
Prato, omicidi escort: indagini su tre delitti irrisolti

PRATO – Nell’ambito degli accertamenti della procura di Prato sulle persone scomparse e su casi di delitti di donne rimasti senza colpevole per l’inchiesta su Vasile Frumuzache – la guardia giurata di origine romena reo confessa dell’uccisione di due escort sue connazionali -, tre omicidi efferati e irrisolti, avvenuti due in Toscana e uno in Emilia Romagna, avrebbero attirato l’attenzione degli inquirenti facendo scattare verifiche.
La procura pratese fin dall’inizio ha avviato accertamenti per verificare se Frumuzache, arrestato per l’omicidio avvenuto a maggio scorso a Prato di Maria Denisa Paun Adas, e che ha poi confessato il delitto di un’altra giovane romena, Ana Maria Andrei, uccisa nell’estate 2024 nel Pistoiese, potesse aver ucciso altre donne. Anche i carabinieri del Reparto analisi criminologiche (che fa capo al Racis, raggruppa-mento carabinieri investigazioni scientifiche), nello studio sul profilo della guardia giurata, avevano indicato come concreta questa ipotesi, riporta il quotidiano. Nel dossier si metteva in risalto in particolare il passato traumatico del vigilante, in balia di un padre violento fino ai dieci anni (quando l’uomo sarebbe stato allontanato da casa in seguito alla denuncia della madre) e poi, dopo il trasferimento della mamma in Sicilia, “abbandonato” con la sorellastra.
Due anni dopo, all’età di 14 anni, sarebbe stato lasciato da solo anche dalla sorella, tanto da essere costretto a trasferirsi anche in lui in Sicilia. Proprio in questo periodo, secondo l’analisi, potrebbe aver maturato quelle ossessioni poi esplose con i delitti delle due giovani escort romene. Centrale il tema del rifiuto: «Non so perché le ho uccise — le parole usate nel terzo interrogatorio — ho sempre reagito male a un rifiuto”.
