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Fiorentina-Lecce: guai a non vincere. La classifica fa paura. Pioli in bilico, Palladino in attesa. Formazioni

Moise Kean (foto ACF Fiorentina)

FIRENZE – Capire quale sarà il destino di Stefano Pioli e pensare a chi potrà essere il sostituto di Daniele Pradè sono preoccupazioni lecite, ma oggi (ore 15, al Franchi) la Fiorentina deve evitare qualcosa di più: il rischia di precipitare all’ultimo posto in classifica. Il che sarebbe devastante anche per il prosieguo del campionato. Il Lecce, lo ha detto anche il suo allenatore, una persona capace ed equilibrata come Eusebio Di Francesco, arriverà caricatissimo dopo due sconfitte consecutive. La squadra viola dovrà mostrare quella carica agonistica che fin qui è sempre mancata. La qualità dei giocatori, ne sono convinto, è medio alta. Mentre il piglio, la garra e la convinzione necessaria per vincere una partita sono, fin qui, completamente mancati.

TIFOSI – I tifosi hanno manifestato in maniera molto chiara, anche con i manifesti, la loro rabbia per una situazione non più accettabile. Hanno mostrato tanta pazienza con Rocco Commisso, fin da quando prese la squadra, nel 2019. Ora non ne hanno più. Se la Fiorentina non dovesse vincere contro il Lecce si chiuderebbe la nuova avventura di Stefano Pioli “colpevole” di non aver dato gioco e grinta. Potrebbe tornare Raffaele Palladino? L’uscita di scena di Pradè riapre a questa soluzione. Gli altri nomi, da Paolo Vanoli a Thago Motta, fino a Daniele De Rossi, sembrano solo suggestioni. Ai tifosi va bene Palladino? Non è una questione di “minestra riscaldata”, ma di feeling che non c’era un anno fa e difficilmente potrà esserci. Roberto Mancini (nome che ho lanciato venerdì sera, su Toscana Tv) sarebbe più spendibile. Anche con quello di Cesare Prandelli, che però se ne andò non reggendo la pressione. Non c’è niente di facile, ora, nella Fiorentina. Ci vorranno buon senso e ragionevolezza per venirne fuori.

PIOLI – In questo momento, ripeto, bisogna vincere la partita con il Lecce. Pioli è consapevole della situazione: non ha ancora vinto una gara di campionato dal suo ritorno a Firenze. Pensa ai giocatori da mandare in campo. Dovrà fare a meno dello squalificato Viti, dell’infortunato Lamptey, di Sabiri, vittima di un colpo subito ad un ginocchio una settimana fa contro il Bologna, e di Gosens. Al posto di Gosens ci sarà dal 1′ Fortini: in difesa torneranno Pongracic e Luca Ranieri, sulla linea mediana Sohm e Ndour si giocano una maglia per affiancare Nicolussi Caviglia, mentre in attacco si va verso la conferma di Kean e Gudmundsson. Va in scena, dunque, un autentico scontro salvezza vista la classifica di entrambe le squadre, inatteso per quella viola alla luce delle ambizioni di inizio stagione e dei 92 milioni investiti in estate sul mercato.

LECCE – Il tecnico dei giallorossi, Eusebio Di Francesco, inquadra così la sfida: “Gara importante anche per noi – sottolinea il tecnico – e faremo la nostra partita senza essere le vittime sacrificali. Si gioca undici contro undici, dispongono di una rosa importante e contro il Napoli, pur perdendo, abbiamo fatto una grande prestazione di reazione e mentale. Andremo a Firenze carichi al massimo, con i nostri tifosi che oggi ci hanno caricato, cercando di spronarci al meglio per questa gara. Schiererò la formazione più adatta per la gara, con giocatori che abbiano spessore e attitudine per affrontare partite del genere”.

SOTTIL E MALEH – Per la formazione si candidano per una maglia Riccardo Sottil, un ex che vorrà fare la differenza, recuperato dopo l’infortunio. E anche Maleh, altro ex. Di Francesco chiarisce: “Sottil è rientrato da poco con la squadra, difficile dire se partirà dall’inizio. Maleh può essere uno dei protagonisti della partita, dall’inizio o a gara in corso. Ma sono contento di avere dubbi del genere”. La Fiorentina non ha deve avere tanti dubbi, ma solo una convinzione: prendere tre punti. Perchè quella classifica, davvero, non si può guardare.

Le probabili formazioni

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Sohm, Fortini; Gudmundsson, Kean. Allenatore: Pioli

LECCE (4-3-3): Falcone, Danilo Veiga, Tiago Gabriel, Gaspar, Gallo, Berisha, Ramadani, Coulibaly, Pierotti, Stulic, Tete Morente. Allenatore: Di Francesco

ARBITRO: Rapuano di Rimini


Sandro Bennucci

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