Week end 13-14 settembre a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

FIRENZE – Eventi e spettacoli in gran quantità a Firenze e in Toscana in questo week end. Sabato 13 e domenica 14 Artigianato e Palazzo torna al Giardino Corsini (Via della Scala, 115 – Via Il Prato, 58; donazione minima 10 euro). La XXXI edizione riunisce 100 creativi selezionati tra Italia ed Europa (Inghilterra, Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Russia e Uzbekistan), testimoni del patrimonio culturale tramandato dalle botteghe storiche e della capacità innovativa di quelle emergenti; il percorso coinvolge lo storico Giardino e le Limonaie, la Loggia del Buontalenti e parte del Palazzo Corsini. Dettagli https://www.artigianatoepalazzo.it/edizione-2025/
Per la nona edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze» sabato 13 alle 21.15,all’Auditorium di Sant’Apollonia (Via San Gallo 25; euro 18, due persone euro 30, ridotto under 30 euro 12) si ascolta la Cappella Pratensis (Tim Braithwaite superius – soprano, Andrew Hallock superius – soprano, Lior Leibovici controtenore, Peter de Laurentiis tenore, Jonty Coy basso) inMissa Aurea. Musiche per la Cattedrale di Cambrai con composizioni di Guillaume Dufay e gregoriano. Prenotazioni https://hommearme.it/eventi/floremus-concerto-serale-missa-aurea-cappella-pratensis/ Alle 17 alla Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo 24, Firenze) conversazione a ingresso libero: Guillaume Du Fay e la Missa Aurea. Musica, liturgia e teatro sacro, a cura di Peter De Laurentiis. Domenica 14 alle 18.30, nella Chiesa di Santa Felicita (Piazza Santa Felicita) concerto-conversazione L’organo di Onofrio Zeffirini in Santa Felicita, con l’organista Giacomo Benedetti e le voci femminili dell’ensemble Baroque Lumina. Ingresso libero, prenotazione online consigliata. Lunedì 15 alle 16 Biblioteca Riccardiana (Via dei Ginori 10; ingresso libero, posti limitati, prenotazione online obbligatoria) Manoscritti che suonano. Canzoni europee nella Firenze del Quattrocento; musiche di Hayne van Ghizeghem, Ockeghem, Giliardi, Josquin des Prez, a cura di Roberta Masini e Fabio Lombardo con la partecipazione de L’Homme Armé Consort. https://hommearme.it/
Il Festival Fabbrica Europa inaugura sabato 13 e domenica 14 all’ex Centrale termica della Fiat di Novoli con la performance Senza titolo di Romeo Castellucci (10 euro). Concerti, laboratori e performance, danza contemporanea e teatro fino a ottobre; programma https://fabbricaeuropa.net/.
Un calice di vino per salvare la stagione del Viper Theatre, gravemente danneggiato da un incendio: “In Vino… Viperas” è l’iniziativa in programma domenica 14 allo spazio estivo Ultravox Firenze al Prato della Tinaia nel Parco delle Cascine: grazie alla disponibilità dell’Enoteca al Risanamento di Bologna, dalle 15 si potrà gustare ottimo vino, servito in calice e portacalice con logo Viper Theatre. I 10 euro richiesti andranno interamente allo staff del Viper con l’intento di salvare la stagione di concerti (è di oggi la notizia che saranno ospitati dalla Casa del Popolo di Grassina, che dispone di una bella sala) e garantire un reddito alle maestranze che lavorano alla realizzazione degli spettacoli. L’iniziativa si protrarrà per tutta la giornata, che chiude l’estate di Ultravox. Alle 18 concerto dell’Orchestra dell’Associazione delle Scuole di Musica della Toscana, a sera i Post Nebbia, band nata dall’immaginario psichedelico di Carlo Corbellini; in primo piano il nuovo album Pisa Nera.
Per il Festival dei Concerti della Liuteria Toscana sabato 13 alle 21 all’Oratorio Santa Maria Vergine della Croce al Tempio (via San Giuseppe) Leviosa Quartet con le musiche per balletti di Tchaikovsky; Neri Nencini, che ha curato anche gli arrangiamenti per quartetto, suonerà un violino realizzato dal liutaio e docente fiorentino Massimo Nesi. Tutto Mozart invece domenica 14 e lunedì 15 alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte Vecchio, dove l’Orchestra da Camera Fiorentina è diretta da Michele Nitti. Perfetta la “Sinfonia concertante per violino e viola K 364” per esaltare le doti dei due solisti, Luca Fanfoni al violino e Leonardo Bartali alla viola. A seguire il breve e raffinato “Rondò per violino e orchestra in do maggiore K 373” e la Sinfonia n. 28 in do maggiore, K 200. Tra gli strumenti impiegati nelle due serate, spicca il contrabbasso firmato da Gianluca Pierozzi, a testimonianza dell’ultima generazione della liuteria fiorentina. Biglietti da 10 a 20 euro. È consigliato l’acquisto in prevendita, online su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana. Info www.orchestrafiorentina.it
Sabato 13 all’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale nel Parco delle Cascine, a causa delle condizioni meteo non ottimali previste dopo le 23, organizzatori del Firenze Jazz Festival hanno deciso di anticipare gli orari dei concerti; il nuovo calendario prevede: Planet Funk alle 20.30, Coca Puma alle 19, Bassolino alle 18; segue il Wine Talk “Sharing my new life in Italy” con Vanessa Reidt, chiude dj set di La Ponto. Domenica 14, a ingresso gratuito, in data unica italiana estiva Alabaster DePlume: poeta e sassofonista britannico, che presenta col suo ensemble A Blade Because A Blade Is Whole (ore 20.30); poi l’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, collettivo ginevrino ispirato alle orchestre africane e all’arte dada, che intreccia afrobeat, post-punk, folk e minimalismo (ore 22.30). I possessori di un abbonamento per il Main Stage dell’Anfiteatro hanno ingresso prioritario e grazie al Consorzio Chianti Rufina riceveranno un calice di vino per brindare alla serata conclusiva del Firenze Jazz Festival.
Sempre nel Parco delle Cascine, sul Prato del Quercione, fino a domenica 21 c’è Cirk Fantastik, festival dedicato al circo contemporaneo con spettacoli per grandi e piccoli, unendo poesia, acrobazie e musica dal vivo. Sabato 13 La Dolce Follia, Nuova Barberia Carloni, Evolution Clown di Nico e Giulivo (ore 17.30) e a La leggenda di Gnowee di Blu Mamba (ore 19.30); domenica 14 Cabaret Scuole di Circo con allievi e allieve delle scuole toscane (ore 10.30 e 11.30, con replica il 21 settembre), Cartoon Toylette di Niño del Retrete (ore 18), Quisquigliaggini – Fantasismi prêt-à-porter di Mr. Pope (ore 18.30).
Sabato 13 alle 11 alle nella sala conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24) spettacolo Prezzemolina della Compagnia Pupi di Stac, che inaugura il festival Fratelli burattini; ingresso libero.
La Certosa di Firenze (Galluzzo) ospita la quarta edizione di FilArmonia, Festival di Musica e Spiritualità prodotto dall’Associazione Filharmonie, Orchestra Filarmonica diretta da Nima Keshavarzi. Domenica 14 alle 21 al pianoforte siede Teodora Kapinkovska, musicista macedone classe 1999, per Tempesta, che prende il nome dalla sonata beethoveniana in programma, ma evoca anche il nostro tempo agitato e vulnerabile. Tutti i concerti sono gratuiti con prenotazione dal sito www.lafilharmonie.com
Si chiude il Festival InCanto d’Estate, la rassegna estiva promossa ormai da nove edizioni dall’Associazione A.Gi.Mus. Firenze: domenica 14 alle 10.30, presso l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) si esibirà un trio formato da Franco Mezzena al violino, Luca Provenzani al violoncello e Fabiana Barbini al pianoforte.
Domenica 14 c’è Oltrarno Aperto, iniziativa che porta performance, botteghe aperte, visite speciali (tra le quali una dedicata alla Firenze dello scrittore Vasco Pratolini) e concerti nel quartiere.
Sabato 13 e domenica 14 dalle 9 alle 19 alla Manifattura Tabacchi in via delle Cascine 35 c’è “Botanica Urbana“, mostra mercato di piante e fiori con laboratori e workshop per adulti e bambini, visite alla Fabbrica dell’Aria, incontri e passeggiate per conoscere il verde presente nella ex fabbrica, attività dedicate al benessere. https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/botanica-urbana-2025/
Nello Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (Via Giuseppe Poggi, 2 – Firenze; ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 13 alle 18 concerto del Bob Jay Duo, formato da Roberto Uggiosi (voce e chitarra) e Davide Biagini (tastiere); domenica 14 alle 18 international songs con Riccardo Mori (voce e chitarra).
Da sabato 6 a domenica 28 Passeggiate patrimoniali, percorsi gratuiti in italiano e in inglese concepiti attraverso il progetto Firenze Forma Continua, con l’obiettivo di diffondere la storia della città di Firenze e favorire connessioni tra il territorio, le persone e il patrimonio. Sviluppato con il supporto del Laboratorio Heritage and Research (HeRe Lab, laboratorio congiunto tra il Comune di Firenze e l’Università degli Studi di Firenze), gli obiettivi del progetto Firenze Forma Continua sono la riappropriazione del tessuto cittadino da parte della comunità e la trasmissione dei suoi valori. Gli itinerari portano i cittadini, così come i visitatori italiani e stranieri, a scoprire le zone meno conosciute del centro storico, architetture, scorci e storie di Firenze altamente suggestivi e apprezzare le bellezze del centro cittadino all’ora del tramonto. Quattro itinerari: il percorso a nord della città, “Intorno a Porta San Gallo”; quello a sud, lungo le mura d’Oltrarno “Ripensare il margine”; quello intorno a San Miniato al Monte, “Verso San Miniato”, teso a valorizzare l’ampliamento del sito UNESCO e infine quello nel centro cittadino, dedicato al progetto di ricostruzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, “Incantesimo di fuoco”. 13/9 h11: Intorno a Porta san Gallo (italiano), 14/9 h10: Intorno a Porta san Gallo (inglese), 20/9 h10: Verso San Miniato (italiano), 21/9 h10: Verso San Miniato (inglese), 27/9 h10: Incantesimo di fuoco (italiano), 28/9 h10: Incantesimo di fuoco (inglese). Le passeggiate sono gratuite con prenotazione obbligatoria; durata due ore circa. Indossare abbigliamento comodo e portare con sé dell’acqua. In caso di pioggia sono sospese. Punti d’incontro: per la passeggiata Intorno a San Gallo è via Guelfa 12, davanti alla chiesa avventista del settimo giorno. Per la passeggiata Incantesimo di fuoco è alla fontanella di piazza Pitti. Per la passeggiata Lungo le mura è Porta san Giorgio, in via san Leonardo. Per la passeggiata Verso San Miniato è Torre San Niccolò, in piazza Poggi. Info e prenotazioni: 055-0541450 info@musefirenze.it
Domenica 14 alle 18 presso il Teatro il Momento di Empoli, prende avvio Fortissimissimo Metropolitano, in collaborazione con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni. Ilaria Brognara presenta Amor sacro e Amor profano, con musiche di Liszt, Granados e Schumann. Ingresso libero, ma meglio prenotare; info https://amicimusicafirenze.it/fortissimissimo-festival-amici-della-musica/
A concludere la 36ª edizione del Festival Suoni e Colori in Toscana, rassegna itinerante che unisce musica, teatro e valorizzazione del territorio di Rignano sull’Arno, Sabato 13 alle 21.15 a Torre a Cona il Maggio Musicale Fiorentino presenta The Wam Game, uno spettacolo musicale e teatrale dedicato al genio di Mozart (ingresso libero); domenica 14 alle 17 alla Pieve di San Leolino Arie da camera a cura degli allievi dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino (ingresso libero).
Dal 4 al 13 settembre torna la Festa della Misericordia a Campi Bisenzio, al Parco di Villa Il Palagio, con musica, gastronomia (specialità pecora, prenotazione obblifatoria) ed eventi tutte le sere.
Fiera di Signa fino a domenica 14 con eventi in vari luoghi della città: mostre diffuse, concerti e cene a tema, spettacoli e fuochi d’artificio; programma su https://www.prolocosigna.it/programma-dettagliato/
Sabato 13 dal primo pomeriggio a tarda sera, diciottesima edizione della festa medievale di Brozzi, denominata Medioevo in Piazza, in Piazza Primo Maggio e nel tratto di Via di Brozzi compreso tra la Piazza e Via San Rocco, nell’antico borgo di Brozzi. Ingresso libero; info www.festamedievalebrozzi.it
Fino a domenica 14 c’è Prato a tutta birra in piazza del Mercato Nuovo, rassegna con degustazioni e musica dal vivo.
Per la rassegna Anima Mundi (concerti gratuiti con prenotazione online obbligatoria), sabato 13 alle 21 al Camposanto di Pisa Angela Hewitt (pianoforte) esegue le Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach.
Sabato 13 dalle 21 party Teenage Dream in Piazza dei Cavalieri a Pisa, a chiudere la rassegna di concerti e spettacoli Summer Knights.
Sabato 13 nel centro storico di Cascina (Pisa) c’è la Notte rosa, con spettacoli gratuiti.
A Sarteano nel cartellone di Valdichiana2025 – Capitale Toscana della Cultura domenica 14 alle 17.30, nella Chiesa di San Francesco, Concerto d’Estate dell’Orchestra Valdichiana, frutto della collaborazione tra i dieci Comuni dell’Unione della Valdichiana Senese e le numerose realtà musicali locali, guidata da Alessio Tiezzi. Il repertorio spazierà da Georg Friedrich Händel a Edward Elgar. L’ingresso è libero.
Ad Acquaviva (Siena) nei Giardini ex fierale fino a domenica 14 c’è il Live Rock Festival con cocnerti gratis, ma possibilità di saltare la file pagando 1,50 euro online; https://www.liverockfestival.it/
Fino a sabato 13 settembre c’è il Festival Elba isola musicale d’Europa; programma e biglietti su https://www.elba-music.it/it/project/2025/
Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); sabato 9 agosto orario straordinario 10-16 e venerdì 15 agosto 12.30-17.30; costo biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali.
La mostra “Slavko Kopač. Il tesoro nascosto. Arte informale, surrealismo, art brut” si terrà dal 13 settembre al 13 novembre 2025 all’Accademia delle Arti del Disegno – Sala delle Esposizioni.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 28 settembre 2025, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita in quattro sale “Moda in Luce 1925–1955. Alle origini del Made in Italy”, a cura di Fabiana Giacomotti. Oltre cinquanta capi d’abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici articolano il percorso espositivo, pensato per raccontare come la moda italiana si sia andata definendo – tra innovazione tessile, ricerca estetica, artigianato d’eccellenza e strategie commerciali – ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. Al centro della mostra, il patrimonio dell’Archivio Luce, con un nucleo importante di fotografie e filmati, di cui molti inediti. I capi e gli accessori esposti provengono in parte da prestigiosi musei e in parte da archivi di impresa o di privati. Presenti opere di Maison storiche – alcune delle quali scomparse – come Ventura, Radice, Tortonese/La Merveilleuse, Gandini, Montorsi, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, accanto a nomi celebri come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti, e un rarissimo capo della “Tessitrice dell’Isola”, baronessa Gallotti. Non mancano firme note tutt’oggi ma già attive nel periodo: Gucci, che presenta la sua “numero uno”, una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo “invisibile” del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati “Emilio”.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dal 31 maggio al 14 settembre “La marcia dell’uomo” ripresenta l’installazione video di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi vista alla Biennale di Venezia del 2001. A cura di Elena Magini, il lavoro si sviluppa su tre schermi in un viaggio immersivo tra colonialismo, guerre e repressioni culturali dalla fine dell’Ottocento al secondo Novecento. La mostra è affiancata da una rassegna cinematografica nella sala del museo. Dal 31 maggio al 2 novembre “Light lights”, personale dell’artista Davide Stucchi, curata da Stefano Collicelli Cagol. In esposizione una selezione di sculture create tra il 2019 e il 2025 – alcune realizzate appositamente per l’occasione – che indagano la luce come presenza fisica ed evocativa.
A Palazzo Guinigi (via Guinigi 29, Lucca) il terzo piano dal 18 luglio al 28 settembre ospita la grande retrospettiva Antonio Bueno. Fenomenologia di una neo-retroguardia, a cura di Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro. Oltre novanta opere tra dipinti, fotografie e documenti – in parte inediti – provenienti da importanti musei, collezioni private e dall’archivio familiare dell’artista. Info 335 7449533 info@antoniobueno.it www.associazionebueno.it www.comune.lucca.it Biglietti: Intero € 8 / Ridotto € 6,50 Orari biglietteria 10–20.30.
A Lucca, al Museo nazionale di Villa Guinigi, fino al 2 novembre c’è la mostra ‘Rinascita di un capolavoro. Il Cristo Eucaristico di Matteo Civitali restituito alla città’. L’opera ha avuto una storia molto travagliata: conservata per secoli all’interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa, venne trafugata da soldati nazisti tra il 7 e 8 febbraio 1944 e divisa in due parti per trasportarla più agevolmente. Finita sul mercato antiquario è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale nel novembre 2017.
Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Fino al 14 settembre dal martedì alla domenica 9.30-12.30 e 17-20. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli; oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.
Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).
