Firenze, inchiesta concorsi Careggi e Meyer: prosciolti in 21, procedimento va avanti per 12 imputati

FIRENZE – Il gup Fabio Gugliotta ha prosciolto 28 imputati dall’accusa di abuso di ufficio perchè il reato non è più previsto dalla legge, all’udienza preliminare sui presunti concorsi pilotati a medicina in cui sono stati coinvolti professori universitari ed ex vertici dell’Aziende ospedaliere di Careggi e Meyer e dell’Ateneo fiorentino.
Il procedimento si chiude definitivamente con una sentenza di proscioglimento per 21 dei 33 imputati. Per l’accusa di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente il gup ha inoltre prosciolto, “perché i fatti non sussistono”, 7 indagati. L’udienza preliminare proseguirà il prossimo 18 novembre per le accuse di associazione per delinquere, corruzione, rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, contestate a vario titolo a 12 imputati.
Per il pm Antonio Nastasi, una presunta organizzazione avrebbe stabilito a priori chi dovesse aggiudicarsi il posto per ordinario, associato e ricercatore all’Università di Firenze, “in totale dispregio della normativa e dei principi di meritocrazia e di perseguimento di finalità istituzionali, gestendo le risorse finanziarie disponibili per finalità eminentemente privatistiche”.
