Droga: smantellata rete che operava anche a Massa, Lucca e in Versilia. Oltre Liguria, Lombardia e Spagna. 13 arresti

GENOVA – Duro colpo delle forze dell’ordine, stamani 15 luglio 2025, a un’organizzazione radicata in Italia, con un raggio di azione tra Toscana, Liguria e Lombardia, e con ramificazioni in Spagna. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della Procura di Genova, ha portato all’emissione di 13 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati, accusati di appartenere a un’associazione per delinquere dedita al traffico internazionale di droga.
Nove persone sono finite in custodia cautelare in carcere, mentre per altri quattro soggetti sono scattate misure meno restrittive: obbligo di dimora e presentazione quotidiana ai carabinieri. L’operazione e’ stata condotta dai militari del nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Massa Carrara, con il supporto del Centro Operativo della Direzione investigativa antimafia di Firenze e il coinvolgimento dei reparti dell’Arma di Lucca, La Spezia, Milano, nonchè di unità cinofile ed elicotteri.
L’indagine, come spiega un comunicato del procuratore distrettuale di Genova, Nicola Piacente, ha ricostruito l’intera filiera: dall’acquisto e importazione di hashish e marijuana dalla Spagna, fino alla distribuzione nelle piazze di spaccio delle province di Massa Carrara, Lucca, La Spezia e Milano. Gli indagati disponevano di mezzi dedicati per il trasporto, luoghi di stoccaggio – cantine, box e appartamenti tra Massa, Camaiore, Montignoso, Serravezza e Sarzana – e di una fitta rete di contatti e canali di comunicazione criptata.
Ma non solo droga: nel corso delle perquisizioni sono emerse anche armi da fuoco, munizioni e ordigni esplosivi, con l’aggiunta della contestazione ex art. 74, comma 4, del Testo unico sugli stupefacenti, che prevede aggravanti in caso di disponibilità di armi. L’operazione “Tramonto”, articolata in due fasi principali tra il 2021 e il 2023, sarebbe nata da un’attività investigativa avviata dai carabinieri di Massa Carrara e poi rafforzata grazie alla cooperazione internazionale con Europol e Eurojust, che ha permesso di acquisire e decifrare comunicazioni criptate fondamentali per identificare le dinamiche del sodalizio criminale.
Nel corso delle indagini erano già stati eseguiti 18 arresti in flagranza di reato e sequestrati 66 chilogrammi di sostanze stupefacenti, 4 pistole, materiale esplosivo e oltre 129.000 euro in contanti. Ai 13 destinatari delle misure cautelari – e ad altri sette soggetti coinvolti a vario titolo – vengono contestati anche cinque episodi di importazione (consumati o tentati) e circa venti episodi di spaccio e detenzione di droga, commessi tra luglio 2020 e marzo 2023. La Procura ha riconosciuto l’aggravante della transnazionalità, data la struttura operativa oltreconfine e i contatti diretti con fornitori spagnoli.
