Elezioni regionali, Antonella Bundu: “Toscana rossa, alternativa al Campo largo e alla destra”

VIAREGGIO (LUCCA), 10 AGO – Assemblea pubblica a Viareggio (Lucca), in vista delle elezioni regionali 2025, della lista “Toscana rossa” che riunisce Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Possibile e candida Antonella Bundu, già capogruppo di Sinistra progetto comune a Palazzo Vecchio.
“La lista Toscana rossa – ha detto Bundu – è la proposta politica alternativa al campo largo e al modello portato avanti dalla destra”. Con l’assemblea è stato dato il via alla raccolta firme: Toscana rossa ne dovrà raggiungere quota 10.000 per poter presentare la lista alle prossime elezioni. Nel corso dell’incontro presentati i candidati nelle varie circoscrizioni toscane e “i temi che saranno al centro della campagna elettorale”, a partire dalla demilitarizzazione del territorio, il no all’allargamento dell’aeroporto militare di Pisa, alla base militare Gis e Tuscania a San Rossore e Pontedera, al comando Nato a Rovezzano a Firenze.
Nel programma anche la riconversione civile di Camp Darby, la destinazione di ogni finanziamento pubblico al welfare, a un piano straordinario per il diritto all’abitare e al lavoro, con l’istituzione di un salario minimo a 10 euro agganciato all’inflazione, un reale impegno nei controlli della sicurezza sul lavoro.
Per quanto riguarda le politiche ambientali sottolineato “il no alle grandi opere inutili”, per una mobilità e un trasporto pubblico efficiente e capillare, una riconversione energetica dal basso e non come ulteriore area di sfruttamento per i giganti dell’energia. Infine, per la salute, ribadita la necessità di un piano straordinario di assunzioni del personale socio-sanitario, il ritorno alla sanità territoriale con particolare attenzione alle disabilità e alla salute mentale, e il ripristino di servizi pubblici e laici.
All’incontro hanno partecipato anche l’assemblea No Keu, Valdera Avvelenata, Medicina democratica e Sanitari per Gaza Firenze-Toscana, il Movimento No base e altre realtà, “invitate dalla lista per portare alcune delle vertenze principali di questi anni di amministrazione Giani”.
