Elezioni regionali 2025: Toscana Rossa, ricorso per riconteggio. Nardini donna più votata. I record di Biffoni e Dika

FIRENZE – La lista “Toscana Rossa” presenterà ricorso in tribunale per un riconteggio ed analisi dei voti relativo alle elezioni Regionali in Toscana, che hanno visto chiudere ieri alle ore 15 i propri seggi, e che al momento, a spoglio concluso, non permettono l’ingresso della propria candidata presidente di Regione, Alessandra Bundu, in Consiglio regionale toscano.
Quest’ultima infatti ha raccolto come preferenze il 5,18%, ma la lista che la sostiene, Toscana Rossa appunto, solo il 4,51%, e dunque non ha superato il quorum del 5%, condizione necessaria per far eleggere almeno un rappresentante in Consiglio regionale se ci si presenta da soli come lista, e non in coalizione.
“Diverse persone hanno messo la X esclusivamente sul candidato presidente, cioè io, senza fare voto disgiunto, e noi faremo ricorso proprio su questo-ha annunciato Antonella Bundu ai microfoni di Novaradio-perché è la legge elettorale anche che è fatta un po’ strana, ed il modo di votare è un po’ strano. Che senso ha poter dare una preferenza ad un candidato presidente se poi dopo non serve assolutamente a niente?”.
NARDINI – Con oltre 14.528 preferenze l’ex assessora regionale Alessandra Nardini (Pd) è risultata prima per preferenze nel collegio provinciale di Pisa, seconda tra tutti i candidati a livello regionale e la donna più votata di tutta la Toscana.
“Dopo 5 anni da assessora regionale – commenta -, è una grande emozione riscontrare questo sostegno da parte delle elettrici e dagli elettori del nostro territorio, in un contesto di netta affermazione del centrosinistra unito e del presidente Giani. Quella del campo largo, in Toscana, è una scommessa vinta e la nostra regione può diventare modello nazionale di governo condiviso tra le forze progressiste. Vivo l’essere arrivata prima nelle preferenze come uno stimolo a fare ancora di più e meglio, per la provincia in cui sono cresciuta politicamente e come persona e per tutta la Toscana. Alle elettrici e agli elettori che mi hanno rinnovato la fiducia garantisco che ci metterò la passione e l’impegno di sempre. Scuola, lavoro, diritti, pari opportunità, sviluppo sostenibile a livello sociale e ambientale continueranno a essere i miei fari. La linea politica netta e unitaria di Elly Schlein è stata importantissima per la netta affermazione in Toscana e da oggi sarò ancora più determinata nel far sì che, finalmente, arrivi in tutta la sua forza anche nel partito a livello provinciale”.
Dietro Nardini, come seconda donna più votata in Toscana l’ex sindaca di Empoli Brenda Barnini: ha ottenuto 13.683 preferenze, ed è quarta a livello di candidati regionali. Classifica quest’ultima guidata da Matteo Biffoni con 22.155 voti mentre terzo è Bernard Dika con 14.282.
