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Week end 18-19 ottobre a Firenze e in Toscana: spettacoli, eventi, fiere

Macbeth, in scena domenica 19 alle 15.30

FIRENZE – Week end ricco di spettacoli ed eventi a Firenze e in Toscana. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (piazza Vittorio Gui) sabato 18 alle 20 c’è il grande oratorio Die Jahreszeiten (Le stagioni) Hob. XXI:3 per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn; direttore Marc Minkowski, Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino; Maestro del Coro: Donato Sivo; Soprano: Ana Maria Labin; Tenore: Kieran Carrel; Basso: Samuel Hasselhorn. Durata 2 ore e 20 minuti circa. Biglietti da 20 a 70 euro, in vendita anche sul sito del Maggio Domenica 19 alle 15.30 ultima replica di un imperdibile Macbeth di Giuseppe Verdi, tratto dall’omonima tragedia di William Shakespeare; sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio c’è il bravissimo Alexander Soddy; il cast vocale è formato da Luca Salsi come Macbeth (uno dei più autorevoli al mondo, al momento); Vanessa Goikoetxea è un’efficace Lady Macbeth; Antonio Di Matteo è Banco, Antonio Poli è Macduff. Solo ascolto: 10€ (solo in biglietteria), Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 4: 65€ Platea 3: 75€ Platea 2: 90€  Platea 1 (Repliche): 110€ Platea 1 110€; acquisto diretto senza diritti di prevendita su https://www.maggiofiorentino.com/events/macbeth (ma non tutti i posti sono visibili in pianta; qualcosa può essere in biglietteria o nei punti Box Office) Durata complessiva 3 ore e 10 minuti circa, con intervallo.

Cappella Neapolitana e Ottavia Piccolo nel ricco week end degli Amici della Musica di Firenze: Sabato 18 ottobre, ore 16.00, al Teatro della Pergola, Antonio Florio guida la Cappella Neapolitana per un’immersione nel barocco partenopeo, con musiche di Scarlatti, Vinci, Sarro e Hasse e la partecipazione del soprano Giuseppina Perna. Titolo, Gli ultimi anni a Napoli di Alessandro Scarlatti, omaggio al compositore a 300 anni dalla morte. Domenica 19 alle 19 al Teatro Niccolini, torna “Musica &…” con In questo tempo, in questa tempesta: un pianoforte lungo un secolo in cui Ottavia Piccolo racconta l’esistenza straordinaria di Alice Herz Sommer, pianista amica di Kafka, di Max Brod e di Gustav Mahler che, internata nel ghetto di Terezin nel 1943, è sopravvissuta, grazie alla sua musica, insieme al figlio Raphael ed è scomparsa a Londra, a 111 anni di età, nel 2014. Sul palco anche ci saranno l’autore del testo Guido Barbieri, il soprano Valentina Coladonato e il pianista Paolo Marzocchi. Biglietti da 5 a 25 euro + d.p. acquistabili online su www.amicimusicafirenze.it, su www.vivaticket.it, e ai punti vendita Vivaticket.

Suoni Riflessi 2025 si apre sabato 18 alle 18 alla Sala Vanni (Piazza del Carmine) con il consueto evento-presentazione del festival. Poi Laura Catrani proporrà Vox in femina per voce sola e immagini che, dal medioevo di Hildegard von Bingen alla ricerca sonora di John Cage, porta in superficie i gesti del mondo reale, mettendo a nudo l’universo vasto e sensibile delle donne; musiche originali di Alessandro Solbiati e Matteo Franceschini. Domenica 19 alle 18 alla Sala Vanni il soprano Natàlia Morales, con Matija Raičević al clarinetto e Beatrice Di Maria al pianoforte, presenta brani della tradizione liederistica romantica e tardo-romantica di Franz Schubert e Gustav Mahler, oltre a Fantasiestücke op. 73 di Robert Schumann. Intero 15 euro, ridotto 10 euro (Abbonati Rete Toscana Classica, Amici dei Musei Fiorentini e soci Coop); 5 euro studenti. https://www.suoniriflessi.it/

Torna Musei in Musica, il progetto sviluppato dai Musei Civici Fiorentini, da Fondazione MUS.E e da La Filharmonie – Orchestra Filarmonica di Firenze; sabato 18 alle 15 e alle 16.30 protagonista sarà la Sala delle carte geografiche di Palazzo Vecchio. Questo ambiente, concepito da Giorgio Vasari per Cosimo I de’ Medici, è un vero e proprio atlante del mondo conosciuto nel Cinquecento. Le due visite guidate saranno dedicate al tema delle grandi esplorazioni e al mondo dipinto sulle carte, con un focus speciale sulle figure dei grandi navigatori: Cristoforo Colombo, esploratore che aprì la via verso il “Nuovo Mondo”; Ferdinando Magellano, autore della prima circumnavigazione terrestre; e il fiorentino Giovanni da Verrazzano, che esplorò la costa orientale del Nord America. Alle visite, a cura dei mediatori MUS.E, a seguire il Quartetto d’archi de La Filharmonie (violino Teresa Dereviziis e Silvia Abatangelo, viola Pietro Montemagni, violoncello Stefano Aiolli) esegue il Quartetto per archi n. 12 in Fa maggiore, Op. 96, “Americano” di Antonín Dvořák, composto in Iowa, che evoca lo spirito della musica popolare e spirituale americana. Il concerto offre un ideale ponte sonoro tra le scoperte geografiche, le culture del “Nuovo Mondo” evocate dalle mappe, e l’espressione musicale di un compositore europeo influenzato dal continente americano. La partecipazione ha il costo di € 2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o di €5 (non residenti Città Metropolitana di Firenze), a cui va aggiunto il biglietto di ingresso del museo (€12,50 intero, €10 ridotto 18/25 anni, gratuito per minori di 18 anni, disabili e accompagnatori, giornalisti, membri ICOM, ICOMOS, ICCROM, guide turistiche e interpreti, possessori Card del Fiorentino). La prenotazione è obbligatoria: info@musefirenze.it oppure 055-0541450.

Tornano i Brunch d’Artista, in occasione della mostra dedicata al Beato Angelico, aperta al pubblico da settembre a Palazzo Strozzi. Gli incontri, in programma nella Terrazza Enoteca di Mercato Centrale Firenze domenica 19 ottobre, domenica 9 novembre e domenica 11 gennaio 2026, si svolgeranno dalle 10 alle 12 e uniranno cultura e convivialità. I partecipanti potranno gustare il brunch firmato Mercato Centrale Firenze in compagnia di un esperto d’arte che racconterà storie, aneddoti e curiosità sulla vita di Beato Angelico. 25€ a persona, comprensivo anche di biglietto per la mostra a Palazzo Strozzi. Mercato Centrale Firenze rinnova così la collaborazione con Palazzo Strozzi, una delle principali istituzioni museali della città, proseguendo un percorso ormai consolidato che unisce arte e gusto in esperienze originali e coinvolgenti. Un progetto che celebra la bellezza, pensato per coinvolgere cittadini e turisti in momenti che raccontano Firenze attraverso il suo patrimonio artistico e gastronomico. Per informazioni e prenotazioni: info.firenze@mercatocentrale.it

Sabato 18 alle 16 nella Cappella dei Pittori presso la Basilica della Ss Annunziata durante la funzione ci saranno interventi dei Musici della Cappella dei Pittori: Giacomo Granchi, Paolo Cantamessa: violini barocchi, Valeria Brunelli: violoncello barocco, Andrea Benucci: tiorba.

Domenica 19 al PARC (Piazzale delle Cascine) Festival della Transizione Ecologica 2025, organizzato dal Villaggio dei Popoli in collaborazione con i Comuni di Firenze, Empoli e Cantagallo e a numerose organizzazioni del territorio.

Domenica 19 dalle 8 alle 20 a Campo di Marte c’è la fiera Rionalissima.

Fino a domenica 19 al Cinema La Compagnia (via Cavour 50r) per la 50 giorni di cinema c’è il FánHuā Chinese Film Festival; dettagli sul sito del cinema

Al Teatro Manzoni di Calenzano sabato 18 ottobre alle ore 21,15, a un anno dalla scomparsa del grande Glauco Mauri (Pesaro 1930 – Roma 2024), la Compagnia Mauri Sturno e il suo direttore artistico Andrea Baracco lo ricordano con letture-spettacolo in tutta Italia, partendo dal Teatro Tordinona di Roma; sabato è la volta del De Profundis, la lunga lettera di Oscar Wilde della quale aveva Mauri curato la versione teatrale e che ha interpretato per una sola sera, il 20 settembre del 2024. La lettera teatralizzata sarà portata in scena da Lorenzo Degl’Innocenti. Intero: 16 euro, ridotto, Under 20, Over 65, Soci Coop: 14 euro; www.teatromanzonicalenzano.it

Al Teatro della Limonaia (via Gramsci) a Sesto Fiorentino (FI) sabato 18 alle 20.30 InQuanto Teatro presenta Sotto la casa – Soterrani di Josep María Benet i Jornet, regia Vieri Raddi ed Elisa Vitiello, con Lorenzo Carcasci e Vieri Raddi, traduzione Pino Tierno, studio / mise en espace, prima assoluta in italiano; domenica 19 alle 20.30 Gogmagog presenta L’imperativo categorico – L’imperatiu categòric, di Victoria Szpunberg, regia Tommaso Taddei, con Rossana Gay e Tommaso Taddei, traduzione Pino Tierno, studio / mise en espace, prima assoluta in italiano. Biglietto unico €10.

Dei suoni i passi è il festival che da venerdì 17 a domenica 26 ottobre unisce musica e natura lungo la Via degli Dei, tra Bologna e Firenze. Un itinerario di incontri, concerti e spettacoli attraverso sei tappe in due weekend, per restituire il sapore di luoghi e paesaggi da vivere a un’altra velocità. Sabato 18 alle 21 al Teatro Comunale di Castiglione dei Pepoli Giovanni Gulino, Fabrizio Mocata, Francesco “Mato” Sciacca
concerto in Un secolo di canzoni: dai Marta sui Tubi a Lucio Dalla; domenica 19 alle 18.30 al Teatro La Scaletta di Pagliana (Firenzuola) Gnut & Alessandro D’Alessandro. Info e Biglietti  fabbricaeuropa.net

Festa del marrone a San Piero a Sieve domenica 19. Dalle 8 alle 19 il Parco Antonio Berti diverrà il centro di mercatini, degustazioni, animazioni per bambini, spettacoli e molto altro. Per l’intera giornata si potranno degustare bruciate ed altri piatti a base di marroni. E poi mercato delle aziende agricole locali con prodotti a km 0 (oltre ai marroni, miele, mele, zafferano, dolci ecc.) e degustazioni di vini del territorio.

Domenica 19 alle 18 al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia Frammenti, un’incursione tra i materiali del progetto didattico del Teatro Laboratorio della Toscana, il corso di alta formazione per attori diretto da Sandro Lombardi e Federico Tiezzi. Posto unico non numerato: euro 5, prevendita alla Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 e online su www.bigliettoveloce.it

Sabato 18 alle 21 al Teatro Verdi di Montecatini in FRA’. San Francesco, la superstar del medioevo, monologo orchestrato con laudi medioevali e strumenti antichi, Giovanni Scifoni mette in scena la vita del poverello di Assisi e del suo straordinario valore artistico. Musiche originali Luciano Di Giandomenico, strumenti antichi Luciano Di Giandomenico, Maurizio Picchiò e Stefano Carloncelli, regia Francesco Ferdinando Brandi. Una coproduzione Teatro Carcano, Mismaonda, Viola Produzioni; biglietti da € 25 a € 38, prevendite ticketone.it

Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco presentano  Beato Angelico, mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole, sommo artista del Quattrocento fiorentino, co-organizzata con la Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura; un percorso che, tra le due sedi del Museo di San Marco e di Palazzo Strozzi, affronta la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’occasione ha permesso di restaurare numerosi capolavori e di riunire per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, riunendo dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da prestigiosi musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da numerose chiese e istituzioni territoriali. Info e prenotazioni Palazzo Strozzi 055 2645155  prenotazioni@palazzostrozzi.org  https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ – Museo di San Marco 055 244883 prenotazioni@operalaboratori.com  https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/

Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); sabato 9 agosto orario straordinario 10-16 e venerdì 15 agosto 12.30-17.30; costo biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali.

In occasione dei trecento anni dalla nascita, Firenze rende omaggio al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese Thomas Patch (Exeter, 1725 – Firenze, 1782) e al suo profondo legame con la città raccontando le sue imprese editoriali nella mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento” promossa dal Comune di Firenze, curata da Giulia Coco e organizzata da Fondazione MUS.E al Museo Stefano Bardini dal 3 ottobre al 15 dicembre 2025, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e di Valentina Zucchi.

Palazzo Medici Riccardi fino al 6 gennaio 2026 rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

La mostra “Slavko Kopač. Il tesoro nascosto. Arte informale, surrealismo, art brut” è fino al 13 novembre all’Accademia delle Arti del Disegno – Sala delle Esposizioni.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

La Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24) rende omaggio a uno dei più noti illustratori, il cui talento e le sue opere sono conosciute in tutto il mondo. Roberto Innocenti è l’unico illustratore italiano ad aver ricevuto il prestigioso Hans Christian Andersen Award riconoscimento, considerato il “Nobel della letteratura per ragazzi”, con il quale sono state premiate le sue immagini potenti e senza tempo, capaci di raccontare eventi cruciali della grande storia – come l’Olocausto – trasmettendo così significati profondi alle generazioni future. In mostra protagoniste sono le riproduzioni di tavole dagli albi illustrati “Casa del tempo” e “Cappuccetto Rosso. Una fiaba moderna”. Sabato 11 alle 17.30 inaugurazione alla presenza dell’artista. Visitabile, negli orari di apertura della biblioteca, fino all’8 novembre ad eccezione del 18 ottobre e 1° novembre. Ingresso libero.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Lucca, al Museo nazionale di Villa Guinigi, fino al 2 novembre c’è la mostra ‘Rinascita di un capolavoro. Il Cristo Eucaristico di Matteo Civitali restituito alla città’. L’opera ha avuto una storia molto travagliata: conservata per secoli all’interno della Chiesa di Santa Maria della Rosa, venne trafugata da soldati nazisti tra il 7 e 8 febbraio 1944 e divisa in due parti per trasportarla più agevolmente. Finita sul mercato antiquario è stata recuperata dai carabinieri del Nucleo di tutela del patrimonio culturale nel novembre 2017.

Al CARMI Museo Carrara e Michelangelo, mostra Per forza di levare. Michelangelo scultore nelle fotografie degli Archivi Alinari, che, a 550 anni dalla nascita del Buonarroti, svela come i grandi fotografi ed editori dell’Ottocento abbiano affrontato la sfida di tradurre la monumentalità tridimensionale del marmo nell’essenza bidimensionale della fotografia. Curata da Rita Scartoni con la consulenza di Cristina Acidini, rilegge l’opera michelangiolesca attraverso circa 70 stampe fine art e un nucleo di stampe originali provenienti dagli Archivi Alinari. 120 anni di fotografia, a partire dal 1852. Dal 15 settembre al 26 ottobre dal martedì alla domenica 9-12 e 14-17. Chiuso il lunedì. Ingresso al CARMI comprese mostre: intero 5 euro, ridotto 3 euro.

A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli;  oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

Al Palazzo delle Papesse di Siena fino al 19 ottobre 2025 mostra Hugo Pratt. Geografie immaginarie. Oltre 300 opere raccontano l’universo e il percorso evolutivo dell’artista nella più grande mostra monografica a lui dedicata.

Ad Arezzo fino al 2 novembre c’è Marino Marini. In dialogo con l’uomo, antologica con oltre 100 opere tra dipinti e sculture a cura di Alberto Fiz e Moira Chiavarini, con il coordinamento scientifico di Alessandro Sarteanesi; due percorsi che si integrano tra loro, il primo alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea con una serie di dipinti insieme a gessi e bronzi, il secondo alla Fortezza Medicea con grandi sculture e opere monumentali. Il progetto, reso possibile dai prestiti provenienti dalle due istituzioni che rappresentano l’artista, il Museo Marino Marini di Firenze e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, consente una lettura articolata dell’indagine condotta dal grande artista, a partire dagli anni Dieci fino ai Sessanta in un percorso che affronta le tematiche principali della sua intensa ricerca (info e biglietti su fondazioneguidodarezzo.com).

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