Autorità di bacino: i bambini “alleati del fiume”. Festa all’Istituto degli Innocenti con le scuole. Gaia Checcucci: “Progetto che funziona”

E’ stata una vera festa all’insegna dell'”alleanza per il fiume”, la mostra dei disegni, e l’educazione all’ambiente, quella che si è ripetuta stamani, 24 novembre 2025, nel salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, affollato di bambini delle scuole primarie e secondarie di Firenze su iniziativa dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale. Una festa con tanto impegno educativo, culminata con la mostra dei lavori fatti in classe dalle scuole Beato Angelico, Vittorio Veneto, Giotto: ossia, foto documenti, disegni.
Piccole opere d’arte scaturite dalla fantasia e dalla creatività di chi dimostra, anche lavorando sui banchi, di avere una conoscenza spiccata sia per l’Arno che per i suoi tumultuosi affluenti, portatori di quell’acqua che è, da sempre, uno dei beni più preziosi.
La mattinata è stata aperta da Gaia Checcucci, segretario generale dell’Autorità di bacino che si è soffermata sul progetto che tratta “a misura di bambino” il tema della salvaguardia del territorio dai rischi idrogeologici, dei cambiamenti climatici, della tutela e gestione delle acque e della vita degli ecosistemi fluviali. Un progetto – ha spiegato – che “si articola in attività di laboratorio e uscite sul fiume che permette anche ai bambini di imparare a conoscere i fiumi, a rispettarli e a conviverci”.
“In questi ultimi anni – ha continuato Gaia Checcucci – il progetto si è arricchito proprio con l’alleanza per il fiume, grazie alla quale si è impreziosito della collaborazione di varie associazioni ed enti che operano a fianco dell’Autorità sul territorio. Penso ai consorzi di bonifica, all’Unicef Toscana, alla Canottieri comunali di Firenze, a Legambiente Toscana, Eta Beta, uniti tutti da un comune denominatore: curare e far crescere i nostri ragazzi nella consapevolezza di un bene, il fiume e l’ambiente che lo circonda, da rispettare e proteggere”.
Molti gli interventi, a cominciare da quello di Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, che ha esortato i bambini a farsi “guardie” del fiume e dell’ambiente, anche richiamando “i grandi a non inquinare, sporcare e comunque a rispettare l’acqua e la terra”. Quindi la disponibilità di Tiziana Mori, responsabile delle biblioteche del comune di Firenze ad “aprire alle scuole”, invitando anche i bambini a farsi soci per avere i libri in prestito. Olivia Castellino, presidente di Unicef Toscana ha invitato tutti a collaborare per un sempre maggior coinvolgimento dei giovani e dei giovanissimi alle buone pratiche ambientali. Così come hanno fatto, nei rispettivi ruoli, Cristina Consani, assessore all’ambiente del comune di Lucca e Paolo Masetti, presidente di Anbi Toscana. E’ intervenuta nel corso della mattinata Benedetta Albanese assessora Deleghe a Educazione del comune di Firenze.
Applaudito, infine, l’intervento di Maria Grazia Giuffrida, presidente dell’Istituto degli Innocenti, molto soddisfatta di aver messo a disposizione sale diventate, grazie ai lavori dei bambini, un vero museo che ha visto i piccoli protagonisti orgogliosi di presiedere alla cerimonia del “taglio del nastro”.
