Ucraina: missili russi uccidono 18 persone. Anche 4 bambini. Il Cremlino: “Non ci fermeremo”. Meloni: “Attacchi insensati”

KIEV – Sarebbero almeno 18 le persone uccise a Kiev da missili e droni russi che si sono abbattuti nella notte sulla capitale ucraina. Secondo le autorità, tra le vittime ci sono 4 bambini. Colpito anche il palazzo che ospita la delegazione dell’Ue. L’Alto rappresentante per la politica estera Kallas ha fatto sapere di aver convocato l’inviato russo a Bruxelles per protestare: ‘Nessuna missione diplomatica dovrebbe mai essere un bersaglio’, ha scritto su X. Danni anche alla sede del British Council, anche il governo britannico ha convocato l’ambasciatore russo a Londra.
‘Siamo interessati ai negoziati, ma non ci fermeremo’, la replica del Cremlino che, smentito dalle immagini, come affermano le autorità di Kiev, afferma di aver colpito ‘industrie militari e basi aeree’ in Ucraina.
MELONI – “Gli intensi attacchi di questa notte su Kiev dimostrano chi sta dalla parte della pace e chi non ha intenzione di credere nel percorso negoziale. I nostri pensieri vanno al popolo ucraino, ai civili, ai familiari di vittime inermi, tra cui anche bambini, degli insensati attacchi russi”. Così la premier Giorgia Meloni su X.
