Fiorentina, voci su D’Aversa e ultimo posto in classifica: lettera aperta dei tifosi a Commisso. “Che cosa vuol fare?”

FIRENZE – Le voci su D’Aversa come nuovo allenatore, su un nuovo direttore sportivo fra coloro già in forza alla Fiorentina (Goretti o Angeloni), quindi una società che va al ribasso nonostante il momento terrificante, hanno provocato molta agitazione nella tifoseria viola. Al punto di indurre i tifosi della Fiorentina a scrivere al presidente, Rocco Commisso. Chiedendo: “Che cosa vuol fare della Fiorentina?”.
L’iniziativa è della tifoseria organizzata viola. Che chiede: “Non sentiamo più la sua voce da troppo tempo; sicuramente avrà i suoi validi motivi – viene scritto dall’Associazione Centro Coordinamento Viola Club, che raduna le principali tifoserie organizzate di fuori Firenze – Purtroppo la nostra Fiorentina sta attraversando un momento difficile, diremmo storico, proprio in concomitanza con la sua assenza. Capiamo che, in questo momento, tutto è difficile, ma il mondo va avanti senza tener conto delle difficoltà che ognuno di noi può attraversare in un determinato periodo della propria vita”.
“Lei sa dentro di sé, cosa sia meglio fare per il “bene” della Fiorentina – si legge ancora – A volte possono essere anche scelte non previste e difficili da prendere, ma che – per il verificarsi di certe avversità o per la sopraggiunta mancanza di volontà di continuare – diventano necessarie. Presidente, il popolo viola in questo momento si aspetta da Lei un segnale, un gesto importante che faccia capire cosa intenda fare della Fiorentibna”.
Secondo i tifosi organizzati, Commisso ha davanti due strade: “Può decidere di rilanciare con forza, creando una struttura societaria “sportiva” degna di tale nome, con manager e personaggi di calcio capaci di togliere la Fiorentina dalle paludi dell’ultimo posto in classifica e di progettare un futuro all’altezza della tradizione di questa società, che – come Lei ben sa – sta per compiere 100 anni di storia”.
Quindi l’alternativa: “Oppure, se ritiene di non avere più la volontà o la possibilità di farlo, potrebbe essere giunto il momento, anche controvoglia, di valutare di “passare la mano”. Sicuramente quest’ultima non è un’operazione che si compie da soli, senza controparte e necessita di tempo per essere realizzata”. Decida Lei, Presidente. L’importante è che questo momento di sbandamento e di senso di abbandono, percepito dai tifosi viola, finisca al più presto”.
AGGIORNAMENTO DELLE 19,01
Sono stati affissi nel tardo pomeriggio di oggi, all’esterno dello stadio Franchi, due striscioni, firmati dal Violaclub Unonoveduesei, che mettono nel mirino il fresco ex tecnico Stefano Pioli, “reo” di non aver accettato la risoluzione di contratto offertagli dalla Fiorentina e che avrebbe preteso l’esonero, con il pagamento di tutte e tre le annualità del suo contratto.
“Pioli amore sì…ma per la buona uscita!” e “Pioli non si giura finto amore. Traditore!” con la E della parola ‘amore’ disegnata con il simbolo dell’euro.
