Sinner d’Arabia: stende Alcaraz in due set e trionfa al Six Kings Slam

RIYADH – Prestazione fenomenale di Jannik Sinner in Arabia Saudita che vince il Six Kings Slam per il secondo anno consecutivo, battendo in finale Carlos Alcaraz con un netto 6-2, 6-4 in poco più di un’ora. L’azzurro ha dominato dall’inizio alla fine: solo otto punti persi al servizio e tantissima qualità in risposta. Jannik, che incassa un assegno da 6 milioni di dollari, tornerà in campo la prossima settimana a Vienna
Sul cemento di Riyadh, in Arabia Saudita, il n. 2 al mondo ha trionfato con punteggio di 63 64 sul n. 1. In una sfida che non vale per gli scontri diretti ufficiali, ma che metteva in palio per il vincitore ben 6 milioni di dollari, la cifra più alta mai vista in qualsiasi torneo di tennis, Slam compresi. Delle sei ottenute contro Alcaraz, è solo la seconda per Sinner arrivata senza perdere set dopo quella della semifinale di Pechino nel 2023, in cui aveva concesso ugualmente sette giochi. A completare il podio della rassegna saudita, “sotto” i primi due giocatori al mondo, c’è Taylor Fritz (n. 4 al mondo) a cui è bastato vincere un pur lottatissimo primo set al tie-break contro Novak Djokovic (n. 5) prima del ritiro di quest’ultimo per problemi fisici.
IL MATCH – Si presenta più preparato in avvio di match, Sinner, che sfrutta un errore iniziale di Alcaraz e riesce a conquistarsi anche i due successivi punti per le prime tre palle break dell’incontro. Si sveglia dal torpore con un dritto vincente lo spagnolo, che sul 15-40 commette però un doppio fallo sanguinoso. Ancor più pesante pensando al rendimento di Sinner alla battuta, nel primo set. E anche quando i punti pesano: al servizio sull’1-0 30-30, è freddissimo, prima con un servizio vincente e poi con un ace che consolida il punteggio sul 2-0. Il suo braccio è sempre più sciolto, mentre Alcaraz vede la sua prima di servizio quasi sempre disinnescata dalla profondità e dalla precisione del n. 2 al mondo in risposta. Anche da fondo campo, la sua intensità è maggiore, e quando Alcaraz prova a stare al gioco va in realtà fuori giri.
La velocità del campo toglie tempo all’iberico, ancora falloso nel quinto game, con un ultimo rovescio in rete che porta in dote il secondo break di vantaggio a Sinner, sul 4-1 e servizio. A quel punto del match, Alcaraz ha appena il 27% dei punti vinti con la prima, statistica che a fine set – quando Sinner lo inchioda sul 6-2 – si ferma al 44%. L’altoatesino, invece, ripete il rendimento già visto al servizio nella semifinale contro Djokovic. L’altro ieri, il primo parziale si era chiuso con l’85% di punti vinti sulla prima, questa volta fa ancora meglio, portando a casa 11 punti su 12 per il 92%. SPR NG01 mal 182207 OTT 25
