Arezzo: sequestrati oro e argento senza marchio. Scoperti 116 lavoratori in nero

AREZZI – Nel corso dei controlli effettuati dalla Guardia di finanza del comando provinciale di Arezzo dall’inizio dell’anno sono stati sequestrati in cinque aziende del distretto orafo, che operavano per conto terzi, circa 17 chili di argento e 7 chili di oro privi di marchio identificativo e titolo legale. Il valore complessivo dei metalli sequestrati supera i 500mila euro.
Dopo il pagamento delle sanzioni e la regolarizzazione presso la Camera di commercio, i materiali sono stati restituiti. Sono stati inoltte scoperti 21 lavoratori in nero, tutti originari del Bangladesh, sette dei quali irregolari sul territorio nazionale. Cinque imprenditori stranieri sono stati denunciati alla procura.
Le ispezioni hanno riguardato 12 imprese, in 9 delle quali il lavoro nero superava il 10% della forza lavoro: per queste è stata proposta la sospensione dell’attività. In totale, da inizio anno, la Guardia di finanza ha eseguito nell’Aretino 97 controlli, riscontrando irregolarità in 37 casi e individuando 116 lavoratori in nero, di cui 67 stranieri. Elevate sanzioni amministrative per oltre 43mila euro.
