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Week end 13-14 aprile a Firenze e in Toscana: Festival del Maggio, spettacoli, eventi

Daniele Gatti con Orchestra e Coro del Maggio (sabato 13)

FIRENZE – Non mancano spettacoli ed eventi nel week end a Firenze e in Toscana, a cominciare dall’inaugurazione dell’86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Al Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui) sabato 13 aprile 2024 alle 20 concerto diretto da Daniele Gatti, con Orchestra e Coro del Maggio e Sara Blanch come solista nella Quarta di Mahler; in programma anche Anton Bruckner, Ecce Sacerdos Magnus (diretto da Lorenzo Fratini) e Alexander Zemlinsky, Salmo 13 op. 24 per coro e orchestra. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai Radio 3. Domenica 14 alle 16 quattro bande, fra cui la Filarmonica “Rossini” di Firenze e i Musici del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, sono davanti al Teatro del Maggio e nei giardini per celebrare l’inaugurazione del Festival; alle 20 nell’auditorium c’è il primo di cinque concerti in collaborazione con l’Accademia Bartolomeo Cristofori del fortepiano; nel primo concerto il noto mezzosoprano Teresa Jervolino, accompagnata al fortepiano da  Francesco Pareti, presenta un interessante programma di arie e canzoni (molte in napoletano) di Mercadante, Rossini e Donizetti, intercalate a composizioni di Kuhlau. Posto unico 20 euro; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio

Ultimo fine settimana per la Stagione 2023-2024 degli Amici della Musica di Firenze; sabato 13 alle 16, presso il Saloncino “Paolo Poli” del Teatro della Pergola (via della Pergola 30), tre solisti d’eccezione: Marco Rizzi al violino, Alessio Allegrini al corno e Benedetto Lupo al pianoforte; in programma il Trio di Ligeti e il Trio in mi bemolle maggiore op. 40 di Brahms; completano il programma, gli Intermezzi op. 117 per pianoforte di Brahms e il Tempo di Ciaccona dalla Sonata in sol minore per violino solo di Bartók. Domenica 14 alle 21 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3), gran finale col Trio Gaspard; musiche di Winkelman, Haydn, Veress, Brahms, Schumann. I biglietti per i concerti, da 5 a 25 euro, sono in vendita online su Viva Ticket e nei punti vendita del circuito Viva Ticket. Maggiori informazioni e biografie complete degli artisti su www.amicimusicafirenze.it Gli iscritti alla newsletter hanno diritto a 1 biglietto a 10 euro per il concerto del Trio Gaspard da acquistare direttamente in cassa (entro le ore 20.30) presentando una copia della newsletter, anche in digitale. 

Al Teatro Verdi di Firenze (via Ghibellina 99) da sabato 13 alle 20.45 e domenica 14 alle 16.45 va Saranno famosi (Fame), musical nella versione italiana di Luciano Cannito, che firma anche la regia; con Barbara Cola, miss. Sherman, Garrison Rochelle, mr. Myers, Lorenza Mario, miss Bell, Stefano Bontempi, mr. sheinkopf e con Alice Borghetti (Carmen Diaz), Flavio Gismondi (Nick Piazza), Ginevra Da Soller (Serena Kats), Alfredo Simeone (Joe Vegas), Michelle Perera (Mabel Washington), Raymond Ogbogbo (Tyrone Jackson), Giuseppe Menozzi (Shlomo), Greta Arditi (Iris Kelly), Arianna Massobrio (Grace), Claudio Carlucci (Goody).

Al Teatro Cartiere Carrara (ex Tuscany Hall) – via Fabrizio De André angolo Lungarno Aldo Moro sabato 13 alle 21 e domenica 14 alle 15.30 Angelo Pintus in Una brutta persona. Info e biglietti https://www.teatrocartierecarrara.it/eventi/angelo-pintus-4/

Sabato 13 alle 21 al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 303) ultima replica di Io non so chi sei di Giancarlo Pastore con regia di Angelo Savelli; scanzonato spettacolo musicale per due brillanti attori/cantanti quali Alessandro Riccio e Nicola Pecci, accompagnati in scena da Samuele Picchi e al pianoforte da Federico Ciompi. Le video scenografie sono di Giuseppe Ragazzini. Produzione Teatro della Toscana. Il titolo è una citazione dell’incipit di Insieme, una delle più celebri canzoni di Mina: «Io non ti conosco, io non so chi sei…», e il tema è proprio questo: quanto si conosce veramente della persona che ci sta accanto? Quali zone d’ombra si celano in un rapporto di coppia? Ne parlano i tre racconti di Giancarlo Pastore, con una piccola variante: le sue tre coppie in scena sono di soli uomini, ma lo spettacolo non è fatto di macchiette o scontati stereotipi. Biglietti Intero € 17 Ridotto (Over 65, convenzioni, under 30) € 15 La biglietteria è aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19 e un’ora prima dello spettacolo; tel. 055.4220361/2 Online teatrodellatoscana.vivaticket.it e punti vendita Vivaticket.

Domenica 14 aprile al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7) continua Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali, la rassegna live che esplora il sound globale firmata Toscana Produzione Musica (TPM)Alle 19.00 sul palco Nadir Trio, formazione composta dallo storico membro degli AREA Ares Tavolazzi al basso, Elias Nardi all’oud (liuto arabo) e Emanuele Le Pera alle percussioni. Sin dalla formazione la band porta avanti una personale ricerca musicale, creando un ponte tra il sound del Vicino e Medio Oriente e quello del Jazz. L’originale impasto sonoro che scaturisce dalle avvolgenti melodie e dalle ritmiche trascinanti tipiche del repertorio arabo-ottomano classico è arricchito dai personali arrangiamenti di danze sacre del compositore e filosofo armeno Gurdjieff e dalle composizioni originali dei musicisti, lasciando ampio spazio all’improvvisazione, elemento cardine di entrambe le culture. TPM è centro di produzione musicale con lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo presieduto da Paolo Zampini con la direzione artistica di Francesco Mariotti e Maurizio Busìa e il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze (ingresso 10€, ridotto 7€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it).

Domenica 14 e lunedì 15 alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte – piazza di Santo Stefano,
Una notte d’amore – viaggio romantico attraverso il pop, solista e direttore Michael Amadi con l’Orchestra Toscana Classica; repertorio votato ai giorni nostri: brani di Ed Sheeran, John Legend, Coldplay, Alicia Keys, Cesare Cremonini, Edoardo Bennato, Daft Punk e di altre star del pop, del rock e della canzone d’autore. Tutti rivisitati in chiave sinfonica. Biglietti 15/10 euro. Prevendite online su www.ticketone.it 

Sabato 13 dalle 10 al tardo pomeriggio tra la villa e il giardino Bardini (costa San Giorgio 2) La città dei giovani lettori, una giornata fitta di appuntamenti tra letture animate, laboratori di scrittura e illustrazione, live painting, spettacoli, talk e incontri dedicatiall’universo della letteratura per bambini, ragazzi, teen e young adult in compagnia di scrittori, disegnatori, fumettisti ed editori tra i più interessanti sul panorama italiano e internazionale. Alcuni nomi: Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, autori del caso editoriale mondiale “Lupo & Lupetto”; Barbara Cantini, creatrice della serie “Mortina” con 8 albi e oltre 100.000 copie vendute in Italia; Rossana Bossù, divulgatrice scientifica per i più piccoli tradotta in tutto il mondo; Carla Ghisalberti, esperta di letteratura per l’infanzia; Eva Montanari, autrice e illustratrice pubblicata in oltre 15 paesi. Un percorso tra serie best-seller, casi editoriali, albi illustrati, progetti educativi, favole e racconti a cura dei librai Premio Andersen Farollo e Falpalà, con il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana e il supporto e la collaborazione di Unicoop Firenze. Tra le novità, per alcuni degli appuntamenti, la possibilità di usufruire del servizio di interpretariato in LIS – lingua dei segni italiana (tutta la manifestazione è a ingresso gratuito).

Domenica 14 alle 21 a Le Murate (piazza delle Murate) ultima delle 4 selezioni live del Firenze Suona Contest, concorso nazionale per giovani band e cantautori di musica originale, senza limiti di genere. Quest’anno particolarmente alta la partecipazione femminile, incentivata anche dal premio dedicato alle ragazze. Tra le novità, il Premio Miglior Testo e il Premio Miglior Arrangiamento, che si aggiungono al Premio Regione Toscana. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito; il pubblico può esprimere la propria preferenza tramite il voto. I concorrenti vengono da tutta Italia e dall’estero e sono artisti emergenti che possono vantare un’identità artistica definita, oltre a premi, riconoscimenti e, in vari casi, collaborazioni con artisti del panorama internazionale. 

Cosa succede quando un palloncino prende il volo? Tutti alzano gli occhi al cielo, qualche bambino piange, ma non c’è più nulla da fare. Ma se questo palloncino fosse scappato dalle mani di due clown? Inizia così Balloon Adventures, spettacolo dedicato a bambine e bambini dai 5 anni in su in programma domenica 14 alle 16.30 al Teatro Cantiere Florida di Firenze (via Pisana 111 Rosso), nell’ambito della rassegna “Il Florida dei piccoli”. In scena i fondatori del Collettivo Clown, Andrea Meroni e Fabio Lucignano, nei panni di due aviatori, piloti di mongolfiera impavidi e coraggiosi, che per recuperare il palloncino perduto intraprendono un viaggio fino a Balloonia, dove si trovano i sogni sfuggiti, quelli scoppiati e quelli ormai sgonfi. Riusciranno a riportarli a terra? Un’opera dolce amara con una narrazione che si mantiene leggera, eterea e sognante. Poetica senza perdere di comicità, comica senza perdere la poetica. Cosa significa inseguire un sogno, se non vivere? Un inno alla vita e al viaggio, o meglio “alla stessa ragione del viaggio, viaggiare” (ingresso unico 7€, info www.teatroflorida.it).

Dieci anni di Me contro te: Luì e Sofì, amatissimo duo di attori, cantanti e scrittori, festeggiano due lustri di carriera con “Lo show dei 10 anni” al Mandela Forum di piazza Berlinguer a Firenze, sabato 13 (ore 18) e domenica 14 aprile (ore 18). I biglietti (posti numerati a sedere, da 34,50 a 92 euro) sono disponibili online su www.bitconcerti.it e www.ticketone.it, oltre che nei punti prevendita di Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). Per chi lo desidera, è disponibile la formula Vip Pack che, al biglietto Poltronissima, aggiunge ingresso riservato, pass laminato, merchandising esclusivo e personale dedicato. Il tour è prodotto e organizzato da Vivo Concerti.

A Cango (via Santa Maria) sabato 13 alle 19 e domenica 14 alle 17 Stefania Tansini, rivelazione della giovane coreografia italiana e vincitrice del Premio Ubu 2022 come miglior performer under 35, in L’ombelico dei limbi, su musiche di Paolo Aralla e ispirato da Antonin Artaud. Intero: 10€ | Ridotto under 26 e over 65: 8€ | Studenti universitari, Scuole di danza: 5€  Possessori Carta Giovani Nazionale: 4€ | Carnet 5 spettacoli: 40€ | Carnet 8 spettacoli: 60€

Domenica 14 alle 10.30, all’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Padiglione NIC 3, ingresso libero) si esibisce un duo di fuoriclasse della musica da camera:  Paolo  Carlini  al fagotto, già primo fagotto dell’ORT – Orchestra della Toscana, e Fabrizio Datteri al pianoforte. In programma brani di Reicha, Rota, Elgar, Morricone, Gaslini, Schreck.

I Pinguini Theater mettono in scena Montabbano sono! sabato 13 alle 20.45 presso il di Teatro San Leone, via Beata Angela da Foligno 7 Firenze. Testo realizzato dall’omonimo racconto di Alessandro Robecchi (in “Piovono pietre” Laterza Ed.), adattamento teatrale di Luca Palli e Alessandro Robecchi, regia di Pietro Venè; con Pietro Venè, Marco Bartolini, Cristina Bacci, Iacopo Biagioni, Bettina Bracciali, Paolo Gualtierotti, Ilaria Morandi. Pur con un linguaggio brillante e ricco di gag, la commedia pone il problema del decadimento della nostra lingua e della nostra cultura, del gusto e di tutto ciò che influenza il gusto stesso. Per prenotazioni teatrodisanleone@gmail.com oppure wapp al 376 1123651; biglietti 12 euro ridotto 10 under 14 e over 65.

Tornano le Passeggiate Patrimoniali, programma di percorsi elaborato  dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e MUS.E. Sono stati sviluppati tre distinti itinerari, centrati su aree nevralgiche della storia e della vita di Firenze: il percorso a sud, lungo le mura d’Oltrarno “Ripensare il margine” (20 e 28 aprile, 11 e 19 maggio), quello a nord della cittàintorno a Porta San Gallo “Nuove tracce di antiche relazioni” (in programma il 13, 21 aprile, 4, 12 e 25 maggio); e infine quello intorno a San Miniato al Monte (in programma il 614, 27 aprile e 5, 18 e 26  maggio). Dettagli https://musefirenze.it/

Nei dintorni di Firenze è possibile ammirare i tulipani in fiore e, volendo, raccoglierli (1 euro a stelo) grazie al progetto Wabder and Pick, ideato da Alessandra Benati, dell’associazione Le Tribù della Terra; i campi sono aperti aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. Sono a Scandicci, via Galileo Galilei, tranvia Resistenza; Lastra a Signa, Parco Fluviale, via 11 settembre 1973; Sesto Fiorentino, Il Bardo, Via Gramsci; Calenzano: via del Molino; Campi Bisenzio, via Torricella 111; Piombino, Piazza Gramsci. Ingresso ai giardini se non si tocca nulla: offerta libera. Durante i giorni di apertura sono in calendario eventi, laboratori, musica, teatro, merende, per rendere il campo di tulipani un luogo, oltre che di bellezza, anche di socialità e cultura. 

Al TeatroDante Carlo Monni di Campi Bisenzio domenica 14 ore 18 “Gli ultimi romantici” a cura di Omega musica. Due musicisti considerati gli ultimi romantici, ognuno nel proprio genere. Stefano Scalise, giovane pianista emergente che sta avendo un grande successo sia in Italia che all’estero per le sue grandi doti interpretative si cimenterà con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore, Op. 18, il più popolare dei quattro concerti per pianoforte di Sergej Vasil’evic Rachmaninov. Nella seconda parte un altro grande musicista italiano, Giacomo Puccini, di cui nel 2024 ricorre il centenario dalla morte. Eseguiranno alcuni brani da La Bohéme, Tosca, Madama Butterfly, il soprano Veronica Sen serini e il tenore Long Ning, accompagnati dall’orchestra Nuova Europa e diretti dal Maestro Alan Freiles. Biglietti disponibili su www.omegamusica.org e presso la biglietteria del teatro.

Face Off Resi-Dance, prima delle sei tappe italiane del Festival Face Off, prende il via a Lastra a Signa (FI) dal 7 al 13 Aprile, proponendo residenze artistiche, laboratori coreografici, laboratori per bambini e spettacoli; dettagli su www.compagniadegliistanti.it

In prima assoluta, dal 9 al 14 aprile (sabato doppia recita ore 16 e ore 19.30, domenica ore 16.30) al Teatro Metastasio di Prato va in scena Il fuoco era la cura, una creazione di Sotterraneo liberamente ispirata a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, prodotta dal Teatro Metastasio di Prato insieme a Sotterraneo,  Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Info www.metastasio.it

Il re della nuova commedia all’italiana sul palco del Prato Film Festival, perl’ultima serata della dodicesima edizione della manifestazione diretta da Romeo Conte e Jacopo Bucciantini; guest star di sabato 13 è infatti il regista Neri Parenti, che con i suoi film ha attraversato quarant’anni di storia del cinema e del costume italiano: oltre a numerose pellicole della saga di Fantozzi (sette film, dal 1980 al 1996), ha diretto film campioni d’incasso quali Fratelli d’ItaliaLe comicheVacanze di Natale ’95Natale sul NiloNatale in India. La serata parte alle 20.30 al Garibaldi/Milleventi; nell’occasione, il regista premierà il vincitore della sezione Commedia del festival, di cui è stato Presidente di Giuria. L’altra categoria in cui si assegneranno i premi è quella Ambiente: a premiare il vincitore il condirettore del Prato Film Festival Jacopo Bucciantini. Nella mattinata dello stesso giorno (dalle 10 alle 12) sempre il Garibaldi/Milleventi ospita la proiezione dei cortometraggi della sezione Documentari ambiente, e nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.45, quella del lungometraggio Il sale della terra, diretto da Juliano Ribeiro Salgado e Wim Wenders. Alle 17 a Manifatture Digitali Cinema prevista la proiezione del film Ad ovest di Paperinodiretto da Alessandro Benvenuti, un cult della commedia toscana interpretato, oltre allo stesso Benvenuti, da Francesco Nuti e Athina Cenci. L’accesso a tutti gli eventi è gratuito, il programma è consultabile sul sito www.pratofilmfestival.it.

Tipo Festival, il festival del turismo industriale dal 12 al 14 aprile a Prato, è una full immersion per appassionati, curiosi, famiglie e addetti ai lavori che tra spettacoli in fabbrica, itinerari di trekking industriali, visite in azienda, presentazioni di libri, mostre, laboratori di arte tessile e convegni offre molteplici occasioni per avvicinarsi e scoprire il mondo del patrimonio industriale pratese: fabbriche in attività solitamente non aperte al pubblico o fabbriche recuperate e riconvertite a funzioni diverse che accolgono la cittadinanza e i turisti in spazi particolari e molto suggestivi. Programma completo su www.tipo.prato.it Sabato 13 da Bacciottini Carpenteria Meccanica, Via dei Tintori, 26, Montemurlo (Prato) ore 20.15 Tour guidato in azienda ore 21.30 concerto per piano e voce di Francesco Baccini, cantautore della scuola genovese.

La Stagione Teatrale di Lamporecchio, promossa dall’Amministrazione comunale e Teatri di Pistoia, si avvia a conclusione con Claudio Casadio, vincitore del Premio Enriquez 2023 come Miglior Attore per il Teatro Classico e Contemporaneo Oreste. Quando i morti uccidono i vivi, l’originale spettacolo di graphic novel theatre, con la regia di Giuseppe Marini, scritto appositamente per Casadio da Francesco Niccolini, in scena sabato 13 alle 21. Biglietti da 9 a 18 euro.

Al Teatro del Giglio di Lucca da venerdì 12 a domenica 14 Enzo Decaro è protagonista di Non è vero ma ci credo di Peppino De Filippo, una tragicommedia sulle vicissitudini dell’imprenditore Gervasio Savastano, che vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. Dettagli su https://www.teatrodelgiglio.it/

Al Teatro Verdi di Pisa sabato 13 alle 21 e domenica 14 alle 17 Moby Dick alla prova di Orson Welles. Elio De Capitani sceglie un testo teatrale finora sconosciuto ai nostri palcoscenici, sebbene scritto e, a suo tempo, diretto e interpretato da Orson Welles uno dei più grandi artisti del Novecento. Una sfida interessante perché oltre Melville, al palco vuoto e alla sala piena di spettatori, c’è lui, proprio Orson Welles, la balena nera, con cappello e sigaro. Durata: 2h 20

Dal 22 marzo al 21 luglio 2024 (ore 10-20) la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Anselm Kiefer. Angeli caduti, nuova grande mostra ideata e realizzata insieme a uno dei più importanti artisti tra XX e XXI secolo: un percorso fra lavori storici e nuove produzioni, inclusa una nuova grande opera creata in dialogo con il cortile rinascimentale; a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco, celebre per una profonda e stratificata ricerca sui temi della memoria, del mito, della storia, della letteratura e della filosofia. L’espressione “angeli caduti” indica gli angeli cacciati dal Paradiso a seguito della loro ribellione contro Dio. Quest’immagine simbolica, rappresentazione dell’intera umanità, diventa punto di partenza della mostra a Palazzo Strozzi: un viaggio attraverso allegorie, figure e forme che riflettono sull’identità, la poesia, le vicende storiche, i diversi pensieri filosofici. Utilizzando pittura, scultura, installazione e fotografia, l’arte di Kiefer propone un percorso di introspezione sull’essere umano, esplorando le connessioni tra passato, presente e futuro. www.palazzostrozzi.org La mostra è aperta tutti i giorni compresi Pasqua e Pasquetta

Ha riaperto nella storica sede di via Romana il Museo de La Specola, una delle eccellenze del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, che si presenta nuovamente al pubblico dopo un imponente intervento di riqualificazione, finanziato dall’Università di Firenze e dalla Regione Toscana. Gli ingressi e le prenotazioni sono su www.sma.unifi.it. 

Sono riprese le visite guidate del sabato mattina al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione 

Alle Gallerie degli Uffizi fino al 30 giugno mostra ‘Divina Simulacra. Capolavori di scultura classica della Galleria’, curata da Fabrizio Paolucci e visibile nelle sale espositive al piano terreno (orario: tutti i giorni 8.15-18.30, chiuso lunedì).

Roberto Innocenti. Illustrare il tempo è la mostra promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che dal 22 febbraio al 26 maggio 2024 vedrà Palazzo Medici Riccardi celebrare l’opera dell’illustratore fiorentino. La mostra, allestita nelle Sale Fabiani, offre agli esperti, agli appassionati e al grande pubblico l’occasione di approfondire il lavoro di Innocenti a cavallo fra XX e XXI secolo. Le tavole dell’illustratore – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di PinocchioCanto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni – tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio – esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido – porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini. Il suo inconfondibile stile, intriso del nitore prospettico della tradizione fiorentina e nel contempo sedotto da una modernissima visione cinematografica, invita il lettore a esplorare un mondo che appare più reale del nostro. I visitatori potranno dunque apprezzare una ricca selezione di lavori, oltre ottanta, ripercorrendo le tappe salienti della sua opera e restituendo il filo rosso tanto del suo lavoro quanto delle storie da lui illustrate. I suoi libri più noti e più amati saranno ripercorsi grazie una rosa di disegni magistrali, che il pubblico avrà la possibilità di osservare e apprezzare, offrendosi altresì come strumenti per riflettere sui grandi temi attraversati tanto dalla fiaba quanto dalla storia.

Carlo Zoli è protagonista a Firenze con la personale “L’infinito volgere del tempo”, in programma dal 7 marzo al 13 aprile 2024 nella sede della presidenza della Regione Toscana che ha voluto accogliere il noto artista in Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza del Duomo 10) e patrocinare l’evento. Dopo la partecipazione alla XIV Florence Biennale, dove ha vinto il primo premio nella categoria della ceramica, il maestro faentino torna nel capoluogo toscano con un’importante mostra monografica, curata da Greta Zuccali, presentando al pubblico una selezione di trentacinque terrecotte policrome, pezzi unici e irripetibili, che ne ripercorrono la poetica ispirata al mito, ma non solo, e ne documentano l’evoluzione dagli anni novanta fino ad oggi, secondo un filo conduttore del tutto inedito.

 Palazzo Vecchio ospita un omaggio alla figura della duchessa Eleonora di Toledo, consorte di Cosimo I de’ Medici, con un particolare focus sul linguaggio della moda fiorentina di metà Cinquecento. All’interno del percorso di visita del Museo di Palazzo Vecchiofino al 18 aprile, sarà possibile ammirare due lavori di maestria artigiana a lei dedicati. L’ispirazione nasce dallo splendido ritratto postumo della duchessa, apprezzabile all’interno dello Studiolo di Francesco e realizzato da Alessandro Allori (1572 circa) nel quale traspaiono la sua delicata bellezza e il suo raffinato gusto. Il pregiato abito da lei indossato nel dipinto è stato accuratamente analizzato e riprodotto da Fabio Miari, sarto artigianale con una passione per la storia del costume, con il coordinamento generale di Carlo Francini e di Valentina Zucchi, la consulenza scientifica dell’esperta Roberta Orsi Landini e di Giaele Monaci e grazie alla preziosa collaborazione dell’Antico Setificio Fiorentino che ha fornito i ricchi tessuti, appositamente realizzati e ricamati. Veste e sopravveste sono coordinate, come Eleonora amava, di pregiato colore rosso scuro detto chermisino; la veste è in damasco, a grande disegno, con al collo una sontuosa gorgiera arricchita di pietre preziose e perle; la sopravveste in raso presenta un decoro a fili doro e d’argento e doppi baragoni imbottiti alle maniche, tipici del gusto del tempo. A fianco dell’abito, esposto nella Salotta, sarà possibile ammirare anche la pregiata replica della cintura di Eleonora, che grazie a un attento studio iconografico, storico e tecnico è stata fedelmente riprodotta dalla bottega orafa di Paolo Penko in argento dorato, ornata di pietre preziose incastonate e di un vastissimo numero di perle dalle diverse sfumature, con un fine bussolotto traforato destinato a contenere elementi odorosi.

Il pregiato Codice Rustici – opera di Marco di Bartolomeo Rustici, maestro orafo fiorentino vissuto tra la fine del Trecento e la prima metà del secolo successivo – custodito presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze è al centro della mostra Codice Rustici. Uno sguardo rinascimentale su Firenze d’oggi, allestita nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, curata da Cristina Acidini ed Elena Gurrieri e promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con MUS.E. La mostra, visitabile gratuitamente dal 5 al 28 aprile e allestita nel primo cortile del palazzo – che proprio negli anni in cui il Rustici lavorava al suo testo conobbe un importante rinnovamento grazie a Michelozzo di Bartolomeo, suo coetaneo – vede esposte le principali immagini presenti nel volume, corredate di testi esplicativi utili a comprendere storia e fisionomia delle architetture illustrate nella loro evoluzione fino a noi.

La mostra “Donne del cielo: da muse a scienziate”, che propone per la prima volta in Italia un percorso incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica e sulle immagini femminili che ricorrono con maggior frequenza nelle rappresentazioni del cosmo dal Rinascimento al primo Novecento, sarà visitabile nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Dante) dall’8 marzo all’8 giugno. La mostra è ideata dal Museo Galileo e organizzata congiuntamente alla Biblioteca Nazionale Centrale con la curatela di Natacha Fabbri, Caterina Guiducci e Simona Mammana. L’esposizione si avvale del patrocinio del Comune di Firenze e del sostegno di Regione Toscana, GiovaniSì, InContemporanea e Caserma Archeologica, e del contributo di Calliope Arts. Attingendo al ricco patrimonio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’esposizione presenterà opere scientifiche, letterarie e cartografiche che rivelano la presenza di interlocutrici e/o di autrici femminili in testi caratterizzati dall’associazione tra donne e sfere celesti. lunedì-venerdì ore 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30), sabato 10-13 (ultimo ingresso ore 12:30); domenica e festivi chiuso.

‘Mimmo Jodice. Senza tempo’ è la mostra di 80 immagini (datate dal 1964 al 2011) curata da Roberto Koch e ospitata fino al 14 luglio a Villa Bardini  (orario: tutti i giorni 10-19:30, chiuso lunedì), corredata da un documentario sulla vita del fotografo realizzato dall’amico e regista Mario Martone.

Fino al 21 aprile 2024 Rifugio Digitale presenta la mostra Memoire Temporelle del fotografo Kalpesh Lathigra, che rappresenta la terza tappa del ciclo espositivo dedicato alla fotografia contemporanea Homecoming, ideato da Irene Alison e curato da Irene Alison e Paolo Cagnacci. L’evento è organizzato in collaborazione con Forma Edizioni e l’Associazione Infoto Firenze e grazie al supporto di Gruppo AF e Banca Ifigest. Negli spazi in via della Fornace a Firenze.

Nella reggia di Palazzo Pitti ha finalmente riaperto, dopo il riallestimento, il Museo della Moda e del Costume; 12 le nuove sale. È esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

In piazza XXIV maggio a Marina di Pietrasanta, installazione “Building Bridges” dell’artista italoamericano Lorenzo Quinn.  Le sei paia di mani giunte, che si elevano fino a quattro metri da terra, simboleggiano i nostri bisogni e desideri comuni e “Building Bridges” celebra i sei valori universali dell’umanità, ovvero: Amicizia, per il nostro futuro insieme; Fede, fidarsi del proprio cuore e della propria autostima; Aiuto, per costruire relazioni durature; Amore, lo scopo fondamentale di tutto; Speranza, perseverare negli sforzi meritevoli; Saggezza, per decisioni reciprocamente vantaggiose. Fortemente voluta in Versilia dalla stessa Rotondo, che opera a livello nazionale e internazionale, la “Building Bridges” visibile davanti al Pontile di Tonfano è la “gemella” dell’installazione in mostra all’Arsenale di Venezia, dove tra l’altro Quinn sarà coinvolto in una grande mostra nell’anno della “60a Biennale d’Arte”.

Ovviamente la visione dell’opera – che rimarrà in sede fino al prossimo 6 ottobre – è libera e senza dubbio caratterizzerà le immagini dell’estate versiliese 2024.

È aperta la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, un progetto di Contemplazioni, presso la Cavallerizza di piazzale Verdi fino al 29 settembre; esposti numerosi capolavori di Antonio Canova, tra sculture e dipinti, provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e da prestigiose collezioni pubbliche e private. Un percorso suggestivo verso la continua ricerca della bellezza e dei suoi ideali, con oltre 100 opere tra Canova e i maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, quali Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e fino ad arrivare alla nuova esperienza romantica di Francesco Hayez. Giorni e orari di apertura:  da lunedì a domenica 10-20 (ultimo ingresso ore 18:45); ogni biglietto include l’audioguida; NON occorre prenotare. Per ulteriori informazioni: 389 2346010 lucca@contemplazioni.it  https://www.contemplazioni.it/canovalucca/

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

Palazzo Blu di Pisa fino al 14 aprile c’è la mostra “Da maestro a allievo: Giovanni Chiaramonti e Curzio Massart nella Pisa del Novecento”, una dedica a due artisti che hanno avuto un forte legame con Pisa ma che al tempo stesso sono stati un po’ dimenticati. https://palazzoblu.it/

Dal 15 marzo al 14 luglio al Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima “Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo sull’arte senese del primo quattrocento”, mostra che vede protagonista l’arte di Stefano di Giovanni, meglio noto come il Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450), l’artista che immise i fermenti del Rinascimento nella grande tradizione trecentesca senese. In esposizione 50 opere del maestro e di altri artisti vicini a lui. La mostra prende spunto da un’opera del Sassetta esposta in modo permanente al Museo di San Pietro all’Orto: l’Arcangelo Gabriele, piccola tavola un tempo collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. Sarà possibile ammirare anche una importantissima “prima”, che è stata scoperta dal curatore della mostra: si tratta della Madonna con Bambino, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille) ma originariamente realizzata per una chiesa senese, probabilmente San Francesco. L’evento è curato da Alessandro Bagnoli ed è promosso dal Comune di Massa Marittima, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di Massa Marittima-Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo. Progetto realizzato grazie alla donazione art bonus di: BF spa; Fondazione CR Firenze; Massa Marittima Multiservizi srl Orari di apertura: dal 15 marzo al 30 giugno dal martedì alla domenica 9.30-13.00 e 14.30-18.00 dall’1 al 15 luglio tutti i giorni 9.30-13.00 e 14.30-18.00. Info e prenotazioni: Museo di San Pietro all’Orto, Corso Diaz 36 – Massa Marittima 0566/906525; accoglienzamuseimassa@gmail.com www.museimassamarittima.it

86° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze, Firenze Suona Contest, La città dei giovani lettori, La democrazia del corpo, Mandela Forum Firenze, Mixité – suoni e voci di culti e culture a Firenze, Musica, musical, Teatro Cantiere Florida, Teatro Cartiere Carrara, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro della Pergola di Firenze, Teatro di Rifredi, Teatro Niccolini di Firenze, Teatro Verdi di Firenze, Teatro Verdi di Pisa, Toscana, week end

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