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Giro d’Italia 2024: Pogacar vince per distacco in Val Gardena. Tappa ridotta per maltempo e neve. Sicurezza: è polemica

Quinta vittoria per Tadej Pogacar (foto FB Giro d’Italia)

SANTA CRISTINA VAL GARDENA – Cala il poker Tadej Pogacar che vince per distacco anche la 16/a tappa del Giro d’Italia, la Lasa-Santa Cristina Valgardena di 118.4 km con percorso e partenza modificate a causa del maltempo. Per la pioggia e la neve non sono state affrontate le prime salite, tra cui la Cima Coppi dell’Umbrail Pass. Per lo sloveno, maglia rosa, è la quinta vittoria di tappa in questo Giro d’Italia fin qui totalmente dominato.

Dopo una lunga fuga di Julian Alaphilippe della Soudal Quick-Step, poi ripreso, Pogacar, con un affondo micidiale sull’ultima salita di giornata, ha staccato tutti precedendo sul traguardo di 0.15″ un ottimo Giulio Pellizzari della Bardiani. L’italiano ha vinto la volatina per il 2° posto davanti al colombiano Dani Martinez della Bora Hansgrohe. Quarto posto per Christian Scaroni della Astana a 0.18″ e quinto il sempre positivo Antonio Tiberi della Bahrain-Victorious a 0.20″. “Volevamo lasciare andare la fuga per fare la gara ai nostri ritmi, poi la Movistar ha deciso di attaccare e ci hanno portato praticamente vicini all’arrivo. A quel punto ho visto che nessuno attaccava e pur mantenendo il nostro passo abbiamo vinto”, ha commentato a caldo Pogacar. Domani è in programma la 17/a tappa da Selva di Val Gardena al Passo Brocon di 159.0 km, ancora altre salite da scalare.

POLEMICA – La tappa di oggi è stata però caratterizzata dalle feroci polemiche tra organizzatori e l’associazione dei corridori riguardo la necessità di salvaguardare la sicurezza degli atleti e modificare il percorso della tappa a causa del maltempo. Giù nella notte, infatti, il presidente del sindacato internazionale (Cpa) Adam Hansen ha inviato una lettera al direttore del Giro Mauro Vegni chiedendo di non affrontare la salita e soprattutto la discesa dell’Umbrail Pass ritenuta troppo pericolosa a causa della pioggia e della neve che nel frattempo si stavano abbattendo anche su Livigno. Così dopo una lunga riunione si è deciso inizialmente di partire da Livigno con una passerella di una quindicina di km per poi far partire la tappa vera e propria da Prati allo Stelvio.

I corridori però non si sono presentati a Livigno ma direttamente a Lasa da dove è poi partita la frazione. “Penso che sia stato giusto non partire da lì, certo era importante per la città di partenza, ma avremmo dovuto fare 15km sotto la neve per poi cambiarci. Sarebbe stato un disastro organizzativo per noi corridori, invece così abbiamo mantenuto la gara in sicurezza. Non c’è stato lo Stelvio, l’Umbrail Pass due salite iconiche ma è stato comunque un bell’arrivo”, ha commentato ancora Pogacar.

Ordine di arrivo

Questo l’ordine d’arrivo della sedicesima tappa del Giro d’Italia 2024, la Livigno – Santa Cristina Val Gardena: 1. Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates) in 2h49’37” 2. Giulio Pellizzari ITA (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) a 16″ 3. Daniel Martinez COL (Bora-hansgrohe) s.t. 4. Christian Scaroni ITA a 31″ 5. Antonio Tiberi ITA a 33″ 6. Thymen Arensman NED a 38″ 7. Damiano Caruso ITA a 39″ 8. Michael Storer AUS a 42″ 9. Ewen Costiou FRA s.t. 10. Valentin Paret-Peintre FRA a 45″.

16esima tappa giro, Giro d'Italia 2024, Pogacar


Paulo Soares

redazione@firenzepost.it

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