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Maggio Musicale: debutta con successo il nuovo allestimento del «Macbeth» di Verdi

Macbeth (Luca Salsi) con le streghe

FIRENZE – Un Macbeth di Verdi nero e cupo in scena, ma ricco di colori in orchestra ha debuttato al Teatro del Maggio domenica 12 ottobre. Un’edizione musicalmente molto godibile, scandita dalla direzione sicura e fluida di Alexander Soddy, che garantisce un perfetto accordo fra palco e buca e fa rendere al meglio l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino (la cui sezione femminile, in particolare, si distingue anche sotto il rispetto della recitazione, impersonando il folto gruppo di streghe che sono il vero motore dell’azione). Luca Salsi ha all’attivo circa 150 recite nei panni di Macbeth, e si sente. Vanessa Goikoetxea non avrebbe la voce drammatica che il personaggio di Lady Macbeth richiederebbe, ma ha una bellissima voce di soprano lirico, una solida preparazione tecnica una grande padronanza della scena: l’arte e l’intelligenza la portano a risolvere il personaggio riscuotendo un vivissimo successo. Molto bene anche Antonio Poli nella parte di Macduff: la voce potente e ben timbrata non ha mancato di far presa sul pubblico (lo risentiremo volentieri come protagonista del Ballo in maschera verdiano, nel 2026).

La regia di Martone, pur attualizzando, è sostanzialmente tradizionale: le streghe sono streghe e i sovrani sono sovrani; alcune trovate paiono azzeccate, come quella di risolvere la lettura della lettera, che per un soprano non madrelingua può essere ardua, con un messaggio vocale dal telefono, o quella di isolare con uno spesso velo nero, alla fine della scena della scoperta dell’assassinio del re Duncan, i cortigiani che continuano a disperarsi da Macbeth e signora che accennano un brindisi e un ballo di contentezza, pur continuando a invocare la vendetta divina con gli altri. Dopo l’ouverture a sipario chiuso (un bellissimo sipario di legno dipinto da Mimmo Paladino, che firma le scene), lo sfondo resta quasi sempre nero con pochi elementi scenici e le immancabili proiezioni; sicuramente uno spettacolo piuttosto cupo, ma nell’insieme riuscito, dove si sente la mano sicura del regista (cui sono arrivate un po’ di isolate contestazioni alla fine).

Solo tre le repliche previste: martedì 14 e venerdì 17 ottobre alle 20 e domenica 19 ottobre alle 15.30; dettagli sul sito del Maggio

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