Skip to main content

Morte di Charlie Kirk: caccia al killer, recuperato un fucile. Polemica per gli applausi a Strasburgo

WASHINGTON – Negli Stati Uniti è caccia alla persona che ieri ha ucciso l’influencer di destra Charlie Kirk, sparandogli al collo durante un incontro pubblico con gli studenti nel Campus della Utah Valley University (Uvu), dopo il fermo e il rilascio di due persone ritenute poi estranea all’attentato.

I media Usa hanno pubblicato video apparsi sui social che inquadrano un presunto cecchino sul tetto di un edificio a circa 200 metri dal posto dove Kirk stava parlando.

Le autorità hanno riferito che gli investigatori sono stati in grado di tracciare grazie alle telecamere i movimenti del killer nel campus dell’università, fino a quando è salito sul tetto di un edificio da dove ha sparato. Quindi è sceso e fuggito. I responsabili delle indagini hanno assicurato di avere dei “buoni video” sul sospetto ed hanno chiesto la collaborazione di chiunque abbia informazioni utili.

APPLAUSI A STRASBURGO – Era stato chiesto un minuto di silenzio, al Parlamento Europeo, per l’uccisione del giovane attivista conservatore Charlie Kirk americano. Proposta respinta per motivi procedurali. A quel punto, dalla sinistra, sono arrivati gli applausi. Ed è scoppiata la polemica da parte degli altri gruppi. Con l’accusa di “volto disumano e ideologizzato di una certa sinistra europea, che rispetta le vittime solo quando appartengono a una certa parte politica”, 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo