Protesta Pro Pal, Rifondazione: “Nostri militanti indagati per aver occupato per poco tempo i binari a Lucca”

FIRENZE – Rifondazione comunista della Toscana fa sapere che “alcuni militanti del Prc sono stati indagati dopo la manifestazione pro Palestina” di lunedì scorso a Lucca, “per aver simbolicamente e per brevissimo tempo fermato la circolazione nella stazione di Lucca lunedì scorso a margine della manifestazione” per la Palestina e per la Global sumud flottila.
Rifondazione comunista della Toscana parla di “fatto grave che si inserisce in un clima repressivo a livello internazionale e nazionale. Attendiamo gli sviluppi della vicenda, non lasceremo soli le nostre compagne e compagni a cui intanto esprimiamo la nostra piena solidarietà. Solidarietà che ci aspettiamo venga espressa anche da tutte quelle forze che si dicono ‘democratiche’ e vicine al dramma della Palestina”, afferma ancora la segreteria toscana di Rifondazione Comunista.
Il 22 settembre a Lucca la manifestazione si è tenuta nel pomeriggio con un corteo che ha percorso i viali di circonvallazione della città. Una parte dei manifestanti si è poi diretta alla stazione invadendo i binari: da quanto appreso al momento sarebbe 30/40 le persone che sarebbero state indentificare dalla polizia che sta proseguendo gli accertamenti.
