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Week end 20-21 aprile a Firenze e in Toscana: «Turandot» al Maggio, eventi, mostre

Un momento delle prove della Turandot al Maggio Musicale Fiorentino (prima: domenica 21 ore 20)

FIRENZE – Gli eventi e spettacoli del week end a Firenze e in Toscana sono molti. Domina ancora l’86° Festival del Maggio Musicale: sabato 20 aprile 2024 alle 20 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza vittorio Gui), in Sala Mehta, ultimo dei concerti della rassegna “Sulle ali del canto” in collaborazione con l’Accademia Cristofori del Fortepiano: Yuan Sheng, su fortepiano Ignace Pleyel, 1851, esegue, di Frédéric Chopin: Barcarola in fa diesis maggiore op. 60; Sei Arie polacche (Trascrizione di Franz Liszt); Polacca-Fantasia in la bemolle maggiore op. 61; Tre mazurche per pianoforte, op. 59, BI 157; Sonata op. 58; biglietti 20 euro in vedita anche direttamente sul sito del Maggio. Domenica 21 aprile 2024 alle 20 la prima opera lirica: in sala grande Turandot di Giacomo Puccini, con la direzione di Zubin Mehta e nello storico maestoso allestimento con regia di Zhang Yimou, ripresa da Stefania Grazioli; nei ruoli principali, Olga Maslova (Turandot), SeokJong Baek (Calaf), Valeria Sepe (Liù), Simon Lim (Timur), Carlo Bosi (Altoum); Lodovico Filippo Ravizza, Lorenzo Martelli e Oronzo D’Urso sono rispettivamente Ping, Pang e Pong. Il finale è quello di Franco Alfano; versione breve. Biglietti esauriti per tutte le recite; i pochi posti d’ascolto sono comunque venduti solo in biglietteria prima dello spettacolo.

Sabato 20 e domenica 21 c’è Firenze dei Bambini; ai partecipanti sarà dato un braccialetto per l’accesso 
gratuito
dei bambini e di un accompagnatore in Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Museo Santa Maria Novella, Museo Bardini e dove sono in programma attività specifiche a sfondo naturale a cura di MUS.E; saranno offerti album, figurine e gadget degli amatissimi Cucciolotti, grazie alla collaborazione di Pizzardi Editore. In Palazzo Vecchio il Cortile della Dogana si trasformerà per due giorni in un “giardino
impossibile”; in Sala d’arme spettacolo per immaginare una città fatta di erba, alberi, insetti e uccelli, nel Salone dei Cinquecento sarà messa in scena la domenica Turandot. Una fiaba in musica a cura
del Festival Puccini di Torre del Lago. C’è la richiestissima Notte al museo (posti esauriti), nel Teatrino
delle storie, per bambini da 0 a 4 anni, con letture, giochi e attività; in Palazzo Medici Riccardi, Uga La Tartaruga; aperto l’Orto botanico con molte attività, anche nelle sedi del Museo di Antropologia e di Etnologia, di Geologia e Paleontologia di Villa La Quiete. Attività anche all’Istituto degli Innocenti, all’Istituto Geografico Militare, alla Biblioteca delle Oblate. All’arte di Giacomo Puccini è poi dedicato il polo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e di piazza Vittorio Gui: sarà possibile prendere
parte a percorsi, racconti e attività performative sulla vita e sull’opera del compositore, con un’attenzione particolare alla Turandot; presso la cavea sabato 20 alle 17.30 concerto Firenze è come un albero fiorito,  con arie e musiche pucciniane interpretate dagli artisti dell’Accademia del Maggio. Presso MAD Murate Art District i bambini potranno essere protagonisti dei laboratori di danza Edera; coinvolte le principali biblioteche cittadine (CaNova, Buonarroti, Pieraccioni, Bandini, Luzi), la Tana dell’Orso, la Fattoria dei ragazzi e il Parco degli animali, la Polizia Municipale  e i Carabinieri forestali, passando dal Mercato Centrale e giungendo all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, alle Fondazioni Santa Maria Nuova, Palazzo Strozzi, Museo Zeffirelli, Scienza e Tecnica; Opera Santa Croce, Museo Galileo, Museo Horne, Museo Stibbert e Museo Marino Marini, Museo Ebraico, Musei del Bargello, Galleria dell’Accademia, Giardino di
Boboli, Villa Vogel, Villa Favard; domenica alle 17.30 in piazza Signoria, davanti all’arengario di Palazzo Vecchio, gran finale in musica, sempre in omaggio a Giacomo Puccini. Il programma completo su www.firenzebambini.it

Alla Stazione Leopolda sabato 20 dalle 15 alle 3 e domenica 21 dalle 12 alle 22 c’è Bright Festival, tra installazioni digitali e interattive, arte immersiva, performance audiovisive e progetti di light & sound  realizzati da alcuni dei migliori studi creativi internazionali (ingresso 16 €).  Un momento che consente ai visitatori di entrare in contatto con le nuove tecnologie e vivere esperienze immersive di alto livello.  Oltre 20 ore di eventi, spettacoli, incontri e performance dal vivo, 24 designer digitali e studi creativi internazionali, 18 installazioni e esperienze digitali, immersive e interattive, 10 aziende leader nel settore dell’innovazione e della tecnologia. Programma sul sito www.brightfestival.com

Al Teatro Puccini (Via delle Cascine 41) sabato 20 alle 21 va in scena Pagliacci all’uscita da Leoncavallo e Pirandello, di e con Roberto Latini e con Elena Bucci, Ilaria Drago, Savino Paparella, Marcello Sambati, musiche e suono, Gianluca Misiti, luci e direzione tecnica, Max Mugnai, produzione Compagnia Lombardi Tiezzi, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Lo spettacolo si ispira al libretto dell’opera di Ruggero Leoncavallo Pagliacci, che debuttò a Milano nel 1892, e all’atto unico All’uscita, definito da Pirandello “mistero profano” e andato in scena a Roma per la prima volta, nel 1922. Posto unico numerato € 20 (esclusi diritti di prevendita); informazioni: 055.362067 – 055.210804 www.teatropuccini.it 

Sabato 20 alle 21 presso la Basilica di Santa Trinita (Piazza Santa Trinita) il Coro Harmonia Cantata esegue Ein Deutsches Requiem – Un Requiem Tedesco Op. 45 di Johannes Brahms. Versione per pianoforte a quattro mani dell’autore. Ingresso libero.

Approda domenica 21 alle 21 al Mandela Forum di Firenze (piazza Berlinguer) Alfa, al secolo Andrea De Filippi, col suo “Non So Chi Ha Creato Il Mondo Ma So Che Era Innamorato Tour”, il  primo tour nei palazzetti di Alfa, cantautore genovese classe 2000 e artista multiplatino. L’album, pubblicato da Artist First, contiene “Vai!”,  il brano presentato da Alfa al  Festival di Sanremo 2024 e già certificato disco d’oro. Esponente della Generazione Z, Alfa è un ragazzo semplice e un cantautore che mette sempre l’amore al centro delle sue canzoni perché, per lui, l’essere romantici è la vera rivoluzione. Indossa un cuore giallo, suo portafortuna che diventa manifesto dell’amore a vent’anni e della realizzazione del sogno di un artista che considera la musica il suo migliore amico, che gli ha permesso di superare le sue paure e di spiccare il volo. Biglietti da 44,85 a 125,85. Info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it

Domenica 21 e lunedì 22 alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte (Piazza Santo Stefano, accesso da via Por Santa Maria) l’Orchestra Da Camera Fiorentina ospita come violino solista Giuseppe Gibboni, classe 2001, che ha riportato il Premio Paganini in Italia dopo 24 anni ed è ora conteso dalle maggiori orchestre. Ad esaltarne le doti sarà proprio una composizione di Niccolò Paganini, il “Concerto per violino e orchestra”. Completano il programma la “Sinfonia n. 6 in si minore, op. 74” di Pyotr Ilyich Tchaikovsky e, in apertura, la prima esecuzione assoluta di “Valzer di Mezzanotte” di Gianmarco Contini. Biglietti 15/20 euro. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). 

Domenica 21 alle 16.45 al nuovo TeatroMagma (via Domenico Cirillo 1r, Firenze) Carlina Torta e Aldo Gentileschi in Ospiti; dal sodalizio artistico tra l’attrice e autrice Carlina Torta e l’attore e pianista Aldo Gentileschi nasce uno spettacolo originale e tragicomico. Atto unico di e con Carlina Torta e Aldo Gentileschi. Durata 80 minuti. Ingresso € 15; info biglietti  www.teatromagma.it – 3384790437

Presso PIA, Piazzale dell’Indiano 1 sabato 20 alle 17, ingresso libero, opening di Piccola Officina Entomologica, esposizione permanente a cura di Tommaso Lisa e di Philia | Piccolo atlante del gesto di amicizia, mostra dell’artista Adriana Pecoraro. La Piccola Officina Entomologica, a cura di Tommaso Lisa, èuno spazio di esposizione permanente, dedicato alla osservazione e allo studio degli insetti del Parco delle Cascine e delle aree limitrofe. Saranno consultabili saggi naturalistici, collezioni di preparati scientifici, opere d’arte e fotografie con lo scopo di imparare a riconoscerli e a comprendere come vivono in relazione all’ambiente, mentre in uno spazio apposito saranno allestiti allevamenti di insetti xilofagi, micetofagi e di insetti stecco.

Al Cinema la Compagnia (via Cavour 50r) sabato 20 alle 19 Il cassetto segreto di Costanza Quatriglio, introdotto dalla regista

Al Teatro Lumiére (via di Ripoli 231) sabato 20 alle 20.45 e domenica 21 alle 16.45 Attenti all’orso, testo e regia Raoul Gallini, Compagnia stabile del Lumière. Che succede quando un regista e il suo produttore vogliono mettere in scena uno spettacolo ma niente sembra andare per il verso giusto? Il lavoro e l’autore sono importanti e vorrebbero realizzare uno spettacolo memorabile. Tra malintesi e gag esilaranti otterranno solo una sgangherata messa in scena mai vista ma che il pubblico apprezzerà molto. Per informazioni e vendita biglietti rivolgersi a info@teatrolumiere.it – 055 389 0214 www.teatrolumiere.it

Tornano le Passeggiate Patrimoniali, programma di percorsi elaborato  dall’Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale e Rapporti con UNESCO del Comune di Firenze e MUS.E. Sono stati sviluppati tre distinti itinerari, centrati su aree nevralgiche della storia e della vita di Firenze: il percorso a sud, lungo le mura d’Oltrarno “Ripensare il margine” (20 e 28 aprile, 11 e 19 maggio), quello a nord della cittàintorno a Porta San Gallo “Nuove tracce di antiche relazioni” (in programma il 21 aprile, 4, 12 e 25 maggio); e infine quello intorno a San Miniato al Monte (in programma il 27 aprile e 5, 18 e 26  maggio). Dettagli https://musefirenze.it/

Nei dintorni di Firenze è possibile ammirare i tulipani in fiore e, volendo, raccoglierli (1 euro a stelo) grazie al progetto Wabder and Pick, ideato da Alessandra Benati, dell’associazione Le Tribù della Terra; i campi sono aperti aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. Sono a Scandicci, via Galileo Galilei, tranvia Resistenza; Lastra a Signa, Parco Fluviale, via 11 settembre 1973; Sesto Fiorentino, Il Bardo, Via Gramsci; Calenzano: via del Molino; Campi Bisenzio, via Torricella 111; Piombino, Piazza Gramsci. Ingresso ai giardini se non si tocca nulla: offerta libera. Durante i giorni di apertura sono in calendario eventi, laboratori, musica, teatro, merende, per rendere il campo di tulipani un luogo, oltre che di bellezza, anche di socialità e cultura. 

Sabato 20 alle 21 al Teatro di Fiesole Remo Anzovino musicherà dal vivo il film Il Cameraman, capolavoro di Edward Sedgwick e Buster Keaton datato 1928. “Quando acclamiamo i nostri eroi moderni non scordiamo il cameraman del cinegiornale… questo ardito che sfida la morte per darci le immagini degli avvenimenti del mondo!”. Così recita la prima didascalia de “Il Cameraman”. Si tratta del penultimo film muto di Buster Keaton, che nelle note ufficiali è citato come protagonista ma non come regista, pur avendo lavorato al fianco di Edward Sedgwick. “The Cameraman” è l’eccezionale ritratto di una società votata alla modernità e delle esilaranti imprese del protagonista per restare al passo coi tempi. Posti numerati 13,80/17,25 euro, compresi diritti di prevendita; biglietti su www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana. Sempre al Teatro di Fiesole, domenica 21 alle 17.30, concerto della Camerata Strumentale Fiesolana diretta dal bravissimo Simone Ori; musiche di Mozart, Bach, Haydn; ingresso libero con prenotazione obbligatoria online

Per Il libro della vita domenica 21 alle 11 all’Auditorium Rogers (Piazza della Resistenza, Scandicci; ingresso libero fino ad esaurimento posti) si parla de La Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni con Federico Maria Sardelli, direttore d’orchestra, compositore, flautista, musicologo, pittore, incisore e saggista. Una rassegna ideata e condotta da Raffaele Palumbo.

Domenica 21 negli spazi verdi dell’Anello di San Giusto, a Scandicci, appuntamento con San Giusto Le Bagnese in festa: una giornata di festa con sport, animazione, teatro, danza, laboratori a tema, volontariato, assistenza sociale, primo soccorso… e ancora mercatino di artigianato, prodotti tipici

Sabato 20 alle 16.30 al Parco Mediceo di Pratolino, nella Sala Rossa, gli Artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino si esibiranno in un concerto lirico dal titolo “Un amore chiamato Puccini”, tutto dedicato al compositore toscano. L’ingresso al concerto è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a parcomediceodipratolino@cittametropolitana.fi.it

Il Teatro del Popolo di Castelfiorentino ospita il Festival Internazionale dell’Arte Comica; sabato 20 alle 21 in scena 𝗜𝗺𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲-𝗧𝗼𝗶 di e con Julien Cottereau, per anni componente del Cirque du Soleil; spettacolo poetico e divertente, per bambini ed adulti. Biglietto 11 euro, ingresso gratuito dai 6 ai 16 anni Info: biglietteria@giallomare.it oppure 0571 81629.

Liberamente ispirato al best seller omonimo di Ronald Dahl, sabato 20 alle 17 al Teatro Fabbricone di Prato, nell’ambito della rassegna MetRagazzi, va in scena Streghe della giovane compagnia Progetto g.g.

Dal 19 al 21 aprile 2024 torna al Real CollegioLucca Art Fair, la fiera d’arte moderna e contemporanea che per tre giorni renderà protagonista una città d’arte tra le più note in Italia. Nata dall’urgenza di rinsaldare ed espandere la rete delle realtà connesse al mondo dell’arte sul territorio, Lucca Art Fair si propone, nella sua ottava edizione, come piattaforma di confronto tra progettualità locali e internazionali appartenenti al mondo dell’arte contemporanea. www.luccaartfair.com

A Montopoli (PI) domenica 21 dalle 10 alle 18 c’è Montopoli in Fiore con un programma ricco di eventi. Alle 11 alla Torre di San Matteo laboratorio per i bimbi con l’Arborista Matteo su come rispettare e prendersi cura delle piante e con semina di piccole piantine. Ore 11.30 Aperitivo Fiorito all’Hotel 4 Gigli e musica con Daniel Buralli. Ore 13 in Piazza Michele lo Chef Gilberto Rossi parlerà dell’utilizzo dei fiori in cucina. Il musicista Luca Volpi sarà itinerante lungo il borgo con la sua musica. Alle ore cerimonia del tè con la Scuola Jaku di Lucca nel Giardino di Gabriella ed esposizione di quadri del pittore Mauro Petralli. Alle 16 nella Piazzetta della Chiesa Carolina ‘Il raccontastorie’. Alle 16 nella Sala Pio XII incontro con Stefano Agnoloni Maestro di Galateo e Lifestyle e alla Torre di San Matteo interverrà Laura Vannini esperta di giardini pensili. A chiusura concerto con Stefano Delle donne al violino e Viola Cartoni Macinelli al pianoforte. Molti saranno gli espositori tra vivaisti e artigianato.

Sabato 20 dalle 21 all’Exwide e domenica 21 dalle 17 al Teatro Sant’Andrea di Pisa ottava edizione del Fonterossa Day, il mini-festival dedicato alle novità discografiche dell’etichetta indipendente Fonterossa Records diretta della contrabbassista e compositrice Silvia Bolognesi; sette concerti per due giornate ispirate ai suoni d’avanguardia, al free jazz e alla conduction. A chiudere il festival l’esibizione del Fonterossa Open Lab. Biglietti in vendita online

Performance, musica, passeggiate naturalistiche, seminari e talk a tema green: Scarlino capitale della sostenibilità con “Salviamo il Pianeta Festival”, dal 19 al 21 aprile: i musei e alcuni luoghi iconici della città ospiteranno performance, musica, seminari e talk che ruoteranno attorno ai temi della transizione energetica e della salvaguardia dell’ambiente.

A Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza duomo 10) domenica 21 alle 12.30, 450° anniversario della morte di Cosimo I de’ Medici, si inaugura una mostra in suo onore.

Dal 22 marzo al 21 luglio 2024 (ore 10-20) la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Anselm Kiefer. Angeli caduti, nuova grande mostra ideata e realizzata insieme a uno dei più importanti artisti tra XX e XXI secolo: un percorso fra lavori storici e nuove produzioni, inclusa una nuova grande opera creata in dialogo con il cortile rinascimentale; a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco, celebre per una profonda e stratificata ricerca sui temi della memoria, del mito, della storia, della letteratura e della filosofia. L’espressione “angeli caduti” indica gli angeli cacciati dal Paradiso a seguito della loro ribellione contro Dio. Quest’immagine simbolica, rappresentazione dell’intera umanità, diventa punto di partenza della mostra a Palazzo Strozzi: un viaggio attraverso allegorie, figure e forme che riflettono sull’identità, la poesia, le vicende storiche, i diversi pensieri filosofici. Utilizzando pittura, scultura, installazione e fotografia, l’arte di Kiefer propone un percorso di introspezione sull’essere umano, esplorando le connessioni tra passato, presente e futuro. www.palazzostrozzi.org La mostra è aperta tutti i giorni compresi Pasqua e Pasquetta

Ha riaperto nella storica sede di via Romana il Museo de La Specola, una delle eccellenze del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, che si presenta nuovamente al pubblico dopo un imponente intervento di riqualificazione, finanziato dall’Università di Firenze e dalla Regione Toscana. Gli ingressi e le prenotazioni sono su www.sma.unifi.it. 

Sono riprese le visite guidate del sabato mattina al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione 

Alle Gallerie degli Uffizi fino al 30 giugno mostra ‘Divina Simulacra. Capolavori di scultura classica della Galleria’, curata da Fabrizio Paolucci e visibile nelle sale espositive al piano terreno (orario: tutti i giorni 8.15-18.30, chiuso lunedì).

Palazzo Medici Riccardi ospita fino all’8 settembre la cospicua mostra «L’incanto di Orfeo», a cura di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi, nata da un progetto del direttore artistico del Museo Novecento, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da MUS.E. Sono circa 60 opere d’arte dedicate a una delle più importanti e immortali figure del mito classico; dipinti e sculture, disegni e manoscritti, installazioni e film, che spaziano dall’antichità ai nostri giorni. Sono ordinate non secondo la loro cronologia, ma secondo quella del mito, dall’impresa degli Argonauti alla morte di Euridice al viaggio nell’aldilà per riportarla alla vita, dopo aver commosso con la musica le divinità infernali, alla perdita definitiva per la mancata osservanza del divieto di guardarla durante la risalita allo smembramento di Orfeo da parte delle baccanti (ma la sua testa, staccata dal corpo, continuerà a cantare..).

Roberto Innocenti. Illustrare il tempo è la mostra promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che dal 22 febbraio al 26 maggio 2024 vedrà Palazzo Medici Riccardi celebrare l’opera dell’illustratore fiorentino. La mostra, allestita nelle Sale Fabiani, offre agli esperti, agli appassionati e al grande pubblico l’occasione di approfondire il lavoro di Innocenti a cavallo fra XX e XXI secolo. Le tavole dell’illustratore – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di PinocchioCanto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni – tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio – esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido – porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini. Il suo inconfondibile stile, intriso del nitore prospettico della tradizione fiorentina e nel contempo sedotto da una modernissima visione cinematografica, invita il lettore a esplorare un mondo che appare più reale del nostro. I visitatori potranno dunque apprezzare una ricca selezione di lavori, oltre ottanta, ripercorrendo le tappe salienti della sua opera e restituendo il filo rosso tanto del suo lavoro quanto delle storie da lui illustrate. I suoi libri più noti e più amati saranno ripercorsi grazie una rosa di disegni magistrali, che il pubblico avrà la possibilità di osservare e apprezzare, offrendosi altresì come strumenti per riflettere sui grandi temi attraversati tanto dalla fiaba quanto dalla storia.

 Il pregiato Codice Rustici – opera di Marco di Bartolomeo Rustici, maestro orafo fiorentino vissuto tra la fine del Trecento e la prima metà del secolo successivo – custodito presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze è al centro della mostra Codice Rustici. Uno sguardo rinascimentale su Firenze d’oggi, allestita nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, curata da Cristina Acidini ed Elena Gurrieri e promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con MUS.E. La mostra, visitabile gratuitamente dal 5 al 28 aprile e allestita nel primo cortile del palazzo – che proprio negli anni in cui il Rustici lavorava al suo testo conobbe un importante rinnovamento grazie a Michelozzo di Bartolomeo, suo coetaneo – vede esposte le principali immagini presenti nel volume, corredate di testi esplicativi utili a comprendere storia e fisionomia delle architetture illustrate nella loro evoluzione fino a noi.

La mostra “Donne del cielo: da muse a scienziate”, che propone per la prima volta in Italia un percorso incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica e sulle immagini femminili che ricorrono con maggior frequenza nelle rappresentazioni del cosmo dal Rinascimento al primo Novecento, sarà visitabile nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Dante) dall’8 marzo all’8 giugno. La mostra è ideata dal Museo Galileo e organizzata congiuntamente alla Biblioteca Nazionale Centrale con la curatela di Natacha Fabbri, Caterina Guiducci e Simona Mammana. L’esposizione si avvale del patrocinio del Comune di Firenze e del sostegno di Regione Toscana, GiovaniSì, InContemporanea e Caserma Archeologica, e del contributo di Calliope Arts. Attingendo al ricco patrimonio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’esposizione presenterà opere scientifiche, letterarie e cartografiche che rivelano la presenza di interlocutrici e/o di autrici femminili in testi caratterizzati dall’associazione tra donne e sfere celesti. lunedì-venerdì ore 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30), sabato 10-13 (ultimo ingresso ore 12:30); domenica e festivi chiuso.

‘Mimmo Jodice. Senza tempo’ è la mostra di 80 immagini (datate dal 1964 al 2011) curata da Roberto Koch e ospitata fino al 14 luglio a Villa Bardini  (orario: tutti i giorni 10-19:30, chiuso lunedì), corredata da un documentario sulla vita del fotografo realizzato dall’amico e regista Mario Martone.

Fino al 21 aprile 2024 Rifugio Digitale presenta la mostra Memoire Temporelle del fotografo Kalpesh Lathigra, che rappresenta la terza tappa del ciclo espositivo dedicato alla fotografia contemporanea Homecoming, ideato da Irene Alison e curato da Irene Alison e Paolo Cagnacci. L’evento è organizzato in collaborazione con Forma Edizioni e l’Associazione Infoto Firenze e grazie al supporto di Gruppo AF e Banca Ifigest. Negli spazi in via della Fornace a Firenze.

Il Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) fino al 15 settembre ospita Ritorni. Da Modigliani a Morandi, grande mostra dedicata alla storia della Collezione Alberto Della Ragione. Riunite per la prima volta una quindicina di opere di grandi maestri del novecento italiano, con l’Autoritratto di Modigliani, venuto in prestito dal Brasile, sono esposti la Natura morta metafisica di Morandi, la Camera Incantata di Carrà e la grande Crocifissione di Guttuso, tutti prestiti da grandi musei italiani e stranieri. Fino al 9 giugno c’è anche la mostra La stanza vede. Disegni 1973-1990 di Jannis Kounellis e fino al 28 aprile Unsettling Genealogies, mostra dell’artista Alessandra Ferrini.

Nella reggia di Palazzo Pitti ha finalmente riaperto, dopo il riallestimento, il Museo della Moda e del Costume; 12 le nuove sale. È esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

In piazza XXIV maggio a Marina di Pietrasanta, installazione “Building Bridges” dell’artista italoamericano Lorenzo Quinn.  Le sei paia di mani giunte, che si elevano fino a quattro metri da terra, simboleggiano i nostri bisogni e desideri comuni e “Building Bridges” celebra i sei valori universali dell’umanità, ovvero: Amicizia, per il nostro futuro insieme; Fede, fidarsi del proprio cuore e della propria autostima; Aiuto, per costruire relazioni durature; Amore, lo scopo fondamentale di tutto; Speranza, perseverare negli sforzi meritevoli; Saggezza, per decisioni reciprocamente vantaggiose. Fortemente voluta in Versilia dalla stessa Rotondo, che opera a livello nazionale e internazionale, la “Building Bridges” visibile davanti al Pontile di Tonfano è la “gemella” dell’installazione in mostra all’Arsenale di Venezia, dove tra l’altro Quinn sarà coinvolto in una grande mostra nell’anno della “60a Biennale d’Arte”. Ovviamente la visione dell’opera – che rimarrà in sede fino al prossimo 6 ottobre – è libera e senza dubbio caratterizzerà le immagini dell’estate versiliese 2024.

È aperta la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, un progetto di Contemplazioni, presso la Cavallerizza di piazzale Verdi fino al 29 settembre; esposti numerosi capolavori di Antonio Canova, tra sculture e dipinti, provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e da prestigiose collezioni pubbliche e private. Un percorso suggestivo verso la continua ricerca della bellezza e dei suoi ideali, con oltre 100 opere tra Canova e i maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, quali Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e fino ad arrivare alla nuova esperienza romantica di Francesco Hayez. Giorni e orari di apertura:  da lunedì a domenica 10-20 (ultimo ingresso ore 18:45); ogni biglietto include l’audioguida; NON occorre prenotare. Per ulteriori informazioni: 389 2346010 lucca@contemplazioni.it  https://www.contemplazioni.it/canovalucca/

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

Dal 15 marzo al 14 luglio al Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima “Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo sull’arte senese del primo quattrocento”, mostra che vede protagonista l’arte di Stefano di Giovanni, meglio noto come il Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450), l’artista che immise i fermenti del Rinascimento nella grande tradizione trecentesca senese. In esposizione 50 opere del maestro e di altri artisti vicini a lui. La mostra prende spunto da un’opera del Sassetta esposta in modo permanente al Museo di San Pietro all’Orto: l’Arcangelo Gabriele, piccola tavola un tempo collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. Sarà possibile ammirare anche una importantissima “prima”, che è stata scoperta dal curatore della mostra: si tratta della Madonna con Bambino, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille) ma originariamente realizzata per una chiesa senese, probabilmente San Francesco. L’evento è curato da Alessandro Bagnoli ed è promosso dal Comune di Massa Marittima, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di Massa Marittima-Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo. Progetto realizzato grazie alla donazione art bonus di: BF spa; Fondazione CR Firenze; Massa Marittima Multiservizi srl Orari di apertura: dal 15 marzo al 30 giugno dal martedì alla domenica 9.30-13.00 e 14.30-18.00 dall’1 al 15 luglio tutti i giorni 9.30-13.00 e 14.30-18.00. Info e prenotazioni: Museo di San Pietro all’Orto, Corso Diaz 36 – Massa Marittima 0566/906525; accoglienzamuseimassa@gmail.com www.museimassamarittima.it

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