Prato: agenti della Digos aggrediti da gruppo di cinesi che volevano colpire lavoratori in sciopero. Due feriti

PRATO – Alle ore 11,30 di oggi, 17 novembre 2025, come informa un comunicato della Procura di Prato, si è verificata un’aggressione da parte di un gruppo di oltre quindici cittadini cinesi, nei confronti di appartenenti alla Digos della Questura di Prato, mentre questi ultimi erano impegnati in un’attività di mantenimento dell’ordine pubblico in occasione di una manifestazione sindacale di lavoratori pakistani e di altre nazionalità in atto a Prato, nel cuore della Chinatown.
Gli agenti della Digo sono dovuti intervenire per scongiurare un’aggressione dei cittadini cinesi, usciti da un grande capannone ove lavorano più imprese cinesi nel settore della produzione di accessori per l’abbigliamento.
I cinesi erano diretti a colpire i lavoratori che si trovavano nelle vicinanze di un gazebo ed era in atto una manifestazione sindacale pacifica di protesta. Il gruppo di cinesi – sempre secondo quanto riferito nel comunicato della Procura -non ha esitato a scagliarsi verso gli appartenenti alla Digos e a usare violenza nei loro confronti. Due poliziotti hanno riportato lesioni e sono dovuti ricorrere alle cure dell’ospedale pratese.
La Procura della Repubblica di Prato – fa sapere il comunicato – procede per resistenza a pubblico ufficiale e per lesioni, nei confronti di tre cittadini cinesi di 27, 30 e 60 anni, fermati dalla Digos. Indagini sono in corso per individuare e identificare gli altri appartenenti al gruppo.

Danilo Bonelli
L’arrivo in massa dei cinesi a Prato coincise con l’ascesa a Sindaco di Claudio Martini che – da buon comunista – allargò le braccia alla loro accoglienza….guai a parlare di controlli sulle loro attività perchè – udite udite – i cinesi erano quelli che lavoravano. E allora occhi chiusi sulla loro presenza, non importava che arrivassero in tanti e nessuno mai morisse…era un miracolo della loro alimentazione. Ovviamente mai che nessuno sia andato ad indagare sulle loro aziende fin quando non scoppiò il caso del rogo del capannone dove lavoravano e vivevano stuipati come polli, con sette morti bruciati vivi. Ma ora la bolla sta scoppiando perchè è andata fuori controllo…..sarà colpa della Meloni anche stavolta ???