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Week end 27-28 aprile a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

Turandot al Teatro del Maggio (sabato 27)

FIRENZE – Non mancano eventi e spettacoli nel week end a Firenze e in Toscana. Per l’86° Festival del Maggio Musicale oggi, sabato 27 aprile 2024 alle 15.30 terza recita in sala grande della Turandot di Giacomo Puccini, con la direzione di Zubin Mehta e nello storico maestoso allestimento con regia di Zhang Yimou, ripresa da Stefania Grazioli; nei ruoli principali, Olga Maslova (Turandot), Ivan Magrì (Calaf), Valeria Sepe (Liù), Simon Lim (Timur), Carlo Bosi (Altoum); Lodovico Filippo Ravizza, Lorenzo Martelli e Oronzo D’Urso sono rispettivamente Ping, Pang e Pong. Il finale è quello di Franco Alfano; versione breve. Ulteriori dettagli sul sito del Maggio. Biglietti esauriti per tutte le recite; i pochi posti d’ascolto sono comunque venduti solo in biglietteria prima dello spettacolo.

Femininum Maskulinum, il nuovo spettacolo di Giancarlo Sepe, al Teatro della Pergola (via della Pergola 30), nel Saloncino ‘Paolo Poli’, sabato 27 alle 21 e domenica 28 alle 16, racconta della ribellione degli artisti all’epoca dell’ascesa di Hitler: alcuni si esprimono nei sotterranei, altri decidono di scappare e salvarsi così la vita; è di questi fuggiaschi, che avevano sognato e sperato nella Repubblica di Weimar, nelle sue promesse di libertà culturali, politiche, sessuali, di genere, che si parla. Come si legge nelle righe finali delle note di regia di Sepe, «Sarebbe bello essere sé stessi e rimanere in un posto qualunque senza agguati o soprusi da sopportare». Durata: 1h e 15’, atto unico. Intero € 17 Ridotto over 65, convenzioni, soci Unicoop Firenze, under30 e abbonati Teatro della Toscana € 15 I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita. Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato. La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì. Convenzioni aggiornate sul sito www.teatrodellatoscana.it

Domenica 28 alle 10.30 per “Careggi in Musica” nell’aula Magna del nuovo ingresso di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) viaggio nella canzone d’autore con lo spettacolo “𝗟𝗮 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗺𝗶 𝗳𝗮 𝗿𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲, 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗼” con Massimo Altomare e Stefano Patrizio. Il concerto-racconto è dedicato a 7 artisti italiani “maledetti” (Fred Buscaglione, Piero Ciampi, Luigi Tenco, Franco Califano, Gabriella Ferri, Mia Martini e Rino Gaetano) e 3 “dimenticati” (Franco Fanigliulo, Enzo Del Re e Stefano Rosso), accomunati dal divario tra grande talento e poca fortuna. Le loro gesta artistiche e umane sono raccontate nel 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗟𝗮 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗺𝗶 𝗳𝗮 𝗿𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲, 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗻𝗼” 𝗱𝗶 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗯𝗯𝗶, attraverso testimonianze e interviste, rendendo merito a grandi artisti sfuggenti, ingiustamente snobbati, ignorati o cristallizzati nella loro condizione di eterni outsider.

Dal 25 aprile al 1° maggio alla Fortezza da Basso c’è MIDA 2024, la Mostra Internazionale dell’Artigianato, alla sua 88a edizione, con 530 espositori provenienti da tutta Italia e da 32 paesi come Belgio, Francia, Lituania, Polonia, Spagna, Turchia, Cina, Egitto, Giordamia, India, Nepal, Pakistan, Sud Africa, Thailandia, Ucraina e Vietnam. Dettagli e biglietti su www.mostrartigianato.it Officina Bardini. L’arte del legno è il titolo della mostra organizzata da Comune di Firenze – Ufficio Firenze Patrimonio Mondiale con MUS.E, Direzione regionale musei della Toscana del Ministero della Cultura – Museo e Galleria Mozzi Bardini e Università degli Studi di Firenze e curata da Giulia Coco e Marco Mozzo, che trova spazio nella Sala Ottagonale della Fortezza da Basso di Firenze, in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato 2024, dal 25 aprile al 1° maggio. Quella presentata a MIDA 2024 è un’anteprima del nuovo progetto espositivo Officina Bardini. L’arte del legno, previsto per l’autunno 2024 presso il Museo Stefano Bardini di Firenze.

Sabato 27 alle 20.45 al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99) Levante in concerto. Dopo il forfait dello scorso marzo – per la scomparsa di un membro dello staff tecnico – arriva il tour “Live Nei Teatri” prodotto e distribuito da Vivo Concerti che sta portando la cantautrice, autrice e scrittrice nei maggiori teatri italiani.
I biglietti per la data fiorentina – posti numerati da 40,25 a 63,25 euro –  sono su www.ticketone.it, su www.bitconcerti.it e nei punti vendita Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita. Info tel. 055.212320. Restano validi i tagliandi che riportano la data del 18 marzo.

Eric Mingus, figlio del leggendario Charles, insieme all’artista Top Jazz Silvia Bolognesi in “Is that jazz? Celebrating the influences of Gil Scott-Heron”, progetto di Toscana Produzione Musica (TPM) – centro di produzione musicale presieduto da Paolo Zampini con la direzione artistica di Francesco Mariotti e Maurizio Busìa – che debutterà a Firenze in prima assoluta nell’ambito della rassegna dedicata al sound globale Mixité – Suoni e voci di culture antiche e attuali, anch’essa ideata e prodotta da TPM. Appuntamento domenica 28 alle 19 al PARC Performing Arts Research Centre di Firenze (piazzale delle Cascine 4/5/7); info e prevendite: www.toscanaproduzionemusica.it

Domenica 28 alle 21.30 al Viper Theatre di Firenze (via Pistoiese 309/4), Gianluca Grignani torna dal vivo con il nuovo tour, pensato per ripercorrere la sua trentennale carriera. Biglietti 34,50 euro; prevendita TicketOne.

Sabato 27 alle 21.30 al Brillante – Nuovo Teatro Lippi Massimo Zamboni chitarra e voce. Cristiano Roversi tastiere e synth, Erik Montanari chitarre. Tratto dal libro La trionferà e dall’album La mia patria attuale, l’ex chitarrista dei CCCP e dei CSI Massimo Zamboni presenta in trio Con voce di popoloche si propone come un innesco per un ragionamento collettivo sull’idea di Patria. Ingresso € 16 / 14 rid. + d.p.

Domenica 28 alle 19 all’Exfila, Firenze c’è Opus mixtum: Manuel Caliumi sax alto, Luca Zennaro chitarra, Michelangelo Scandroglio basso elettrico, Edoardo Battaglia batteria / Nico Tangherlini piano, synth. Secondo appuntamento della rassegna Move On, Opus Mixtum vol.1 è la seconda pubblicazione dell’etichetta indipendente fiorentina JIPO RECORDS. La prima parte prevede una Master Class in Live Eletronics con GAL ore 17:30. Ingresso € 12 / 10 rid. + d.p.

Dal 25 aprile al 20 maggio, da lunedì a domenica ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17.30) è aperto il Giardino dell’Iris al piazzale Michelangelo. È vietato l’ingresso ai cani, con l’eccezione dei cani guida in servizio. Ingresso gratuito; per motivi di tutela del Giardino e delle sue collezioni, i gruppi superiori alle 10 persone (scuole, gruppi con guide o altro) devono concordare preventivamente l’ingresso con la Segreteria scrivendo una mail a segreteria@irisfirenze.it almeno tre giorni prima della data desiderata. In ogni caso ciascun gruppo non potrà superare le 25 persone. Dettagli su http://societaitalianairis.com

Itinerari guidati negli oltre cento anni di cinema a Firenze, giardini in fiore con splendidi scorci sui monumenti e musei naturalistici tornati a nuova vita dopo un’accurata riqualificazione. È un fil rouge tra i tesori storici e architettonici della città la nuova proposta di aprile di EnjoyFirenze; domenica 28 ore 10, Ciack si gira! Un itinerario fiorentino nel grande cinema per scoprire i set a cielo aperto che hanno visto protagonista Firenze negli ultimi cento anni. Percorrendo le vie del centro potremo riconoscere i set di alcune tra le più belle scene di film che il cinema ci ha regalato: da “Camera con vista” a “Ritratto di Signora”, da “Cronache di poveri amanti” ad “Amici miei”, da “Le ragazze di San Frediano” a “Ricomincio da tre”, da “I laureati” a “Caruso Pascoski” e più recentemente “Inferno”, “Il colibrì” e le serie TV “L’amica geniale” e “La Casa di Carta 3”. Tutti gli appuntamenti sono su prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it Per info https://www.enjoyfirenze.it/

25 aprile, 5 giorni di cinema scontato all’Astra in Piazza Beccaria. Fondazione Stensen promuove “Liberate lo spettatore che è in voi”: biglietti a 5 euro anziché 9, fino a lunedì 29 Tra i film, “Tatami”, dove per la prima volta nella storia un regista israeliano e una regista iraniana uniscono i loro sguardi per raccontare una storia di rara potenza; “Il mio amico Robot”, candidato premio Oscar come miglior film d’animazione, un’animazione vintage e nostalgica sull’elaborazione di una separazione; “La terra promessa”, 3 Oscar europei tra cui miglior film dell’anno; “La chimera”, 12 candidature al David di Donatello, ambientato negli anni ’80, nel mondo clandestino dei “tombaroli”, il film racconta di un giovane archeologo inglese coinvolto nel traffico clandestino di reperti archeologici; “Quarto potere”, la pellicola di Orson Welles per molti il miglior film di ogni tempo, “C’era una volta in Bhutan”, un viaggio nelle zone rurali del Bhutan, dove la religione è più popolare della politica; “Il giardino delle Vergini suicide”, film del 1999 scritto e diretto da Sofia Coppola. 

In occasione dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E, in partenariato con Unicoop Firenze, offrono due visite speciali rivolte agli Under30. Sabato 27 alle 11.30 visita al Memoriale delle Deportazioni (viale Giannotti 81) recentemente restaurato; un tempo allestito all’interno del Block 21 del campo di Auschwitz I, è una straordinaria opera d’arte immersiva ricca di significati e interpretazioni, frutto della progettazione corale dello studio di architettura di Milano BBPR, dello scrittore Primo Levi, del pittore Mario “Pupino” Samonà, del regista Nelo Risi e del compositore Luigi Nono. Domenica 28 alle 11.30 al MAD (Murate Art District, piazza delle Murate): un luogo denso di memoria che attraversa i secoli, dal Quattrocento a oggi: da convento femminile a carcere cittadino a centro di arte contemporanea. La visita del Carcere Duro, la zona detentiva più severa, e la lettura di documenti scelti consentirà ai partecipanti di aprire una discussione interattiva all’insegna della Resistenza di ogni epoca. La partecipazione è gratuita la prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: https://coopfi.info/visitamemorialeunder30 e https://coopfi.info/madunder30

Alla Sinagoga in via Farini domenica 28 alle 11 Pesach, una visita speciale sulla festa.

Domenica 28 dalle 9 alle 19 in piazza Ognissanti torna per la sua decima edizione la Fierucola dei Legnaioli; accanto all’oggettistica di uso comune come mestoli, taglieri, ciotole, cesti, sarà possibile trovare sculture, giocattoli che arrivano da tradizioni antiche, casette per uccelli, oggetti d’arredamento, creazioni fantasiose col legno di recupero, gioielli, sculture, tutti oggetti fatti interamente a mano; in piazza saranno presenti anche altri artigiani come tessitori, ceramisti, cuoiai, artisti. In piazza verrà esposta la xiloteca della Fierucola, raccolta di specie legnose con più di quaranta formelle di legno locale, esposte in modo tale da poterle tutte toccare, annusare, ammirare, confrontare. Durante tutta la giornata dimostrazioni di cesteria e altri oggetti ad intreccio. Non mancheranno dimostrazioni e laboratori a fianco di alcuni artigiani in modo da far conoscere a grandi e piccini gli strumenti dei vari mestieri o tecniche artigianali talvolta dimenticate, dalla falegnameria alla tessitura, fino alla scultura e alle arti orafe. Presenti alcuni i produttori agroalimentari; info www.lafierucola.org

In piazza Santa Croce dal 25 al 28 aprile Mercatino Regionale Francese: oltre ottanta tipi di formaggi, vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole d’Oltralpe e altre prelibatezze enogastronomiche francesi.

Letizia Fuochi, cantautrice eclettica tra musica e teatro, e il musicista e compositore Francesco Frank Cusumano: saranno loro i protagonisti di “Qualcosa in cui credere ancora – storie, canzoni d’amore e di protesta”, primo dei due concerti pensati per la rassegna “Campi Racconta – Le parole della musica”. Appuntamento sabato 27 alle 18 per uno spettacolo all’insegna della connessione fondamentale tra musica, amore e protesta, sentimenti alti che innescano rivoluzioni e cambiamenti. Sempre per sabato alle 16,30 è prevista l’inaugurazione della mostra “Acqua” con le fotografie di Martino Cortigiani, nell’ambito della rassegna “Quel due” pensata per ricordare il disastro dell’alluvione del 2 novembre 2023. La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio. Inoltre, in programma per domenica 28 ore 16,30 “Viola e il blu”, produzione Fondazione AIDA per ragazzi e ragazze con la drammaturgia di Matteo Bussola e Paola Barbato e la regia di Lucia Messina, con Stefano Colli ed Elisa Lombardi, per indagare gli stereotipi di genere attraverso gli occhi della bambina protagonista che sa già molto bene chi è e cosa vuole diventare (info e prezzi www.teatrodante.it).

Sabato 27 alle 21 al Teatro di Fiesole (Largo Piero Farulli, 1) Alessandro Riccio in Dove sta la poesia? Vademecum per viver sazi e sorridenti. Non una lezione sui poeti e sul loro verseggiare in endecasillabi, ma su cosa è poetico in un mondo dominato dalla velocità e dal materialismo. Secondo progetto teatrale dedicato all’immaginario professor Cordella, personaggio nato dalla vulcanica mente dell’attore e regista fiorentino, che spiegherà, illustrerà al pubblico “dove sta la poesia” attraverso aneddoti, teoremi, schemi algebrici e performance inusuali e trascinanti. In un mondo surclassato dalle informazioni, dagli stimoli e dalla velocità, perdersi è facilissimo. Ed ecco che la Guida, il Maestro, diventano figure necessarie per accompagnarci nel labirinto della caotica contemporaneità. I biglietti (12 euro) sono disponibili sul sito del teatro www.teatrodifiesole.it, su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana. Per chi lo desidera c’è il package spettacolo e aperitivo.

Domenica 28 alle 11 all’Auditorium Rogers (Piazza della Resistenza, Scandicci) Raffaele Palumbo parla di Il mare non bagna Napoli di Anna Maria Ortese per “Il libro della vita”; uyltimo appuntamento.

Sabato 27 alle 21 al Garibaldi Milleventi di Prato Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori in Memoria parla, consolante – dedica a Beppe Fenoglio, concerto proposto da Fonderia Cultart e Il Garibaldi, in collaborazione col Comune di Prato nel calendario degli eventi in occasione del 25 aprile; info e bigliettiwww.ilgaribaldi.it

Sabato 27 alle 21 al Teatro Verdi di Montecatini Maurizio Battista in Ai miei tempi non era così di Maurizio Battista, Fabrizio Gaetani, Gianluca Giugliarelli e Gianni Quinto; con: I Los Locos, Dado e Daniele Si Nasce Biglietti da € 28,00 a € 46,00 Prevendite ticketone.it

Si aprirà col concerto dei King’s Singers e si chiuderà nel segno di Giacomo Puccini la decima edizione del Lucca Classica Music Festival in programma a Lucca dal 24 al 28 aprile 2024. Palazzi, musei, piazze della città si riempiranno come sempre di concerti ed eventi dal mattino a notte fonda. Tra gli ospiti Giovanni Sollima, il Quartetto della Scala, Nuria Schönberg Nono, Claudio Santamaria e Francesca Barra. In programma gli omaggi a Puccini, Gershwin, Luigi Nono e ai 200 anni della Nona di Beethoven. Il programma completo su www.luccaclassica.it

Al Teatro Comunale di Cavriglia (PI), il Comune e la Materiali Sonori propongono “quattro spettacoli per capire chi siamo”: una rassegna di teatro d’impegno civile e di narrazione storica, con proposte che attraversano praticamente cento anni di storia d’Italia, dal delitto Matteotti ai campi di sterminio nazisti, dal rapimento di Aldo Moro all’uccisione di Peppino Impastato; sabato 27 alle 21.30 Lo Stato delle Cose, piéce teatrale liberamente tratta dal libro di Filippo Boni Gli Eroi di Via Fani di e con Federico Vigorito e David Marzi, sound designer: Miriam Neglia, luci: Francesco Maspoletano, aiuto regia: Teresa Cecere, produzione SenzaConfine

A San Quirico d’Orcia (Si), dal 25 al 28 aprile si svolgerà  l’Orcia Wine Festival, XIII edizione, protagonisti i vini dell’Orcia Doc. Nato come mostra mercato del vino “più bello del mondo”, come viene definito quello del territorio, negli anni è diventato un evento multisensoriale, aperto non solo agli operatori, che potranno degustare i vini direttamente dal banco di assaggio con venti cantine, o nelle masterclass e nei seminari in programma, ma anche ai tanti turisti e appassionati che nel week end lungo del 25 aprile visiteranno la Val d’Orcia. Il programma completo è sul portale www.orciawinefestival.wordpress.com

Prima uscita ufficiale del Bravìo delle Botti di Montepulciano che domenica 28 a partire dalle 9, apre l’Anno Contradaiolo 2024. Dopo il passaggio delle cariche avvenuto nei mesi scorsi, la nuova Reggitrice Irene Bettollini e il nuovo Consiglio di Gestione del Magistrato delle Contrade sono pronti ad aprire un anno importante per il Bravìo, ovvero quello del 50esimo anniversario della manifestazione. Da mesi il gruppo sta lavorando per celebrare nel migliore dei modi la storica ricorrenza; tanti saranno gli appuntamenti e gli eventi che accompagneranno i poliziani in questi mesi e che ripercorreranno i 50 anni del Bravìo delle Botti, da quando Don Marcello Del Balio nel 1974 ebbe la storica intuizione, fino ad oggi. Come da tradizione l’Anno Contradaiolo si apre nell’ultimo fine settimana di Aprile, quello dedicato a Sant’Agnese, patrona di Montepulciano. Domenica 28 dalle 9 il corteo storico composto dalle autorità cittadine, dal Magistrato delle Contrade di Montepulciano e dalle otto contrade, partirà dal Palazzo Comunale di Montepulciano e proseguirà lungo le vie cittadine, fino a raggiungere il Santuario di Sant’Agnese. Alle ore 10:00 si terrà la Santa Messa, officiata da Don Domenico Zafarana, in onore della patrona e con la cerimonia di apertura della teca in cui sono conservate le spoglie di Sant’Agnese. Al termine del rito si svolgerà l’esibizione degli sbandieratori e dei tamburini delle otto contrade.

Dal 22 marzo al 21 luglio 2024 (ore 10-20) la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Anselm Kiefer. Angeli caduti, nuova grande mostra ideata e realizzata insieme a uno dei più importanti artisti tra XX e XXI secolo: un percorso fra lavori storici e nuove produzioni, inclusa una nuova grande opera creata in dialogo con il cortile rinascimentale; a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco, celebre per una profonda e stratificata ricerca sui temi della memoria, del mito, della storia, della letteratura e della filosofia. L’espressione “angeli caduti” indica gli angeli cacciati dal Paradiso a seguito della loro ribellione contro Dio. Quest’immagine simbolica, rappresentazione dell’intera umanità, diventa punto di partenza della mostra a Palazzo Strozzi: un viaggio attraverso allegorie, figure e forme che riflettono sull’identità, la poesia, le vicende storiche, i diversi pensieri filosofici. Utilizzando pittura, scultura, installazione e fotografia, l’arte di Kiefer propone un percorso di introspezione sull’essere umano, esplorando le connessioni tra passato, presente e futuro. www.palazzostrozzi.org La mostra è aperta tutti i giorni compresi Pasqua e Pasquetta

Ha riaperto nella storica sede di via Romana il Museo de La Specola, una delle eccellenze del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, che si presenta nuovamente al pubblico dopo un imponente intervento di riqualificazione, finanziato dall’Università di Firenze e dalla Regione Toscana. Gli ingressi e le prenotazioni sono su www.sma.unifi.it. 

Sono riprese le visite guidate del sabato mattina al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione 

Alle Gallerie degli Uffizi fino al 30 giugno mostra ‘Divina Simulacra. Capolavori di scultura classica della Galleria’, curata da Fabrizio Paolucci e visibile nelle sale espositive al piano terreno (orario: tutti i giorni 8.15-18.30, chiuso lunedì).

Palazzo Medici Riccardi ospita fino all’8 settembre la cospicua mostra «L’incanto di Orfeo», a cura di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi, nata da un progetto del direttore artistico del Museo Novecento, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da MUS.E. Sono circa 60 opere d’arte dedicate a una delle più importanti e immortali figure del mito classico; dipinti e sculture, disegni e manoscritti, installazioni e film, che spaziano dall’antichità ai nostri giorni. Sono ordinate non secondo la loro cronologia, ma secondo quella del mito, dall’impresa degli Argonauti alla morte di Euridice al viaggio nell’aldilà per riportarla alla vita, dopo aver commosso con la musica le divinità infernali, alla perdita definitiva per la mancata osservanza del divieto di guardarla durante la risalita allo smembramento di Orfeo da parte delle baccanti (ma la sua testa, staccata dal corpo, continuerà a cantare..).

Roberto Innocenti. Illustrare il tempo è la mostra promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che dal 22 febbraio al 26 maggio 2024 vedrà Palazzo Medici Riccardi celebrare l’opera dell’illustratore fiorentino. La mostra, allestita nelle Sale Fabiani, offre agli esperti, agli appassionati e al grande pubblico l’occasione di approfondire il lavoro di Innocenti a cavallo fra XX e XXI secolo. Le tavole dell’illustratore – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di PinocchioCanto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni – tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio – esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido – porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini. Il suo inconfondibile stile, intriso del nitore prospettico della tradizione fiorentina e nel contempo sedotto da una modernissima visione cinematografica, invita il lettore a esplorare un mondo che appare più reale del nostro. I visitatori potranno dunque apprezzare una ricca selezione di lavori, oltre ottanta, ripercorrendo le tappe salienti della sua opera e restituendo il filo rosso tanto del suo lavoro quanto delle storie da lui illustrate. I suoi libri più noti e più amati saranno ripercorsi grazie una rosa di disegni magistrali, che il pubblico avrà la possibilità di osservare e apprezzare, offrendosi altresì come strumenti per riflettere sui grandi temi attraversati tanto dalla fiaba quanto dalla storia.

21 aprile 1574 – 21 aprile 2024: a Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza Duomo) è stata inaugurata nel giorno esatto in cui ricorrono i 450 anni dalla morte di Cosimo I dei Medici, la mostra curata da Samuele Lastrucci, direttore del Museo de’ Medici, che rimarrà aperta fino al 16 maggio e rappresenta un momento clou, tra le numerose iniziative promosse su tutto il territorio regionale nel corso del 2024 per celebrare il primo granduca di Toscana. Aperta sabato 10-12.30, chiusa domenica.

 Il pregiato Codice Rustici – opera di Marco di Bartolomeo Rustici, maestro orafo fiorentino vissuto tra la fine del Trecento e la prima metà del secolo successivo – custodito presso la Biblioteca del Seminario Arcivescovile Maggiore di Firenze è al centro della mostra Codice Rustici. Uno sguardo rinascimentale su Firenze d’oggi, allestita nel Cortile di Michelozzo di Palazzo Vecchio, curata da Cristina Acidini ed Elena Gurrieri e promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con MUS.E. La mostra, visitabile gratuitamente dal 5 al 28 aprile e allestita nel primo cortile del palazzo – che proprio negli anni in cui il Rustici lavorava al suo testo conobbe un importante rinnovamento grazie a Michelozzo di Bartolomeo, suo coetaneo – vede esposte le principali immagini presenti nel volume, corredate di testi esplicativi utili a comprendere storia e fisionomia delle architetture illustrate nella loro evoluzione fino a noi.

La mostra “Donne del cielo: da muse a scienziate”, che propone per la prima volta in Italia un percorso incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica e sulle immagini femminili che ricorrono con maggior frequenza nelle rappresentazioni del cosmo dal Rinascimento al primo Novecento, sarà visitabile nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Dante) dall’8 marzo all’8 giugno. La mostra è ideata dal Museo Galileo e organizzata congiuntamente alla Biblioteca Nazionale Centrale con la curatela di Natacha Fabbri, Caterina Guiducci e Simona Mammana. L’esposizione si avvale del patrocinio del Comune di Firenze e del sostegno di Regione Toscana, GiovaniSì, InContemporanea e Caserma Archeologica, e del contributo di Calliope Arts. Attingendo al ricco patrimonio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’esposizione presenterà opere scientifiche, letterarie e cartografiche che rivelano la presenza di interlocutrici e/o di autrici femminili in testi caratterizzati dall’associazione tra donne e sfere celesti. lunedì-venerdì ore 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30), sabato 10-13 (ultimo ingresso ore 12:30); domenica e festivi chiuso.

‘Mimmo Jodice. Senza tempo’ è la mostra di 80 immagini (datate dal 1964 al 2011) curata da Roberto Koch e ospitata fino al 14 luglio a Villa Bardini  (orario: tutti i giorni 10-19:30, chiuso lunedì), corredata da un documentario sulla vita del fotografo realizzato dall’amico e regista Mario Martone.

Il Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) fino al 15 settembre ospita Ritorni. Da Modigliani a Morandi, grande mostra dedicata alla storia della Collezione Alberto Della Ragione. Riunite per la prima volta una quindicina di opere di grandi maestri del novecento italiano, con l’Autoritratto di Modigliani, venuto in prestito dal Brasile, sono esposti la Natura morta metafisica di Morandi, la Camera Incantata di Carrà e la grande Crocifissione di Guttuso, tutti prestiti da grandi musei italiani e stranieri. Fino al 9 giugno c’è anche la mostra La stanza vede. Disegni 1973-1990 di Jannis Kounellis e fino al 28 aprile Unsettling Genealogies, mostra dell’artista Alessandra Ferrini.

Nella reggia di Palazzo Pitti ha finalmente riaperto, dopo il riallestimento, il Museo della Moda e del Costume; 12 le nuove sale. È esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

In piazza XXIV maggio a Marina di Pietrasanta, installazione “Building Bridges” dell’artista italoamericano Lorenzo Quinn.  Le sei paia di mani giunte, che si elevano fino a quattro metri da terra, simboleggiano i nostri bisogni e desideri comuni e “Building Bridges” celebra i sei valori universali dell’umanità, ovvero: Amicizia, per il nostro futuro insieme; Fede, fidarsi del proprio cuore e della propria autostima; Aiuto, per costruire relazioni durature; Amore, lo scopo fondamentale di tutto; Speranza, perseverare negli sforzi meritevoli; Saggezza, per decisioni reciprocamente vantaggiose. Fortemente voluta in Versilia dalla stessa Rotondo, che opera a livello nazionale e internazionale, la “Building Bridges” visibile davanti al Pontile di Tonfano è la “gemella” dell’installazione in mostra all’Arsenale di Venezia, dove tra l’altro Quinn sarà coinvolto in una grande mostra nell’anno della “60a Biennale d’Arte”. Ovviamente la visione dell’opera – che rimarrà in sede fino al prossimo 6 ottobre – è libera e senza dubbio caratterizzerà le immagini dell’estate versiliese 2024.

È aperta la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, un progetto di Contemplazioni, presso la Cavallerizza di piazzale Verdi fino al 29 settembre; esposti numerosi capolavori di Antonio Canova, tra sculture e dipinti, provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e da prestigiose collezioni pubbliche e private. Un percorso suggestivo verso la continua ricerca della bellezza e dei suoi ideali, con oltre 100 opere tra Canova e i maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, quali Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e fino ad arrivare alla nuova esperienza romantica di Francesco Hayez. Giorni e orari di apertura:  da lunedì a domenica 10-20 (ultimo ingresso ore 18:45); ogni biglietto include l’audioguida; NON occorre prenotare. Per ulteriori informazioni: 389 2346010 lucca@contemplazioni.it  https://www.contemplazioni.it/canovalucca/

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

Dal 15 marzo al 14 luglio al Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima “Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo sull’arte senese del primo quattrocento”, mostra che vede protagonista l’arte di Stefano di Giovanni, meglio noto come il Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450), l’artista che immise i fermenti del Rinascimento nella grande tradizione trecentesca senese. In esposizione 50 opere del maestro e di altri artisti vicini a lui. La mostra prende spunto da un’opera del Sassetta esposta in modo permanente al Museo di San Pietro all’Orto: l’Arcangelo Gabriele, piccola tavola un tempo collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. Sarà possibile ammirare anche una importantissima “prima”, che è stata scoperta dal curatore della mostra: si tratta della Madonna con Bambino, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille) ma originariamente realizzata per una chiesa senese, probabilmente San Francesco. L’evento è curato da Alessandro Bagnoli ed è promosso dal Comune di Massa Marittima, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di Massa Marittima-Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo. Progetto realizzato grazie alla donazione art bonus di: BF spa; Fondazione CR Firenze; Massa Marittima Multiservizi srl Orari di apertura: dal 15 marzo al 30 giugno dal martedì alla domenica 9.30-13.00 e 14.30-18.00 dall’1 al 15 luglio tutti i giorni 9.30-13.00 e 14.30-18.00. Info e prenotazioni: Museo di San Pietro all’Orto, Corso Diaz 36 – Massa Marittima 0566/906525; accoglienzamuseimassa@gmail.com www.museimassamarittima.it

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