
Gerusalemme: attacco con sei morti. L’esultanza di Hamas. Israele minaccia la distruzione di Gaza. E vuole che Anp scompaia

GERUSALEMME – Attacco, stamani 8 settembre 2025, nella zona di Gerusalemme nord. Sei i civili uccisi. Lo riferiscono le tv nazionali. “Due terroristi che hanno sparato sono stati uccisi”, riporta Channel 12. Tra le vittime un uomo di 60 anni, tre di 30 e una donna di 50 anni. Al momento una decina i feriti, di cui alcuni gravi.
L’attacco è stato accolto con grida di giubilo a Gaza, da parte di Hamas che su Telegram ha scritto: “Benediciamo l’azione eroica, una risposta naturale ai crimini dell’occupazione”.
Secondo i media israeliani, i terroristi sono saliti su un autobus della linea 62 e hanno aperto il fuoco. Sono stati uccisi da un soldato che si trovava sul posto. Il notiziario di Channel 12 ha intervistato il paramedico del servizio ambulanze arrivato sul luogo dell’attacco: “Siamo arrivati in massa non appena abbiamo sentito la segnalazione. Una volta sul posto abbiamo visto persone che giacevano prive di sensi ai lati della strada e sul marciapiede vicino alla fermata dell’autobus. C’è molta distruzione sulla scena, vetri rotti a terra e molta confusione. Abbiamo iniziato a fornire cure mediche ai feriti e continuiamo a curarli e a trasportarli in ospedale”.
In seguito all’attentato terroristico il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu è arrivato sul posto e ha fatto sapere di stare valutando la situazione insieme con i vertici della sicurezza nazionale. Il premier ha spiegato che il militare che ha neutralizzato i due attentatori serve come comandante di squadra nella brigata Hashmonaim (Asmonea), la formazione composta da soldati haredi (ultraortodossi) combattenti. L’unità è stata creata per integrare giovani della comunità ultraortodossa nell’Idf, in un contesto di forte dibattito: gran parte degli ultraortodossi si oppongono al servizio militare obbligatorio, suscitando tensioni con il resto della popolazione che vi è chiamata regolarmente. “Siamo impegnati in una feroce guerra contro il terrorismo su più fronti. Finora, ci sono stati certamente dei successi, ma purtroppo non stamattina”.
Dopo l’attentato il ministro israeliano di ultradestra Bezalel Smotrich chiede lo smantellamento dell’Autorità nazionale palestinese. “Lo Stato di Israele non può accettare un’Autorità nazionale palestinese che cresce ed educa i propri figli per uccidere gli ebrei”, scrive su X, “l’Autorità nazionale palestinese deve scomparire dalla mappa e i villaggi da cui provengono i terroristi dovrebbero assomigliare a Rafah e Beit Hanoun” (le città di Gaza ridotte in macerie nella guerra).
L’attacco arriva nel giorno in cui il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha esortato Hamas a rilasciare gli ostaggi e deporre le armi o di prepararsi ad affrontare la distruzione di Gaza e il suo stesso annientamento. “Questo è un ultimo avvertimento agli assassini e agli stupratori di Hamas a Gaza e negli hotel di lusso all’estero – ha dichiarato Katz su X -: rilasciate gli ostaggi e deponete le armi, altrimenti Gaza sarà distrutta e voi sarete annientati”.
La dichiarazione giunge poco dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha emesso quello che ha definito un “ultimo avvertimento” ad Hamas per il rilascio degli ostaggi ancora detenuti a Gaza.
“Oggi un uragano devastante si abbatterà sui cieli di Gaza City e i tetti delle torri terroristiche tremeranno”, ha aggiunto il ministro Katz, sottolineando che “l’esercito israeliano sta proseguendo le sue operazioni come previsto e si sta preparando a espandere le sue manovre per conquistare Gaza”.
