Skip to main content

Week end 8-9 novembre a Firenze e in Toscana: spettacoli ed eventi

Lucrezia Borgia, che debutta al Maggio domenica 9 alle 17

FIRENZE – Molti gli spettacoli ed eventi a Firenze e in Toscana in questo secondo week end di novembre. Debutta domenica 9 alle 17 al Teatro del Maggio (Piazza vittorio Gui) Lucrezia Borgia di Gaetano Donizetti, tratta dall’omonima tragedia di Victor Hugo. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Maggio c’è Giampaolo Bisanti, che ha lavorato spesso con la protagonista, la regina del Belcanto Jessica Pratt, al suo debutto nel ruolo.

Mirco Palazzi interpreta Alfonso I d’Este; René Barbera, per la prima volta al Maggio, interpreta Gennaro; Laura Verrecchia è Maffio Orsini e Daniele Falcone è Jeppo Liverotto. Don Apostolo Gazella è interpretato da Gonzalo Godoy Sepúlveda; Davide Sodini veste i panni di Ascanio Petrucci; Yaozhou Hou è Oloferno Vitellozzo; Mattia Denti è Gubetta e Antonio Mandrillo è Rustighello. Chiudono il cast, rispettivamente nei panni di Astolfo e di Un corriere, Huigang Liu e Dielli Hoxha; Maestro del Coro Lorenzo Fratini. La regia è di Andrea Bernard; scene di Alberto Beltrame; costumi di Elena Beccaro e luci di Marco Alba. Biglietti: Solo ascolto: 10€ – Visibilità limitata: 15€ – Galleria: 35€ Palchi: 45€ Platea 4: 65€ – Platea 3: 75€  – Platea 2: 90€ – Platea 1 (Repliche): 110€ Platea 1 (Prima recita): 130€ in vendita anche direttamente sul sito del Maggio

Per gli Amici della Musica sabato 8 alle 16 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) i Solisti Aquilani eseguono le Quattro Stagioni op. 8 di Antonio Vivaldi, solista Daniele Orlando, e il Concerto n.1 per violino e archi di Tigran Mansurian, solista Sonig Tchakerian. I biglietti da 5 a 25 euro + d.p. online su www.amicimusicafirenze.it, su www.vivaticket.it Domenica 9 alle 17 al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) prende avvio “Piccola, Grande Musica”, ciclo di concerti per bambini dai 6 anni in su; il primo è “Pizz ‘n’ click e le note del tempo”, alla scoperta della musica di varie epoche. Eleonora Savini (violino e canto) e Federica Vecchio (violoncello e canto). Madame Swarowski, elegante violoncellista, attende sul palco la sua collega Puña, una maldestra violinista con la passione per la tecnologia… 10€ adulti, 5€ bambini e ragazzi. 

Al Teatro della Pergola, dal 4 al 16 novembre 2025, è in scena Donald – Storia molto più che leggendaria di un Golden Man, di e con Stefano Massini: Trump prima di Trump, le origini, la scuola, gli affari, i successi e gli insuccessi dell’uomo poi che è diventato l’attuale Presidente degli Stati Uniti. L’ossessione per il potere e l’ossessione di trovare la risposta giusta alla domanda: cosa trasforma un perdente in un vincente? Biglietti da 19 a 37 euro online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

Per l’edizione 2025 de «I Concerti al Cenacolo», che l’Associazione L’Homme Armé porta avanti dal 1994 ed è la più longeva rassegna annuale di musica antica in Toscana (se non in Italia), sabato 8 alle 21 al Museo di San Salvi (via di San Salvi 16, Firenze; € 10 intero, € 8 ridotto under 30) e domenica 9 alle ore 11.30 alla Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino (Piazza della Biblioteca 4, € 10 intero, € 8 ridotto under 30) la voce di Marta Fumagalli e il liuto di Gian Luca Lastraioli inShe loves you (yeah, yeah, yeah). La canzone d’arte inglese da Elisabetta I a Elisabetta II; musiche di Thomas Campion, John Dowland, Henry Purcell, Robert Burns, Charles Dibdin, John Lennon, Paul McCartney e anonimi vari.

Sarà presentata in anteprima assoluta italiana sabato 8 alle 18.45, alla Fondazione Spadolini Nuova Antologia (Via del Pian dei Giullari, 36) La follia di uno Zar, l’unica opera teatrale firmata da Giovanni Spadolini, scritta in gioventù insieme all’amico e saggista Giulio Cattaneo. L’ingresso è gratuito, su invito. L’attore, autore e docente universitario Ugo De Vita porterà in scena il dramma giovanile, riportato alla luce dalla Fondazione Spadolini nell’anno del centenario della nascita dello statista. ll dramma in cinque atti ispirato a Tolstoj, nacque durante gli anni del ginnasio: Spadolini, allora giovanissimo e già appassionato di storia, e Cattaneo, incline alla scrittura teatrale, elaborarono insieme una versione per il palcoscenico della vicenda nera e tormentata di Ivan IV il Terribile, figura cruciale nella costruzione dell’Impero russo. La prima stesura risale al 1940; il testo fu poi ripubblicato tra il Natale 1986 e il Capodanno 1987, con l’ipotesi – mai concretizzata – di una messa in scena interpretata da Giorgio Albertazzi, amico di Cattaneo e già interprete di altri suoi testi. Una serie di rinvii e impegni dell’attore impedì l’allestimento, e l’opera non venne più presentata al pubblico, anche per rispetto nei confronti di Spadolini e dello stesso Albertazzi. 

Per Suoni Riflessi domenica 9 alle 18 in Sala Vanni (piazza del Carmine, 19) “La profondità del tempo” con Mario Ancillotti, flauto; Matteo Fossi, pianoforte; Lorenzo Cosi,  violoncello; Silvia Tocchini, voce
Concerto con video e proiezioni multimediali. Musiche di C. Debussy, M. Ravel, O. Messiaen, L. Dallapiccola, G. Crumb.  Biglietti 15/10 euro, riduzioni per soci RTC, Unicoop Firenze e Amici dei Musei Fiorentini, studenti 5 euro, in prevendita sul sito ufficiale www.suoniriflessi.it e su www.boxol.it. Come di consueto, il concerto spettacolo sarà preceduto sabato 8 alle 18, sempre alla Sala Vanni, da un incontro-concerto introduttivo con gli artisti condotto da Virginia Bellanti del Dipartimento Sagas dell’Università di Firenze (biglietto di cortesia un euro).

Prosegue la rassegna Anatomia del conflitto ideata dalla Compagnia teatrale Krypton per l’Autunno fiorentino al Teatro Affratellamento (via G.P. Orsini 73) domenica 9 dalle 21 alle 22.30, dove Fulvio Cauteruccio e Massimo Bevilacqua presentano il loro Bodyscaping/Corpi di Guerra – Otello: Tragedia dell’identità, amore sotto occupazione, performance immersiva che intreccia teatro, realtà virtuale e sound design per raccontare la violenza invisibile e quotidiana subita dal femminile nei luoghi della guerra, reali o interiori. L’opera ispirata all’ Otello di Shakespeare mette al centro non più la gelosia, ma la trasformazione dell’amore in dominio, della fiducia in possesso, della parola in ferita. Desdemona diventa ogni donna imprigionata dal sospetto, dalla paura, dal controllo. I performer Massimo Bevilacqua, la danzatrice Vanessa Mattei Scarpaccini e Teresa Fallai-Desdemona, plasmano lo spazio reale. La realizzazione del video VR è di Alessio Bianciardi, consulenza per la drammaturgia digitale e tecnica: Margherita Landi. La performance-experience, della durata di 15 minuti, viene ripetuta ciclicamente ed è arricchita da una video exhibition degli artisti Jacopo Bucciantini, Enrico Dorigatti e Luca Granato. Biglietti 5 euro. Info e prenotazioni 333 7823737 organizzazione@compagniakrypton.com www.teatrostudiokrypton.it

Domenica 9 e lunedì alle 21 all’Auditorium di Santo Stefano al Ponte (Piazza Santo Stefano, accesso da via Por Santa Maria) il “Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16” di Edvard Grieg sarà al centro di due serate che vedranno protagonista l’Orchestra Toscana Classica, solista Fernando Diaz al pianoforte, direttore Alessio Casinovi. Completa il programma la sesta sinfonia “Pastorale” di Ludwig van Beethoven. Biglietto 15 euro. Prevendite online su www.toscanaclassica.com su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita). 

Domenica 9 alle 10.30 presso l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, Firenze, ingresso libero) per “Careggi in Musica” c’è Duettando, che vedrà protagonisti Davide Alogna al violino e Luca Provenzani al violoncello. In programma musiche di L. v. Beethoven, R. Glière, M. Castelnuovo – Tedesco e M. Ravel.

Al Teatro Lumiére in via di Ripoli sabato 8 alle 20.45 e domenica 9 alle 16.45 The party di Sally Potter, adattamento Marco Bartolini, compagnia Futura Teatro. Appena eletta ministro della sanità, Janet organizza una festa con tre coppie di amici. La serata, però, si trasforma in un dramma quando vengono rivelate sconcertanti verità che faranno emergere sentimenti pericolosi. Regia Alessio Coluccia. Info e prenotazioni: prenotazioni@teatrolumiere.it

Domenica 9 alle 16.45 alTeatro Puccini (via delle Cascine 41) va in scena “Cappuccetto Rosso”, uno dei titoli più richiesti nel repertorio dei Pupi di Stac, che interpretano la storia nella maniera più classica, rispettandone ogni suggestione; età consigliata dai 4 anni; durata 55 minuti. Biglietti: posto unico numerato € 8 esclusi diritti di prevendita; www.teatropuccini.it

Sabato 8 alle 21 al Teatro di Fiesole (Largo Piero Farulli, 1) per l’Autunno Fiesolano “The Köln Concert”: il pianista Cesare Picco rende omaggio a Keith Jarrett e al leggendario album; biglietti 20,10/15 euro; www.teatrodifiesole.it

Per H/EARTHbeatBattiti del cuore e della terra concerto del polistrumentista Daniele Sepe con il progetto Spiritus Mundi sabato 8 alle 21 al Sicurcaiv di Grassina. Posto unico intero 15 € – 13 € ridotto Arci/under25 + dp Info: www.ticketone.it

Al Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa dal 6 a domenica 9 c’è il festival Machiavellerie; programma su https://www.teatroniccolini.it/machiavellerie/

Al Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) sabato 8 alle 21.15 va in scena Finale di partita di Samuel Beckett, con la traduzione di Carlo Fruttero e la regia di Maurizio Lupinelli. Un eccezionale evento fuori stagione che porta in scena l’esito di un profondo lavoro artistico e sociale condotto da Nerval Teatro, che da anni esplora la drammaturgia di Beckett con gli attori e le attrici con disabilità del Laboratorio Permanente di Rosignano Marittimo e Ravenna. Intero: 16 euro Ridotto, Under 20, Over 65, Soci Coop: 14 euro, prevendite TicketOne. Sempre sabato alle 16.30, presso Officina Civica, in Via Petrarca, 180 a Calenzano, si terrà un incontro pubblico sul tema “Teatro e Disabilità”. Sarà un’occasione unica per raccontare il lavoro di Nerval Teatro e di altre realtà che operano nel campo della disabilità. 

Per la 26° edizione di Autumnia, CNA porta a Figline Valdarno il meglio dell’artigianato artistico e tradizionale locale con ARTour – il Bello in Piazza, la mostra mercato che abitualmente si svolge a Firenze, in piazza Strozzi. L’appuntamento è in Corso Mazzini, sabato 8 e domenica 9 dalle 10 alle 20. Qui sarà possibile ammirare ed acquistare il “vero fatto a mano”: moda e relativi accessori, dipinti, ceramiche, borse, giocattoli, candele e tanto altro. Quindici le botteghe artigiane che partecipano: Atelier del sottobosco (ceramica e laboratori per bambini), Baroncelli Giacomo (biancheria per la cucina e per la casa), Bracci Lisa (quadri), Candeleira (candele), Creatività Luminosa (illustrazioni), Dimanomia (borse e oggettistica), Flipperandme (modellazione in pasta polimerica), Galli Elena (borse), Gissakis Nikolaos (giocattoli in legno), Il Gattopardo/Le civette di Olimpia (accessori moda e abbigliamento), L’Aria (accessori persona e oggettistica casa) , Manifesta (decorazioni su oggettistica e accessori moda), Perlita mia (accessori moda), Strepitosarte (articoli da regalo), Vuesse Prato (maglieria).

𝗦𝗮𝗴𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗮𝗿𝘁𝘂𝗳𝗼 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗼𝗿𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 al Circolo Mcl di Scarperia via San Martino 16). Sabato 8 solo a cena (dalle 19), domenica 9 a pranzo (dalle 12) e a cena (dalle 19). Info 055 211814.

Al Centro espositivo St.Art – spazio eventi (via Garibaldi 7) di Calenzano sabato 8 e domenica 9 29ª edizione della Mostra mercato dell’olio extravergine di oliva e a seguire, da sabato 15 a domenica 23, Ce l’ho con l’olio. Sagra di mangiari con l’olio novo.

Al Centro Pecci di Prato fino a sabato 8 c’è “Centro Pecci Books Festival”: libri, dialoghi, storie e visioni.

Al Teatro Manzoni di Pistoia sabato 8 alle 20.45 e domenica 9 alle 16 l’intenso spettacolo firmato da Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, EDIPUS di Giovanni Testori, Trent’anni dopo. I trent’anni sono il tempo passato dal suo debutto a Firenze dove lo spettacolo, nella sua prima versione, partì per oltre 5 anni di repliche. Questo riallestimento, molto applaudito e apprezzato da pubblico e critica alla sua prima rappresentazione quest’estate al Festival di Spoleto, prodotto da Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Fondazione Teatri di Pistoia e Associazione Giovanni Testori con il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana e MiC, è diretto da Federico Tiezzi; protagonista, in una impeccabile prova d’attore, Sandro Lombardi, affiancato da Antonio Perretta. Scene, costumi e luci sono curate, rispettivamente, da Pier Paolo Bisleri, Giovanna Buzzi e Gianni Pollini. https://www.teatridipistoia.it/

 In occasione della mostra Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento, in corso al Museo Stefano Bardini (3 ottobre-15 dicembre 2025), l’Accademia di Belle Arti di Firenze, in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e la Fondazione MUS.E, propone due visite gratuite al calco in gesso della Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti (sabato 8 e sabato 29 alle 9.30 presso l’Accademia di Belle Arti) di cui si sono appena conclusi i lavori di restauro e digitalizzazione. Un’iniziativa che unisce tradizione e innovazione, restituendo nuova vita alla memoria tattile e visiva dei gessi dell’Accademia e rendendo la loro comprensione accessibile a un pubblico sempre più vasto. Il calco realizzato da Vincenzo Ciampi con la tecnica della formatura a tasselli nel 1772 – proprio negli anni del soggiorno fiorentino di Thomas Patch -, fu verosimilmente la prima replica ottenuta direttamente dall’originale. L’intervento di restauro, condotto da Maria Grazia Cordua, ha previsto la spolveratura e la pulitura della superficie dell’intero calco. 

Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026 fra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco mostra dedicata a Fra Giovanni da Fiesole detto Beato Angelico, sommo artista del Quattrocento fiorentino; un percorso che, tra le due sedi, mostra la produzione, lo sviluppo e l’influenza dell’arte di Beato Angelico in dialogo con pittori come Lorenzo Monaco, Masaccio, Filippo Lippi, ma anche scultori quali Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia. L’occasione ha permesso di restaurare numerosi capolavori e di riunire per la prima volta pale d’altare di uno dei principali maestri dell’arte italiana di tutti i tempi, disperse da oltre duecento anni. Frutto di oltre quattro anni di lavoro, è un’operazione di alto valore scientifico e culturale, riunendo dipinti, disegni, sculture e miniature provenienti da musei, biblioteche e collezioni italiane e internazionali, ma anche da numerose chiese e istituzioni territoriali. Info e prenotazioni Palazzo Strozzi 055 2645155 https://www.palazzostrozzi.org/archivio/mostre/angelico/ prenotazioni@palazzostrozzi.org – Museo di San Marco prenotazioni@operalaboratori.com 055 244883https://museitoscana.cultura.gov.it/luoghi_della_cultura/museo_di_san_marco/  

Vista la straordinaria accoglienza e il grande interesse suscitato nel pubblico, la mostra Humanitas. La Forza dell’Amore di Andrea Roggi, ospitata nel complesso monumentale della Basilica di San Lorenzo, con il patrocinio del Comune di Firenze, sarà prorogata al 30 novembre 2025. La mostra, curata dalla storica dell’arte Laura Speranza, racconta attraverso nove opere il percorso creativo di Roggi, dalla prima statua bronzea antropomorfa Atman, realizzata negli anni Ottanta con la tecnica tradizionale della fusione a cera persa e collocata nel piccolo chiostro della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, concepita appositamente per questa esposizione. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 17.30 (chiusura museo, ore 16.30); biglietto: € 9, gratuito per bambini fino a 12 anni, persone con disabilità e un loro accompagnatore, guide turistiche. Il biglietto include la visita a: Chiostri, Basilica, Sacrestia Vecchia, Museo del Tesoro, Cripta e Sotterranei Monumentali.

In occasione dei trecento anni dalla nascita, Firenze rende omaggio al pittore, incisore, mercante e conoscitore d’arte inglese Thomas Patch (Exeter, 1725 – Firenze, 1782) e al suo profondo legame con la città raccontando le sue imprese editoriali nella mostra “Thomas Patch a Firenze. La memoria del Medioevo e del Rinascimento” promossa dal Comune di Firenze, curata da Giulia Coco e organizzata da Fondazione MUS.E al Museo Stefano Bardini dal 3 ottobre al 15 dicembre 2025, con il coordinamento scientifico di Carlo Francini e di Valentina Zucchi.

Palazzo Medici Riccardi fino al 6 gennaio 2026 rende omaggio a Clemen Parrocchetti (Milano 1923 – 2016), autrice del Novecento che ha saputo indagare la complessità della sfera femminile, delle relazioni affettive e della sessualità, sfidando la visione dominante di una cultura patriarcale. La mostra nasce da un progetto del Museo Novecento ed è organizzata dalla Fondazione MUS.E in collaborazione con l’Archivio Clemen Parrocchetti: prima ampia esposizione all’interno di un’istituzione museale italiana e intende raccontare al pubblico un’artista ancora poco conosciuta, vicina al movimento femminista italiano e autrice di un linguaggio originale, provocatorio e autentico. Ironia Ribelle, a cura di Marco Scotini e Stefania Rispoli, con la direzione  artistica di Sergio Risaliti, riunisce oltre cento opere tra dipinti, disegni, sculture, arazzi, documenti e materiali d’archivio e restituisce la figura di un’artista anticonformista, che ha saputo unire ricerca estetica e militanza politica.

Dal 18 settembre al 18 novembre le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi ospiteranno La modernità può costruire altrimenti. Gae Aulenti e la Toscana, mostra dedicata alla grande architetta e designer, figura tra le più importanti e influenti del secolo breve. Dal 4 ottobre c’è inoltre una seconda sezione del percorso espositivo presso il Centro Culturale CAMBIO a Castelfiorentino. Info www.palazzomediciriccardi.it Orario: tutti i giorni 9-19, mercoledì chiuso.

Tessuti raffinati e ricami preziosi tradotti in installazioni monumentali, a fianco di ricami e manufatti collettivi, elaborati in workshop e dialoghi con le donne delle nostre comunità: una mostra unica che indaga la memoria femminile e le pratiche partecipative, intrecciando le tradizioni tailandesi con le donne del territorio toscano. Si intitola Cultura (im)materiale la prima personale in Italia del noto artista thailandese Jakkai Siributr (23 ottobre 2025-18 gennaio 2026) prodotta da MAD Murate Art District, Fondazione MUS.E in collaborazione con Università di Firenze e allestita presso il MAD e il Museo di Antropologia e Etnologia-Sistema Museale di Ateneo. Il progetto, a cura di Veronica Caciolli e Valentina Gensini, direttrice  artistica di MAD, si propone come una retrospettiva sull’opera trentennale dell’artista ma anche come esposizione site-specific che intreccia Oriente e Occidente, memoria e contemporaneità.

La mostra “Slavko Kopač. Il tesoro nascosto. Arte informale, surrealismo,  art brut” è fino al 13 novembre all’Accademia delle Arti del Disegno – Sala delle Esposizioni.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale; è stata appena inaugurata una nuova mostra con abiti finora nei depositi che illustrano un secolo di moda, dal 1920: 40 abiti di altissima sartoria, alcuni dei quali mai esposti, che dialogano con opere d’arte a loro contemporanee. A Paloazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

La Biblioteca delle Oblate (via dell’Oriuolo 24) rende omaggio a uno dei più noti illustratori, il cui talento e le sue opere sono conosciute in tutto il mondo. Roberto Innocenti è l’unico illustratore italiano ad aver ricevuto il prestigioso Hans Christian Andersen Award riconoscimento, considerato il “Nobel della letteratura per ragazzi”, con il quale sono state premiate le sue immagini potenti e senza tempo, capaci di raccontare eventi cruciali della grande storia – come l’Olocausto – trasmettendo così significati profondi alle generazioni future. In mostra protagoniste sono le riproduzioni di tavole dagli albi illustrati “Casa del tempo” e “Cappuccetto Rosso. Una fiaba moderna”. Visitabile, negli orari di apertura della biblioteca, fino all’8 novembre. Ingresso libero.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Oltre alle maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon e tanti altri campioni, i visitatori avranno la possibilità di vedere dal vivo anche la coppa originale degli Europei, conquistata dai ragazzi di Mancini nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. All’interno del Museo del Calcio è presente uno shop dedicato alla partnership con adidas. Nel negozio è possibile trovare il materiale indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre, sia da allenamento che da gara; disponibile sia in taglie da adulti che da bambini.

Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Da Etra Studio (via della Pergola 57) dal 26 ottobre all’8 novembre mostra “Paola Bonazzi. Ritmie e Aritmie” a cura di Elisa Gradi.

A Livorno, al rinnovato museo civico Fattori di Villa Mimbelli fino all’11 gennaio 2026 c’è la mostra “Giovanni Fattori, una rivoluzione in pittura” con cui la città dei Quattro Mori rende omaggio a uno dei suoi figli più straordinari, Giovanni Fattori, pittore ed incisore, tra i maggiori dell’Ottocento e fra i principali esponenti del movimento dei Macchiaioli;  oltre 200 opere, un progetto dedicato all’artista e alla città e un percorso a Livorno per scoprire i luoghi del pittore; intero: € 15 ridotto: € 12, cumulativo Mostra e Casa Medici: € 18 (ridotto € 15), cumulativo Mostra, Casa Medici e Museo della Città: € 20 (ridotto € 17); gratuiti sotto i 18 anni, invalidi al 100% compreso accompagnatore, giornalisti; prevendita online: www.museofattori.livorno.it

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituirà il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firenze Post è una testata on line edita da C.A.T. - Confesercenti Toscana S.R.L.
Registro Operatori della Comunicazione n° 39741
Firenzepost small logo