Week end 27-28 settembre a Firenze e in Toscana: Giornate Europee del Patrimonio, Corri la vita, spettacoli

FIRENZE – Molti gli eventi e gli spettacoli nel week end a Firenze e in Toscana. Domenica 28 settembre 2025 Corri la Vita vedrà la partecipazione di oltre 38000 persone per sostenere la raccolta fondi destinata a progetti dedicati alla cura del tumore al seno. Il via alle 9.15 è dato dal palco allestito lungo l’Arno negli spazi di viale Lincoln, nel parco delle Cascine; i testimonial si sposteranno poi in piazza della Signoria all’arrivo dei corridori. Conduce Eva Edili, con ospiti Paolo Vallesi, Dolcenera, Luisa Corna, Giulia Mazzoni, Matteo Restivo e Lorenzo Zazzeri, Gianmaria Vassallo; alle 12, con partenza dai Canottieri di Ponte Vecchio e arrivo al Ponte alla Carraia, performance Scorrere che Virgilio Sieni ha organizzato insieme alle “Florence Dragon Lady LILT”.
Possibile scegliere tra due percorsi diversi difficoltà: uno per correre e uno per godersi le mete culturali. Il primo percorso di circa 10 km ha questo itinerario: Piazza Vittorio Veneto, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Via della Fonderia, Lungarno Santa Rosa, Via Lungo le Mura di Santa Rosa, Via Borgo San Frediano, Via dei Serragli, Via Sant’Agostino, Via Mazzetta, Piazza San Felice, Via Romana, Piazzale di Porta Romana, Viale Machiavelli, Via Schiaparelli, Via San Leonardo, Porta San Giorgio, Costa San Giorgio, Costa Scarpuccia, Via de’ Bardi, Piazza dei Mozzi, Via San Niccolò, Piazza Poggi, Lungarno Serristori, Ponte alle Grazie, Via dei Benci, Piazza Santa Croce, Via Verdi, Piazza Salvemini, Via dell’Oriuolo, Piazza Domo, Piazza San Giovanni, Via Roma, Piazza della Repubblica, Via Calimala, Piazza del Mercato Nuovo, Via Vacchereccia, Piazza della Signoria. Il secondo di circa 4 km ha questo itinerario: Piazza Vittorio Veneto, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Via della Fonderia, Lungarno Santa Rosa, Via Lungo le Mura di Santa Rosa, Via Borgo San Frediano, Via dei Serragli, Via Sant’Agostino, Via Mazzetta, Piazza San Felice, Piazza Pitti, Via Guicciardini Ponte Vecchio, Lungarno Acciaiuoli, Via Tornabuoni, Piazza Santa Trinita, Via del Parione, Via della Vigna Nuova, Via Tornabuoni, Piazza Antinori, Via degli Agli, Via dei Pecori, Via Brunelleschi, Piazza della Repubblica, Via Pellicceria, Via Porta Rossa, Piazza del Mercato Nuovo, Via Calimala, Via Vacchereccia, Piazza della Signoria.
A tutti i partecipanti, in collaborazione con l’Associazione Città Nascosta, è offerta la possibilità di visitare gratuitamente alcuni dei luoghi più belli a Firenze e dintorni, inclusi musei e mostre, semplicemente indossando la maglia di Corri La Vita o esibendo il certificato di iscrizione. Attenzione alle deviazioni del traffico e ai divieti di sosta. Dettagli su www.corrilavita.it
Sabato 27 e domenica 28 settembre i Musei del Bargello aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero della Cultura, che quest’anno hanno come tema “Architetture: l’arte di costruire”; visite guidate, conferenze, musica; dettagli su www.bargellomusei.it Al Museo di Casa Martelli, sabato 27 quattro visite tematiche tra le 9 e le 12 che raccontano un palazzo nobiliare denso di storia, che ha mantenuto inalterato tutto il suo fascino e la stratificazione di vita vissuta dai Martelli, famiglia vicina ai Medici, sia nella gestione degli affari bancari sia per i comuni interessi nel campo delle scienze e delle arti. Si parte dall’ingresso illusionistico per poi snodarsi fra i salotti e i saloni degli appartamenti invernali, la piccola ma preziosa quadreria al piano nobile e le grandi stanze estive al piano terra, trasfigurate in un vasto paesaggio e in un ameno pergolato; ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria al n. 055 0649420, sabato dalle 9 alle 12.30.
Sabato 27 e domenica 28 in piazza Santa Croce c’è Green Florence 2025, grande installazione urbana di verde naturale, con un manto erboso di oltre 3.000 metri quadrati e olivi secolari.
Domenica 28 alle 10.30, nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Padiglione NIC 3, ingresso libero) torna “Careggi in Musica” di A.Gi.Mus. Firenze col concerto del Duo Artemis, formato da Francesco Di Giacinto all’oboe e Barbara Leandro al pianoforte, vincitori del Premio Speciale “Aldo Provenzani” e di un concerto premio nell’ambito del Premio Crescendo 2025. In programma musiche di R. Schumann, R. Paterson, B. Britten, A. Dorati.
Per Fabbrica Europa, sabato 27 ore 11 a PARC Fabio Novembrini e Laura Scudella in Varietà, performance nata da un laboratorio aperto anche a persone con disabilità o neurodivergenza. Dopo la performance, la presentazione del libro “AVERE CURA. Arte, persone, possibilità” (Marsilio Arte), con Irene Balzani, referente accessibilità di Palazzo Strozzi, e Fabio Novembrini e Laura Scudella. In collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi. Alle 17 a PARC incontro con ANTONIO CALBI, Direttore dell’Istituto
Italiano di Cultura di Parigi, che presenta anche il suo libro “Una danza di poesia. La ricerca di Julie Ann
Anzilotti con la Compagnia Xe” (La Casa Usher).Alle 21 al Museo Marino Marini “Alone, Not Lonely” del compositore, improvvisatore e sassofonista ANTONIO RAIA che esplora la solitudine come spazio creativo di libertà e di connessione con se stessi e alterna improvvisazioni avant-jazz e riletture di classici della tradizione. Domenica 28 ore 19 al Teatro Cantiere Florida la COMPAGNIA XE di Julie Ann Anzilotti
propone in prima nazionale “La terra non può fare a meno del cielo”. I danzatori creano un dialogo tra materia terrestre e desiderio d’infinito, tra il concreto e il trascendente, in una coreografia che esprime questa tensione e ricerca per mettere in luce l’anelito alla spiritualità. Alle 21 a PARC “Notes on the memory of notes”. Il sassofonista FABRIZIO CASSOL esplora tecniche strumentali provenienti da tradizioni lontane dalle armonie occidentali, portando con sé un linguaggio ricco di influenze e sperimentazioni. ADÈLE VIRET, violoncellista dal suono profondo e sensibile, ha un approccio unico e personale allo strumento che intreccia il vissuto musicale con sonorità di mondi lontani. LORENZO BIANCHI HOESCH, con la sua elettronica fluida crea paesaggi che si distaccano dai limiti tradizionali degli strumenti acustici, lasciando spazio a una continua trasformazione. Tutto il programma su www.fabbricaeuropa.net
INFO: +39 055 2638480 / 055 365707 PREVENDITE: www.ticketone.it e Boxoffice Toscana
Il 26, 27 e 28 settembre e il 3, 4 e 5 ottobre SeTuSeguiTuaStella, Festival Dantesco fiorentino itinerante dedicato alla visione di Dante Alighieri per i giovani, rivisitata in un dialogo contemporaneo; da qualsiasi inferno si può uscire attraverso la conoscenza dei propri obiettivi e la consapevolezza di chi vogliamo diventare. Uno sguardo al passato, con gli insegnamenti del Sommo Poeta, per costruire un nuovo futuro. Programma https://festivaldantescofiorentino.it/
La coreografia ispirata alla fiaba Le Scarpette Rosse di Hans Christian Andersen e la mostra dedicata all’attore Franco Di Francescantonio segnano il doppio appuntamento di domenica 28 alle 17 e alle 18 presso la sededell’Accademia Bozzolini – Scuola del Balletto di Toscana (Via Leopoldo Pellas 47/B, Firenze), ingresso €5. L’evento chiude la rassegna PATCHWORK – DANZA OLTRE I CONFINI, promossa dal Nuovo Balletto di Toscana nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2025 del Comune di Firenze.
Sabato 27 e domenica 28 dalle 10 alle 20 in Manifattura Tabacchi (via delle Cascine) c’è Creative MANI-Factory, il market esperienziale organizzato dall’Associazione Heyart che riunisce creatività indipendente, cultura del fare e relazioni umane. Nell’edificio B12 della ex fabbrica artigiani contemporanei, designer e illustratori provenienti da tutta Italia presentano ai visitatori i loro prodotti handmade e di design indipendente realizzarti in pezzi unici o in tiratura limitata. Workshop, laboratori e talk per adulti e bambini; info e prenotazioni a info.heyart@gmail.com
Sabato 27 e domenica 28 alle 20.30 al Teatro della Limonaia di Sesto (via Gramsci 426) per Intercity Barcelona prima assoluta in italiano di La bandiera al damunt dels nostres cants di Guillem Clua, scene, costumi, luci e regia Dimitri Milopulos, con Daniele Bonaiuti, Roberto Gioffrè, Sebastiano Spada, Giulia Weber, aiuto regia Marta Giusti, assistente Federico Franchina, traduzione Pino Tierno, produzione Teatro della Limonaia ETS. Biglietti: € 16 intero € 13 ridotto Riduzioni: Arci, Coop, Carta Libreria Rinascita Ubik, Allievi Scuola Intercity www.teatrodellalimonaia.it
Si conclude domenica 28 la trentesima edizione di InCanto, rassegna del canto di tradizione e di nuova espressività dell’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino; dalle 15 nel cortile di Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri, 47 a Sesto Fiorentino, grande festa di musica, parole e immagini. L’evento offrirà l’occasione per fare il punto sul processo di messa in sicurezza e restauro del prezioso materiale degli archivi, colpiti dall’alluvione dello scorso marzo. Si ascolteranno il Coro di Canto Popolare di Cecina, diretto da Benedetta Pallesi con un repertorio composto da canti di lavoro, di donne, del Maggio, serenate d’amore, stornelli da osteria, vecchie filastrocche, ninne nanne, canti anarchici, partigiani e antimilitaristi; Alessio Lega, uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione, noto per il suo impegno nella canzone sociale, popolare e d’autore; i Ribellicanti, banda musicale formata da musicisti di varie estrazioni, alla riscoperta del repertorio di canti anarchici e di protesta; il Nuovo Canzoniere Elettronico, tra musica, video e politica per riaffermare l’arte come veicolo propulsore di idee, Le Cantore, gruppo formato da Angela Batoni, Lisetta Luchini e Chiara Riondino nato dalla volontà di incontrarsi e di condividere la loro realtà di donne e artiste dedicandosi alla musica popolare, cantautorale e d’autore, al canto popolare della Tradizione Toscana e di altre culture. Ingresso libero.
Domenica 27 alle 18 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia) ultima rappresentazione di The WAM Game, spettacolo ludico sulla vta di Mozart; una sorta di visita guidata nel mondo mozartiano condotta da quattro attori che interpretano decine di personaggi e che cambiano continuamente costume, ruolo, stato. Uno spettacolo di Venti Lucenti; allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in coproduzione con Venti Lucenti. In collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale. Elaborazione musicale Andrea Basevi, scene Daniele Leone realizzate dal Laboratorio Scenografico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; costumi Venti Lucenti in collaborazione con la Sartoria del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; Orchestra Cupiditas; soprano Vittoria Brugnolo. Durata 1 ora e 10 minuti circa; ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Sabato 27 e domenica 28 alle 18 due concerti gratuiti per Fortissimissimo Metropolitano. Sabato 27 al Ridotto del Teatro Comunale Garibaldi di Figline Valdarno, in collaborazione con il Comune di Figline e Incisa Valdarno, suonano Niccolò1 e Lorenzo Corsaro, viola e pianoforte. Domenica 28 presso la Sala Teatro Il Momento di Empoli, in collaborazione con il Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, si esibisce il pianista Alessandro Artese. Le informazioni complete sono disponibili su www.amicimusicafirenze.it
Al Real Collegio di Lucca (Piazza del Collegio, 13) fino a domenica 28 dalle 10 alle 20 c’è Lucca Art Fair, con più di 50 espositori, artisti internazionali, editori indipendenti, performance partecipative e numerosi talks; biglietti da 5 a 10 euro; acquisto online.
Il re dell’Ethio Jazz Mulatu Astatke sarà alla Città del Teatro di Cascina (Pisa) per la prima delle due sole date italiane del suo attesissimo “Farewell Tour”, con cui saluterà le scene dopo 50 anni di carriera. Appuntamento domenica 28 alle 21.30 per una serata speciale in cui, accompagnato dalla sua big band, presenterà anche il nuovissimo album Mulatu Plays Mulatu uscito ieri: primo lavoro in studio da oltre 10 anni che condensa i suoi brani più iconici, impreziositi da nuovi arrangiamenti. L’ultima opportunità di vivere dal vivo la magia dell’Ethio Jazz (prevendite Ticketone, info e prezzi www.pisajazz.it).
Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco presentano Beato Angelico, mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole, sommo artista del Quattrocento fiorentino, co-organizzata con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura; un percorso che, tra le due sedi del Museo di San Marco e di Palazzo Strozzi, affronta la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’occasione ha permesso di restaurare numerosi capolavori e di riunire per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, riunendo dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da prestigiosi musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da numerose chiese e istituzioni territoriali. Info e prenotazioni Palazzo Strozzi 055 2645155 prenotazioni@palazzostrozzi.org https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ – Museo di San Marco 055 244883 prenotazioni@operalaboratori.com https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/
Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); sabato 9 agosto orario straordinario 10-16 e venerdì 15 agosto 12.30-17.30; costo biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali.
La mostra “Slavko Kopač. Il tesoro nascosto. Arte informale, surrealismo, art brut” è fino al 13 novembre all’Accademia delle Arti del Disegno – Sala delle Esposizioni.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 28 settembre il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita in quattro sale “Moda in Luce 1925–1955. Alle origini del Made in Italy”, a cura di Fabiana Giacomotti. Oltre cinquanta capi d’abbigliamento, accessori e contributi audiovisivi e fotografici articolano il percorso espositivo, pensato per raccontare come la moda italiana si sia andata definendo – tra innovazione tessile, ricerca estetica, artigianato d’eccellenza e strategie commerciali – ben prima della famosa sfilata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti del 1952. Al centro della mostra, il patrimonio dell’Archivio Luce, con un nucleo importante di fotografie e filmati, di cui molti inediti. I capi e gli accessori esposti provengono in parte da prestigiosi musei e in parte da archivi di impresa o di privati. Presenti opere di Maison storiche – alcune delle quali scomparse – come Ventura, Radice, Tortonese/La Merveilleuse, Gandini, Montorsi, Villa, Fontana, Palmer, Biki, Carosa, accanto a nomi celebri come Maria Monaci Gallenga, Fortuny, Simonetta Visconti, e un rarissimo capo della “Tessitrice dell’Isola”, baronessa Gallotti. Non mancano firme note tutt’oggi ma già attive nel periodo: Gucci, che presenta la sua “numero uno”, una borsa da sera della fine degli anni Venti mai esposta, Salvatore Ferragamo con il sandalo “invisibile” del 1947, ed Emilio Pucci, in mostra con i primi capi ancora etichettati “Emilio”.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
A Palazzo Guinigi (via Guinigi 29, Lucca) il terzo piano dal 18 luglio al 28 settembre ospita la grande retrospettiva Antonio Bueno. Fenomenologia di una neo-retroguardia, a cura di Maria Isabella Bueno e Stefano Sbarbaro. Oltre novanta opere tra dipinti, fotografie e documenti – in parte inediti – provenienti da importanti musei, collezioni private e dall’archivio familiare dell’artista. Info 335 7449533 info@antoniobueno.it www.associazionebueno.it www.comune.lucca.it Biglietti: Intero € 8 / Ridotto € 6,50 Orari biglietteria 10–20.30.
A Lucca, al Museo nazionale di Villa Guinigi, fino al 2 novembre c’è la mostra ‘Rinascita di un capolavoro. Il Cristo Eucaristico di Matteo Civitali restituito alla città’. L’opera ha avuto una storia molto travagliata: conservata per secoli all’interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa, venne trafugata da soldati nazisti tra il 7 e 8 febbraio 1944 e divisa in due parti per trasportarla più agevolmente. Finita sul mercato antiquario è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale nel novembre 2017.
Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli; oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.
Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).
