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Week end 11-12 maggio a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

Lo spettacolo di Robert Wilson al Teatro della Pergola (ultime repliche)

FIRENZE – Per l’86° Festival del Maggio Musicale domenica 12 maggio 2024 alle 17 al Teatro del Maggio (Piazza Vittorio Gui) in sala grande concerto con i Wiener Philharmoniker diretti da Riccardo Muti, evento attesissimo i cui biglietti sono andati esauriti in pochi giorni, lo scorso dicembre (ma qualcosa, dato il largo anticipo dell’acquisto, può tornare in biglietteria, dove comunque vengono venduti il giorno stesso i posti d’ascolto non acquistabili in prevendita). In programma la Sinfonia n. 35 in re maggiore K. 385, Haffner di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944, Die Große (La grande) di Franz Schubert. Sempre domenica 12 alle 11.30 nel Parco della Villa Demidoff di Pratolino, in Sala Rossa, concerto di un trio di professori dell’Orchestra del Maggio (violino Lorenzo Fuoco, violoncello
Elida Pali, pianoforte Andrea Severi) a ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Sabato 11 maggio dalle 15 alle 20 in Piazza della SS. Annunziata e nel Chiostro dell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli c’è La Pergola in piazza, prima applicazione fiorentina del nuovo progetto del Teatro della Pergola di Firenze e del Théâtre de la Ville di Parigi, dedicato al rapporto tra piazza e teatro, anzi, alle molteplici possibilità di intervento del teatro nella piazza e nello spazio urbano; tutte le attività sono ad accesso gratuito. Gli eventi in Piazza della SS. Annunziata saranno a ciclo continuo; gli incontri nel Chiostro dell’ex monastero di Santa Maria degli Angeli seguiranno indicativamente questo orario: ore 15.30 – 16:15 Lezione aperta di metodo mimico ore 16.30 – 17:15 Divina Commedia. Letture da Dante ore 17:30 – 18:15 Lezione aperta di metodo mimico ore 18:30 – 19:15 Divina Commedia. Letture da Dante

Al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) sabato 11 alle 21 e domenica 12 alle 16 ultime repliche di Pessoa. Since I’ve been me il nuovo spettacolo di Robert Wilson, artista leggendario, ispirato a Fernando Pessoa, enigmatico poeta portoghese dai molti eteronimi; uno spettacolo in italiano, portoghese, francese, inglese con sovratitoli in italiano. Robert Wilson evoca le varie atmosfere delle opere di Pessoa, la fluidità dell’umore, meditativo o comico, razionale o anarchico, che nasce da una vita condivisa con personalità eteronime come Alexander Search o Bernardo Soares o Vicente Guedes o Alberto Caeiro o Álvaro de Campos o Ricardo Reis. La libertà nell’uso delle immagini di Wilson è l’equivalente di questi allegri e severi scettici della metafisica. Ci presenta Pessoa e la sua cerchia di personaggi come evasori dei concetti filosofici tradizionali. Durata: 1h e 20’ circa, atto unico. Platea € 35 Palco € 29 Galleria € 19 Ridotto over 65, convenzioni: Platea € 32 – Palco € 26 – Galleria € 17 Ridotto soci Unicoop  Firenze: Platea € 30 Palco € 24 Galleria € 17 Ridotto under30: Platea € 28 Palco € 22 Galleria € 17 Ridotto abbonati: Platea € 22 – Palco € 18 – Galleria € 13. Biglietti online su teatrodellatoscana.vivaticket.it

Al Teatro Puccini (via delle Cascine 41) sabato 11 alle 21 Antico Teatro Pagliano presenta Maurizio Colombi in Caveman, l’uomo delle caverne, monologo di Rob Becker, regia Teo Teocoli, musica dal vivo eseguita dalla Cave Band. Torna alla sua “residenza fiorentina” la 28esima replica di uno spettacolo per la settima stagione sul palcoscenico del Teatro Puccini, da dove è partita la prima data nel 2014. Merito dell’esilarante testo sui fatti e misfatti della vita di coppia, su di un argomento che non passa mai di moda: l’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, con le loro manie, i differenti modi di pensare e di agire. E certamente merito di Maurizio Colombi, che si scopre un attore comico capace di affrontare con eleganza due ore di spettacolo ad un ritmo incalzante, sorprendendo ogni genere di pubblico. I settore € 24,50 II settore € 17,40. www.teatropuccini.it

Al Teatro Verdi (via Ghibellina 99) sabato 11 alle 20.45 e domenica 12 alle 16.45 il musical di Maurizio Colombi Elvis the musical– An amazing rock’n’roll show, che ha debuttato nel 2017 per il quarantennale della morte; direzione musicale Davide Magnabosco, coreografie Rita Pivano. Dettagli e biglietti https://www.teatroverdifirenze.it/programma/elvis/

Nell’ambito dell’ottava edizione del Baroque Festival Florence, sabato 11 maggio alle 21 nella Sala Capitolare di Santa Felicita (Piazza di Santa Felicita, 3, Firenze; ingresso € 18 intero / 5 ridotto / 10 abbonati) si ascolta “Laudate Dominum”: Seicento sacro. Il soprano solista è Rossana Bertini, tra le interpreti più importanti della vocalità italiana del barocco; ad accompagnarla Andrea Benucci (tiorba) e Giacomo Benedetti (clavicembalo, organo e concertazione). Musiche di G. Frescobaldi, G.G. Kapsperger, H.Schütz , C. Monteverdi, G.Rovetta, M. Cazzati, F Cavalli, F. Caccini e altri. Il concerto spazia tra i capolavori dalla musica sacra vocale e strumentale del Seicento, quando i più grandi musicisti della musica italiana sono stati imitati e presi ad esempio in tutta Europa. La musica della Seconda pratica italiana domina grazie a musicisti come G.Frescobaldi , M.Cazzati, C. Monteverdi e la sua scuola, da cui sono derivati maestri come G.Rovetta, H.Schutz, F.Cavalli. Grandi contrasti ed effetti di profonda dolcezza e solennità.

Per «I Poeti del Piano Solo» domenica 12 alle 18 sulla Terrazza Belvedere del Giardino Bardini (Costa S. Giorgio 2) concerto di Stefania Tallini, una delle più apprezzate pianiste e compositrici jazz; che fonde influenze provenienti dal jazz, dalla musica classica e da quella brasiliana (13 euro, prevendite boxol.it). Maggiori informazioni http://www.musicusconcentus.com

Domenica 12 a Firenze torna l’appuntamento con Corri per Michela, l’evento podistico contro la violenza sulle donne dedicato a Michela Noli, la 31enne fiorentina uccisa nel 2016 dall’ex marito che poi si tolse la vita. Anche per la settima edizione due gli appuntamenti per permettere a tutti di partecipare: corsa podistica non competitiva di sette chilometri e passeggiata ludico motoria di cinque, con partenza (alle 9.30) e arrivo al giardino intitolato alla donna, in via Torcicoda. Tutto il ricavato sarà devoluto al Centro antiviolenza Artemisia. “Sarà un’altra occasione per fare attività di prevenzione e sensibilizzazione. Vogliamo che sia una grande festa, che questo ricordo sia positivo, un segno di speranza”, ha detto la madre di Michela, Paola Alberti. 

Alle Cascine, all’ippodromo del Visarno, sabato e domenica c’è Volare, festival del volo. Dalle 11 alle 21; ingresso 3 euro, gratuito fino ai 12 anni e per chi partecipa a “ Corri per Michela”; www. lndf. it, www.ultravoxfirenze.it

Sabato 11 e domenica 12 al Teatro Reims (via Reims) Sorelle Materassi, dal romanzo Palazzeschi in una coproduzione Compagnia Giardini dell’Arte e Nuova Compagnia di Prosa per la regia di Marco Lombardi. Prevendite: TicketOne

Domenica 12, ore 10-18 all’Orto Botanico (via P.A. Micheli, 3) posti gratuiti per i lettori delle biblioteche comunali per le seguenti iniziative: ore 10.15 Seminario “Orchidee spontanee fra conoscenza, conservazione e valorizzazione” (prenotazione necessaria) Ore 11.30 Visita guidata Orto botanico alla ricerca delle orchidee spontanee (prenotazione necessaria) Ore 14.30 Laboratorio di citizen science “X: polli-nation. Monitoraggio partecipato degli impollinatori in città” Info https://u.garr.it/Kn3bT L’iniziativa celebra la collaborazione tra l’Orto botanico del Sistema Museale dell’Università di Firenze e la Biblioteca delle Oblate, nata con l’idea di approfondire la conoscenza delle piante e della sostenibilità ambientale, valorizzare il ruolo delle biblioteche e promuovere la lettura.

Aprono i primi spazi estivi: sabato 11 c’è già il Light, nei giardini Niccolò Galli in viale Fanti, a Campo di Marte. In programma musica live pop, rock e jazz, cene, aperitivi e cinema all’aperto la domenica sera; domenica 12 apre l’Anconella Garden, in via Villamagna, nel giardino dell’Anconella; spazio accessibile dalle 17 con yoga, danza, teatro e concerti. In attesa dell’apertura estiva (dal 31 maggio a settembre), il Lumen, ubicato al Parco del Mensola a Firenze Sud, a maggio sarà aperto tutti i weekend, dal venerdì alla domenica. L’ingresso sarà come sempre gratuito, con tessera associativa sul sito https://lumen.fi.it/. Sabato 11 concerto di The Hot Seadas, il rocksteady beat col cuore sardo; a seguire La Svolta Sound System un progetto musicale nato a Firenze con l’obiettivo di diffondere messaggi di lotta e giustizia sociale attraverso le tematiche della musica reggae e della cultura del sound system. Domenica 12 l’insolito appuntamento letterario Torino Una Sega, Una Sega (evidentemente allusivo al Salone del libro che si svolge fino a lunedì): un reading iconoclasta a cura di Three Faces, un evento di lettura a voce alta aperto a chiunque. Sempre domenica Aria e i Bambini cavalieri con il Cantiere Obraz, un’animazione teatrale itinerante sul tema del verde, la natura e sensibilizzazione degli alberi, dedicata a a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni; attraverso l’incontro con Re Artù, Mago Merlino, fate, streghe, cavalieri e giganti, comprenderanno che il tesoro più grande non è nascosto, ma è intorno a noi ed è proprio il verde degli alberi.

A Borgo San Lorenzo (FI) dal 6 al 12 maggio c’è “Mugello da Fiaba”, festival di letteratura, musica, arte e creatività per bambini e ragazzi. 10° edizione, ingresso libero e gratuito; eventi in centro, specie in Piazza Dante. Si svolge anche in caso di pioggia.

Per il Festival Art View 2024 le donne nell’arte sabato 11 alle 21 a La Città del Teatro di Cascina (PI) Gaia Nanni e Sandro Ivo Bartoli racconteranno la vita delle pittrici impressioniste della Francia di fine 800, attraverso il testo di Daniela Morelli e la musica di Satie, Debussy e Ravel in un suggestivo concerto a lume di candela. Biglietto 10€ info 050744400 prenotazioni@lacittadelteatro.it www.artviewfestival.it Prevendita biglietti circuito Ticketone https://bit.ly/CDT_GaiaNanni

Ancora due date toscane per “Queen At The Opera”. Dopo il doppio sold-out di febbraio a Firenze, lo show rock-sinfonico basato sulle musiche dei leggendari Queen torna sabato 11 alle 21 al Teatro Moderno di Grosseto e domenica 12 alle 21 al Teatro Goldoni di Livorno; biglietti su www.ticketone.it e sul sito ufficiale www.queenattheopera.com. Sono previste riduzioni fino a 12 anni. Per chi lo desidera è disponibile anche la formula meet & greet che, al biglietto di primo settore, aggiunge un brindisi con gli artisti a fine spettacolo. “Queen At The Opera” deve il successo alla sua formula raffinata e ai grandi interpreti di uno spettacolo lontanissimo dal concetto di cover. Un meraviglioso tributo ai Queen che combina sapientemente musica sinfonica e rock, la delicatezza degli archi con i riff della chitarra elettrica. Tutto impreziosito da un coinvolgente visual show.

Dal 22 marzo al 21 luglio 2024 (ore 10-20) la Fondazione Palazzo Strozzi presenta Anselm Kiefer. Angeli caduti, nuova grande mostra ideata e realizzata insieme a uno dei più importanti artisti tra XX e XXI secolo: un percorso fra lavori storici e nuove produzioni, inclusa una nuova grande opera creata in dialogo con il cortile rinascimentale; a cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco, celebre per una profonda e stratificata ricerca sui temi della memoria, del mito, della storia, della letteratura e della filosofia. L’espressione “angeli caduti” indica gli angeli cacciati dal Paradiso a seguito della loro ribellione contro Dio. Quest’immagine simbolica, rappresentazione dell’intera umanità, diventa punto di partenza della mostra a Palazzo Strozzi: un viaggio attraverso allegorie, figure e forme che riflettono sull’identità, la poesia, le vicende storiche, i diversi pensieri filosofici. Utilizzando pittura, scultura, installazione e fotografia, l’arte di Kiefer propone un percorso di introspezione sull’essere umano, esplorando le connessioni tra passato, presente e futuro. www.palazzostrozzi.org La mostra è aperta tutti i giorni compresi Pasqua e Pasquetta

Ha riaperto nella storica sede di via Romana il Museo de La Specola, una delle eccellenze del Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino, che si presenta nuovamente al pubblico dopo un imponente intervento di riqualificazione, finanziato dall’Università di Firenze e dalla Regione Toscana. Gli ingressi e le prenotazioni sono su www.sma.unifi.it. 

Sono riprese le visite guidate del sabato mattina al Museo Zeffirelli in Piazza San Firenze. Informazioni e prenotazioni sul sito della Fondazione 

Alle Gallerie degli Uffizi fino al 30 giugno mostra ‘Divina Simulacra. Capolavori di scultura classica della Galleria’, curata da Fabrizio Paolucci e visibile nelle sale espositive al piano terreno (orario: tutti i giorni 8.15-18.30, chiuso lunedì).

Palazzo Medici Riccardi ospita fino all’8 settembre la cospicua mostra «L’incanto di Orfeo», a cura di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi, responsabile scientifico di Palazzo Medici Riccardi, nata da un progetto del direttore artistico del Museo Novecento, promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da MUS.E. Sono circa 60 opere d’arte dedicate a una delle più importanti e immortali figure del mito classico; dipinti e sculture, disegni e manoscritti, installazioni e film, che spaziano dall’antichità ai nostri giorni. Sono ordinate non secondo la loro cronologia, ma secondo quella del mito, dall’impresa degli Argonauti alla morte di Euridice al viaggio nell’aldilà per riportarla alla vita, dopo aver commosso con la musica le divinità infernali, alla perdita definitiva per la mancata osservanza del divieto di guardarla durante la risalita allo smembramento di Orfeo da parte delle baccanti (ma la sua testa, staccata dal corpo, continuerà a cantare..).

Roberto Innocenti. Illustrare il tempo è la mostra promossa da Città Metropolitana di Firenze curata da Paola Vassalli e Valentina Zucchi e organizzata da MUS.E, che dal 22 febbraio al 26 maggio 2024 vedrà Palazzo Medici Riccardi celebrare l’opera dell’illustratore fiorentino. La mostra, allestita nelle Sale Fabiani, offre agli esperti, agli appassionati e al grande pubblico l’occasione di approfondire il lavoro di Innocenti a cavallo fra XX e XXI secolo. Le tavole dell’illustratore – che col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di PinocchioCanto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni – tanto dense e accurate nei dettagli quanto innovative e ampie nell’impianto e nel taglio visivo, restituiscono al lettore un universo immaginifico ricco di suggestioni e di stimoli. L’attenzione ai personaggi, alle architetture, al paesaggio – esito di un’osservazione minuziosa ed espressa grazie a un tratto nitido – porta Roberto Innocenti a impaginare scenari di grande fascino, entro cui la storia si apre a ulteriori narrazioni e l’osservazione a infinite indagini. Il suo inconfondibile stile, intriso del nitore prospettico della tradizione fiorentina e nel contempo sedotto da una modernissima visione cinematografica, invita il lettore a esplorare un mondo che appare più reale del nostro. I visitatori potranno dunque apprezzare una ricca selezione di lavori, oltre ottanta, ripercorrendo le tappe salienti della sua opera e restituendo il filo rosso tanto del suo lavoro quanto delle storie da lui illustrate. I suoi libri più noti e più amati saranno ripercorsi grazie una rosa di disegni magistrali, che il pubblico avrà la possibilità di osservare e apprezzare, offrendosi altresì come strumenti per riflettere sui grandi temi attraversati tanto dalla fiaba quanto dalla storia.

21 aprile 1574 – 21 aprile 2024: a Palazzo Strozzi Sacrati (Piazza Duomo) è stata inaugurata nel giorno esatto in cui ricorrono i 450 anni dalla morte di Cosimo I dei Medici, la mostra curata da Samuele Lastrucci, direttore del Museo de’ Medici, che rimarrà aperta fino al 16 maggio e rappresenta un momento clou, tra le numerose iniziative promosse su tutto il territorio regionale nel corso del 2024 per celebrare il primo granduca di Toscana. Aperta sabato 10-12.30, chiusa domenica.

A Villa Bardini la mostra “Mimmo Jodice. Senza tempo”, che porta per la prima volta a Firenze le sue opere fotografiche; orario 10-19.30; ingresso 10 euro. www.villabardini.it

La mostra “Donne del cielo: da muse a scienziate”, che propone per la prima volta in Italia un percorso incentrato sul ruolo delle donne nella ricerca astronomica e sulle immagini femminili che ricorrono con maggior frequenza nelle rappresentazioni del cosmo dal Rinascimento al primo Novecento, sarà visitabile nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Sala Dante) dall’8 marzo all’8 giugno. La mostra è ideata dal Museo Galileo e organizzata congiuntamente alla Biblioteca Nazionale Centrale con la curatela di Natacha Fabbri, Caterina Guiducci e Simona Mammana. L’esposizione si avvale del patrocinio del Comune di Firenze e del sostegno di Regione Toscana, GiovaniSì, InContemporanea e Caserma Archeologica, e del contributo di Calliope Arts. Attingendo al ricco patrimonio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, l’esposizione presenterà opere scientifiche, letterarie e cartografiche che rivelano la presenza di interlocutrici e/o di autrici femminili in testi caratterizzati dall’associazione tra donne e sfere celesti. lunedì-venerdì ore 10:00-17:00 (ultimo ingresso 16:30), sabato 10-13 (ultimo ingresso ore 12:30); domenica e festivi chiuso.

‘Mimmo Jodice. Senza tempo’ è la mostra di 80 immagini (datate dal 1964 al 2011) curata da Roberto Koch e ospitata fino al 14 luglio a Villa Bardini  (orario: tutti i giorni 10-19:30, chiuso lunedì), corredata da un documentario sulla vita del fotografo realizzato dall’amico e regista Mario Martone.

Il Museo Novecento (Piazza Santa Maria Novella) fino al 15 settembre ospita Ritorni. Da Modigliani a Morandi, grande mostra dedicata alla storia della Collezione Alberto Della Ragione. Riunite per la prima volta una quindicina di opere di grandi maestri del novecento italiano, con l’Autoritratto di Modigliani, venuto in prestito dal Brasile, sono esposti la Natura morta metafisica di Morandi, la Camera Incantata di Carrà e la grande Crocifissione di Guttuso, tutti prestiti da grandi musei italiani e stranieri. Fino al 9 giugno c’è anche la mostra La stanza vede. Disegni 1973-1990 di Jannis Kounellis e fino al 28 aprile Unsettling Genealogies, mostra dell’artista Alessandra Ferrini.

Nella reggia di Palazzo Pitti ha finalmente riaperto, dopo il riallestimento, il Museo della Moda e del Costume; 12 le nuove sale. È esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta a Firenze già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, verrà infatti per la prima volta esposta in un nuovo allestimento. Si tratta di quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti, appena restaurati. Icone dotate di didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico. Finora, questi ambienti della Reggia medicea non sono mai stati regolarmente aperti al pubblico. Anche la suggestiva, elegantissima Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, ora interamente restaurata, è riaperta e visitabile.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, situato a Firenze, in zona Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020.All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

In piazza XXIV maggio a Marina di Pietrasanta, installazione “Building Bridges” dell’artista italoamericano Lorenzo Quinn.  Le sei paia di mani giunte, che si elevano fino a quattro metri da terra, simboleggiano i nostri bisogni e desideri comuni e “Building Bridges” celebra i sei valori universali dell’umanità, ovvero: Amicizia, per il nostro futuro insieme; Fede, fidarsi del proprio cuore e della propria autostima; Aiuto, per costruire relazioni durature; Amore, lo scopo fondamentale di tutto; Speranza, perseverare negli sforzi meritevoli; Saggezza, per decisioni reciprocamente vantaggiose. Fortemente voluta in Versilia dalla stessa Rotondo, che opera a livello nazionale e internazionale, la “Building Bridges” visibile davanti al Pontile di Tonfano è la “gemella” dell’installazione in mostra all’Arsenale di Venezia, dove tra l’altro Quinn sarà coinvolto in una grande mostra nell’anno della “60a Biennale d’Arte”. Ovviamente la visione dell’opera – che rimarrà in sede fino al prossimo 6 ottobre – è libera e senza dubbio caratterizzerà le immagini dell’estate versiliese 2024.

È aperta la mostra “Antonio Canova e il Neoclassicismo a Lucca”, un progetto di Contemplazioni, presso la Cavallerizza di piazzale Verdi fino al 29 settembre; esposti numerosi capolavori di Antonio Canova, tra sculture e dipinti, provenienti dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dall’Accademia Nazionale di San Luca di Roma e da prestigiose collezioni pubbliche e private. Un percorso suggestivo verso la continua ricerca della bellezza e dei suoi ideali, con oltre 100 opere tra Canova e i maestri lucchesi e toscani del Neoclassicismo, quali Pompeo Batoni, Bernardino Nocchi, Stefano Tofanelli, oltre a Francisco Goya e fino ad arrivare alla nuova esperienza romantica di Francesco Hayez. Giorni e orari di apertura:  da lunedì a domenica 10-20 (ultimo ingresso ore 18:45); ogni biglietto include l’audioguida; NON occorre prenotare. Per ulteriori informazioni: 389 2346010 lucca@contemplazioni.it  https://www.contemplazioni.it/canovalucca/

Presso il CIFA (Via delle Monache 2, Bibbiena – AR) mostra “Nino Migliori 75 anni di fotografia” e 14 nuove installazioni a completare la Galleria Permanente a cielo aperto che consacra la cittadina del Casentino Città della Fotografia.

Dal 15 marzo al 14 luglio al Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima “Il Sassetta e il suo tempo. Uno sguardo sull’arte senese del primo quattrocento”, mostra che vede protagonista l’arte di Stefano di Giovanni, meglio noto come il Sassetta (attivo a Siena dal 1423 al 1450), l’artista che immise i fermenti del Rinascimento nella grande tradizione trecentesca senese. In esposizione 50 opere del maestro e di altri artisti vicini a lui. La mostra prende spunto da un’opera del Sassetta esposta in modo permanente al Museo di San Pietro all’Orto: l’Arcangelo Gabriele, piccola tavola un tempo collocata fra le cuspidi di una pala d’altare. Sarà possibile ammirare anche una importantissima “prima”, che è stata scoperta dal curatore della mostra: si tratta della Madonna con Bambino, proveniente dalla pieve di San Giovanni Battista a Molli (Sovicille) ma originariamente realizzata per una chiesa senese, probabilmente San Francesco. L’evento è curato da Alessandro Bagnoli ed è promosso dal Comune di Massa Marittima, con il patrocinio della Regione Toscana, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, il Dipartimento Beni Culturali dell’Università di Siena, la Diocesi di Massa Marittima-Piombino, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Siena, Grosseto e Arezzo. Progetto realizzato grazie alla donazione art bonus di: BF spa; Fondazione CR Firenze; Massa Marittima Multiservizi srl Orari di apertura: dal 15 marzo al 30 giugno dal martedì alla domenica 9.30-13.00 e 14.30-18.00 dall’1 al 15 luglio tutti i giorni 9.30-13.00 e 14.30-18.00. Info e prenotazioni: Museo di San Pietro all’Orto, Corso Diaz 36 – Massa Marittima 0566/906525; accoglienzamuseimassa@gmail.com www.museimassamarittima.it

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