Papa Leone XIV: “Musk diventa triliardario, mentre l’umanità è ancora troppo povera”

“L’umanità è ancora troppo povera”, dice Papa Leone XIV celebrando, in San Pietro, i suoi 70 anni. E citando Elon Musk chre si avvia a diventare triliardario. In queste frasi, in questo paragone, la denuncia delle diseguaglianze e il richiamo a stipendi troppo bassi percepiti da chi lavora e da pensionati con assegni insufficienti o troppo tassati.
Un compleanno particolare per Papa Leone XIV che ha festeggiato 70 anni a suo modo, lavorando e facendo sentire la sua parola. Lo ha fatto all’Angelus, tra gli striscioni e gli applausi dei fedeli arrivati in piazza San Pietro. Lo ha fatto soprattutto nella prima intervista concessa dopo la sua elezione al soglio di Pietro, realizzata dalla vaticanista di Crux, Elise Ann Allen, i cui stralci sono stati anticipati dal media peruviano El Comercio in occasione nel giorno del suo 70esimo compleanno.
Tanti i temi toccati dal Pontefice, a partire da quello della pace, quei “ponti di pace”, centrali nel suo primo discorso dopo l’elezione, non solo intesa come fine dei conflitti nel mondo ma anche come ‘pace sociale’ che passa, come detto, dalle differenze di reddito nel mondo con Elon Musk che si appresta a diventare triliardario a fronte di una umanità ancora troppo povera.
“Credo che le persone abbiano ascoltato i vari appelli che ho fatto; ho alzato la mia voce, la voce dei cristiani e delle persone di buona volontà, affermando che la pace è l’unica risposta all’uccisione di persone nel corso degli anni da entrambe le parti, in quel particolare conflitto, ma anche in altri conflitti. In qualche modo le persone devono svegliarsi e dire: c’è un altro modo per farlo”, le sue parole sull’Ucraina e il ruolo della Santa Sede nella soluzione del conflitto, ribadendo di avere “ancora speranza” perché si ponga fine alla guerra, a prescindere dal ruolo che la Santa Sede avrà come mediatore.
Speranza che deve fare i conti con un mondo sempre più polarizzato e dove “Nazioni Unite, almeno a questo punto, hanno perso la loro capacità di multilateralismo” mentre servirebbe il dialogo plurale in un mondo in cui la disparità di reddito è “crescente tra i livelli di reddito della classe operaia e quello dei più ricchi”. Se diventare triliardari, come potrebbe accadere al patron di Tesla, “è tutto ciò in cui c’è valore oggi, allora siamo in grossi guai”. Nella intervista, che sarà contenuta del libro ‘Leone XIV: cittadino del mondo, missionario del XXI secolo’, edito da Penguin Perù, Prevost affronta anche il tema del Sinodo, chiarendo di nutrire “grande speranza” per il percorso.
“Non si tratta di cercare di trasformare la Chiesa in una sorta di governo democratico, poiché, se guardiamo a molti paesi del mondo di oggi, la democrazia non è necessariamente una soluzione perfetta per tutto”, ha detto Leone XIV.
Nel corso della giornata il Pontefice ha ricevuto gli auguri dei fedeli ma anche delle personalità politiche, a iniziare dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è rivolto a Prevost ricordando come “da ogni continente si guarda con viva speranza ai Suoi pressanti appelli, affinché cessi il fuoco e si riprenda la via del dialogo, per il bene comune dei popoli”.
“Le Sue parole e i suoi insegnamenti sono fonte di ispirazione. E rappresentano una guida certa e solida in tempi estremamente complessi, dove le certezze sembrano vacillare e i cambiamenti sono tanto repentini quanto profondi”, sono stati gli auguri della premier, Giorgia Meloni. Dalla Cei sono infine arrivati gli auguri dei vescovi italiani che hanno voluto unirsi “in questi tempi difficili” a Prevost “nell’invocazione per una ‘pace disarmata e disarmante’ in tutte le situazioni di conflitto che insanguinano vaste aree del Pianeta”.
