Elezioni in Toscana, Tomasi (Fdi): “C’è un mondo civico che vuol darci una mano”

FIRENZE – Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e possibile candidato del Centrodestra alla presidenza della Regione, parlando a margine di un evento organizzato dall’eurodeputato Francesco Torselli, ha spiegato: “In giro per la Toscana c’è un mondo che ci vuol dare una mano, che è civico”, e se di norma “la lista civica è la forma con cui si concretizza alle elezioni” tutto questo, “non lo identificherei soltanto con la lista civica, ma con una marea di persone, amici e amiche che ci vogliono dare una mano e che sono stufati di questo sistema, di questo non governo della Regione Toscana”.
“Questa gente ci vuol dare una mano – ha proseguito – ed è gente civica che ha poi le sue idee, vota quello che vuole, e vuole darci una mano per cambiare la Regione Toscana. Queste forze vanno, secondo me, tenute presenti, attivate in tutte le forme, nello scrivere il programma, nel darci un consiglio, nel costruire una lista civica, quindi su questo io sono convinto di andare avanti”.
Tomasi insiste: “io voglio che stiano con noi, ci vogliono dare una mano: mettendosi in una lista civica, votandoci, dandoci un contributo per il programma elettorale o un consiglio, o mettendosi a disposizione per darci una mano a promuovere i nostri candidati, io la leggo così”.
E ancora: “L’esito delle prossime elezioni regionali “determinerà la vita nei prossimi cinque anni della Regione Toscana e determinerà alcune scelte che, se non vengono fatte in questo momento, produrranno secondo me danni irreparabili nell’economia della regione, nella gestione dei rifiuti, nella sanità”.
La relazione della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ieri, secondo Tomasi ha evidenziato che “c’è un disequilibrio strutturale all’interno della sanità, le uscite sono più delle entrate: serve una task force e un impegno giornaliero, come fanno tutti i sindaci, nell’analizzare bene i costi, gli sprechi all’interno della sanità, i costi improduttivi, dall’efficientamento energetico ai procedimenti amministrativi, ai procedimenti sanitari che ci sono all’interno di questo vastissimo mondo che è complesso per risparmiare risorse, per togliere questo disavanzo, abbassare l’Irpef e soprattutto destinare quelle risorse che risparmiamo al curare la gente”.
Stesso discorso, a giudizio dei sindaco di Pistoia, per i ritardi sui progetti del Pnrr: “Chi sta facendo il suo dovere – ha detto – sono sempre gli enti locali. Noi siamo a cantieri avviati con grandi difficoltà, con tutte le difficoltà che conosciamo, ma stiamo portando in fondo quei cantieri. E lo stesso c’è un campanello d’allarme che viene lanciato dalla Corte dei Conti, che non penso possa essere tacciata di voler entrare nell’agone politico. Ma non è il primo anno: ci sono dei deficit strutturali che loro evidenziano da 5 anni e qui si torna alla questione principale, qualcuno la vuol governare questa regione o no?”.
