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Acqua in Toscana: garantita a Ferragosto e dopo. Gaia Checcucci: “Attenzione solo sulla costa livornese”

Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino e Giancarlo Fianchisti, presidente della Canottieri Comunali di Firenze (Foto Autorità di bacino)

FIRENZE – Per l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale non ci saranno problemi per i consumi di acqua (usi domestici, industriali, irrigazioni) in Toscana, Liguria e una parte dell’Umbria in vista del Ferragosto e delle settimane subito dopo, periodo in cui il fabbisogno idrico resta soddisfatto ma salendo a un livello di severità idrica ‘bassa’ nell’intero distretto.

C’è un’attenzione particolare per il bacino del Roia e del Bisagno, in Liguria, e sui bacini costieri livornesi in Toscana, dove diventa necessario procedere anche ad una verifica preventiva degli utilizzi in corso da parte degli utenti. Inoltre, riferisce ancora l’Osservatorio, la percentuale di riempimento complessiva attuale degli invasi del distretto, fra cui i laghi di Bilancino e di Montedoglio, è di oltre l’80%. Le portate del reticolo fluviale sono invece in molti casi prossime ai valori minimi e di deflusso ecologico, ove non sostenute da scarichi o dalla presenza di invasi.

“Le piogge del mese di luglio – afferma l’Osservatorio – sono state modeste: mediamente, in Toscana, 14 mm, valore che fa registrare un deficit del 55% rispetto ai valori della media stagionale, con riferimento agli ultimi 30 anni. Le piogge del primo semestre 2024 avevano però prodotto un tesoretto, in particolare sulle acque di falda, capace di costituire una riserva confortante, anche tenendo conto che 2/3 dell’acqua utilizzata proviene da lì”.

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