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Indagati tre minori in Toscana per scritte discriminatorie: perquisite le abitazioni nelle province di Firenze e Arezzo

FIRENZE – Risultano indagati dalla Digos di Firenze e Arezzo, tre minori, per le scritte che comparvero a San Giovanni Valdarno (Arezzo) il marzo scorso connotate, riporta la polizia di Stato, da tenore discriminatorio e antisemita, contro l’ideologia ‘antifascista’ e verso tutti coloro che non si identificano nella razza bianca. Sono stati perquisiti due di 14 e 17 anni, residenti nella provincia di Arezzo, e un terzo, 15enne, residente nella provincia di Firenze.

L’indagine che riguarda i tre minori toscani è stata resa nota oggi dalla polizia di Stato nel quadro generale di 22 perquisizioni effettuate in tutta Italia sul fenomeno della radicalizzazione sul web tra i giovanissimi verso forme ibride di contesti estremisti a matrici “suprematista, accelerazionista, antagonista e jihadista”.

I tre sono arrivati all’attenzione della Digos a seguito di approfondimenti svolti su diversi episodi di imbrattamento compiuti a marzo proprio a San Giovanni. Tra queste, l’8 marzo fu trovata una scritta con vernice nera ‘White power’ sul muro del parcheggio Dalla Chiesa con croce celtica e simbolo delle Ss. Il 10 marzo fu trovata la scritta ‘Italia agli italiani’ corredata da croce celtica sull’ingresso del patronato dell’Acli.

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