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Alluvioni, ministro Musumeci accusa: “In Toscana sui fiumi commessi errori. Giorgia Meloni? Verrà appena possibile”

Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani (Foto Regione Toscana)

FIRENZE – Atto d’accusa contro la gestione del territorio, in Toscana, da parte del ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, durante la visite a Campi Bisenzio, insieme al governatore, Eugenio Giani, e al capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. L’alluvione è stato un evento straordinario, ma gli errori, secondo l’esponente del governo, sarebbero evidenti, anche se si sommano a quelli delgi ultimi 80 anni.

Biffoni, Nardella, Giani e Musumeci a Campi (Foto Regione Toscana)

“In Toscana, come altrove in Italia – ha detto Musumeci – è successo che alcuni corsi d’acqua sono stati tombati e poi straripati, che corsi d’acqua che dovevano essere consolidati non sono stati sufficientemente consolidati. E’ accaduto che alcune aste fluviali, cioè fiumi e torrenti, sono stati canalizzati, riducendo la sezione idraulica, e di fatto ingessando il corso d’acqua. La canalizzazione non è il rimedio consigliato per consentire alle acque di potersi leggermente espandere”.

“E’ accaduto -ha aggiunto Musumeci- che alcune casse di espansione, finanziate, non sono mai state completate. In Toscana alcuni corsi d’acqua si sono rotti dove già si erano rotti, questo vuol dire che si era ricostruito male. Noi dobbiamo, nei limiti del possibile, ricostruire e ricostruire bene”.

“E’ stato ripetuto -ha detto ancora Musumeci- che si è trattato di un evento straordinario. Mettiamoci il cuore in pace: non sono più eventi straordinari. Sono 15 anni che c’è il cambiamento climatico. Avremmo dovuto capire prima che tutto quello che avverrà con eventi estremi sarà non più straordinario, ma ordinario e invece la pianificazione del territorio è stata concepita, negli ultimi 100 anni, secondo parametri che noi abbiamo sempre considerato ordinari. Sarebbe un errore dire che la colpa è solo del cambiamento climatico. Io con grande chiarezza e schiettezza dico che la colpa non è solo della natura, ma anche dell’uomo. Parlo ovviamente con una visione nazionale, non specifica”.

“Il presidente del Consiglio Meloni – ha proseguito Musumeci – è sempre stata in stretto contatto con me per le alluvioni in Toscana. Giorgia Meloni vuol venire in Toscana, lo farà alla prima occasione possibile e mi ha incaricato per ora di portare la sua vicinanza e ricordare che il governo in meno di 24 ore si è riunito e ha dichiarato la stato di emergenza”.

Da parte sua, Eugenio Giani ha dichiarato: “Al ministro Musumeci ho fatto presente quella che può essere una stima dei danni. Se io sommo quello che mi dicono i sindaci di quella trentina di comuni più coinvolti, noi andremo sicuramente vicini ad una cifra molto alta. Contemporaneamente abbiamo la necessità di risorse per l’immediato, i primi soccorsi, le ordinanze con cui rimettiamo in sesto gli argini e per rispondere alle situazioni attuali che ci chiedono i cittadini che hanno perso tutto, a quello che ci chiedono le imprese”.

“Ci metteremo d’accordo – ha concluso Giani – su quali tappe saranno seguite per poter avere il giusto sostegno a supporto della popolazione, ho chiesto anche un decreto legge per dare circostanziati poteri ai commissari”.

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Gilda Giusti

Redazione Firenze Post

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