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Al via il Florence Queer Festival 2023 al Cinema La Compagnia

Foto dal sito www.florencequeerfestival.it

FIRENZE – È stato presentato oggi il programma di Florence Queer Festival 2023, il festival dedicato alle culture queer e in particolare al cinema che proporrà anche quest’anno nella sala del Cinema La Compagnia di Firenze (via Cavour 50r) una selezione di lungometraggi e cortometraggi internazionali, incontri e masterclass con cineasti quali Bill Oliver, Peter Nickovitz, Carmen Giardina, Massimiliano Palmese e Marta Bencich, artisti come Annagaia Marchioro, Lorenzo Balducci e Frad, protagonisti nella nuova scena comica italiana e infine Immanuel Casto, mattatore per l’intera giornata di domenica 22 ottobre di un evento ludico e interattivo.

I legami di famiglia attraversano in modo intersezionale tutta la ventunesima edizione e sono tre gli eventi speciali: l’anteprima italiana della miniserie scritta e diretta da Xavier Dolan The Night Logan Woke Up (21 ottobre, ore 21.15, primi due episodi) e gli incontri legati al film Our Son, che sarà presentato (18 ottobre, al termine dell’inaugurazione) dal regista Bill Oliver e dallo sceneggiatore Peter Nickovitz, i quali saranno protagonisti anche di una masterclass gratuita (19 ottobre, ore 14.30) e riceveranno il premio Best Storyteller Award, realizzato da Opera Lènta. La masterclass e la proiezione di Our Son sono rese possibili grazie alla collaborazione con New York University Florence.

Il festival sarà inaugurato da un omaggio a Michela Murgia e altri momenti saranno dedicati a personalità che come lei hanno lasciato a vario titolo un segno indelebile nella comunità lgbtqia+: Luki Massa, Dario Bellezza, Rita De Santis. Come hanno spiegato Barbara Caponi e Giacomo Brotto della direzione del festival, organizzato da Ireos – Centro Servizi Autogestito per la Comunità Queer, le tematiche che più ricorrono nelle opere di questa edizione sono il concetto di famiglia, i rifugiati a seguito della guerra in Ucraina, la ricerca della propria identità, l’autodeterminazione dei corpi, le vite non binary e transgender, la gioia di vivere la sessualità in modo libero ed esplicito.

Motivo d’orgoglio per il festival è la sezione dedicata ai cortometraggi queer di animazione, composta di dodici brevi opere presentate in anteprima nazionale: Queer Animation è ad oggi unica nel panorama dei festival LGBTQIA+ italiani e adotta una prospettiva multiculturale e intersezionale con un focus specifico su politica, storie personali, micro-labels e identità marginalizzate. Curata da Giacomo Guccinelli, è ideata in collaborazione con The Sign Comics & Arts Academy. 

Un’intera serata sarà poi dedicata alla pornografia d’autore (venerdì 20 ottobre), in collaborazione con  Erika Lust Films e IWONDERFULL: saranno proiettati New Kings on the Block di Erika Lust e  Pornomelancolía di Manuel Abramovich. Tra i focus dedicati a film iconici si segnalano quello attorno al film da record Barbie di Greta Gerwig, a cura di CinematograFica, e quello dedicato ai dieci anni di La Vie di Adèle di Abdellatif Kechiche, moderato dalla giornalista Chiara Zanini insieme a Ireos. Florence  Queer Festival sarà presente anche nelle scuole fiorentine con un incontro di educazione alle differenze a cura di Ireos Scuola e Lanterne Magiche (matinée giovedì 19 ottobre).

Alcune proiezioni e attività del programma Queer Extra saranno introdotte insieme a importanti realtà con le quali è stata instaurata una proficua collaborazione, quali  CinematograFica,  Controradio  (trasmissione Critico per un giorno), Writing Monkeys, New York University Florence, Spazio Co-Stanza, Famiglie Arcobaleno.

Prosegue inoltre la collaborazione con IED – Istituto Europeo di Design di Firenze, dalla quale, grazie alla creatività e visione delle studentesse del corso IED di Grafica per la Comunicazione Chiara Messina e Daniela Bordin, nasce l’immagine-simbolo di questa edizione: il loro progetto è stato scelto per la sua semplicità, la sua efficacia, l’immediatezza e le molteplici e significative sfaccettature evocate dal concept: “il nastro di una pellicola, il nastro che unisce, ma anche un nastro che scorre, che rilascia e che libera le nostre storie, le nostre esperienze, le nostre identità, un flusso continuo e costante che si rinnova, senza sosta e senza limiti”. 

La manifestazione rientra nell’ambito della nuova 50 Giorni di Cinema a Firenze, parte del Progetto Triennale Cinema sostenuto dal Ministero del Turismo, dalle istituzioni locali e realizzato grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze, Camera di Commercio di Firenze, con il sostegno di Publiacqua e la collaborazione dell’Assessorato alle Pari Opportunità del comune di Firenze, nell’ambito del Festival dei Diritti.

Programma su https://www.florencequeerfestival.it/

Cinema La Compagnia, Firenze, Florence Queer Festival

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