Prato: scoperto allevamento abusivo di cani in una casa colonica. Cuccioli venduti online

PRATO – Quasi 100 cani di diverse razze venivano detenuti in condizioni igienico-sanitarie incompatibili con la loro natura. Un allevamento abusivo è stato scoperto a Prato, nella zona sud della città, in località San Giorgio a Colonica. Gli animali sono stati sottoposti a sequestro penale preventivo, mentre le autorità indagano sui responsabili.
La procura di Prato spiega in una nota che le indagini avevano fatto emergere un traffico illecito di cani venduti online. Così è stata disposta una perquisizione. L’operazione, condotta nelle prime ore del mattino da un’ampia task force – tra cui la polizia locale, la guardia di finanza e le guardie zoofile dell’Enpa di Firenze/Prato – ha interessato una casa colonica dove è stato trovato un gran numero di cani, alcuni anche morti. Le condizioni di salute generali dei cani sono risultate gravemente compromesse.
Secondo quanto riportato dalla procura, la situazione configura una violazione dell’art. 727 del codice penale, che tutela gli animali da condizioni incompatibili con la loro natura. L’allevamento operava senza alcuna autorizzazione comunale, sia per la detenzione che per la vendita degli animali.Intervenuto anche il Servizio veterinario della Asl per la prima assistenza e la sorveglianza degli animali sequestrati. Le indagini proseguono per identificare eventuali altre persone coinvolte e chiarire l’estensione del traffico illecito.
