Detenuta suicida a Sollicciano: Procura apre un’inchiesta

FIRENZE – La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, per la vicenda del suicidio della detenuta rumena di 26 anni che domenica 7 settembre si sarebbe impiccata nella cella in cui era ristretta nel carcere fiorentino di Sollicciano.
La giovane ad aprile scorso era stata condannata, in primo grado, con rito abbreviato, a 4 anni e 8 mesi per l’aggressione a un anziano nel centro storico. La polizia scientifica, su delega della procura, eseguirà accertamenti nel luogo in cui è stato trovato il corpo della 26enne.
CAMERA PENALE – “Un altro tragico evento si è consumato nel carcere di Sollicciano. L’ennesimo dramma che richiama avvocati, magistrati, istituzioni e cittadini tutti ad un immediato intervento e ad una dura presa di posizione – più volte inutilmente invocati – sulle condizioni dei ristretti”.
Così, in una nota, il direttivo della Camera penale di Firenze, in relazione alla detenuta di 26 anni che si è tolta la vita nei giorni scorsi nel carcere di Sollicciano.
