Scuole: sindaco di Campi chiede annullamento delibera regionale. Consiglio metropolitano respinge

FIRENZE – Il Consiglio metropolitano di Firenze ha respinto l’emendamento proposto dal sindaco di Campi Bisenzio e capogruppo di Territori Beni Comuni, Andrea Tagliaferri, dove, è stato spiegato, si chiedeva “alla Regione Toscana di annullare la delibera di giunta regionale del 27 ottobre 2025 con la quale era stato riaperto il procedimento di dimensionamento e di confermare la precedente delibera del 29 settembre 2025”.
“La mia proposta – ha spiegato Tagliaferri – nasceva dalla volontà di dare maggiore forza politica e istituzionale alla posizione della Città Metropolitana, che già nella delibera manifestava la propria contrarietà al dimensionamento. Chiedere l’annullamento della delibera regionale 1553 significava ribadire con i fatti, e non solo a parole, che non possiamo accettare una riorganizzazione scolastica che rischia di compromettere la qualità dell’insegnamento e la specificità dei nostri istituti. Occorreva cogliere il grido che arriva dal mondo scolastico e accademico: l’emendamento avrebbe potuto dare forza in più non solo alla Città metropolitana, ma anche alla Regione in eventuali ricorsi”.
“Spiace – ha concluso Tagliaferri – che non sia stato colto lo spirito costruttivo della proposta. Non era un atto di contrapposizione, ma di rafforzamento di una posizione condivisa: difendere le scuole del nostro territorio, la loro autonomia, e la loro identità educativa. Serviva un impegno politico più deciso, non solo una dichiarazione di principio”.
