Skip to main content

Fiorentina a Verona (domenica, ore 15): cerca punti preziosi per l’Europa. NZola titolare per il gol in Conference. Formazioni

Mbala NZola (foto ACF Fiorentina)

VERONA – Chissà cosa passerà per la testa di Italiano, nella notte fra sabato 4 e domenica 5 maggio 2024: penserà 18 formazioni diverse prima di scrivere quella che scenderà in campo (domenica, ore 15, diretta su Dazn) a Verona. Ma quasi certamente affiderà la maglia da punta titolare a Mbala NZola: anche come premio per il gol-vittoria di giovedì contro il Brugge. La linea offensiva, salvo ripensamenti notturni del tecnico, dovrebbe essere completata da Ikonè, Barak e Kouame.

PARISI – Un altro ex della partita, oltre a Barak, sarà Faraoni, schierato come esterno destro difensivo, con Parisi a sinistra, e la coppia Milenkovic-Martinez Quarta al centro, a protezione della porta difesa da Christensen. Va bene dare un’opportunità a Faraoni, ma perchè lasciar fuori un talento come Kayode, che a mio parere dovrebbe scendere in campo anche a Brugge per garantire, a destra, quella copertura difensiva che Dodò non ha saputo offrire nella gara di andata contro i belgi? Italianeschi misteri. Bene Parisi a sinistra al posto di Biraghi, a patto che venga confermato in Conference. Inciso: il rigore provocato da Biraghi dimostra che il terzino-capitano non ha grandi capacità in difesa, si muove spesso in maniera scomposta, fino a provocare disastri evitabili.

CASTROVILLI – Sulla linea mediana si va invece verso l’utilizzo del duo composto da Maxime Lopez e Duncan. Out Riccardo Sottil, operato ieri alla clavicola sinistra, rientra Castrovilli che aveva saltato il Bruges perchè escluso dalla lista Uefa. Fa parte dei giocatori viola partiti nel pomeriggio alla volta di Verona anche il classe 2006 Niccolò Fortini, esterno destro della Primavera viola, alla sua prima convocazione con la rosa guidata da Vincenzo Italiano.

GEMELLAGGIO – Previsti sugli spalti del Bentegodi circa duemila tifosi fiorentini. C’è un gemellaggio con i veronesi, un vincolo consolidato anche dalla partecipazione di una rappresentanza gialloblù, in curva Fiesole, nelle partite di Conference. E’ vero che Verona lotterà con tutte le sue forze per vincere e guadagnare tre punti preziosi nella lotta per non retrocedere, ma è altrettanto vero che non mancheranno gesti d’amicizia sugli spalti.

VERONA –  “Affronteremo un avversario diverso dal Genoa, una squadra ancora più forte. I mieri ragazzi dovranno avere la serenità di giocare sapendo che sarà un match difficile, in cui dare tutto. Dagli spalti riceveremo tanta energia dai nostri tifosi”.

Così l’allenatore del Verona Marco Baroni nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Fiorentina. Su come sta vivendo la squadra questo finale di stagione. “Rendo sempre la squadra consapevole di tutto, non voglio bluffare. Abbiamo fatto tanto, ma ora c’è da fare la parte più difficile con energia, entusiasmo, senza timore e senza paura. Dobbiamo avere la consapevolezza di aver dato tutto”.

“Conosciamo le difficoltà della partita di domani, affrontiamo una squadra forte, che ha tantissimi giocatori di livello – dichiara – e un allenatore giovane e bravo, che ha fatto un ottimo lavoro. Incontreremo difficoltà importanti, ma possiamo affrontarle e superarle insieme”.

Le probabili formazioni

Hellas Verona (4-3-2-1): Montipò, Centonze, Coppola, Magnani, Tchatchoua, Folorunsho, Duda, Serdar, Suslov, Lazovic, Noslin. All.: Marco Baroni

Fiorentina (4-2-3-1): Christensen, Faraoni, Quarta, Milenkovic, Parisi, Maxime Lopez, Duncan, Ikonè, Barak, Kouame, NZola. All.: Vincenzo Italiano

Arbitro: Rapuano (Rimini)

duemila tifosi viola, Fiorentina, Marco Baroni, Nzola, Verona, Vincenzo Italiano


Sandro Bennucci

Direttore del Firenze Post Scrivi al Direttore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741