Valdichiana: a Foiano la prima acqua di Montedoglio. Gaia Checcucci (Autorità di bacino): “Frutto del lavoro collegiale”

FOIANO DELLA CHIANA (AREZZO) – Data importante per la Valdichiana. E’ stato attivato, a Foiano della Chiana (Ar), il gruppo di consegna: l’acqua della diga di Montedoglio è finalmente tornata a bagnare i campi. Un sogno che diventa realtà per gli agricoltori, costretti da oltre mezzo secolo ad assistere a un insopportabile paradosso: vedere una grande disponibilità idrica, senza poterla utilizzare. Il progetto di dotare la vallata di una adeguata infrastrutturazione irrigua, maturato già a cavallo degli anni 60/70, infatti, si era arenato per decenni per mancanza di risorse.
Il Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno, fin dalla sua nascita nel 2014, si è impegnato a riportare questa necessità al centro dell’agenda politica, considerando fondamentale il completamento del Sistema occidentale di Montedoglio passaggio fondamentale per affrontare la crisi climatica e risposta necessaria e urgente per lo sviluppo del territorio.
Oggi, 16 settembre 2025, è arrivato il primo risultato concreto: sette milioni di euro di risorse ministeriali si sono trasformati in 4,3 chilometri di rete, 2,9 km di condotta principale, 1,4 di diramazioni secondarie, a cui si aggiungono 3 camere di manovra, 7 attraversamenti di infrastrutture e corsi d’acqua, 12 punti di consegna collegati a 21 gruppi di erogazione, capaci di garantire una portata di 10 litri il secondo.
Al taglio del nastro, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, la vicepresidente e assessora all’agricoltura della Regione, Stefania Saccardi, il sindaco del comune di Foiano, Jacopo Franci, il segretario generale dell’Autorità di bacino, Gaia Checcucci, i rappresentanti delle istituzioni e del mondo agricolo e della bonifica.
Il risultato è il frutto di lavoro collegiale. Gaia Checcucci, Segretario Generale dell’Autorità di bacino dell’Appennino Settentrionale Appennino Settentrionale ha ribadito, appunto, l’importanza del lavoro collegiale: “L’inaugurazione odierna ha un valore importante perché rappresenta il tassello di una distrettualizzazione considerata strategica e considerata una priorità assoluta, anche grazie alla recente intesa istituzionale raggiunta tra le Regioni Toscana e Umbria e le Autorità di Bacino”.
L’inaugurazione della grande canalizzazione che porta l’acqua del lago di Montedoglio, l’invaso artificiale più grande della Toscana, dalla Valtiberina alla Valdichiana, consente alle aziende agricole di superare i problemi di siccità che i cambiamenti climatici sempre più stanno generando. Una grande conduttura d’acqua realizzata dal Consorzio di bonifica 2 Alto Valdarno con lavori importanti e grandi finanziamenti, che consentirà alla Valdichiana, polmone fondamentale dell’agricoltura della Toscana, di ricevere da una distanza di 60 km in linea d’aria le acque del Tevere dall’invaso di Montedoglio.
