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Tribunale di Firenze: sanzione cancellata all’autista-sindacalista che criticò l’Azienda

Il Palazzo di giustizia di Firenze

FIRENZE –  Il tribunale del Lavoro di Firenze ha accolto il ricorso presentato contro la sanzione disciplinare di Autolinee toscane nei confronti di Luca Giordano, dipendente e delegato sindacale dei Cobas, per le sue dichiarazioni rilasciate a una televisione locale fiorentina, “per aver esercitato il diritto di critica”, si spiega dai Cobas Lavoro privato in una nota.

I fatti risalgono al 2022. At, si spiega, aveva sanzionato Giordano con una sospensione di cinque giorni che fin qui “non era stata fatta scontare”, spiega lo stesso Giordano, evidenziando che la sua presa di posizione pubblica “non è stata ritenuta lesiva dell’immagine aziendale” da parte del tribunale.

Secondo i Cobas Lavoro privato “Luca raccontava una verità sotto gli occhi di tutti: accumulando ritardo ad ogni giro, gli autobus arrivavano a un punto in cui dovevano scartellare per rimettersi in orario, lasciando gli utenti, giustamente esasperati, ad aspettare alle fermate un autobus che poi non si fermava nemmeno. E non solo: Luca aveva ‘osato’ dire che con gli stipendi dei nuovi assunti vivere a Firenze è quasi impossibile. Che le condizioni di lavoro pessime e i salari spingevano i lavoratori alla ricerca di nuovi impieghi”.

Il sindacato sottolinea quindi che “il diritto di critica è un diritto costituzionalmente garantito, e nessuna azienda può permettersi di zittire chi rappresenta i lavoratori e difende la verità. Era giusto che i cittadini sapessero che i disservizi non dipendono da chi guida gli autobus, ma da chi organizza male il servizio e ignora le condizioni reali di chi lavora ogni giorno sulle strade”. 

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