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XIV Florence Biennale: i vincitori delle 13 categorie e l’opera preferita dal pubblico

(foto uff. stampa)

FIRENZE – Si è conclusa la XIV Florence Biennale. Mostra internazionale di arte contemporanea e di designalla Fortezza da Basso con le premiazioni dei vincitori di un’edizione contrassegnata dal successo sia di pubblico (quasi 13mila visitatori che rappresentano un incremento del 25% rispetto alla passata edizione, che si tenne nel 2021), sia di critica (la rassegna media è vastissima), sia di partecipanti: oltre 600 gli iscritti da 84 paesi di tutti i continenti.

Ecco, categoria per categoria, chi ha vinto il Premio “Lorenzo il Magnifico” per le arti e “Leonardo da Vinci” per il design.

Per la pittura si è imposta l’artista e designer argentino-portogheseMaria Pacheco Cibilscon un’opera astratta, davanti al russo Alex Bras; la videoarte è stata appannaggio diAlla Chiara Luzzitelli, nata in Russia, ma che vive stabilmente a Torino, mentre per la categoria “New media art” è stato il 71enne belgaLode Coena imporsi con un’opera tratta dalla galleria del “own personal renaissance”. Per la fotografia il premio è andato all’americano (ma ungherese di nascita)Mati Gelman, mentre per l’arte tessile la Giuria internazionale ha premiato la cineseWang Qin, che insegna all’Università di Shanghai. Per l’arte e il disegno della gioielleria ha vinto la neozelandeseStacey Whale, mentre il “Disegno, calligrafia e stampa” si è imposta la moscovitaAnna Plavinskaya, che nel 2019, alla XII Florence Biennale, era arrivata terza nella stessa categoria.

Tra le “Istallazioni”, l’ha spuntata su tutti il riminese (ma che vive stabilmente a Londra)Matteo Zamagni, che da anni opera nel mondo dell’arte connesso alla tecnologia; a seguire l’iraniana Atefeh Majidi Nezhad che ha presentato un’opera tratta dalla collezione “Zero-G Columns” ispirata alle architetture iraniane, in particolare di Isfahan, sua città natale. Nella ceramica il primo premio è andato al ceramista faentino (ma barese di nascita)Carlo Zoliche ha presentatoI sacri fratelli, opera dedicata a Castore e Polluce.

Tra i “Mixed media” bissa il successo di due anni fa l’artista tedescaPatrizia Casagrandamentre per la scultura conquista il primo premio l’artista sudafricanoMarco Oliviercon le sue maschere in resina. Quindi per il design il Premio “Leonardo da Vinci” va al grecoMockinBird Studiodi Maria e Konstantinos Chadoulos.

C’è poi il premio deciso dal pubblico dellaXIV Florence Biennale: anche in questa edizione della mostra, infatti, si è svoltaScan.art, la guida rivoluzionaria che ha consentito ai visitatori della mostra di scansionare le opere d’arte con il propriosmartphoneper ricevere informazioni digitali e senza contatto sull’opera e sull’artista. Ogni scansione di un’opera d’arte è stata conteggiata ai fini del premio del pubblico che, tra tutte quelle scansionate, ha preferitoThe last flightdell’artista peruviano (ma che vive il Spagna)Héctor Acevedo.

Infine la mostra dei vincitori: come nella precedente edizione, anche stavoltaFlorence Biennaleconcede agli artisti e designer trionfatori delle varie categorie, la possibilità di esporre l’opera vincitrice in uno spazio prestigioso della città di Firenze.Da giovedì 11 a domenica 28 gennaio 2024 le 13 opere preferite dellaXIV Florence Biennalesaranno in mostra nella Sala delle esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze(via Ricasoli angolo piazza San Marco) e visibili tutti i giorni (lunedì escluso), in orario 10-13 e 17-19, la domenica solo ore 10-13.

Accademia Arti del Disegno, Firenze, florence biennale, fortezza da basso, vincitori

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