.it/suoniriflessi. Per gli incontri del sabato è previsto un biglietto di cortesia a 1 euro.

Domenica 15 alle 12 e alle 15, Musei in Musica a Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3) grazie alla collaborazione fra MUS.E e l’orchestra filarmonica fiorentina La Filharmonie; sarà possibile approfondire la conoscenza della Galleria degli Specchi, la cui volta fu affrescata da Luca Giordano negli anni Ottanta del Seicento e completata negli anni successivi così da diventare luogo privilegiato per feste e ricevimenti di casa Riccardi per tutto il secolo seguente. Dopo un’introduzione sulla storia del palazzo, i partecipanti saranno quindi guidati a visitare la Galleria e saranno eseguite alcune musiche scelte di Gioachino Rossini (1792-1868), figura di riferimento del panorama musicale per l’alta società del tempo. Rossini era infatti solito frequentare i salotti dell’élite e della nobiltà, dove incontrò artisti e intellettuali a lui contemporanei. Il programma prevede di una selezione di brani del repertorio rossiniano (Duetto per violoncello e contrabbassoDi vaghi raggi adorno e La Danza) eseguiti dal soprano Alexandra Grigoras, da Stefano Aiolli al violoncello e Stefano Cerri al contrabbasso. Durata: 1h30′; prenotazione obbligatoria: info@palazzomediciriccardi.it 055-2760552. La partecipazione prevede l’acquisto del biglietto del museo (€10 intero; €7 ridotto 18-25 anni e studenti universitari; gratuito minori di 18 anni, disabili e accompagnatori, guide turistiche, giornalisti accreditati, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM) e dell’attività culturale (€2 residenti Città Metropolitana di Firenze; €4 non residenti Città Metropolitana di Firenze). Riduzione 2 x 1 soci Unicoop Firenze.

Fino a domenica 15 c’è il Florence Guitar Festival, concerti con i grandi interpreti della chitarra classica, incontri con i maestri, mostra di liuteria, omaggio ad Alvaro Company. Sabato 14 Alberto Vingiano con un concerto in memoria di Roberto Frosali; musiche di Dyens, Rosini, Domeniconi e Cosma, impreziosito da arrangiamenti del Maestro Vingiano stesso. Domenica 15 Pavel Steidl propone un programma frizzante e variegato grazie al variare di epoche e stili differenti che dal 1700 arriva fino ai giorni nostri con composizioni di Sor, Mertz, Paganini, Torroba, Houghton e anche proprie. I concerti, tutti alle 21, si svolgono nella Sala del Buonumore “Pietro Grossi” del Conservatorio Cherubini (Piazza delle Belle Arti). Biglietti € 15 intero, € 10 ridotto (per studenti e persone disabili), gratuito per bambini al di sotto di 10 anni. Abbonamento 4 concerti € 50 Vendita online https://www.ticketone.it/artist/florence-guitar-festival/

Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231) apertura di stagione sabato 14 alle 20.45 e domenica 15 alle 16.45 con La cena dei cretini della compagnia I Pinguini Theatre, regia di Pietro Venè, musiche originali di Marco Morandi. Si tratta di un adattamento del raffinato film, insieme comicissimo ed acidissimo, Le dîner des cons di Francis Veber (1998); battute fulminanti, gag e naturalmente colpo di scena sul finale. Un gruppo di amici borghesi e benestanti invita periodicamente a cena, per farsene beffe, ciascuno un personaggio scovato casualmente con la caratteristica di essere un cretino, ovviamente senza saperlo (un con, dicono i francesi), in una gara a chi trova il cretino più cretino: quello che si ritiene un genio, ma è noioso, inopportuno, magari ossessionato da un hobby assolutamente sciocco e parla a sproposito; è crudele, è cinico, prendersi gioco di questi personaggi? È contrario al politically correct? Forse è solo contrario all’intelligenza, tanto più che può succedere che il cretino si riveli meno cretino di chi lo invita per dileggiarlo. Per informazioni e vendita biglietti rivolgersi a info@teatrolumiere.it – 055 389 0214  www.teatrolumiere.it

Al Teatro Reims (via Reims) sabato 14 alle 21 e domenica 15 alle 17 Rumori fuori scena, regia di Antonio Susini, con la Compagnia NCP Città di Firenze. Info teatroreims.it

Domenica 15, ore 10.30, all’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Padiglione 3) la stagione “Careggi in Musica” a cura dell’Associazione A.Gi.Mus. Firenze si inaugura con il concerto del Trio Solerìni, formato da Rafael Soler Vilaplana al pianoforte, Aurora Golfarini al violino e Lavina Golfarini al violoncello (ingresso gratuito, musiche di Shostakovich e Beethoven). 

Domenica 15 alle 17,30 al Teatro Le Laudi (via Leonardo da Vinci 2r) Concerto per Stelle e Piccola Orchestra Pop. Alla scoperta della Sinfonia del Cosmo con Pierfrancesco Nannoni, il più “stellare” dei cantautori italiani. I biglietti – posto unico 15 euro – sono online e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Ingresso gratuito per minori di 16 anni (si consiglia di prenotare). Info e prenotazioni Teatro Le Laudi, tel. 055 572831 info@teatrolelaudi.it

Portare la matematica là dove non te la aspetteresti. Con questo scopo il Dopolavoro matematico approda al centro San Donato a Novoli domenica 15 dalle 14 in poi. Nella piazza del centro commerciale prenderanno vita laboratori per tutte le età. Attraverso giochi, origami e dadi, i promotori del movimento di matematici cercheranno di abbattere gli stereotipi che accompagnano questa disciplina, troppo spesso percepita come inaccessibile. Nello spirito del Dopolavoro, i ragazzi e gli adulti che parteciperanno all’iniziativa avranno modo di vivere delle esperienze matematiche differenti da quelle scolastiche.

Il Museo di Palazzo Davanzati (via Porta Rossa) propone un ciclo di laboratori didattici gratuiti, pensati per le famiglie, che si terranno nei mesi di ottobre e novembre 2023. Tutti i sabati pomeriggio, fino al 25 novembre, il museo accoglierà quindi bambini e bambine, ragazzi e ragazze, con attività destinate a diverse fasce d’età, dai 5 ai 12 anni, in una formula combinata di percorso guidato e laboratorio creativo. I laboratori saranno un’occasione per avvicinare i più giovani alla scoperta di alcuni temi della collezione del museo in un emozionante viaggio nel passato: dai valori cavallereschi tipici dell’epoca medievale raccontati dalle opere esposte all’evoluzione della moda infantile attraverso i secoli. L’iniziativa “Ci vediamo nel passato” prevede la realizzazione di due laboratori, dal titolo Nel fantastico mondo cavalleresco (per bambini dai 5 agli 8 anni) e “Ma come ti vesti?” (per bambini dai 7 ai 12 anni), ideati e condotti dal personale del museo. Ogni percorso, destinato ad un gruppo di partecipanti di massimo 10 bambini, sarà suddiviso in due parti: una visita interattiva di alcuni spazi museali, incentrata su opere della collezione, a cui seguirà un’attività laboratoriale creativa e coinvolgente nella loggia del Palazzo; durata due ore circa; per bambini e ragazzi è gratuito anche l’ingresso al museo; adulti 6€. Le iniziative si svolgeranno il sabato pomeriggio a partire dalle 15 e si consiglia di presentarsi circa dieci minuti prima. Il punto di ritrovo è nei pressi del cortile del museo.

Firenze Anima Giovane è l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze dal 6 al 21 ottobre per imparare a comporre brani rap e trap, praticare le tecniche della street art, volteggiare sullo skate, disegnare fumetti e produrre podcast audio e video. Dettagli su  www.firenzeanimagiovane.it

Sabato 14 e domenica 15 c’è Firenze Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete nel Giardino Corsini (via della Scala 115); 70 espositori e programma di attività collaterali gratuite, sia per i più esperti che per gli appassionati del settore (e a tal proposito, è necessaria l’iscrizione online sul sito ufficiale del Firenze Flower Show), oltre ad un angolo enogastronomico, ma non mancherà neanche un curioso cocktail bar dove sarà possibile bere drink floreali. Ingresso a pagamento.

Sabato 14 parte all’Astra la sessione autunnale di Bad Girls, il ciclo di incontri dedicato alle cattive della storia del cinema. Attraverso lo sguardo dei personaggi femminili (e delle iconiche attrici che li hanno interpretati), il corso analizza come sono cambiati negli anni le sensibilità, i costumi, i modelli di riferimento e come il cinema ha rappresentato questi cambiamenti sociali, saccheggiando la letteratura o attraverso storie originali. Tre appuntamenti (14 e 28 ottobre, 18 novembre), il sabato pomeriggio dalle 15 alle 17, con le autrici e critiche cinematografiche Ilaria Feole, Emanuela Martini e Barbara Rossi. Sabato 14 alle 15 Assassine, avvelenatrici, serial killer, vendicatrici con Barbara RossiDalla Alex di Attrazione fatale alla Annie di Misery non deve morire, passando per La Sposa di Kill Bill: Volume 1 e 2 sino ad arrivare alla Alma di Il filo nascosto, un viaggio cinefilo tra i personaggi femminili più diabolici e violenti degli ultimi trent’anni, per i quali la vendetta può assumere molte forme; lezione singola: 12 euro (+ 1 euro diritti di prevendita), abbonamento 3 lezioni: 30 euro (+ 1 euro diritti di prevendita).

Sabato 14 e domenica 𝟏𝟓 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟎 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝟏𝟗 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐩𝐩𝐨𝐝𝐫𝐨𝐦𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐢𝐬𝐚𝐫𝐧𝐨 c’è Visarno Market: vintage, artigianato, handmade, design e vinili. Ingresso 3 euro. Aperto dalle 10 alle 19, Visarno Market sarà un po’ mostra/mercato, un po’ happening, con musica, proposte sfiziose da bere e da mangiare, e altre iniziative per allietare lo “struscio” tra uno stand e l’altro.

Domenica 15 dalle 8 alle 20 c’è Rionalissima a Campo di Marte, cin oltre 320 banchi in viale Paoli e viale Fanti

Sabato 14 dalle 18 il Quartiere 5 si prepara per Lucca con Dalmazia Comics, in Piazza Dalmazia; premi per i migliori travestimenti.

Fino a domenica 15 c’è Middle East Now, festival di cinema e cultura contemporanea sul medio oriente, ospitato al Cinema La Compagnia (via Camillo Cavour, n. 50/R) e al Cinema Astra (piazza Cesare Beccaria, n. 9). Il programma completo delle proiezioni è disponibile sul sito ufficiale dell’evento.

Al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino sabato 14 e domenica 15 alle 20.30 per il 36° Festival Intercity Dublin 2023 c’è Tom a la Ferme di Michel Marc Bouchard; scene, luci, costumi e regia Dimitri Milopulos, con (in ordine di entrata) Olmo De Martino, Giulia Weber, Gabriele Giaffreda, Sonia Remorini; traduzione Francesca Moccagatta, coreografie Giuseppe Iacoi, assistente alla regia Federico Franchina. Biglietti: € 16 intero € 13 ridotto (Arci, Coop, Feltrinelli, Allievi Scuola Intercity). 

Da sabato 7 a domenica 15 c’è Scandicci Fiera 2023; senso unico in via De André, con direzione consentita da via Costituzione a via Sassetti, e divieto di sosta nel parcheggio di via Pantin davanti al Municipio; chiusura degli attraversamenti del corso pedonale via Pascoli, dalle vie Carducci e Deledda, negli orari di apertura della Fiera: sabato 7 e 14, domenica 8 e giovedì 12 dalle 10 alle 24; lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11 e venerdì 13 dalle 16 alle 24; domenica 15 dalle 10 alle 22.

Sabato 14 e domenica 15 Festival delle pasticcerie al Palaeventi start di Calenzano (via Giuseppe Garibaldi 7), con 25 stand gestiti da alcune delle più note pasticcerie di Firenze e Prato; ingresso gratuito; sabato dalle 14 alle 19 e domenica dalle 10 alle 18.

Il teatro amatoriale torna a Vinci e lo fa con Quarconia, la storia rassegna amatoriale che da domenica 8 ottobre fino a dicembre, per tutte le domeniche pomeriggio animerà il Treatro della Misericordia.
Nove appuntamenti, tutti alle 17, per una rassegna che prevede una giuria con tanto di classifica finale, con la compagnia teatrale vincitrice che riceverà, domenica 3 dicembre, una sorta di premio Oscar, con tanto di votazioni previste per categoria (come “migliore rappresentazione”, “migliore regia”, “miglior attore o attrice protagonista”, e così via).

25a edizione di Boccaccesca di Certaldo, fino a domenica 15; nel Borgo Alto mostra mercato con eccellenze gastronomiche ed artigianali provenienti da tutta Italia. Informazioni sul sito di Boccaccesca.

In piazza Giotto a Vicchio Fiera con prodotti mugellani e della montagna fiorentina. A , stand gastronomici, laboratori per bambini, mercati e mostre storiche.

Scarperia e San Piero Festival del Marrone nel parco Antonio Berti.

Palazzuolo sul Senio in piazza Ettore Alpi castagna del Mugello IGP, frutti del bosco, funghi, tartufi e tanti altri prodotti tipici gastronomici.

Marradi, in piazza Scalelle, Mostra mercato del Marron buono.

Sono riprese le visite guidate del sabato al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Le prossime sono previste per sabato 7 e 21 ottobre alle 11. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione

Dal 7 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024 a Palazzo Strozzi c’è Untrue Unreal, grande mostra ideata e realizzata con lo scultore Anish Kapoor, per la prima volta a Firenze.

Il Futurista Fortunato Depero (1892-1960) è a Palazzo Medici Riccardi (via Cavour) con la mostra Depero. Cavalcata fantasticafino al 28 gennaio 2024, orario: tutti i giorni 9-19, chiuso mercoledì.

Nelle sale di Palazzo Strozzi Sacrati c’è “Deo simillimum principem”, la mostra dedicata a Cosimo III dei Medici che celebra i 300 anni dalla sua morte avvenuta il 31 ottobre del 1723. Costituita da due dipinti, lettere autografe, libri antichi che raccontano momenti importanti e quasi sconosciuti della storia di Cosimo III, la mostra, curata da Samuele Lastrucci, direttore del Museo de’ Medici, vuole ripercorrere e illustrare a 360 gradi la figura controversa e poco nota del penultimo Granduca di Toscana che regnò per 53 anni, dal 1670 al 1723 in pieno periodo barocco. Fino al 5 novembre.

Alle Gallerie degli Uffizi la mostra Camere con vista. Aby Warburg, Firenze e il laboratorio delle immagini, curata dalle stesse Gallerie degli Uffizi e dal Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut in collaborazione con il Warburg Institute di Londra. Fino al 10 dicembre oltre cento tra disegni, fotografie, dipinti, documenti e i pannelli del celebre Atlante Mnemosyne raccontano nelle sale del museo la vita e l’importanza del geniale storico dell’arte ebreo nato ad Amburgo, le cui idee rivoluzionarie hanno cambiato radicalmente lo studio delle immagini e la cultura visiva. Accompagna la mostra l’app Aby Warburg’s Florence, disponibile su Apple App Store e Google Play Store, che invita a seguire tre itinerari lungo le strade di Firenze, segnalando opere che rimandano alle tavole dell’Atlante Mnemosyne. Lungo il percorso, una scelta di ‘voci fiorentine’ rivela prospettive inattese sulla città dalla Firenze della seconda metà del Quattrocento a quella contemporanea a Warburg.

Apre al pubblico sabato 7 la mostra “Federigo Angeli. Il rinascimento fiorentino nel XX secolo”, nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi fino al 7 gennaio 2024. Il progetto espositivo, curato da Francesca Baldry e Daniela Magnetti, nasce e si sviluppa attorno a due grandi dipinti in pendant di Federigo Angeli (1891-1952) dal titolo “Dama a cavallo con corteo cavalleresco” “Signore a cavallo con corteo cavalleresco”, appartenenti alla collezione di Sella Sgr su cui il laboratorio Thierry Radelet di Torino ha effettuato un importante lavoro di restauro. Le tele si possono ricondurre in modo diretto al ciclo di affreschi dipinto da Benozzo Gozzoli per la Cappella dei Magi di Palazzo Medici Riccardi tra il 1459 e il 1464 circa, sia per l’impostazione complessiva della scena che per precise citazioni letterali: il destriero al passo e quello rampante, i palafrenieri in livrea, il fondale roccioso su cui campeggiano città turrite, la trattazione della vegetazione. Rispetto al precedente gozzoliano, però, la bottega di Angeli si distingue per le innovazioni e la contaminazione delle fonti.

In occasione dell’undicesimo appuntamento de Il Tavolo dell’Architetto, – la rassegna che vede protagonisti celebri architetti e studi di fama internazionale nel loggiato al piano terra delle ex Leopoldine – il Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) ospita la mostra Ipostudio Architetti. Era di Maggio (dal 13 maggio all’11 ottobre 2023). Il progetto espositivo, a cura di Laura Andreini, celebra i quarant’anni di attività dello studio fiorentino guidato da Carlo Terpolilli e presenta una serie di progetti, frutto di concorsi di architettura a volte vinti a volte persi, che bene esemplificano la visione creativa di questa bottega artigianale dell’architettura.             

Nella reggia di Palazzo Pitti è esposta in maniera permanente la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

La Cattedrale dell’Immagine di Santo Stefano al Ponte Vecchio (ingresso via Por Santa Maria) diventa la casa della street art mondiale ospitando all’interno la mostra digitale immersiva non autorizzata dedicata al sovversivo e satirico writer britannico Banksy. Attraverso un mix di immagini, suoni e musiche, capaci di evocare immediatamente la cultura underground di Bristol, la mostra vuole far comprendere la protesta sottesa all’arte di Banksy. Dalle 10 alle 20; ultimo ingresso ore 19; biglieti da 10 a 18 euro.

Al Museo Galileo (Piazza dei Giudici, 1) c’è la mostra “Ore italiane”, curata da Antonio Lenner (Presidente di Hora-Associazione Italiana Cultori di Orologeria Antica) e Giorgio Strano (Responsabile delle collezioni del Museo Galileo). Visitabile dal 14 luglio al 15 ottobre, l’esposizione presenta al pubblico una selezione di orologi italiani rintracciati, conservati e studiati da Gian Carlo Del Vecchio (1918-2016).

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

L’albero degli zecchini, moneta e mezzi di scambio alternativi: dalle origini a un futuro da comprendere è il titolo della mostra che verrà inaugurata al Palazzo Pretorio di Prato, nelle sale del Monte dei Pegni, domenica 14 alle 19,15 (fino al 19 novembre). Curata da Angela Orlandi, mette insieme alcune collezioni di prestigio (Banca d’Italia, Collezione Bernocchi, Archivio Datini)  per una mostra che è la prima del suo genere in Italia: raccontare l’evoluzione del denaro nella storia, dal baratto alle carte di credito passando per mezzi di scambio, monete e molte altre forme alternative al denaro come lo conosciamo noi.

Carrara a Palazzo Cucchiari (via Cucchiari 1) mostra-evento dal titolo Novecento a Carrara. Avventure artistiche tra le due guerre, a cura di Massimo Bertozzi, che proseguirà fino al 29 ottobre. Nelle sale della prestigiosa sede espositiva si potranno ammirare oltre 120 opere sia di scultura (in marmo, bronzo, gesso, terracotta), sia di grafica (dipinti, disegni, pastelli), con l’intento di fornire la più ampia veduta di una stagione artistica di grande rilievo nella città toscana. Orari: fino al 17.09.2023: MA-ME-GI-DO ore 9.30-12.30 e 16-20; VE-SA: 9.30-12.30 e 16-23; dal 19.09.2023 fino al 29.10.2023: MA-ME-GI-DO ore 9.30-12.30 e 15-20; VE-SA: 9.30-12.30 e 15-21; Aperture straordinarie: LU 14.08.2023 ore 9.30-12.30 e 16-20; GI 07.09.2023 ore 9.30-12.30 e 15-23 Ingressi: € 10; ridotto € 8; gruppi 10-29 persone € 8; da 30 in poi € 7; gratuito giovani fino a 18 anni accompagnati dai genitori, portatori di handicap e accompagnatore, giornalisti con tesserino nazionale; previste convenzioni Unicoop, Coop, Touring Club Italiano Tel. +39 0585 72355 info@palazzocucchiari.it www.palazzocucchiari.it

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

A Palazzo Casali, sede del MAEC- Museo dell’Accademia Etrusca ( piazza Luca Signorelli 9, Cortona), c’è la mostra monografica Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia, curata da Tom Henry, massimo esperto in materia e già direttore della Scuola di Studi Classici e Rinascimentali dell’Università inglese a Roma. Fino all’ 8 ottobre, tutti i giorni ore 10-19; ingresso 10/7 euro, info signorelli500.com.

Alla Fortezza Medicea (viale Bruno Buozzi) e Le Nuove Stanze (via Mazzini 12) ad Arezzo fino al 22 ottobre Sean Shanahan (1960, Dublino) presenta la mostra New Grass, curata da Anna Bernardini, con Moira Chiavarini, organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo in collaborazione con il Comune d’Arezzo e con l’associazione culturale Le Nuove Stanze, Mmode e la Building Gallery, con il sostegno di Magonza. Fortezza: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, 11 – 19, sabato, domenica e festivi, 10 – 20; Le Nuove Stanze: dal martedì al venerdì 10-12,30 / 14-17 sabato e domenica su appuntamento (tel. 3496486862). Biglietti Fortezza Medicea: Intero 8 euro / Ridotto 4 euro Le Nuove Stanze – ingresso libero. 

Il caso della perduta Maschera di Fauno attribuita a Michelangelo è tra i più misteriosi e intriganti di una nuova mostra sulle vicende che legarono indissolubilmente il Casentino al salvataggio del patrimonio artistico fiorentino durante la Seconda guerra mondiale. La maschera, trafugata dai nazisti dal Castello dei Conti Guidi a Poppi (Arezzo) e mai ritrovata, per sfuggire ai bombardamenti era stata infatti posta in custodia nell’antico maniero, insieme a centinaia di capolavori degli Uffizi e dei musei fiorentini. Proprio nel Castello di Poppi, che insieme al monastero di Camaldoli e a Villa Bocci di Soci tra il 1940 e il 1944 divenne straordinaria roccaforte di protezione per le opere d’arte, si tiene, dal 20 luglio al 28 gennaio 2024 la mostra “Michelangelo rapito – Capolavori in guerra dagli Uffizi al Casentino”. L’evento, inserito nel programma degli ‘Uffizi Diffusi’, racconta la tormentata storia del salvataggio di centinaia di sculture e dipinti tra i più famosi al mondo, ed allo stesso tempo offre anche l’opportunità di un’esperienza di arte immersiva, perché le immagini in alta definizione di quelle stesse opere, compreso il Fauno perduto, tornano in via eccezionale all’interno del castello.

Nuovo appuntamento con Rionalissima a Firenze. La Fiera si svolgerà domenica 15 dalle 8 alle 20, in Viale Paoli e Viale Fanti, in zona Stadio.

Rionalissima, giunta alla sua trentasettesima edizione, è la più grande e antica Fiera di Campo di Marte con ambulanti da tutta la Toscana. Saranno presenti oltre 320 banchi di abbigliamento, gastronomia, oggettistica per la casa e artigianato locale.

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