Morte di Celeste Pin: denuncia di omicidio presentata dall’ex moglie. Che dice: “Stava bene ed era sereno”

FIRENZE – La procura di Firenze ha disposto la restituzione della salma dell’ex calciatore Celeste Pin, 64 anni, alla famiglia. Ma sulla vicenda arriva improvvisamente una svolta. L’ex moglie di Pin, Elena Fabbri, ha presentato una denuncia per omicidio. Lo rivela il “Corriere Fiorentino”.
La signora Fabbri, scrive il giornale, chiede alla Procura d’indagare, partendo dal test tossicologico e dall’esame di sms e chiamate sul cellulare. L’ipotesi più accreditata nell’inchiesta per omicidio colposo, senza indagati, aperta dalla pm Silvia Zannini, resta il suicidio. Ma l’ex moglie, madre dei primi due figli dell’ex capitano viola, ha presentato una denuncia contro ignoti per omicidio, sollecitando il sequestro del cellulare, l’esame tossicologico e i sigilli all’abitazione di via dei Massoni, dove è stato ritrovato il corpo senza vita.
Una decisione, quella della denuncia, arrivata “dopo due giorni pieni di angoscia e di rabbia” perché lei non ha mai creduto al suicidio del padre dei suoi figli. I due avevano ritrovato, proprio in nome dei ragazzi, una profonda armonia e nella mattinata di martedì Celeste le aveva inviato una foto in cui appariva in ottima forma e «pronto al lavoro».
Secondo Elena Fabbri – scrive ancora il “Corriere Fiorentino” – non sta in piedi neanche l’ipotesi depressione, perché l’ex capitano viola prendeva per combatterla da oltre quarant’anni gli stessi farmaci e l’umore era quello consueto. E allora, si è chiesta, “perché un uomo in piena salute fisica e con all’orizzonte progetti anche dal punto di vista calcistico avrebbe deciso improvvisamente di togliersi la vita?”. Del resto non sono stati finora ritrovati messaggi o biglietti capaci di spiegare i motivi del presunto suicidio.
